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OVER/Emergenze Teatrali: residenze artistiche e spettacoli in streaming al Teatro Argot Studio

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Il progetto OVER/Emergenze teatrali, pensato per valorizzare l’esperienza di artisti che stanno cercando di affermarsi professionalmente nel mondo dello spettacolo dal vivo e delle arti performative, nasce dall’esperienza di Argot Produzioni di Roma che da sempre è impegnata nella creazione di produzioni di ricerca e nella valorizzazione dei talenti emergenti in ambito teatrale.

Dopo mesi di stasi dovuta al lockdown, Argot riprende le fila del progetto dedicato ai giovani artisti. Senza la possibilità di svolgere attività in presenza e di aprire le porte al proprio pubblico, lo spazio verrà messo a disposizione di artisti che hanno l’esigenza di portare avanti il loro lavoro e di sperimentare modalità e strumenti di rappresentazione digitale che consentano a tutto il pubblico di Argot di seguirli anche a distanza.

Pertanto, tra febbraio e marzo 2021, Argot Studio, all’interno del più ampio progetto Il Teatro di domani, ospiterà tre progetti di residenza e la programmazione di due spettacoli in diretta streaming gratuita alle ore 18:00:  il 14 febbraio la pièce pluripremiata Ionica di Alessandro Sesti eil 21 febbraio lo spettacolo interattivo OBLIO di Cristel Checca (Cerbero Teatro) in diretta sul canale facebook di Argot Studio  e dei partner del progetto, grazie al supporto tecnico di Monoscopio.

Gli artisti chiamati a prendere parte alla programmazione di OVER, saranno ospiti dello spazio Argot Studio per usufruire di una residenza e del confronto con la direzione di Argot Produzioni e gli altri partner della rete: NEST Theatron 2.0, affiancate da un osservatorio di giovani spettatori under 30 composto dai progetti di formazione Dominio Pubblico GiovaniO’Nest, che hanno l’obiettivo di avvicinare e di sensibilizzare i ragazzi e le ragazze al mondo della cultura e dell’arte scenica.

Il primo dei tre progetti in residenza, a cura di Alessandro Sesti, Debora Contini e Nicola “Fumo” Frattegiani è una performance per un solo spettatore alla volta, dal titolo Eclissi, liberamente ispirata alla novella Una giornata di Luigi Pirandello. La residenza, dall’11 al 13 febbraio, nasce dall’ideazione di una performance site-specific all’aperto, volta alla creazione di un percorso urbano che lo spettatore dovrà attraversare.

Due aspetti rappresentano il fuoco di questa performance, entrambi fondamentali per indurre una forma di scollamento dalla realtà: il primo è il lavoro di orchestrazione dell’ambiente circostante; il secondo è l’aspetto sonoro. Mentre un racconto basato su un flusso di pensieri farà da narrazione e indicatore interno delle azioni da compiere, verranno inserite delle incursioni sonore live, che andranno ad alterare la percezione del luogo, grazie all’utilizzo della tecnologia binaurale di registrazione e diffusione del suono.

Il 14 febbraio alle ore 18:00 l’autore e attore Alessandro Sesti presenterà in diretta streaming sul canale facebook di Argot Studio Ionicaspettacolo pluripremiato che si inserisce nel filone di ricerca del Teatro di narrazione che Sesti porta avanti dal 2015 raccontando storie di mafia, di atteggiamenti omertosi, di denuncia.  Per questa pièce le musiche dal vivo sono a cura di Debora Contini, Federico Passaro e Federico Pedini.

In Ionica, scritto da Alessandro Sesti e Alfonso Russi, vive la storia di Andrea Dominijanni, testimone di giustizia calabrese che nel 2014 ha avuto il coraggio di denunciare la ‘ndrangheta. Un viaggio, attraverso la strada statale 106 “Jonica”, nato da interviste, biografie, ricerche e viaggi in terra di Calabria, dove Sesti ha avuto la possibilità di vivere per un periodo sotto scorta, al fianco di Andrea Dominijanni.

OBLIO di Cristel Checca (Cerbero Teatro) è il secondo progetto di residenza che verrà ospitato ad Argot dal 18 al 20 febbraio: un esperimento di performance interattiva, con una struttura a bivi in cui la scelta è lasciata allo spettatore. Tramite l’artificio drammaturgico di un surreale QUIZ SHOW televisivo, il pubblico prende parte in prima persona alle scelte della protagonista, partecipando attivamente alla narrazione e orientandone la direzione. OBLIO lancia così una sfida al pubblico, travalicando la quarta parete dello schermo e abbattendo la distanza tra giudicante e giudicato, trasformando lo spettatore in “regista” del personaggio in scena.

