Premio Riccione 2019 e Premio Tondelli: annunciati i finalisti

Premio Riccione 2019 e Premio Tondelli: annunciati i finalisti

Individuati i finalisti del 55/o Premio Riccione per il Teatro, concorso dedicato ai testi teatrali in lingua italiana o in dialetto non ancora rappresentati in pubblico. A contendersi il più antico riconoscimento italiano per la drammaturgia sono 5 autori: Emanuele Aldrovandi con ‘La morte non esiste più’; il duo Elvira Frosini-Daniele Timpano con ‘Ottantanove’; Christian Gallucci con ‘La vita delle piante’; Tatjana Motta con ‘Notte bianca’ e Renato Sarti con ‘Il rumore del silenzio’.
Il vincitore sarà proclamato domenica 3 novembre allo Spazio Tondelli di Riccione. Alla cerimonia parteciperanno i componenti della giuria, presieduta da Fausto Paravidino e composta da Renata M. Molinari, Claudio Longhi, Isabella Ragonese e Graziano Graziani.

Il concorso – con cadenza biennale, diretto da Simone Bruscia – attribuisce, inoltre, il 13/o Premio Riccione ‘Pier Vittorio Tondelli‘ al miglior testo di un autore under 30. Cinque, anche in questo caso, i finalisti: Tommaso Fermariello con ‘Fantasmi’; Stefano Fortin con ‘George II’; Valeria Patota con ‘Minotauropatia’; Pablo Solari con ‘Woody è morto’ e Luca Tazzari con ‘Il gallo del mal di testa’.

Nella cerimonia del 3 novembre, sarà consegnato il Premio speciale per l’innovazione drammaturgica dedicato a personalità o compagnie che abbiano aperto nuove prospettive al mondo della scena. A Chiara Lagani, vincitrice nel 2017, succedono Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, premiati “per il loro sguardo acuto sulla realtà e sull’arte, per la capacità di raccontare la febbre di un tempo stanco ma ancora carico di desiderio, attraverso drammaturgie originali che dai dettagli minuti di vite singolari fanno fiorire la sostanza più autentica del presente”.
Al loro lavoro, nel 2020, sarà dedicata una retrospettiva all’interno del 25/o ‘Riccione TTV Festival’, la manifestazione biennale che si alterna al ‘Premio Riccione per il Teatro’.

Premio Rete Critica 2019. Le segnalazioni di Theatron 2.0

Premio Rete Critica 2019. Le segnalazioni di Theatron 2.0

A partire da quest’anno la Webzine di Theatron 2.0 partecipa al premio Rete Critica ideato nel 2011 per raccogliere “in una struttura informale i siti e i blog di informazione e di critica teatrale”. La fase finale si svolgerà al Teatro Verdi di Padova, con votazione della giuria ,a dicembre: in quell’occasione sarà possibile assistere agli spettacoli delle compagnie finaliste e alle presentazioni dei progetti organizzativi e dei progetti di comunicazione selezionati per la fase conclusiva. Qui potete trovare i voti e le motivazioni espressi dalla nostra redazione.

SpettacoloCompagnia:

C&C company

Per la capacità di sviluppare un linguaggio artistico indirizzato all’indagine fisica e drammaturgica, atto a trasmettere energie e creatività in modo diretto, limpido e reale e in stretta relazione con le urgenti tematiche sociali contemporanee. 

Organizzazione:

Dominio Pubblico

Per il crescente impegno nella formazione del pubblico under 25 attraverso un progetto teso alla sperimentazione di percorsi di visione partecipata e allo sviluppo di nuove competenze nell’ambito della produzione, promozione e organizzazione di un festival multidisciplinare.

Nest (progetto Giovani O’Nest) 

Per aver fatto del teatro e della cultura un metodo per restituire dignità, speranza e lavoro, attraverso un difficile quanto indispensabile percorso di avvicinamento al mondo delle arti performative. 

Comunicazione:

La nave degli incanti (Gommalacca Teatro)

Per aver fatto del teatro viaggiante uno strumento di rigenerazione urbana attraverso una macchina spettacolare di strada che ha messo in circolo i concetti d’identità e mutamento del territorio lucano e dei suoi abitanti contemporanei.

