Transire è un progetto a cura di Compagnia degli Istanti, con la direzione artistica di Simona Bucci, e La Cap Re|Hub, con la direzione artistica di Silvia Giordano, e consiste in un percorso di formazione gratuito e residenziale dedicato ad artisti nel settore della danza contemporanea tra i 18 e i 35 anni, con focus sullo sviluppo di competenze artistiche, creative, organizzative e professionali per l’inserimento nel mondo delle arti sceniche. L’open call è rivolta a coreografi, danzatori e makers e include:
- Tre sessioni di residenza:
1° sessione: 16.11-2.12 2026 (17 giorni) a La CAP Re|Hub (Sinalunga – SI) a cura di Compagnia degli Istanti.
2° sessione: 11.01-30.01 2027 (20 giorni) a La CAP Re|Hub (Sinalunga – SI) a cura di La CAP Re|Hub.
3° sessione: 1.04-17.04 2027 (17 giorni) al Teatro di Settignano e Teatro dell’Affratellamento (Firenze) a cura di Compagnia degli Istanti.
- Alloggio e utilizzo dello studio.
- Borsa di residenza complessiva di 1200€ (25€ netti per ogni giorno attivamente partecipato).
- Seminari, laboratori di ricerca guidata, mentorship e workshop pratici dedicati al linguaggio coreografico, alle pratiche del corpo, alla ricerca artistica, alla gestione della professione e agli strumenti tecnici per la messa in scena.
- Sviluppo di un progetto coreografico o performativo, con la guida e il supporto di mentor e tutor.
Maggiori informazioni: https://www.compagniadegliistanti.it/transire-andare-oltre-residenza-per-le-arti-sceniche/
Avviso completo: https://www.compagniadegliistanti.it/wp-content/uploads/2026/08/AVVISO-PUBBLICO-DI-SELEZIONE-Transire.pdf
Modulo di partecipazione: https://www.compagniadegliistanti.it/wp-content/uploads/2026/08/Domanda_di_partecipazione_Transire.pdf

La webzine di Theatron 2.0 è registrata al Tribunale di Roma. Dal 2017, anno della sua fondazione, si è specializzata nella produzione di contenuti editoriali relativi alle arti performative. Proponendo percorsi di inchiesta e di ricerca rivolti a fenomeni, realtà e contesti artistici del contemporaneo, la webzine si pone come un organismo di analisi che intende offrire nuove chiavi di decodifica e plurimi punti di osservazione dell’arte scenica e dei suoi protagonisti.
