Lo spettacolo nasce dall’esigenza di discutere e portare alla luce un fenomeno che nella contemporaneità viene definito slut-shaming, letteralmente l’onta della sgualdrina, che con l’arrivo dell’era di Internet sta mietendo sempre più vittime. Lo slut-shaming è la gogna mediatica riservata alle donne giudicate “colpevoli” di trasgredire quei codici di condotta sessuale che la società ha previsto per loro. Può trattarsi di “revenge porn”, porno vendetta, ma può avere mille sfaccettature e spesso, come in molti, troppi casi di cronaca, esiti tragici. La restituzione pubblica si svolgerà il 21 febbraio alle ore 18:00 in streaming sul canale facebook di Argot Studio.

Il terzo progetto di residenza, previsto dal 4 al 7 marzovedrà Hosteria Fermento, compagnia vincitrice del Premio OVER 2020, proseguire la ricerca del progetto In Marcia: storia di un viaggio che tre soldati (Marco Valerio Montesano, Michele Enrico Montesano e Francesco Pietrella) devono compiere per tornare casa. Passo dopo passo, chilometro dopo chilometro, dovranno fronteggiare le impervie difficoltà che la guerra presenta e ripresenta loro lungo la strada, acuite dalle sofferenze e dalle inquietudini a cui l’animo umano si lascia andare.

A dare manforte ai nostri soldati arriva, ironia della sorte, uno straniero (Simone Chiacchiararelli) che il rigido protocollo di guerra impone di giustiziare. In Marcia è nato dall’esigenza di raccontare il mondo che ci circonda. Un mondo che parla di libertà, di diritti, di equità, ma fortemente dominato dal loro contrario. Un mondo dove i giovani vengono dipinti, descritti, giudicati. Nel vuoto lasciato dalla soppressione di alcuni valori che duravano da secoli e dalla crescente incapacità di esprimerne di nuovi, In Marcia sposta la riflessione un passo indietro: cos’è un valore? E chi lo identifica come tale?

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Bando Z

Under 25, ribellati. Il bando Z di Dominio Pubblico

Bando Z

“Dominio Pubblico – La Città agli Under 25” è un festival multidisciplinare che nasce come strumento di indagine sulla creatività di una nuovissima generazione di  artisti  U25,  attivi  in  diversi campi artistici: teatro,danza,performance,cortometraggi,musica,circo,artivisive, street art,fumetti e formati digitali.

Il Festival si propone di essere il più significativo evento italiano focalizzato sulla creatività U25. Ogni anno, nel corso della settimana di programmazione verranno ospitati oltre 100 giovani artisti provenienti da tutta Italia e selezionati da una direzione artistica Under25più di 50 eventi tra spettacoli-concerti-mostre-proiezioni-eventi speciali-workshop

Il Festival si svolgerà nel mese di giugno 2021. Le date potranno subire variazioni a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19. L’organizzazione confermerà il periodo di programmazione con la pubblicazione dei selezionati prevista entro il mese di aprile 2021.

La finalità ultima di questo bando è quella di realizzare un festival che si terrà a Roma: il Teatro India, grazie alla collaborazione con Teatro di Roma – Teatro Nazionale sarà ancora una  volta  la  location  principale dell’Ottava Edizione del Festival multidisciplinare  “Dominio Pubblico – La Città  agli Under 25“, insieme allo ATCL Circuito Multidisciplinare della Regione Lazio per Spazio Rossellini – Polo Culturale Multidisciplinare Regionale.

Dominio Pubblico è anche un progetto di formazione del pubblico e di orientamento professionale rivolto a ragazzi che vogliano sperimentarsi in un percorso da spettatori attivi finalizzato alla produzione, promozione e organizzazione del festival:

Ogni anno prendono parte alle attività oltre 250 giovani tra i 16 e i 25 anni, fruendo di varie offerte. 30 giovani formano una nuova direzione artistica partecipata che avrà il compito di scegliere gli artisti del festival che vengono selezionati tramite public call. Il gruppo viene seguito dalla direzione senior e da un team di esperti del settore che collaborano al progetto.

