Premio Twain_direzioniAltre. Sostegno alla produzione, residenza artistica e circuitazione per artisti under 35

TWAIN Centro di Produzione Danza Regione Lazio e struttura capofila di PERIFERIE ARTISTICHE Centro di Residenza Multidisciplinare del Lazio indice, sotto la direzione di Loredana Parrella, il bando per la V edizione del Premio Twain_direzioniAltre, con  sostegno alla produzione, residenza artistica e circuitazione per artisti under 35.

I Progetti vincitori delle precedenti edizioni sono: ReRality di Anna Giustina, Non Ricordo di Simone Zambelli (Menzione Speciale), Beast Without Beauty di Carlo Massari, Wallpaper di Sara AngiusManbhusa di Pablo  GirolamiFermo Immagine di Manolo Perazzi, Alessandria Eschate di Mattia Cason

“Una missione che portiamo avanti da molto tempo e in cui crediamo fermamente. Oggi, più che mai, siamo consapevoli del grande compito di responsabilità che abbiamo nei confronti dei nostri giovani artisti per i quali questo tempo sospeso è vitale come l’aria che respirano”. L.P. 

A chi è rivolto 

Sono invitati a partecipare tutti gli autori italiani ed europei, che non abbiano compiuto 36 anni al 31 dicembre 2021; nel caso di più autori i 2/3 di essi devono essere under 35. 

Progetti ammissibili 

Sono ammessi progetti legati alla danza contemporanea, in fase di studio o allestimento e  che non abbiano debuttato in forma completa, ma solo in forma di studio.  Verranno selezionati fino a 6 progetti che saranno presentati nella loro forma scenica (non  inferiore a 5 minuti e non superiore a 15 minuti), ad una commissione di esperti ed  operatori presso il Supercinema di Tuscania (VT) il 21 Agosto 2021 (a porte chiuse per la  sola Commissione) e il 22 Agosto 2021 (serata aperta al pubblico e premiazione del  Vincitore). I Finalisti riceveranno un rimborso spese, ospitalità nelle foresterie del Centro,  scheda tecnica di base con assistenza tecnica. 

Il Premio 

Il progetto vincitore riceverà un sostegno alla produzione per la Stagione 2021/2022 così definito: 

  • Residenza Artistica all’interno di PERIFERIE ARTISTICHE Centro di Residenza Multidisciplinare del Lazio presso il Supercinema di Tuscania per un totale di 15 giorni da svolgersi nel periodo Gennaio-Agosto 2022; 
  • Contributo economico da un minimo di € 1.200 ad un massimo di € 7.000 lordi (a seconda del numero di artisti coinvolti nel progetto con obbligo di presentazione di certificato di agibilità per le 15 giornate di Residenza); 
  • Affiancamento di un “Tutor” scelto dalla Direzione Artistica (drammatugo, coreografo, operatore teatrale ecc.) durante le fasi della residenza; 
  • Programmazione di una replica nella stagioni di Twain Centro Produzione Danza 2021 con un cachet fino ad un massimo di € 1.000,00 lordi. 
  • Programmazione di una replica Festival Tendance 2021 con cachet massimo di 1000,00€ da concordare con la Direzione Artistica del Festival. 
  • INOLTRE uno o più progetti Finalisti potranno essere inseriti (con la versione presentata per il Premio Twain) nella programmazione di Dominio Pubblico – La Città agli Under 25 che si svolgerà a Roma a Giugno 2021, con le medesime condizioni economiche che verranno riconosciute agli autori per le finali del Premio_direzioniAltre. 
  • Possibilità di inserimento in Residenza in Tuscania Danza/Progetti per la Scena organizzato da Vera Stasi.
  • Possibilità di inserimento in Residenza presso il Teatro di Bucine/Diesis Teatrango con modalità e tempistiche concordate con la Direzione Artistica del Teatro. 
  • Possibilità di inserimento nella Programmazione 2022 del Festival Quartieri dell’Arte con modalità e tempistiche concordate con la Direzione Artistica del Festival.

Crediti d’obbligo

I progetti finalisti dovranno riportare nei crediti: “Finalista Premio Twain_direzioniAltre”. Il progetto vincitore dovrà riportare nei crediti: “Vincitore Premio Twain_direzioniAltre” e “Con il Sostegno alla produzione Twain_Centro di Produzione Danza e PERIFERIE  ARTISTICHE_Centro di Residenza del Lazio ”. 

Modalità di partecipazione 

I candidati dovranno inviare all’indirizzo mail direzionialtre.twain@gmail.com: 

– Domanda d’iscrizione compilata in ogni suo punto (vedi form in calce al Bando) e firmata. 

E in allegato i seguenti documenti: 

  • Scheda Artistica progetto (max 2 cartelle)
  • Cv autore/i (max 2 cartelle)
  • Cv interpreti (max 2 cartelle)
  • Credits produzione ed eventuali altri sostenitori
  • Link video (youtube o vimeo) minimo 5 minuti max 15 minuti del lavoro proposto (sono accettati anche video di prove in sala) 
  • eventuali link video a precedenti lavori svolti

Le domande incomplete o non firmate saranno automaticamente escluse. 

Termine ultimo di presentazione delle domande 

Tutte le proposte dovranno pervenire via e-mail all’indirizzo direzionialtre.twain@gmail.com, entro e non oltre il 10 Maggio 2021. Le candidature ricevute oltre tale data non verranno accolte. Entro il 31 Maggio 2021verrà data comunicazione  alle compagnie selezionate per la finale. 