Regolamento e segnalazioni delle altre testate giornalistiche > https://retecritica.wordpress.com

Festival Wonderland, teatro e danza nazionale ed internazionale a Brescia

Festival Wonderland, teatro e danza nazionale ed internazionale a Brescia

Si apre un nuovo triennio per il Festival Wonderland che propone a Brescia il meglio della produzione di teatro e danza in ambito nazionale ed internazionale.

Wonderland 2018 inizia con una settimana di anticipo, con l’anteprima del festival a Elnòs Shopping sabato 17 e domenica 18 novembre dalle ore 11.00 alle 13.00 con la ripresa delle performance dalle ore 14.30 alle 16.30. A riprova della contaminazione sempre crescente del festival con la città, lanciamo il festival in anteprima con le Incursioni folli di Teatro Magro. Elnòs Shopping entra a far parte dei luoghi del festival come event partner. La più grande piazza dello shopping bresciano diventa il palcoscenico dei performer di Teatro Magro che sorprederanno gli avventori con azioni che non potranno passare inosservate.

Come ogni anno il festival si suddivide in due lunghi weekend dal giovedì alla domenica con una proposta incalzante di spettacoli dalla sera a notte fonda e gli immancabili dopofestival. L’inaugurazione ufficiale è nella sede di Residenza IDRA, a MO.CA, con un unico grandioso spettacolo e festa danzante di Sanpapiè/Teatro della contraddizione Balerhaus giovedì 22 novembre alle ore 20.30 nello Spazio Teatro IDRA. Lo spettacolo ribalterà letteralmente lo spazio scenico portando sul palco una vera e propria balera con incursioni di performance di danza e teatro, una festa in cui il pubblicò potrà ballare, divertirsi e sperimentare cosa è il teatro immersivo.

Si continua con Nettles, il nuovo spettacolo di Trickster –p, che sarà in scena sia venerdì 23 che sabato 24 novembre con uno degli eventi più coinvolgenti del festival. La compagnia proviene dalla Svizzera, ha girato, negli ultimi anni, i principali festival europei e nel 2017 è stata insignita del prestigioso Premio svizzero del teatro. Trickster-p farà vivere al pubblico di Wonderland un’esperienza unica per un solo spettatore alla volta attraverso un percorso individuale. Lo spettacolo si svolgerà nel Salone delle Danze dalle ore 20.00 (ultimo ingresso alle ore 22.40), è vietato ai minori di 12 anni ed il percorso non è accessibile alle sedie a rotelle, mentre la presenza di eventuali portatori di handicap con difficoltà motorie deve essere comunicata tempestivamente.

Insieme alle proposte di teatro immersivo si condensa la ricerca alla scoperta degli artisti di punta del teatro emergente. Nella ormai nota sezione DiscoveryLand quest’anno compaiono i nomi di Tommaso Monza e Andrea Baldassari che, danzando, raccontano una storia di migrazione nel loro Black Lights – Il viaggio. Lo spettacolo di teatro danza andrà in scena venerdì 23 novembre alle ore 22.00 nello Spazio Teatro IDRA. Altra sorpresa sia per il pubblico del festival che per la città arriva dalla compagnia C&C Company che, in piazzetta Sant’Alessandro di fronte a MO.CA, propone un’altra incursione cittadina con la nuova performance A Peso Morto. L’evento è gratuito a segnare una vera e propria incursione nel tessuto cittadino con l’obiettivo di incrociare, quasi inaspettatamente, anche i passanti che verranno letteralmente rapiti dalla bravura dell’interprete.

Sempre con il marchio DiscoveryLand troviamo la compagnia Bartolini/Baronio, tra i nomi più influenti della ricerca teatrale che indaga l’esposizione personale e la biografia tra parola, muscia e terrritori. Sabato 24 novembre alle ore 21.00 nello Spazio Teatro IDRA andrà in scena Dove tutto è stato preso, uno spettacolo toccante sul senso della casa, un lavoro che fa commuovere. Domenica 25 novembre con cinque repliche di venti minuti l’una dalle ore 17.00 si torna all’esperienza tutta da vivere del teatro immersivo. Roberto Abbiati, con Una tazza di mare in tempesta, guida il pubblico in una performance immaginifica ed intima, per pochi spettatori alla volta, tra le pagine emozionanti di Moby Dick.