Nel corso di 7 anni di attività, Dominio Pubblico ha formato diverse generazioni di spettatori U25, alcuni di essi hanno continuato a essere attivi nel campo della creazione di eventi culturali. Oggi DPU25 può contare su una comunità di oltre 800 ragazzi formatasi attraverso il percorso da spettatori attivi.

A chi si rivolge il bando

Il bando si rivolge ad artisti e gruppi U25 operanti sul territorio nazionale, con finalità professionali, in diversi ambiti: teatro, danza, performance, cinema, musica dal vivo, arti figurative e digitali, arti circensi e ogni nuova forma di arte contemporanea multidisciplinare.

Il titolare artistico di ogni opera proposta deve essere di età uguale o inferiore ai 25 anni. Nel caso dei gruppi musicali o degli spettacoli/performance ideati/e collettivamente, la maggioranza dei partecipanti al progetto deve essere di età uguale o inferiore ai 25 anni.

Saranno considerati under 25 e potranno, pertanto, partecipare alla selezione tutti coloro che sono nati dopo il 1 gennaio 1995.

Le sezioni del Festival

Le sezioni del Festival, per l’edizione 2021, sono: Teatro/Performance, Performance Urbana/Site Specific, Circo, Danza/Danza Urbana, Cinema, Musica Live, Arti Visive, Progetti Digitali. È possibile partecipare alla selezione con un unico progetto per ogni ambito artistico.
La direzione artistica U25 del Festival Dominio Pubblico valuterà le proposte insieme a degli esperti del settore scelti per ogni sezione del Festival. 

Come partecipare

Per partecipare al bando dell’edizione 2021 è sufficiente compilare l’application form, nel quale sono specificati i materiali richiesti per ogni sezione del Festival. È possibile inviare la propria candidatura fino alle 23:59 del 07 febbraio 2021.

Per informazioni e assistenza nella compilazione del form è possibile scrivere all’indirizzo info@dominiopubblicoteatro.it

SCARICA IL BANDO

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Risonanze

Risonanze Network: una chiamata per la tutela e la diffusione del teatro Under 30

Risonanze

Diffusione e tutela sono le parole chiave di Risonanze Network, la rete nata nel 2018 dalla collaborazione tra Dominio Pubblico, Festival 20/30 e Direction Under 30. Negli ultimi cinque anni, le tre realtà capofila si sono distinte per l’impegno rivolto allo sviluppo di processi di partecipazione miranti al coinvolgimento attivo delle fasce più giovani di pubblico.

Entrando a far parte di una direzione artistica partecipata, guidata dai direttori artistici dei diversi festival, i giovani spettatori e le giovani spettatrici hanno oliato un meccanismo che sposta l’asse della produzione culturale, affidando agli operatori e alle operatrici del futuro la cura degli aspetti artistici e organizzativi. 

Proprio volgendo lo sguardo al domani, Risonanze porta avanti da due anni un lavoro capillare di scouting e supporto alle nuove realtà del panorama teatrale, organizzando, in ambito festivaliero, incontri finalizzati all’incrementazione di buone pratiche, su tutto il territorio nazionale. Intensificare la circuitazione delle migliori proposte di spettacolo intercettate, rafforzare la crescita dei luoghi che ospitano iniziative culturali promosse da giovani gruppi organizzativi, progettare metodi condivisi per l’organizzazione di nuove realtà teatrali, sono i punti costituenti la mission del progetto.

Laddove il contagio dilagante ha messo in crisi un settore già fortemente indebolito, incidendo pesantemente sulle speranze di quanti si avviano a una professionalizzazione dell’attività artistica, Risonanze Network intende ribadire l’importanza di un’azione che può rivelarsi mezzo straordinario per il superamento dell’empasse vissuto dal comparto culturale: fare rete

Convogliando le forze in un contenitore esperienziale condiviso, viene a crearsi un sistema di sostegno reciproco capace di fornire, soprattutto a giovani artisti che si apprestano a entrare nel mondo del lavoro, gli strumenti utili per affrontare un domani ancora troppo incerto

Se l’impegno nella diffusione del teatro Under 30 passa attraverso dinamiche di circuitazione che ribaltano la convenzione sedimentata in proposte artistiche orientate al coinvolgimento di artisti di maggior esperienza, la volontà di tutela espressa dalla rete è ben visibile nel progetto CANTIERE RISONANZE.