Modalità di selezione 

I progetti verranno valutati, a giudizio insindacabile, dalla Direzione Artistica di Twain.  Verranno selezionati un massimo di 6 progetti che verranno invitati a presentare in forma  scenica il loro progetto il 21 e 22 Agosto 2021 presso il Supercinema di Tuscania (VT). I  candidati si esibiranno il 21 in presenza della sola giuria di esperti che decreterà il vincitore e il 22 in presenza del pubblico al termine della quale verrà annunciato il vincitore). Le  compagnie avranno a disposizione una scheda tecnica standard e assistenza. Per le finali alle compagnie prescelte verrà riconosciuto – previa presentazione di agibilità  Ex-Enpals e regolare fattura – un cachet di € 200 per i soli, € 300 per i duetti, € 400 per  trio e quartetti, ai finalisti verrà inoltre garantita l’ospitalità nelle foresterie del Teatro. I finalisti saranno ospitati per tutta la durata del festival a partire dal 18 Agosto. Qualora  non sia possibile è richiesto l’arrivo entro e non oltre la serata del 20 Agosto. Le prove  tecniche della Finale avranno inizio alle 9.00 del giorno 21. 

Per info: 338.2051200 // direzionialtre.twain@gmail.com

SCARICA IL FORM DI ISCRIZIONE AL PREMIO TWAIN_DIREZIONIALTRE 2021

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Premio Hystrio scritture di scena, pubblicato il bando dell’undicesima edizione

Parte l’undicesima edizione del Premio Hystrio-Scritture di Scena, aperto a tutti gli autori di lingua italiana ovunque residenti entro i 35 anni. In considerazione della situazione straordinaria verificatasi a seguito della pandemia, anche per l’edizione 2021 l’ultimo anno di nascita considerato valido per l’ammissione è il 1985.

Premi assegnati:

• Premio Hystrio-Scritture di Scenamise en espace del testo vincitore durante una delle serate della 30a edizione del Premio Hystrio (Milano, Teatro Elfo Puccini, 17-20 maggio 2021); pubblicazione del testo vincitore sulla rivista Hystrio; colloquio formativo riservato al vincitore con alcuni membri della giuria, per meglio approfondire punti di forza e di eventuale criticità del testo premiato.
• Partecipazione al Progetto Situazione Drammatica, in collaborazione con la rassegna Il Copione, per uno o più testi selezionati che verranno fatti oggetto di una lettura scenica nell’ambito delle iniziative di promozione della nuova drammaturgia organizzate a Milano e a Roma, nel corso del 2021.
• Segnalazione Scritture di Scena-Beyond Borders?, in collaborazione con Pav, a un testo che affronta in modo interessante il tema del confine (geografico, culturale, simbolico). Il testo segnalato sarà pubblicato presso l’editore Cue Press e l’autore inserito nel database europeo di Fabulamundi.
• Segnalazione In Scena! Italian Theater Festival NY, in collaborazione con Casa Italiana Zerilli-Marimò di New York. Al segnalato una residenza di 15 giorni a New York, la traduzione del testo in inglese per mano di un traduttore specializzato, la pubblicazione in Usa e la mise en espace nell’ambito del Festival In Scena! che si svolgerà a New York a maggio 2022 (è utile una conoscenza anche scolastica della lingua inglese).

Regolamento e modalità di iscrizione:

– I testi concorrenti dovranno costituire un lavoro teatrale in prosa di normale durata. Non saranno ammessi al concorso lavori già pubblicati o che abbiano conseguito premi in altri concorsi. Qualora il testo ricevesse un premio o una pubblicazione nel corso del Premio Hystrio-Scritture di Scena, è fatto obbligo all’autore di comunicarlo tempestivamente alla segreteria del Premio.
– Non sono ammessi al Premio coloro che sono risultati vincitori di una delle passate edizioni.
– Se la Giuria del Premio, a suo insindacabile giudizio, non ritenesse alcuno dei lavori concorrenti meritevole del Premio, questo non verrà assegnato.
– La quota d’iscrizione, che comprende un abbonamento annuale alla rivista Hystrio, è di euro 45 da versare con causale: Premio Hystrio-Scritture di Scena, sul Conto Corrente Postale n. 000040692204 intestato a Hystrio-Associazione per la diffusione della cultura teatrale, via Olona 17, 20123 Milano; oppure attraverso bonifico bancario sul Conto Corrente Postale n. 000040692204, IBAN IT66Z0760101600000040692204. Le ricevute di pagamento devono essere complete dell’indirizzo postale a cui inviare l’abbonamento annuale alla rivista Hystrio. I lavori dovranno essere inviati alla Redazione Hystrio, secondo le modalità indicate qui di seguito, entro e non oltre il 20 gennaio 2021. I lavori non verranno restituiti.
– Le opere dovranno pervenire mediante posta elettronica all’indirizzo premio@hystrio.it(nell’oggetto dell’email indicare “Iscrizione Scritture di Scena”). Nella email dovranno essere presenti i seguenti allegati: a) file in formato word o pdf del testo rigorosamente anonimo (il nome dell’autore non dovrà comparire in alcuna parte del testo); b) copia di un documento d’identità valido; c) un file di testo riportante, nell’ordine, nome e cognome dell’autore, titolo dell’opera, indirizzo, recapito telefonico ed email; d) una nota biografica dell’autore (massimo 2.000 caratteri); e) ricevuta del pagamento della quota d’iscrizione. Non saranno accettate iscrizioni prive di uno o più dati richiesti né opere che contengano informazioni differenti da quelle richieste.
– I nomi del vincitore e dei segnalati saranno comunicati ai concorrenti e agli organi di informazione entro fine aprile 2021.
– Il testo vincitore e i segnalati avranno l’obbligo di inserire la dicitura “testo vincitore/segnalato al Premio Hystrio-Scritture di Scena 2021” in ogni futura pubblicazione o messinscena.