Da quest’anno il Premio delle Arti L.A. Petroni per le compagnie emergenti entra nel cartellone di Wonderland Festival nelle serata di venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 novembre. Il primo fine settimana di festival si arricchisce delle serate di presentazione dei lavori/studi delle sette compagnie selezionate tra i finalisti che concorreranno al premio. 6 compagnie lombarde e una extra regionale presenteranno 20 minuti del proprio lavoro al pubblico, ad una giuria di giovani studenti e ad una giuria di esperti composta da: Isabella Lagattolla (direttrice artistica Festival delle Colline Torinesi), Fabio Masi (direttore artistico Armunia), Maria Pietroleonardo (direttrice artistica Pim Off), Antonella Miggiano (direttrice organizzativa Pim Off), Mario Bianchi (critico KLP), Emilio Nigro (critico Hystrio). Lo studio vincitore del Premio otterrà una residenza di produzione presso Residenza IDRA e un sostegno economico alla prodizione dal CTB.

I finalisti in gara sono: Compagnia Habitas/Theatron 2.0, Giulia Angeloni, Stefania Tansini, Fartagnan Teatro, Flavia Ripa, bologninicosta e Le Mani Nude.

Il secondo fine settimana del festival riprende giovedì 29 novembre con uno spettacolo con cena nel maestoso Salone delle Danze. Qui e Ora propone, con Saga Slasa, una vera cena da gustare ma anche da vedere e ascoltare. La cena avrà inizio alle ore 20.00, il biglietto è acquistabile solo in prevendita. Dato i numeri limitati si consiglia di acquistare i biglietti in apio anticipo. Tra gli eventi più attesi del cartellone c’è la prima nazionale del neo nato collettivo composto sa Giacomo Andrico/Elisa Apostoli/Antonio Palazzo/Elena Strada/Giuseppina Turra. Un collettivo di artisti affermati nel panorama teatrale bresciano che lavora insieme per la prima volta in occasione di Wonderland Festival 2018. Me.me.do. La meccanica del melodramma dozzinale offre una gustosa rivisitazione di uno dei testi cult del 900: Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Stoppard. Il debutto sarà giovedì 29 novembre alle ore 22.00 con replica venerdì 30 novembre alle ore 21.15 nello Spazio Teatro IDRA.

Anche la coppia Cacciola/Granata (Premio Ubu 2016 come miglior novità drammaturgica) ricrea un viaggio sonoro intimo e toccante nel suo Farsi silenzio. Un altro spettacolo che farà immergere il pubblico attraverso l’ascolto. Gli spettatori verranno dotati di cuffie e si troveranno soli con loro stessi, nel silenzio, ad ascoltare ed ascoltarsi. Torna, nella programmazione di Wonderland 2018, anche la spumeggiante artista Licia Lanera. Quest’anno propone un percorso conturbante sulle favole nere della nostra infanzia in The Black’s Tales Tour in scena sabato 1 dicembre alle ore 20.30 nello Spazio Teatro IDRA.

Sempre sabato 1 e domenica 2 novembre, con tre repliche dalle ore 17.00, il festival chiude con un evento imperdibile. Dalla Spagna arriva a Brescia Nafrat Collectif con uno spettacolo per 25 spettatori alla volta. Nafrat. El vitage de la vergonya è un’esperienza irripetibile che pone al suo centro la riflessione sulle migrazioni. Lo spettacolo si svolgerà in un luogo segreto della città. Il ritrovo sarà nel parcheggio della Metro Poliambulanza 20 minuti prima l’inizio di ciascuna replica. Segnaliamo che lo spettacolo è vietato ai minori di 16 anni e non è raccomandato per persone con claustrofobia e persone con mobilità ridotta. Durante la seconda settimana di festival faranno incursione, tra uno spettacolo e l’altro, anche importanti occasioni di confronto ed incontro su tematiche attuali in ambito artistico.