Ancora una volta è la compartecipazione il fulcro di questa ramificazione progettuale di Risonanze Network, che si prefigge di attivare una produzione partecipata tra quelle realtà che hanno individuato nella creazione di nuovi gruppi di spettatori e direzioni artistiche partecipate, nella valorizzazione dei talenti emergenti e nel rafforzamento delle azioni territoriali, gli obiettivi fondamentali su cui collaborare. Residenze artistiche, circuitazione nei festival appartenenti alla rete, sostegno nella creazione di strategie per la distribuzione e la promozione dei progetti, sono le azioni messe in campo dai soggetti aderenti a CANTIERE RISONANZE. 

Lo stravolgimento delle attività, intercorso a seguito della chiusura dei teatri e del blocco degli eventi culturali, non consente uno sviluppo e un’attuazione imminenti di tale progettualità.

Per far progredire il percorso avviato e per strutturare l’intervento produttivo che verrà attuato al ristabilirsi delle normali condizioni di lavoro, Risonanze Network intende allargare la sua rete. A tal fine, verranno mappati organismi di programmazione, di residenza o di produzione disposti a mettere in campo strumenti indispensabili a garantire il processo di nascita, crescita e sviluppo di una progettualità teatrale.

Oltre alla disponibilità di offrire periodi di residenza, programmazione di studi e debutti, verranno prese in considerazione le candidature di strutture capaci di dare sostegno e visibilità attraverso la realizzazione di streaming e residenze digitali, e di fornire consulenza e accompagnamento relativamente a produzione, comunicazione, promozione e amministrazione

Potrete segnalare il vostro interesse a prendere parte al progetto CANTIERE RISONANZE, compilando e inviando questa scheda.

Per maggiori informazioni e per inviare la propria candidatura, scrivere a  risonanzenetwork@gmail.com

Affinché il segnale lanciato dal teatro di domani, risuoni il più lontano possibile. 

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Ok boomer

Ok, Boomer. Al Teatro India l’Open day di Dominio Pubblico

Ok boomer

Ok, Boomer è il grido della Generazione Z contro i figli del Boom Economico. Non una chiusura al dialogo e al confronto ma una presa di posizione. Under 25 Ribellati! Vieni a Teatro con Dominio Pubblico.

Il progetto di formazione del pubblico e orientamento professionale Dominio Pubblico è di nuovo attivo ed è giunto alla sua ottava edizione. DOMINIO PUBBLICO è un’associazione culturale con base a Roma, che si occupa di creare strategie culturali e progetti di audience development e di cittadinanza attiva rivolta a ragazzi Under 25. L’Associazione nasce dal know-how e dalla collaborazione tra due realtà indipendenti e attive a Roma nella promozione delle arti contemporanee da più di trent’anni: il Teatro dell’Orologio e il Teatro Argot Studio. Il progetto è stato poi sostenuto dalle più importanti istituzioni del territorio quali il Mibact, Comune di Roma – Municipi di Roma – Regione Lazio – Circuito Regionale ATCL ed è anche promotore della nascita della rete RisoИanze! Network per la diffusione e tutela del Teatro Under 30. 

La rinnovata collaborazione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale ci permette di presentare l’offerta di un abbonamento ai principali spettacoli della stagione, adatto per studenti Under 25, anche se alcune date o titoli presenti nell’offerta potrebbero variare a causa dell’emergenza sanitaria Covid – 19 ancora in atto.  Al percorso di visione, guidato dall’organizzazione Dominio Pubblico ed altri esperti del settore, si aggiungono molte attività partecipate che daranno la possibilità ai ragazzi di avvicinarsi al mondo dello spettacolo e delle arti performative, venendo in contatto diretto con i protagonisti della nostra scena nazionale ed internazionale. 

Un unicum del progetto è sicuramente il Festival “Dominio Pubblico – La città agli Under 25” che si propone di essere il più significativo evento italiano focalizzato sulla creatività under 25 nell’ambito delle arti sceniche performative multidiscipinari attraverso un percorso formativo e inclusivo grazie al quale i ragazzi saranno in grado di curare ogni aspetto organizzativo, logistico, amministrativo, promozionale dell’evento.

Non meno importante è un’altra missione del progetto: far interagire i giovani partecipanti con i diversi territori urbani di riferimento. Il progetto MA®T è finalizzato appunto a produrre un’azione contemporanea di performance urbaneproduzione artistica urbana e un laboratorio sulle giovani generazioni attento alle tematiche della formazione e del lavoro comunitario.