La giuria sarà composta da: Ferdinando Bruni (presidente), Federico Bellini, Laura Bevione, Fabrizio Caleffi, Roberto Canziani, Sara Chiappori, Claudia Cannella, Renato Gabrielli, Tindaro Granata, Stefania Maraucci, Roberto Rizzente, Letizia Russo, Francesco Tei e Diego Vincenti.

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Premio Carlo Annoni per testi teatrali a tematica LGBT+

Il premio internazionale Carlo Annoni è riservato a testi teatrali a tematica LGBT+ e sulle diversità nella sfera dell’amore, della società, della politica e della cultura.

Il Premio Carlo Annoni 2021 è dedicato a tutti coloro che in Italia e nel mondo lottano per aver riconosciuto il diritto di amare e contro le discriminazioni dovute all’orientamento sessuale.

Saranno premiati due testi, uno in lingua italiana e uno in lingua inglese con 1.000 euro ciascuno. Saranno inoltre assegnate le seguenti menzioni speciali:

  • MENZIONE HUMOUR: una menzione speciale potrà essere assegnata a testi comici sulla vita di relazione.
  • MENZIONE CORTI: una menzione speciale verrà assegnata a un corto teatrale  della durata di massimo 10 minuti.
  • MENZIONE RICHIEDENTI ASILO: una menzione speciale potrà essere assegnata a un testo che metta al centro la condizione dei richiedenti asilo che  lasciano il proprio paese perché vittime di persecuzioni che riguardano l’orientamento sessuale.

Non viene richiesta una quota di partecipazione. Verranno presi in considerazione anche testi già rappresentati. La premiazione si svolgerà nel mese di settembre 2021.

I testi e i video devono essere inviati entro il 30 aprile 2021 all’indirizzo info@premiocarloannoni.eu

www.premiocarloannoni.eu

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Premio Riccione 2019 e Premio Tondelli: annunciati i finalisti

Individuati i finalisti del 55/o Premio Riccione per il Teatro, concorso dedicato ai testi teatrali in lingua italiana o in dialetto non ancora rappresentati in pubblico. A contendersi il più antico riconoscimento italiano per la drammaturgia sono 5 autori: Emanuele Aldrovandi con ‘La morte non esiste più’; il duo Elvira Frosini-Daniele Timpano con ‘Ottantanove’; Christian Gallucci con ‘La vita delle piante’; Tatjana Motta con ‘Notte bianca’ e Renato Sarti con ‘Il rumore del silenzio’.
Il vincitore sarà proclamato domenica 3 novembre allo Spazio Tondelli di Riccione. Alla cerimonia parteciperanno i componenti della giuria, presieduta da Fausto Paravidino e composta da Renata M. Molinari, Claudio Longhi, Isabella Ragonese e Graziano Graziani.

Il concorso – con cadenza biennale, diretto da Simone Bruscia – attribuisce, inoltre, il 13/o Premio Riccione ‘Pier Vittorio Tondelli‘ al miglior testo di un autore under 30. Cinque, anche in questo caso, i finalisti: Tommaso Fermariello con ‘Fantasmi’; Stefano Fortin con ‘George II’; Valeria Patota con ‘Minotauropatia’; Pablo Solari con ‘Woody è morto’ e Luca Tazzari con ‘Il gallo del mal di testa’.

Nella cerimonia del 3 novembre, sarà consegnato il Premio speciale per l’innovazione drammaturgica dedicato a personalità o compagnie che abbiano aperto nuove prospettive al mondo della scena. A Chiara Lagani, vincitrice nel 2017, succedono Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, premiati “per il loro sguardo acuto sulla realtà e sull’arte, per la capacità di raccontare la febbre di un tempo stanco ma ancora carico di desiderio, attraverso drammaturgie originali che dai dettagli minuti di vite singolari fanno fiorire la sostanza più autentica del presente”.
Al loro lavoro, nel 2020, sarà dedicata una retrospettiva all’interno del 25/o ‘Riccione TTV Festival’, la manifestazione biennale che si alterna al ‘Premio Riccione per il Teatro’.

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Premio Rete Critica 2019. Le segnalazioni di Theatron 2.0

A partire da quest’anno la Webzine di Theatron 2.0 partecipa al premio Rete Critica ideato nel 2011 per raccogliere “in una struttura informale i siti e i blog di informazione e di critica teatrale”. La fase finale si svolgerà al Teatro Verdi di Padova, con votazione della giuria ,a dicembre: in quell’occasione sarà possibile assistere agli spettacoli delle compagnie finaliste e alle presentazioni dei progetti organizzativi e dei progetti di comunicazione selezionati per la fase conclusiva. Qui potete trovare i voti e le motivazioni espressi dalla nostra redazione.