Venerdì 30 novembre alle ore 15.00 nella Sala Alberi di MO.CA si terrà l’incontro pubblico con ingresso gratuito “Lo stato dell’arte”, in collaborazione con C.Re.S.Co. con lo scopo di far dialogare tra loro le voci più significative della creazione contemporanea italiana negli ambiti del teatro e della danza. Un’occasione per conoscere e dialogare con dei maestri del teatro contemporaneo quali Enzo Cosimi, Licia Lanera, la Compagnia Cuocolo/Bosetti e i curatori Barbara Boninsegna e Dino Sommadossi (Centrale Fies – TN). Sabato 1 dicembre, invece, sempre alle ore 15.00 sempre nella Sala Alberi di MO.CA si terrà l’incontro organizzato in collaborazione con Europe Direct Brescia dal titolo “Come la cultura può diventare volano di impegno civile e di politiche inclusive in europa”. Alle soglie delle prossime elezioni europee, Europe Direct Brescia e Wonderland Festival vogliono creare un momento di riflessione sul ruolo che la cultura può giocare nel definire l’impegno civile dei cittadini europei.

DRAMMATURGIA: “Attesa” di Dino Lopardo

DRAMMATURGIA: “Attesa” di Dino Lopardo

“Attesa” di Dino Lopardo è stato premiato come migliore drammaturgia all’ultima edizione del Festival INdivenire presso il Teatro Spazio Diamante di Roma.

La motivazione: Per un approccio attuale, non convenzionale e intelligente, a un testo che apre a domande senza risposta o a mille risposte cui mancano, ormai troppo spesso, le domande. Un linguaggio travolgente e insieme semplice e di immediato impatto, che lascia poi decantare infinite declinazioni di pensiero, passando dal gioco infantile, apparentemente innocuo, alla fredda e prematura lucidità di chi ha da sempre a che fare con la morte. Una urgenza che apre a una danza macabra, stridente ed esilarate per contrasto.

LEGGI IL TESTO INTEGRALE > ATTESA di DINO LOPARDO

DINO LOPARDO:

Dino Lopardo laureatosi all’UNIBAS, con una tesi sulla drammaturgia di Eduardo De Filippo, si forma prima come attore presso l’Accademia del Teatro Quirino di Roma, successivamente si specializza in drammaturgia e sceneggiatura presso l’Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica Silvio D’Amico. Il suo primo lavoro di scrittura scenica “Trapanaterra” vince il premio Cu.Ra 2017 e sta circuitando su tutto il territorio nazionale.

32/a edizione del Premio Eleonora Duse, promosso da Ubi Banca e Fondazione BP Vigevano

32/a edizione del Premio Eleonora Duse, promosso da Ubi Banca e Fondazione BP Vigevano

Dopo un anno di interruzione torna il ‘Premio Eleonora Duse’, riconoscimento assegnato dal 1986 ad attrici impegnate nella stagione di prosa in spettacoli in Italia o all’estero. Il premio da anni è organizzato e patrocinato da Ubi Banca e Fondazione Banca Popolare di Vigevano, comune del Pavese, dove la grande attrice nacque. Era saltata l’edizione del 2017 per motivi organizzativi.

SCONTI E AGEVOLAZIONI PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO > SCOPRI LA THEATRON CARD

“Rilanciamo una lunga tradizione della nostra banca nel campo teatrale – ha detto Riccardo Tramezzani, responsabile macro area territoriale Milano Emilia Romagna Ubi Banca – credo che sia il più longevo riconoscimento teatrale di genere”, dedicato alle sole artiste in omaggio a una grande donna come la Duse. Il premio sarà consegnato a novembre al Teatro Grassi. Premiata anche un’attrice emergente. Negli anni il riconoscimento è stato assegnato ad attrici come Anna Proclemer, Mariangela Melato, Andrea Jonasson, Giulia Lazzarini, Sonia Bergamasco. L’edizione 2016 è andata a Elena Bucci.