Nel corso di 7 anni di attività, il progetto ha formato diverse generazioni di spettatori Under 25, alcuni di essi hanno continuato a essere attivi nel campo della creazione di eventi culturali. Oggi il progetto può contare su una comunità di oltre 700 ragazzi formatasi attraverso il processo di formazione e coinvolgimento attivo.

Giovedì 22 Ottobre alle ore 17:00, presso la Sala A del Teatro India si svolgerà l’OPEN DAY di presentazione del progetto presenziato dai responsabili del progetto e dai ragazzi che hanno preso parte al progetto nelle precedenti edizioni. Un’occasione per entrare da subito nel vivo di Dominio Pubblico e conoscerlo attraverso la voce di chi lo ha vissuto.

Nel rispetto del contenimento dell’emergenza sanitaria, è richiesta la presenza già dalle 16:30 per completare le procedure anti Covid-19. Inoltre, sarà possibile accedere all’evento soltanto previa registrazione accedendo a questo link: http://bit.ly/OpenDayDP

Dominio Pubblico – La città agli Under 25

Siamo alla ricerca di Under 25 che entrino a far parte della squadra. A questi giovani verrà data la possibilità di cimentarsi in un’operazione davvero stimolante e viva, entrando in contatto diretto con il terreno fertile e sempre incandescente dello spettacolo dal vivo e del management degli eventi culturali.

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Giovedì 10 ottobre dalle ore 17.00 alle 19.30 in Sala Squarzina si tiene l’incontro OPEN DAY di Festival multidisciplinare Dominio Pubblico_La città agli Under 25, presenziato dalla direzione artistica del Teatro di Roma – Teatro Nazionale

Open day Dominio Pubblico: al Teatro Argentina di Roma

Open Day Dominio Pubblico_La città agli Under 25: è già festival!

Dominio Pubblico è un progetto di formazione del pubblico e di orientamento professionale rivolto a ragazzi under 25 che vogliono cimentarsi in un percorso da spettatori attivi, finalizzato alla produzione, promozione e organizzazione di eventi culturali. Il Festival multidisciplinare Dominio Pubblico_La città agli Under 25 si propone di essere il più significativo evento italiano focalizzato sulla creatività under 25 negli ambiti di teatro, danza, musica, arti visive e cortometraggi. È anche un innovativo progetto di formazione del pubblico e di promozione delle discipline dello spettacolo dal vivo grazie a un vero e proprio format originale in base al quale un gruppo di ragazzi diventa la direzione artistica del Festival, curandone ogni aspetto organizzativo, logistico, amministrativo e promozionale. L’intero processo di preparazione del festival rappresenta un’esperienza formativa, stimolante e inclusiva grazie alla quale i ragazzi, oltre che spettatori attivi, potranno anche cimentarsi nel ruolo di operatori culturali. Dal 2015 si rinnova ogni anno la collaborazione e la sinergia con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale, main partner del progetto, che nel mese di giugno ospita il festival negli spazi del Teatro India, centro gravitazionale del teatro contemporaneo.

Giovedì 10 ottobre Teatro Argentina

Giovedì 10 ottobre al Teatro Argentina di Roma, dalle ore 17.00 alle 19.30 in Sala Squarzina, si tiene l’incontro, presenziato dalla direzione artistica del Teatro di Roma – Teatro Nazionale e dai ragazzi che hanno preso parte al progetto nelle precedenti edizioni. Un’occasione per entrare da subito nel vivo di Dominio Pubblico e conoscerlo attraverso la voce di chi lo ha vissuto. Tra le mission (audience development, sviluppo dei modelli per le arti sceniche e management culturale) c’è sicuramente la fruizione culturale della città, e non solo, attraverso la visione guidata, rivolta ai ragazzi, dei numerosi eventi legati al mondo dell’arte contemporanea, grazie agli incontri tra i partecipanti al progetto e gli artisti coinvolti.

Per entrare a far parte della community degli under25 di Dominio Pubblico e intraprendere, quindi, un percorso di visione e di avvicinamento allo spettacolo dal vivo, è necessario sottoscrivere l’abbonamento di Dominio che comprende dodici spettacoli delle stagioni del Teatro Argentina e del Teatro India. Per ogni spettacolo compreso nell’abbonamento sono programmati incontri con gli artisti durante i quali sarà possibile conoscere dal vivo i registi, gli autori e gli attori dell’opera. I ragazzi che scelgono di diventare parte attiva all’interno del progetto partono da un percorso di visione per sviluppare e affinare quel gusto critico e quello sguardo consapevole per poter poi selezionare, come direzione artistica, gli eventi del festival che andranno a realizzare.