SpettacoloCompagnia:

C&C company

Per la capacità di sviluppare un linguaggio artistico indirizzato all’indagine fisica e drammaturgica, atto a trasmettere energie e creatività in modo diretto, limpido e reale e in stretta relazione con le urgenti tematiche sociali contemporanee. 

Organizzazione:

Dominio Pubblico

Per il crescente impegno nella formazione del pubblico under 25 attraverso un progetto teso alla sperimentazione di percorsi di visione partecipata e allo sviluppo di nuove competenze nell’ambito della produzione, promozione e organizzazione di un festival multidisciplinare.

Nest (progetto Giovani O’Nest) 

Per aver fatto del teatro e della cultura un metodo per restituire dignità, speranza e lavoro, attraverso un difficile quanto indispensabile percorso di avvicinamento al mondo delle arti performative. 

Comunicazione:

La nave degli incanti (Gommalacca Teatro)

Per aver fatto del teatro viaggiante uno strumento di rigenerazione urbana attraverso una macchina spettacolare di strada che ha messo in circolo i concetti d’identità e mutamento del territorio lucano e dei suoi abitanti contemporanei.

Regolamento e segnalazioni delle altre testate giornalistiche > https://retecritica.wordpress.com

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Festival Wonderland, teatro e danza nazionale ed internazionale a Brescia

Si apre un nuovo triennio per il Festival Wonderland che propone a Brescia il meglio della produzione di teatro e danza in ambito nazionale ed internazionale.

Wonderland 2018 inizia con una settimana di anticipo, con l’anteprima del festival a Elnòs Shopping sabato 17 e domenica 18 novembre dalle ore 11.00 alle 13.00 con la ripresa delle performance dalle ore 14.30 alle 16.30. A riprova della contaminazione sempre crescente del festival con la città, lanciamo il festival in anteprima con le Incursioni folli di Teatro Magro. Elnòs Shopping entra a far parte dei luoghi del festival come event partner. La più grande piazza dello shopping bresciano diventa il palcoscenico dei performer di Teatro Magro che sorprederanno gli avventori con azioni che non potranno passare inosservate.

Come ogni anno il festival si suddivide in due lunghi weekend dal giovedì alla domenica con una proposta incalzante di spettacoli dalla sera a notte fonda e gli immancabili dopofestival. L’inaugurazione ufficiale è nella sede di Residenza IDRA, a MO.CA, con un unico grandioso spettacolo e festa danzante di Sanpapiè/Teatro della contraddizione Balerhaus giovedì 22 novembre alle ore 20.30 nello Spazio Teatro IDRA. Lo spettacolo ribalterà letteralmente lo spazio scenico portando sul palco una vera e propria balera con incursioni di performance di danza e teatro, una festa in cui il pubblicò potrà ballare, divertirsi e sperimentare cosa è il teatro immersivo.

Si continua con Nettles, il nuovo spettacolo di Trickster –p, che sarà in scena sia venerdì 23 che sabato 24 novembre con uno degli eventi più coinvolgenti del festival. La compagnia proviene dalla Svizzera, ha girato, negli ultimi anni, i principali festival europei e nel 2017 è stata insignita del prestigioso Premio svizzero del teatro. Trickster-p farà vivere al pubblico di Wonderland un’esperienza unica per un solo spettatore alla volta attraverso un percorso individuale. Lo spettacolo si svolgerà nel Salone delle Danze dalle ore 20.00 (ultimo ingresso alle ore 22.40), è vietato ai minori di 12 anni ed il percorso non è accessibile alle sedie a rotelle, mentre la presenza di eventuali portatori di handicap con difficoltà motorie deve essere comunicata tempestivamente.

Insieme alle proposte di teatro immersivo si condensa la ricerca alla scoperta degli artisti di punta del teatro emergente. Nella ormai nota sezione DiscoveryLand quest’anno compaiono i nomi di Tommaso Monza e Andrea Baldassari che, danzando, raccontano una storia di migrazione nel loro Black Lights – Il viaggio. Lo spettacolo di teatro danza andrà in scena venerdì 23 novembre alle ore 22.00 nello Spazio Teatro IDRA. Altra sorpresa sia per il pubblico del festival che per la città arriva dalla compagnia C&C Company che, in piazzetta Sant’Alessandro di fronte a MO.CA, propone un’altra incursione cittadina con la nuova performance A Peso Morto. L’evento è gratuito a segnare una vera e propria incursione nel tessuto cittadino con l’obiettivo di incrociare, quasi inaspettatamente, anche i passanti che verranno letteralmente rapiti dalla bravura dell’interprete.

Sempre con il marchio DiscoveryLand troviamo la compagnia Bartolini/Baronio, tra i nomi più influenti della ricerca teatrale che indaga l’esposizione personale e la biografia tra parola, muscia e terrritori. Sabato 24 novembre alle ore 21.00 nello Spazio Teatro IDRA andrà in scena Dove tutto è stato preso, uno spettacolo toccante sul senso della casa, un lavoro che fa commuovere. Domenica 25 novembre con cinque repliche di venti minuti l’una dalle ore 17.00 si torna all’esperienza tutta da vivere del teatro immersivo. Roberto Abbiati, con Una tazza di mare in tempesta, guida il pubblico in una performance immaginifica ed intima, per pochi spettatori alla volta, tra le pagine emozionanti di Moby Dick.

