Residenza per artiste e artisti del bacino Mediterraneo residenti a Milano

Residenza per artiste e artisti del bacino Mediterraneo residenti a Milano

Milano Mediterranea è alla ricerca di artisti e artiste del bacino Mediterraneo residenti a Milano con un progetto di creazione artistica partecipata volto al coinvolgimento degli abitanti del quartiere Giambellino. 

La specificità del progetto consiste in un’attenzione particolare alla ricerca ibrida, con l’intento di sottolineare la natura di “apertura” e fluidità del performativo, la sua implicazione sociale e politica e la sua intelligibilità pubblica.

I tre progetti, selezionati dalla direzione artistica di MM insieme ad un comitato di quartiere, saranno invitati a partecipare ad una residenza di produzione della durata di due mesi. Ogni progetto selezionato avrà a disposizione un budget di € 1.200,00 lordi. La produzione dei progetti performativi in residenza avverrà in dialogo con alcuni spazi del quartiere, tra cui il Teatro La Creta.

Sono ammesse al bando azioni performative emergenti di diversa natura, comprese: performance, sound and new media art, text-based performance, lecture performance, multimedia storytelling, pratiche coreografiche, pratiche relazionali e progetti workshop-based.

Inviare un dossier contente la presentazione del progetto e il portfolio dell’artista completo di link alla documentazione dei progetti a: direzioneartistica@milanomediterranea.art entro l’08 settembre 2020.

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La stagione in due fasi del Piccolo Teatro di Milano

La stagione in due fasi del Piccolo Teatro di Milano

Il Piccolo Teatro di Milano riaprirà in autunno con una stagione modellata sulle esigenze delle norme sul Covid e articolata in due fasi: la prima, fino a fine anno, è stata modellata tenendo conto di tutte le regole sul distanziamento (che prevedono ad esempio l’obbligo di stare a due metri di distanza sulla scena o altrimenti di indossare mascherine ffp2), e i biglietti saranno in vendita dal 14 settembre. La seconda invece ipotizza un allentamento delle misure al fine di evitare che il distanziamento sanitario necessario per le norme anticovid diventi “distanziamento sociale”.

“Una risposta responsabile” – ha spiegato alla presentazione il direttore uscente Sergio Escobar, che dopo 22 anni lascerà la guida del teatro a fine mese – alla drammatica contingenza, in profonda sintonia con lo sforzo potente di tutta la città che sulla cultura ha sempre puntato, investito come strumento di ricostruzione sociale.

“Siamo chiamati a un impegno senza precedenti. Sarà una battaglia difficile”, ha aggiunto il sindaco di Milano Giuseppe Sala riconoscendo al Piccolo di avere “dimostrato di non arrendersi”. D’altronde questo è nel dna del teatro fondato nel dopoguerra da Paolo Grassi e Giorgio Strehler, di cui nel 2021 si celebrano i cento anni dalla nascita.

“La riapertura – ha sottolineato il presidente del Piccolo Salvatore Carrubba – è un grande atto di speranza e di fiducia per la città”. Non a caso, ospiterà anche spettacoli di altri teatri di Milano (il teatro i e il teatro della cooperativa) che avrebbero faticato a far entrare gli spettatori nelle loro sedi. “L’augurio – ha aggiunto Andrea Rebaglio vicedirettore area Arte e Cultura di Fondazione Cariplo – è che il Piccolo possa farsi interprete e capo fila di una nuova proposta”.

E allora ecco che – accantonate tre produzioni che erano in progetto e a cui si è dovuto rinunciare, fra cui una con protagonista Toni Servillo – il teatro ospiterà dall’11 settembre Tramedautore – festival internazionale delle drammaturgie, il festival Mix di cinema Gaylesbico e Queerculture, (mentre sarà a novembre il progetto Next di Regione Lombardia, realizzato con Cariplo). Il sipario si alzerà il 6 ottobre per ‘Con il vostro irridente silenzio’ ideato da Fabrizio Gifuni a partire dalle lettere e dal memoriale di Aldo Moro, ma in programma figura anche Franco Branciaroli con la Notte dell’Innominato, Paolo Rossi con Pane o libertà. Su la testa, e Lella Costa, per i cento anni dalla nascita di Franca Valeri, a interpretare La vedova di Socrate.

Sono quattro le produzioni del Piccolo in questa prima fase di stagione: Storie di Stefano Massini, andato in anteprima nella programmazione estiva del teatro, la ripresa della Tragedia del vendicatore di Declan Donnellan, ma anche la prima assoluta di Edificio 3 con la regia dell’autore argentino Claudio Tolcachir e una versione particolare di Natale in casa Cupiello in cui ha interpretare tutti i ruoli è Fausto Russo Alesi. Non senza difficoltà (date le diffidenze verso il Nord Italia e le limitazioni ai viaggi) ci saranno anche ospitalità straniere come l’anteprima del Milano Flamenco Festival, e De Living, creazione del regista Ernsan Mondtag realizzato dal teatro belga NTGent. Fra gli spettacoli previsti nel 2021 c’è invece Hamlet di Antonio Latella, che avrebbe dovuto debuttare lo scorso febbraio dopo oltre un mese di prove.