Già a partire dal 10 ottobre è possibile sfruttare le infinite potenzialità dell’abbonamento DP: i primi 10 che sottoscrivono l’abbonamento hanno la possibilità di ottenere, al prezzo ridotto di 5 euro, un ingresso per La rivolta della dignità/Resurrezione, lo spettacolo di Milo Rau in scena quel giorno alle 21.00 al Teatro Argentina – Teatro di Roma.

Follower, Leader e Pro

Sottoscrivono l’abbonamento come Follower (60 euro + incontri) gli spettatori che seguono il percorso di visione attiva ma non prenderanno parte alla creazione del festival. I Leader accetteranno la sfida di trasformarsi in direzione artistica sottoscrivendo un abbonamento al prezzo di 50 euro. Anche quest’anno il prezzo speciale di 40 euro (abbonamento Pro) per chi vuole mettere in gioco le proprie competenze in materia di fotografia, video montaggi e grafica per rafforzare la produzione e la qualità dei contenuti di tutto il percorso e del festival Dominio Pubblico. Dominio Pubblico è un progetto che ogni anno allarga la propria rete grazie a un costante lavoro di networking che oramai, arrivato al settimo anno, lo vede coinvolto con le più importanti realtà nazionali e internazionali: Mibac, Comune di Roma, Municipi di Roma, Regione Lazio, Circuito Regionale ATCL, Middlesex University of London con cui dal 2018 è iniziato uno scambio artistico che consente una circuitazione sempre più ampia dei giovani artisti. Dominio Pubblico è anche promotore della nascita della rete RisoИanze! Network per la diffusione e tutela del Teatro Under 30.

Dominio Pubblico_La città agli Under 25

Il festival che la giovane direzione artistica Under 25 andrà a realizzare ha una natura multidisciplinare, infatti negli spazi del Teatro India (le due sale, i foyer e l’arena esterna) prenderanno vita eventi di teatro, musica, cinema, danza e arti visive. Perché tutto questo sia possibile, siamo alla ricerca di Under 25 che entrino a far parte della squadra. A questi giovani verrà data la possibilità di cimentarsi in un’operazione davvero stimolante e viva, entrando in contatto diretto con il terreno fertile e sempre incandescente dello spettacolo dal vivo e del management degli eventi culturali.

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Sul Divano. Al Teatro de’ Servi torna in scena la compagnia Pernoi Teatro

Dopo il successo riscosso al festival “Dominio Pubblico – la città agli Under25″ torna in scena dal 14 al 16 ottobre, nell’ambito della Stagione “Fuoriclasse” 2019/20 del Teatro de’ Servi, la commedia brillante “Sul Divano”, protagonisti e autori Marco Valerio Montesano, Michele Enrico Montesano e Francesco Pietrella.

Due persone, un divano, il tempo che scorre e bottiglie di birra vuote. Tante bottiglie di birra vuote. Troppe bottiglia di birra vuote. Le giornate hanno un unico obiettivo: consumarne altre. La convivenza è una condizione difficile, regolamentata da un’assurda Costituzione ideata al solo scopo di evitare qualsiasi mansione. Tra una birra, un litigio, e un’altra birra, l’evento più tragico che poteva succedere, succede. La birra finisce. E come i più grandi tragediografi greci ci insegnano, l’ineluttabilità degli eventi scatena irreparabilmente una catastrofe. Nulla è destinato a conservarsi nella vita. Neanche il carico di birre del mese precedente. Uscire? Neanche a parlarne. I due passeranno al setaccio ogni angolo della casa, alla disperata ricerca di birra. Ma niente, non v’è traccia. Il risultato della loro estenuante ricerca è stato un inutile succo di frutta, dimenticato nei meandri della cantina. Per disperazione o disidratazione, uno dei due lo assaggia. Silenzio. Un sapore nuovo ma vecchio, dimenticato, sepolto eppure così vivo nel ripresentarsi in un momento tanto drammatico. Quando la situazione sembra essere sull’orlo della crisi, come un angelo, il dirimpettaio bussa. Ha una birra in mano, non il cavatappi. Tra momenti d’ironia e profonda riflessione, la scelta: scavare alla ricerca delle radici di questo gusto così violento oppure insabbiare tutto, aprire quella birra, berla e sprofondare, ancora, Sul Divano?

