Workshop intensivo di progettazione artistica e culturale a cura di Etre

Ago 20, 2025

All’interno del programma di Luoghi (non) Comuni 2025 – c’è solo una cosa da fare viene proposto un workshop per giovani gruppi artistici che intendano approfondire lo sviluppo di un proprio progetto artistico o creativo. Etre crede che il ricambio generazionale, lo scambio di competenze tra colleghi e colleghe, sia parte di un sano sviluppo del sistema culturale italiano. Per questo intende mettere a disposizione le competenze di soci per supportare il lavoro dei e delle under 35.

I soci di Etre, diffusi su tutto il territorio lombardo, sono enti con una solida conoscenza dell’ambito delle performing arts con particolare attenzione al legame con i territori di riferimento. Il workshop prevede 4 focus che permetteranno di approfondire e delineare maggiormente diverse aree del progetto presentato. Il workshop si concluderà con la partecipazione al convegno Spazi di democrazia nei processi culturali contemporanei. Ogni gruppo potrà quindi sviluppare attivamente il project work lavorando con le professionalità messe a disposizione da Etre.

A chi si rivolge?
Il workshop è aperto a gruppi artistici e creativi under 35 (almeno il 50% della compagine deve essere under 35 alla data del 12/09/2025). Ogni gruppo potrà partecipare con un massimo di 4 persone.

Dove si svolge?
Villa Tittoni Via G. M. Lampugnani, 62 20832 Desio MB

Quota d’iscrizione?
100€ + IVA a gruppo

Il programma delle due giornate è così composto:

venerdì 12 settembre – h. 10/13. Progettazione culturale. Un momento per poter lavorare sulla struttura complessiva del proprio progetto, con particolare attenzione al contesto, ai target, agli obiettivi e alla coerenza complessiva. A cura di: Josephine Magliozzi (Responsabile progettazione di Ecate Cultura e Presidente di Etre Associazione) e Laura Valli (Direzione artistica e progetti speciali di Qui e Ora Residenza teatrale).

venerdì 12 settembre – h. 14/17. Budget e basi di progettazione EU. Approfondimento sull’area amministrativa di un progetto, dalla creazione di un budget coerente e sostenibile alla contrattualizzazione. Basi di progettazione europea. A cura di Alessandra Anzaghi (Direzione artistica e Responsabile progetti EU) e Giovanni Zani (Direzione generale e direzione amministrativa di Idra teatro).

venerdì 12 settembre – h. 17/20. Comunicazione e promozione. La comunicazione e la promozione sono aspetti fondamentali della creazione di un progetto, come si coinvolgono i diversi target e come si crea una relazione con loro. Un momento per approfondire il tema dalla pian:ificazione strategica alla messa in opera. A cura di: Stefania Dolcini (Responsabile progettazione e comunicazione di Idra Teatro) e Kati Gerola (Responsabile progetti internazionali e ufficio stampa di Teatro Magro).

sabato 13 settembre – h. 10/13. Produzione esecutiva. Come si mette a terra un progetto? Quali tempistiche vanno rispettate e quali sono i dettagli dell’organizzazione? Con questo approfondimento si affronteranno i diversi punti della produzione esecutiva. A cura di Francesca Albanese (Direzione artistica e direzione organizzativa di Qui e Ora Residenza Teatrale), Lorenza Brambilla (Direzione organizzativa e di produzione di Campsirago Residenza) e Paola Manfredi (Direzione artistica e direzione organizzativa di Teatro Periferico),

sabato 13 settembre – h. 15/20. Round table – Spazi di democrazia nei processi culturali contemporanei. Stiamo attraversando tempi difficili. Il nuovo Decreto Ministeriale ha inteso disegnare una nuova geografia culturale del Paese, nella quale fatichiamo a riconoscerci e che inciderà sul lavoro di ognuno di noi, sia che siamo soggetti ministeriali sia che non lo siamo, sia che siamo imprese sia che siamo liberi professionisti. C’è bisogno però anche di autocritica. Bisogna essere onesti fino in fondo e farsi delle domande su come si è agito finora, su quale sia stato l’atteggiamento diffuso di accettazione, di prudenza. È comprensibile che sia difficile mettere a repentaglio il poco che si ha, ma c’è bisogno di coraggio, di rompere gli argini. Per questo è fondamentale aprirsi a una riflessione più ampia che riconnetta il sistema dello spettacolo dal vivo alla società tutta. È necessario ritrovare la fiducia nella cultura come leva collettiva, come spazio in cui ricostruire legami, immaginare futuri e agire insieme. In un mondo che cambia ogni sei mesi, la sfida più grande non è stare al passo. È trovare direzione, senso, desiderio. E per questo, la cultura non è un lusso. È l’unico strumento che abbiamo.

Per iscriversi è necessario inviare via mail il proprio project work tramite il form a questo link entro il 31/08/2025. Entro il 03/09/2025 saranno comunicati via mail i gruppi selezionati per la partecipazione. Per maggiori informazioni info@etreassociazione.it

MAGGIORI INFORMAZIONI

Segui Theatron 2.0

Pubblicità

Bandi  e opportunità

Ultimi articoli