Estate Sforzesca apre con 80 appuntamenti di musica, teatro e danza

Estate Sforzesca apre con 80 appuntamenti di musica, teatro e danza

“Un palcoscenico per Milano”: questo il titolo dell’edizione 2020 di Estate Sforzesca, che si propone, dopo il lungo periodo di lockdown, come una vera e propria piattaforma di sperimentazione per nuovi processi di produzione e nuove forme di accesso all’aperto allo spettacolo dal vivo, nel rispetto delle misure previste dalla legge.

Questa ottava edizione della rassegna, ospitata come sempre al Castello Sforzesco, offre un palco a molti operatori milanesi, la cui attività è attualmente limitata dalle norme restrittive per gli spettacoli in luoghi chiusi, e ai cittadini che per tutta l’estate, dal 21 giugno al 3 settembre, potranno assistere ogni sera a uno spettacolo live.

“Estate Sforzesca”, promossa e coordinata dal Comune di Milano|Cultura, è il cuore di Aria di Cultura, il palinsesto di iniziative che accompagna la ripresa dello spettacolo dal vivo e delle attività culturali in città, proporrà infatti 80 appuntamenti, con oltre 40 concerti, 20 spettacoli teatrali e 4 di danza, ad ingresso gratuito o a prezzo calmierato. Il programma è tuttora ‘in progress’, per questo viene annunciata oggi solo la prima parte del calendario (dal 21 giugno al 12 luglio).

“Estate Sforzesca è un grande cartellone che porterà la musica, il teatro, la danza nel cuore della città, e finalmente dal vivo – dichiara l’assessore alla Cultura Filippo del Corno –. Da qui lo spettacolo si diffonderà in tutti i quartieri, abitando chiostri e cortili, biblioteche e musei, spazi pubblici e privati, grazie al palinsesto ‘Aria di Cultura’”.

La partecipazione agli spettacoli sarà su prenotazione obbligatoria (link sul sito yesmilano.it), anche per gli spettacoli a ingresso gratuito, e l’accesso al Cortile delle Armi sarà contingentato: per ora sono previsti 360 posti a sedere opportunamente distanziati tra loro (a fronte delle 500 sedute delle precedenti edizioni) e non sono disponibili posti in piedi. Previsti anche il controllo della temperatura all’ingresso e il distanziamento fisico (ad eccezione dei gruppi familiari).

Il programma prende il via in un giorno simbolico, il 21 giugno, solstizio d’estate e Festa Europea della Musica, con “L’età d’oro dello swing”, con la Civica Orchestra di Fiati di Milano in collaborazione con la Civica Jazz Band – Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, diretta da Enrico Intra, e Paolo Tomelleri and friends. Un inno al suono italiano, ma allo stesso tempo uno spettacolo pieno di ritmo e di “black swing” con un omaggio a Benny Goodman, Ella Fitzgerald, Cole Porter, Charles Trenet. Segue Milano e la Popular Music – Di Tempo in Tempo, uno spettacoloa cura di Franco Mussida, fondatore del CPM Music Institute, per un viaggio nel Tempo “di ieri, di adesso e di domani”, con un approccio etico/storico alla Popular Music.

Per continuare in un intreccio multidisciplinare che spazia da “I talenti delle donne” con “Lucrezia e le altre” – una produzione di Farneto Teatro, di e con Elisabetta Vergani e Silvia Romani (11 luglio) che affronta il tema della violenza di genere a partire dal mito -, all’impegno sociale, con la Compagnia Puntozero, composta da giovani detenuti e non (4 luglio); al mondo dell’infanzia e dei ragazzi con “I piccoli cantori di Milano” (25 giugno) e Ditta Gioco Fiaba con “L’isola del tesoro” (28 giugno); “Cyrano sulla luna” di MTM Manifatture Teatrali Milanesi (26 giugno) e “Vivi! come il mare – Pièce per due delfini” di Spazio Tertulliano, dalla spiccata sensibilità ambientalista (23 giugno).

Da segnalare, inoltre, ATIR Teatro Ringhiera con “La Molli. Divertimento alle spalle di Joyce” con Arianna Scommegna, regia di Gabriele Vacis,(22 giugno); Luca Uslenghi con il concerto spettacolo “Uccello di Fuoco” e “Petrouska” con le musiche di Igor Stravinsky (28 giugno); “Io, Vincent Van Gogh”, spettacolo teatrale della Compagnia Corrado d’Elia (30 giugno); “Non si sa come” di Luigi Pirandello di Pacta Arsenale dei Teatri (8 luglio).

Un’interessante contaminazione di generi (5 luglio) porta in scena “Taranta on Tour 2020, Aspettando Contaminafro”, in una miscela esplosiva di Salento e Guinea. Non manca uno sguardo internazionale con “K-Pop Summer Vibes” (12 luglio) dedicata alla scoperta della musica popolare moderna coreana.