Maggiori informazioni e prenotazioni: http://www.teatroservi.it/prosa/stagione-prosa-2019-2020/sul-divano

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Festival Dominio Pubblico: il futuro del teatro italiano in scena al Teatro India di Roma

Il valore estatico dell’arte è un siero che da secoli si instilla e si insinua nelle pieghe della società sottoponendola a cambiamenti, decostruzioni e glorificazioni. Si tratta d’un rapimento, un sequestro d’anime che connette e immette artisti e fruitori in un cono di luce da cui si dipanano schegge di rivoluzionaria creatività

“L’arte ai giovani!” è un grido che, in ogni epoca, si è levato dalle gole di chi ha riconosciuto nel potere relazionale ed estetico della cultura un fuoco inesauribile con le cui scintille tratteggiare i confini del mondo che popoliamo. Questi giovani, che d’arte si nutrono e che l’arte alimentano, non rappresentano la proiezione di un domani vacuo da riempire di speranze ma il sogno di una trasformazione incessante che nell’oggi vive il suo radicamento e la sua consapevolezza.

Il Festival Dominio Pubblico è un progetto che sposa quest’intento: sostenere la creatività under 25 per attenzionare e supportare, nel presente, la produzione e la circuitazione culturale della società del futuro. Dal 14 al 23 giugno scorso, il Festival, giunto alla sua VI edizione, ha investito la città con un’offerta multidisciplinare trovando, ancora una volta, nel Teatro India di Roma il suo fortino. Un luogo in cui mostrare gli esiti del proprio percorso artistico, in cui entrare in dialogo e mettersi in ascolto dell’altro.

Festival Dominio Pubblico: il futuro del teatro italiano in scena al Teatro India di Roma. Teatro, danza, musica, circo, cinema, arte figurativa, workshop.

Teatro, danza, musica, circo, cinema, arte figurativa, workshop e alta formazione

Ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 25 anni, sotto l’egida di Tiziano Panici – capofila del progetto – hanno costituito l’organico della direzione artistica partecipata, fulcro del Festival Dominio Pubblico che da anni persegue una volontà di formazione del pubblico e di nuove figure professionali attive in ambito culturale. 

Si tratta di un atto politico che, scevro da colori di bandiera, porta avanti il solo stendardo dell’arte in un contesto che diventa, per l’alto numero di spettatori raggiunto e per la vasta quantità di soggetti, organizzazioni e compagnie coinvolte, strumento d’analisi prezioso per indagare lo stato dell’arte nella società contemporanea

Scesi dal palcoscenico, gli artisti sono stati invitati a più riprese a incontrarsi, a scambiarsi impressioni e informazioni, a condividere difficoltà e proposte. 

In quest’ottica, fondamentale è stata la giornata del Festival dedicata al Network Risonanze! pensato per la diffusione e la tutela del teatro under 30.  Diffusione e tutela del teatro che risultano possibili a una sola condizione: creare partenariato. Una collaborazione questa che ha fatto sì che Dominio Pubblico, insieme alle direzioni artistiche under 30 del Festival 20 30 di Bologna e del festival Direction Under 30 del Teatro Sociale di Gualtieri, desse vita a una rete nazionale in cui far circolare esperienze e attraverso cui creare un’intelligenza collettiva.

Direzione partecipata, diffusione dei prodotti culturali e Audience Development sono stati il motore propulsore di questa cooperazione, cui circa 60 operatori, provenienti da oltre 20 città d’Italia hanno dato il proprio contributo esperienziale. Attivazione territoriale e attivazione generazionale sono due concetti che hanno costituito un importante momento della trattazione. I giovani che nelle direzioni partecipate di molte pregevoli iniziative festivaliere, s’adoperano per risollevare la vita artistica, turistica e culturale di piccole cittadine poco conosciute o quasi dimenticate, sono gli stessi che per le poche opportunità professionali e di formazione offerte, rischiano di sottoporre la propria terra alla desertificazione. Delocalizzare i processi culturali è divenuta allora una risposta condivisa dalla collettività, per riattivare il territorio nazionale, arricchendolo e liberandolo dai lacci dell’annichilimento. 

Cosa è emerso da questo meeting?

