Torino, Bologna e Milano — tre città che, negli anni Settanta, hanno visto nascere e crescere il movimento del Teatro Ragazzi — si uniscono oggi per presentare Basta favole!, il docufilm diretto da Alessandro Scillitani e voluto da Assitej Italia, l’Associazione nazionale del Teatro per l’Infanzia e la Gioventù.
Le prime presentazioni nazionali si terranno da lunedì 20 a mercoledì 22 ottobre, in un percorso che attraversa idealmente l’Italia del teatro per le nuove generazioni: Torino, Bologna, Milano. Tre città simbolo di un teatro che, da oltre mezzo secolo, parla a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, e che continua a interrogarsi sul proprio ruolo nel tempo presente.
Il film raccoglie oltre cento interviste a protagonisti e testimoni — tra cui Marco Baliani, Bruno Stori e Antonio Attisani — intrecciando parole, frammenti di spettacoli, materiali d’archivio e memorie collettive. Un racconto corale che attraversa sessant’anni di storia culturale italiana, restituendo la profondità di un teatro capace di educare, emozionare e far riflettere.
«Questo docufilm manifesta la volontà di iniziare a tracciare l’identità di un teatro diffuso e radicato nell’immaginario collettivo» spiega Linda Eroli, presidentessa di Assitej Italia. «Un teatro che abita scuole, periferie, piccoli centri, e che ha ancora bisogno di essere raccontato nella sua complessità».
Il regista Alessandro Scillitani sottolinea come Basta favole! non sia solo una ricognizione storica, ma anche uno sguardo politico e poetico sul rapporto tra cultura e infanzia: «Attraverso la lente del Teatro per le nuove generazioni abbiamo attraversato più di sessant’anni di storia del nostro Paese, guidati dalle voci di chi ha fatto e continua a fare cultura».
Tutto il materiale raccolto confluirà nell’Archivio Virtuale del Teatro Ragazzi, progetto in divenire promosso da Assitej Italia e destinato a diventare un punto di riferimento per la memoria e la ricerca.
«È importante, in un momento di dissolvenza tra generazioni, non disperdere ciò che è stato» aggiunge Eroli. «Solo condividendo la memoria possiamo costruire il futuro».
Tre le presentazioni inaugurali saranno accompagnate:
- a Torino (20 ottobre) introdurrà la visione il regista Gabriele Vacis;
- a Bologna (21 ottobre) interverrà il giornalista Federico Taddia;
- a Milano (22 ottobre) dialogheranno la scrittrice Benedetta Tobagi e il saggista Oliviero Ponte di Pino.
Nei mesi successivi, Basta favole! sarà proiettato in sale cinematografiche, teatri e circuiti informali in tutta Italia, grazie alla rete dei soci e delle realtà che hanno contribuito alla sua realizzazione.
Un viaggio tra memoria e futuro, per ricordare che le storie – anche quando si intitolano Basta favole! – restano la forma più viva per raccontare chi siamo e chi vogliamo diventare.

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