Da quest’anno il Premio delle Arti L.A. Petroni per le compagnie emergenti entra nel cartellone di Wonderland Festival nelle serata di venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 novembre. Il primo fine settimana di festival si arricchisce delle serate di presentazione dei lavori/studi delle sette compagnie selezionate tra i finalisti che concorreranno al premio. 6 compagnie lombarde e una extra regionale presenteranno 20 minuti del proprio lavoro al pubblico, ad una giuria di giovani studenti e ad una giuria di esperti composta da: Isabella Lagattolla (direttrice artistica Festival delle Colline Torinesi), Fabio Masi (direttore artistico Armunia), Maria Pietroleonardo (direttrice artistica Pim Off), Antonella Miggiano (direttrice organizzativa Pim Off), Mario Bianchi (critico KLP), Emilio Nigro (critico Hystrio). Lo studio vincitore del Premio otterrà una residenza di produzione presso Residenza IDRA e un sostegno economico alla prodizione dal CTB.

I finalisti in gara sono: Compagnia Habitas/Theatron 2.0, Giulia Angeloni, Stefania Tansini, Fartagnan Teatro, Flavia Ripa, bologninicosta e Le Mani Nude.

Il secondo fine settimana del festival riprende giovedì 29 novembre con uno spettacolo con cena nel maestoso Salone delle Danze. Qui e Ora propone, con Saga Slasa, una vera cena da gustare ma anche da vedere e ascoltare. La cena avrà inizio alle ore 20.00, il biglietto è acquistabile solo in prevendita. Dato i numeri limitati si consiglia di acquistare i biglietti in apio anticipo. Tra gli eventi più attesi del cartellone c’è la prima nazionale del neo nato collettivo composto sa Giacomo Andrico/Elisa Apostoli/Antonio Palazzo/Elena Strada/Giuseppina Turra. Un collettivo di artisti affermati nel panorama teatrale bresciano che lavora insieme per la prima volta in occasione di Wonderland Festival 2018. Me.me.do. La meccanica del melodramma dozzinale offre una gustosa rivisitazione di uno dei testi cult del 900: Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Stoppard. Il debutto sarà giovedì 29 novembre alle ore 22.00 con replica venerdì 30 novembre alle ore 21.15 nello Spazio Teatro IDRA.

Anche la coppia Cacciola/Granata (Premio Ubu 2016 come miglior novità drammaturgica) ricrea un viaggio sonoro intimo e toccante nel suo Farsi silenzio. Un altro spettacolo che farà immergere il pubblico attraverso l’ascolto. Gli spettatori verranno dotati di cuffie e si troveranno soli con loro stessi, nel silenzio, ad ascoltare ed ascoltarsi. Torna, nella programmazione di Wonderland 2018, anche la spumeggiante artista Licia Lanera. Quest’anno propone un percorso conturbante sulle favole nere della nostra infanzia in The Black’s Tales Tour in scena sabato 1 dicembre alle ore 20.30 nello Spazio Teatro IDRA.

Sempre sabato 1 e domenica 2 novembre, con tre repliche dalle ore 17.00, il festival chiude con un evento imperdibile. Dalla Spagna arriva a Brescia Nafrat Collectif con uno spettacolo per 25 spettatori alla volta. Nafrat. El vitage de la vergonya è un’esperienza irripetibile che pone al suo centro la riflessione sulle migrazioni. Lo spettacolo si svolgerà in un luogo segreto della città. Il ritrovo sarà nel parcheggio della Metro Poliambulanza 20 minuti prima l’inizio di ciascuna replica. Segnaliamo che lo spettacolo è vietato ai minori di 16 anni e non è raccomandato per persone con claustrofobia e persone con mobilità ridotta. Durante la seconda settimana di festival faranno incursione, tra uno spettacolo e l’altro, anche importanti occasioni di confronto ed incontro su tematiche attuali in ambito artistico.

Venerdì 30 novembre alle ore 15.00 nella Sala Alberi di MO.CA si terrà l’incontro pubblico con ingresso gratuito “Lo stato dell’arte”, in collaborazione con C.Re.S.Co. con lo scopo di far dialogare tra loro le voci più significative della creazione contemporanea italiana negli ambiti del teatro e della danza. Un’occasione per conoscere e dialogare con dei maestri del teatro contemporaneo quali Enzo Cosimi, Licia Lanera, la Compagnia Cuocolo/Bosetti e i curatori Barbara Boninsegna e Dino Sommadossi (Centrale Fies – TN). Sabato 1 dicembre, invece, sempre alle ore 15.00 sempre nella Sala Alberi di MO.CA si terrà l’incontro organizzato in collaborazione con Europe Direct Brescia dal titolo “Come la cultura può diventare volano di impegno civile e di politiche inclusive in europa”. Alle soglie delle prossime elezioni europee, Europe Direct Brescia e Wonderland Festival vogliono creare un momento di riflessione sul ruolo che la cultura può giocare nel definire l’impegno civile dei cittadini europei.

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DRAMMATURGIA: “Attesa” di Dino Lopardo

“Attesa” di Dino Lopardo è stato premiato come migliore drammaturgia all’ultima edizione del Festival INdivenire presso il Teatro Spazio Diamante di Roma.

La motivazione: Per un approccio attuale, non convenzionale e intelligente, a un testo che apre a domande senza risposta o a mille risposte cui mancano, ormai troppo spesso, le domande. Un linguaggio travolgente e insieme semplice e di immediato impatto, che lascia poi decantare infinite declinazioni di pensiero, passando dal gioco infantile, apparentemente innocuo, alla fredda e prematura lucidità di chi ha da sempre a che fare con la morte. Una urgenza che apre a una danza macabra, stridente ed esilarate per contrasto.

