Workshop su pratiche di movimento a Milano a cura di Stefania Tansini

Gen 11, 2026

Il workshop Studi per M mira ad incentivare il dialogo e l’ascolto con il proprio corpo attraverso pratiche di movimento. Si partirà da principi di movimento o da indicazioni coreografiche, per poi declinare l’andamento delle proposte in base alle risposte delle persone partecipanti, al loro sentire e alle loro caratteristiche specifiche. Il percorso si muoverà tra la libertà individuale e le indicazioni di esercizi comuni, a partire da elementi percettivi ed esplorativi. La parte pratica sarà seguita da momenti di dialogo, per elaborare le esperienze vissute. Il laboratorio è connesso a tematiche quali l’apertura, l’ascolto e l’importanza del sentire come principio di azione e di connessione tra interno ed esterno.

Il workshop Studi per M è rivolto a persone dai 18 anni, senza limiti di provenienza, estrazione sociale o background culturale. Le diversità e le divergenze sono accolte e vissute come ricchezza del percorso di tutte le persone partecipanti. Competenze di danza sono ben accolte, se presenti, ma fondamentale è il desiderio di mettersi in gioco attraverso la partecipazione attiva e la volontà di entrare in ascolto del proprio corpo.

Il corso prevede una fase iniziale di preparazione fisica. Partendo dall’esperienza dello stare, si esplorano le possibilità di trasformazione che si aprono all’interno del corpo. Il percorso mira a rendere il corpo malleabile e sensibile, pronto a cambiare ritmo e dinamiche. Il corpo non si nasconde nel movimento, ma si disarma, ponendosi in una condizione di apertura al momento e a ciò che non conosce in anticipo. La ricerca di uno stato corporeo attento a se stesso passa anche attraverso il respiro e la voce. Ne nasce un’immersione in uno stato fisico e percettivo profondo, intimo e aperto, che permette di trasformare lo spazio e il tempo in cui il corpo esiste e agisce. Il processo si sviluppa attraverso i principi fondamentali del linguaggio della danza: peso, spazio e tempo, abbracciando l’unicità del movimento di ogni persona.

Il workshop trae ispirazione dalla ricerca coreografica Madeleine di Stefania Tansini, attualmente in corso, radicata nel concetto proustiano del “momento della madeleine”, in cui un ricordo improvviso e involontario viene suscitato da un’esperienza sensoriale. Esplorando il modo in cui i corpi assorbono, trasmettono e trasformano queste esperienze, il lavoro guida le persone partecipanti nell’indagine della percezione, del tempo e della presenza attraverso il movimento, incoraggiando ad andare oltre i modelli abituali e a scoprire nuove possibilità di sensibilità e presenza.

Per partecipare è richiesta attitudine al lavoro individuale e di gruppo e il desiderio di essere coinvolti attraverso una partecipazione attiva. Si partirà da principi di movimento o da indicazioni spaziali, adattando le proposte al linguaggio corporeo specifico delle persone coinvolte, alle loro sensazioni e caratteristiche. Il processo si muoverà tra libertà individuale e indicazioni coreografiche comuni, a partire da elementi percettivi ed esplorativi. Apertura, ascolto e importanza del sentire come principio di azione sono elementi necessari.

Stefania Tansini è una danzatrice e coreografa della scena contemporanea italiana. Vincitrice di numerosi premi, tra cui il Premio Ubu 2022 come Miglior Performer Under 35, sviluppa la sua ricerca a partire da un’indagine materiale e sensoriale del corpo come luogo di trasformazione e tensione, tra forma e decadimento, controllo e abbandono. I suoi lavori sono stati presentati in numerosi festival nazionali e internazionali. È sostenuta dalla Fondazione Teatro Grande di Brescia per il periodo 2022-2024 e da MosaicoDanza/Interplay per il periodo 2024-2025. Con La Grazia del Terribile ha vinto il premio come miglior performer a Experimenta 2019 e il Premio Rete Critica 2021. Ha vinto diversi bandi nazionali con i progetti My Body solo e My Body trio. Il suo ultimo progetto solista è L’ombelico dei limbi (2024). Attualmente collabora con Motus, Silvia Rampelli, Cindy Van Acker e con Raffaella Giordano alla reinterpretazione dell’assolo Tu non mi perderai mai, debuttato nel 2024 e candidato al Premio Ubu Danza 2025.

Orario del seminario: dalle 11 alle 16, dal 26 al 30 gennaio compresi.
Luogo: Spazio SLAP, Viale Rimembranze di Lambrate 16 (MM Lambrate), Milano.

Info per partecipare: seminario aperto a danzatori, attori e drammaturghi. Età minima 18 anni.
Per la candidatura inviare curriculum e foto a laboratorioutovie@gmail.com entro il 17 gennaio 2026.

Costo del seminario: 200 euro più 10 euro di assicurazione.

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