“Games of Sforza”, OLtheatre, ci fa assaporare invece il gusto della storia, trasponendo un “Game of Thrones” ambientato all’epoca degli Sforza per conoscere meglio questa dinastia in un racconto divertente ma storicamente rigoroso (7 luglio). Altra novità dell’edizione 2020, la partecipazione de “La Milanesiana”, ospite al Castello Sforzesco con due protagonisti molto amati dal grande pubblico: Massimo Lopez e Tullio Solenghi (1° luglio).

Il programma degli spettacoli in calendario dal 12 luglio al 3 settembre verrà comunicata successivamente, anche sul sito yesmilano.it, ma segnaliamo già alcuni highlights del programma: Enrico Ruggeri, sempre nell’ambito de “La Milanesiana” (23 luglio), “Sulla morte senza esagerare”, spettacolo prodotto dal Teatro Franco Parenti” (27 luglio), “Zelig Live Show Summer Edition” (9 agosto), Guido Catalano (28 agosto), Orchestra Verdi (con 2 concerti, il 27 e il 30 agosto).

Anche questa edizione, così come la precedente, sarà ecofriendly, con lo scopo di sensibilizzare il pubblico sul tema dell’ambiente e mettere in atto buone pratiche e comportamenti virtuosi tanto dalla parte degli organizzatori che degli spettatori.

Chiostri e periferie, la stagione estiva del Piccolo Teatro di Milano

Chiostri e periferie, la stagione estiva del Piccolo Teatro di Milano

Dal 16 giugno al 20 settembre 2020, il Piccolo Teatro di Milano darà il via alla Stagione estiva con 13 spettacoli dal vivo, per un totale di circa 50 recite complessive e dieci dirette video. Gli spettacoli saranno all’aperto, nel Chiostro Nina Vinchi (via Rovello 2), per poco meno di settanta spettatori, e, in proficua sintonia con i Municipi e con la Fondazione Cariplo, verranno riproposti, nel mese di luglio, in nove spazi dei Municipi della città di Milano, realtà significative e da anni attive per impegno sociale e vivacità culturale. Particolare attenzione viene data alle sedi dell’Housing Sociale, sostenute da Fondazione Cariplo.

Alla presentazione (via web) del cartellone non c’è stato spazio per parlare della futura guida del teatro che Sergio Escobar lascerà a novembre dopo 22 anni come direttore. Il presidente del cda Salvatore Carrubba ha detto di augurarsi una “procedura pubblica, trasparente e veloce”. È stato invece il sindaco Giuseppe Sala, in un’intervista, a confermare che non cercherà di convincere Escobar a rimanere, ma ha anzi “qualche nome in testa” del quale parlerà con il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. 

La programmazione del Chiostro sarà continua, da giugno a settembre, con tre recite per ciascuno dei titoli presentati, dal martedì al giovedì, per poi spostarsi nel fine settimana in altri luoghi della città metropolitana. Particolarmente stretta sarà la collaborazione con mare culturale urbano, dove verranno trasmesse in diretta, su grande schermo, le prime rappresentazioni, in contemporanea con il Chiostro e dove, ad agosto, sarà presente dal vivo Marco Paolini.

Oltre a quest’ultimo, saranno presenti artisti protagonisti anche della prossima Stagione 2020/2021: Stefano Massini, Gabriele Lavia, Sonia Bergamasco, Davide Enia, Paolo Rossi, Massimo Popolizio, Michele Serra, la Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, Lella Costa, Enrico Bonavera, Enrico Intra, e un’ospitalità delTeatro dell’Elfo, Frankenstein, nell’interpretazione di Elio De Capitani. Dal 13 al 20 settembre, le proposte di Tramedautore, che si aggiungono ai 13 spettacoli, a rinnovare una collaborazione consolidata negli anni.

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Al Piccolo Teatro di Milano finisce l’era di Sergio Escobar

Al Piccolo Teatro di Milano finisce l’era di Sergio Escobar

Dopo 22 anni, al Piccolo Teatro di Milano finisce l’era di Sergio Escobar. Il direttore ha confermato ieri, durante la riunione del cda, “la volontà, già precedentemente espressa, – si legge in una nota del teatro – di non chiedere il rinnovo del mandato per un nuovo quadriennio e si è dichiarato disposto a una prosecuzione – nelle forme compatibili con le norme in vigore – del proprio attuale impegno fino alla data del 30 novembre 2020, per consentire, nel frattempo, la nomina del nuovo direttore e un congruo periodo di affiancamento, come consuetudine in altre importanti Istituzioni europee”.

Il CdA, “nel prenderne atto, ha ringraziato il Direttore Escobar per la preziosa attività fin qui svolta e per l’ulteriore assunzione di responsabilità e ha espresso la volontà di favorire procedure pubbliche e trasparenti di selezione. Il CdA procederà a informare i Soci fondatori e il Mibact per definire e avviare le modalità di selezione del nuovo direttore”.