LEGGI IL TESTO INTEGRALE > ATTESA di DINO LOPARDO

DINO LOPARDO:

Dino Lopardo laureatosi all’UNIBAS, con una tesi sulla drammaturgia di Eduardo De Filippo, si forma prima come attore presso l’Accademia del Teatro Quirino di Roma, successivamente si specializza in drammaturgia e sceneggiatura presso l’Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica Silvio D’Amico. Il suo primo lavoro di scrittura scenica “Trapanaterra” vince il premio Cu.Ra 2017 e sta circuitando su tutto il territorio nazionale.

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32/a edizione del Premio Eleonora Duse, promosso da Ubi Banca e Fondazione BP Vigevano

Dopo un anno di interruzione torna il ‘Premio Eleonora Duse’, riconoscimento assegnato dal 1986 ad attrici impegnate nella stagione di prosa in spettacoli in Italia o all’estero. Il premio da anni è organizzato e patrocinato da Ubi Banca e Fondazione Banca Popolare di Vigevano, comune del Pavese, dove la grande attrice nacque. Era saltata l’edizione del 2017 per motivi organizzativi.

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“Rilanciamo una lunga tradizione della nostra banca nel campo teatrale – ha detto Riccardo Tramezzani, responsabile macro area territoriale Milano Emilia Romagna Ubi Banca – credo che sia il più longevo riconoscimento teatrale di genere”, dedicato alle sole artiste in omaggio a una grande donna come la Duse. Il premio sarà consegnato a novembre al Teatro Grassi. Premiata anche un’attrice emergente. Negli anni il riconoscimento è stato assegnato ad attrici come Anna Proclemer, Mariangela Melato, Andrea Jonasson, Giulia Lazzarini, Sonia Bergamasco. L’edizione 2016 è andata a Elena Bucci.

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I vincitori del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2018 L’edizione 2018 del Premio Le Maschere del Teatro Italiano premia molti artisti e spettacoli protagonisti della scorsa Stagione teatrale italiana

L’edizione 2018 del Premio Le Maschere del Teatro Italiano – la cui cerimonia si è svolta venerdì 7 settembre al Teatro Mercadante di Napoli, trasmessa in diretta differita su Rai Uno alle 23.30 con la consueta conduzione di Tullio Solenghi – premia molti artisti e spettacoli protagonisti della scorsa Stagione teatrale italiana. In una sala gremita di artisti, addetti ai lavori, personalità della cultura, del giornalismo e della politica, sono stati consegnati i 13 premi del prestigioso concorso, oltre quello Speciale assegnato dal Presidente della Giuria e quello alla Memoria di Graziella Lonardi Buontempo.

La giuria di questa edizione, presieduta da Gianni Letta, è stata composta da Rosita Marchese (Vicepresidente C.d.A. Teatro Stabile di Napoli), Giulio Baffi (critico la Repubblica Napoli), Donatella Cataldi (giornalista Tg3-Chiediscena), Fabrizio Coscia (critico Il Mattino), Emilia Costantini (critico Il Corriere della Sera), Masolino d’Amico (critico La Stampa), Maria Rosaria Gianni (capo redattore cultura Tg1), Enrico Groppali (critico Il Giornale), Katia Ippaso (critico Il Messaggero), Walter Le Moli, (regista e membro del C.d.A. Fondazione Teatro Due di Parma), Angelo Pastore (direttore Teatro Nazionale di Genova).

A seguire l’elenco delle 13 categorie e dei relativi vincitori:

Migliore spettacolo di prosa a

Il sindaco del rione Sanità con la regia di Mario Martone

 Migliore regia a

Valerio Binasco per La cucina prodotto da Teatro Nazionale di Genova

Migliore attore protagonista a

Eros Pagni per Sei personaggi in cerca d’autore, regia di Luca De Fusco

Migliore attrice protagonista a

Gaia Aprea per Sei personaggi in cerca d’autore, regia di Luca De Fusco

Migliore attore non protagonista a

Massimiliano Gallo per Il sindaco del rione Sanità, regia di Mario Martone

Migliore attrice non protagonista a

Francesca Benedetti per Antigone, regia di Federico Tiezzi

 Migliore attore/attrice emergente a

Lucrezia Guidone per Antigone, regia di Federico Tiezzi

Migliore interprete di monologo a

Pierfrancesco Favino, per La notte poco prima delle foreste, regia di Lorenzo Gioielli

Migliore scenografia a

Luigi Ferrigno per La cupa, regia di Mimmo Borrelli

Migliori costumi a

Gianluca Sbicca per Freud o l’interpretazione dei sogni, regia di Federico Tiezzi

Migliori luci a

Gigi Saccomandi per Sei personagi in cerca d’autore con la regia di Luca De Fusco

Migliori musiche a

Antonio Della Ragione per La cupa, regia di Mimmo Borrelli

Migliore autore di novità italiana a

Mimmo Borrelli per il testo La cupa

 Premio Speciale del Presidente della Giuria a Gigi Proietti

Premio alla memoria di Graziella Lonardi Buontempo a Giordano Bruno Guerri

 

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Premio Europa per il Teatro: al via l’ultima edizione a Roma

Dal 12 al 17 dicembre Roma ospita la XVI edizione del Premio Europa per il Teatro e la XIV edizione del Premio Europa Realtà Teatrali. Un’occasione, non comune, per incontrare e conoscere da vicino gli artisti premiati, vedere i loro spettacoli o performance e frequentare spazi di approfondimento sul loro approccio al teatro.

Il Premio Europa per il Teatro rientra quest’anno in Italia, come progetto speciale del Ministro dei Beni Culturali, a Roma, città in cui chiude idealmente l’anniversario dei 60 anni dai Trattati di Roma ed apre, in qualità di prima iniziativa, l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.

Queste celebrazioni coincidono con il 30° anniversario del Premio Europa, la prima iniziativa culturale nel campo dello spettacolo lanciata dalla Comunità Europea. Il Teatro di Roma partecipa all’evento in qualità di partner organizzativo; inoltre collaborano all’iniziativa il Polo Museale del Lazio con il Palazzo Venezia e il Teatro Palladium.

Il Premio Europa per il Teatro e il Consiglio consultivo che vi collabora, hanno assegnato il XVI Premio Europa per il Teatro a un’attrice e un attore la cui formazione teatrale gioca un ruolo importante riguardo la scelta dei candidati. Sono anche due figure emblematiche della scena internazionale: Isabelle Huppert e Jeremy Irons, artisti capaci entrambi di ‘migrare’ dalla dimensione del teatro verso quella del cinema e viceversa. Così per la seconda volta, dopo lungo tempo, dopo Michel Piccoli, ritorna il premio a degli attori. I due artisti condivideranno assieme lo spazio scenico prendendo parte a una performance ideata appositamente per il Premio Europa: Ashes to Ashes di Harold Pinter. Inoltre Isabelle Huppert leggerà dei brani di Guy de Maupassant.

Quest’anno, nell’ambito del Premio Europa per il Teatro, si è ritenuto di particolare importanza assegnare altri due premi: un Premio Speciale a Wole Soyinka, scrittore, drammaturgo e poeta, premio Nobel per la letteratura nel 1986, che con la sua opera ha saputo creare un ponte ideale tra l’Europa e l’Africa: un impegno da riconsiderare viste le attuali, problematiche relazioni del vecchio Continente con l’Africa.

Attraverso una scelta non dissimile, si è voluto riconoscere con una Menzione Speciale il tipo di lavoro e l’impegno di Fadhel Jaibi, uomo di teatro tunisino che non ha smarrito lucidità e senso critico in un periodo di fermenti, ripiegamenti, illusioni e disillusioni che da alcuni anni contrassegnano la vita di intere popolazioni del Maghreb e del mondo arabo.

Sin dalla terza edizione il Premio Europa per il Teatro, istituendo il Premio Europa Realtà Teatrali, si è impegnato a dare spazio ed attenzione alle produzioni e ai fermenti teatrali più creativi, significativi e innovativi di ogni parte d’Europa, prodotti con stili di lavoro diversi ed espressi in ogni forma, senza limitazioni di genere. Si guarda inoltre a quelle ‘emergenze teatrali’, anche extraeuropee, che per ragioni artistiche, ma anche geografiche, sociali e politiche, richiedono attenzione, visibilità e persino forme di aiuto ed appoggio.

La Giuria del Premio Realtà Teatrali, per questa XIV edizione, ha deciso di non basarsi sui candidati segnalati da più tempo, i quali anche se ancora giovani adesso hanno raggiunto una consacrazione a livello internazionale. La Giuria quindi ha scelto: Susanne Kennedy, ‹crudele› ed ironica regista olandese ma anche tedesca, potrà essere apprezzata in The Virgin Suicides. Kennedy esplora nelle sue creazioni i legami tra teatro ed altre forme d’arte facendo spesso muovere in modo circolare attori, parole e concetti, il tutto integrato in spazi performativi che sono anche installazioni di arti visive. Jernej Lorenci, candidato dal 2011, proporrà UbuRoi da Alfred Jarry. Regista sapiente, si misura con un repertorio vastissimo, la sua ambizione fondamentale è quella di ricercare e stabilire un flusso speciale di interrelazioni ed emozioni tra scena e pubblico. Yael Ronen, candidata dal 2009, drammaturga, regista e cosmopolita, sarà presente alla guida di una Roma Armee pronta a rivendicare la varietà e diversità di popolazioni europee ‘altre’ e la lettura The Situation. Encomiabile la sua sensibilità rivolta al tema dell’integrazione. Impegnata con attori israeliani e palestinesi nel suo paese d’origine, e altresì in Germania con attori siriani; sa portare sulla scena situazioni politiche e sociali drammatiche con umorismo e solo apparente leggerezza, avvicinando così un pubblico vasto alla consapevolezza di questioni sociali urgenti e politicamente scandalose. Alessandro Sciarroni, artista visivo e performer, con la sua ricerca teatrale oltrepassa le tradizionali definizioni di genere, l’artista proporrà la sua creazione Untitled_I will be there when you die e una dimostrazione di lavoro: Cowboys.

Kirill Serebrennikov, autore, regista teatrale e cinematografico, scenografo e inventore di nuovi spazi scenici, direttore di prestigiosi teatri e didatta il cui profilo è quello di un artista geniale, ‘totale’ ed innovatore. Theatre NO99, candidato dal 2010, compagnia teatrale che unisce l’impegno politico a un metodo di lavoro fondato su una costante e attiva cooperazione e interazione creativa tra attori e regista. Saranno presenti con NO 43 – Filth. Restando nell’ambito del Premio Realtà Teatrali, il Presidente di Giuria e il Premio Europa per il Teatro, in linea con la Consulta, hanno deciso di conferire un Premio Speciale a Dimitris Papaioannou. Non da adesso, si impone un Premio Speciale a questo  regista e artista visivo, candidato dal 2007, la cui fama e prestigio hanno raggiunto in questi anni i più alti vertici del teatro europeo. Degli apporti così rilevanti da farci considerare questo Premio Speciale urgente, meritato e dovuto.

Il Premio ha scelto anche di non proporsi come un mero momento celebrativo. Infatti gli artisti premiati partecipano alla manifestazione con spettacoli, anteprime, letture e dimostrazioni di lavoro; di volta in volta partecipano anche a conversazioni, convegni e incontri, così da offrire al pubblico, alla critica e a chi studia e pratica il teatro, la possibilità di entrare nel loro modo di fare teatro. Normalmente gli incontri raccolgono testimonianze di quanti, in diversi modi, partecipano al percorso creativo e alle produzioni di una donna o di un uomo di teatro, come di un gruppo o di una compagnia; a queste testimonianze si aggiungono interventi e relazioni di critici, studiosi e giornalisti della stampa internazionale.

La sezione ‘Ritorni’ del Premio Europa per il Teatro ospita produzioni di artisti premiati in edizioni precedenti. Quest’anno si prevedono i ritorni di Giorgio Barberio Corsetti il 12 dicembre con Re Lear; Robert Wilson insieme agli allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico riesplora e ripropone Hamletmachine di Heiner Müller, mentre Peter Stein propone un Riccardo II di Shakespeare.

Il Premio Europa per il Teatro, note:

Il Premio Europa per il Teatro, la cui prima edizione si è tenuta nel 1987, è stato presentato nel 1986 come progetto pilota in campo teatrale della Commissione Europea presieduta da Jacques Delors ed il cui primo Commissario alla Cultura fu Carlo Ripa di Meana. In quegli anni un impulso alla sua creazione viene anche da Melina Mercouri, che fu madrina del Premio, e da Jack Lang, allora Ministro francese della Cultura ed attuale Presidente del Premio. Il Premio, per il suo ruolo e le sue attività, è riconosciuto dal 2002 dal Parlamento e dal Consiglio Europeo Organizzazione di interesse culturale europeo.

Il Premio Europa per il Teatro promuove, nell’ambito dello spettacolo dal vivo, l’interdisciplinarietà, l’integrazione e la cooperazione tra il teatro e le altre arti. Esso ha lo scopo di promuovere la conoscenza e la diffusione dell’arte teatrale in Europa, contribuendo allo sviluppo dei rapporti culturali e al consolidamento della coscienza europea.

Il Premio Europa per il Teatro assegna, tra gli altri, due riconoscimenti: il Premio Europa per il Teatro ed il Premio Europa Realtà Teatrali.

Il Premio Europa per il Teatro, premio alla carriera, è conferito a quella personalità o istituzione teatrale (teatri o compagnie) che maggiormente abbia contribuito alla realizzazione di eventi culturali determinanti per la comprensione e la conoscenza tra i popoli. Il premio viene assegnato alla carriera e il vincitore viene scelto per l’insieme del suo percorso artistico, tra esponenti di grande rilievo del teatro internazionale, inteso nelle sue diverse forme, articolazioni ed espressioni.

PROGRAMMA:

Teatro Argentina, 12 dicembre 2017 ore 19.00
Re Lear

di William Shakespeare
regia e adattamento Giorgio Barberio Corsetti

Teatro Argentina, 13 dicembre 2017 ore 21.00
N° 43 Filth

Theatre n.° 99
regia di Ene-Liis Semper e Tiit Ojasoo (Estonia)
ingresso libero con prenotazione obbligatoria all’indirizzo community@teatrodiroma.net

Teatro Nazionale, 14 dicembre 2017 ore 19.00
Richard II

di William Shakespeare
riduzione e regia Peter Stein

Teatro Argentina, 14 dicembre 2017 ore 22.00 !Untitled
scritto e diretto da Alessandro Sciarroni (Italia)
ingresso libero con prenotazione obbligatoria all’indirizzo community@teatrodiroma.net

Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, 15 dicembre 2017 ore 18.00 | Hamletmachine
testi di Heiner Müller
ideazione, regia, scene e luci Robert Wilson

Teatro India, 15 dicembre 2017 ore 21.00 | Ubu king
di Alfred Jarry
regia di Jernej Lorenci (Slovenia)
ingresso libero con prenotazione obbligatoria all’indirizzo community@teatrodiroma.net

Teatro Palladium, 16 dicembre 2017 ore 18.00
Virgin Suicides
Johanna Höhmann (based on motifs from Jeffrey Eugenides’ The Virgin Suicides)
regia di Susanne Kennedy (Germania)
ingresso libero con prenotazione obbligatoria all’indirizzo community@teatrodiroma.net

Teatro Argentina, 16 dicembre 2017 ore 21.00 | Roma Armée | regia di Yael Ronen (Israele/Germania) | ingresso libero con prenotazione obbligatoria all’indirizzo community@teatrodiroma.net

Teatro Argentina, 17 dicembre 2017 ore 21.00
Cerimonia finale
serata a inviti
Ashes to Ashes

Harold Pinter
creazione apposita di Jeremy Irons e Isabelle Huppert

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