L’urgenza, per un movimento culturale fervido, com’è quello dei giovani teatranti italiani, di autodefinirsi. Non etichettarsi – autoescludersi per introdursi in generiche, molto spesso, asfissianti categorie – ma riconoscersi. Un riconoscimento che preme a tutti, artisticamente e socialmente: seppur frequenti, le iniziative di sostegno pubblico non sono in grado di contenere il dato emergenziale sollevatosi circa il senso di abbandono da parte delle istituzioni, che troppi artisti e operatori vivono quando professionalmente si approcciano al mondo del teatro.

Ancora una volta si è riusciti, insieme, a trovare una proposta collettiva, dal basso: creare alleanze, unirsi in nome di un bene comune inquantificabile, qual è la creazione culturale, per sostenersi e difendere l’operato e i diritti umani e salariali di tutti coloro che dell’arte, spinti dal movente passionale, hanno fatto una professione oltre che una missione di vita.

Dominio Pubblico, il Teatro di Roma e la Middlesex University di Londra

Il Festival Dominio Pubblico ha alzato quest’anno l’asticella, gettandosi ben oltre i confini nazionali, inserendo nel programma di questa VI edizione, due performances provenienti rispettivamente dalla Lituania e dalla Bulgaria e uno spettacolo creato dagli studenti e dalle studentesse della Middlesex University che si sono inoltre impegnati in una Masterclass internazionale, in collaborazione con il Teatro di Roma.

Simone Giustinelli è un regista, attivo come artista e organizzatore tra le fila di Dominio Pubblico, che dallo scorso anno grazie a “Torno Subito”, progetto di formazione promosso dalla Regione Lazio, ha avviato una partnership tra Dominio Pubblico e la Middlesex University di Londra. Nella capitale anglosassone, si è venuta così a creare una modalità di lavoro speculare a quella di Dominio Pubblico, in cui alcuni under 25 sono stati messi in condizione di  impegnarsi, con finalità spettacolari, in una produzione totalmente pensata dagli studenti e dalle studentesse. Attraverso quest’esperienza, è andata intrecciandosi una rete di rapporti con partner internazionali, tale da innescare un processo di europeizzazione del Festival romano. 

Questo disegno organizzativo ha il mirabile scopo di sviluppare e incoraggiare la creatività under 25, facendo di Roma il baricentro della progettualità spettacolare europea rivolta a giovani artisti.

Festival Dominio Pubblico: il futuro del teatro italiano in scena al Teatro India di Roma. Teatro, danza, musica, circo, cinema, arte figurativa, workshop.

Dei sorrisi, delle scoperte artistiche e dei percorsi gloriosi tracciati nei due week-end trascorsi presso il Teatro India di Roma, restano i riflessi sulle pareti ariose delle mongolfiere disegnate da Alessandra Carloni per rappresentare le migrazioni di bellezza avvenute in questo evento di trasversale operosità. Con esse, i giovani artisti che hanno intrattenuto e commosso attente e corpose platee, si sono sollevati leggeri sulla vita culturale della città, liberi dalla zavorra del fallimento

Perché il fine ultimo e il merito primo del Festival Dominio Pubblico è di essere un caldo ventre di madre in cui abbandonarsi dopo essersi messi alla prova. Fallire, per crescere come uomini e donne, oltre che come artisti, consapevoli di poter osare in un contenitore spettacolare che con coloro che ospita si rialza e si rinnova, in attesa di un futuro più solido e dalla eco sempre più risonante. 

Festival Dominio Pubblico: il futuro del teatro italiano in scena al Teatro India di Roma. Teatro, danza, musica, circo, cinema, arte figurativa, workshop.


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Dominio Pubblico, il Festival under 25 al Teatro India

Sono giovani, creativi e ribelli. Sfidano l’assopimento culturale, riempiono spazi cittadini dimenticati e inondano la capitale con fiumi d’arte e d’intrattenimento. Sono le ragazze e i ragazzi di Dominio Pubblico, il Festival under 25 che al grido di “Tu, solamente sollevati” prenderà avvio il 14 giugno, presso il Teatro India – Teatro di Roma.

Una missione culturale dal respiro internazionale, giunta al suo sesto anno di vita, che fino al 23 giugno vedrà il susseguirsi di circa 50 eventi.

Teatro, danza, musica, circo, cinema e arti visive saranno protagoniste: una multidisciplinarietà capace di soddisfare ogni tipo di fame artistica e di far dialogare appassionati e curiosi di ogni età.

Dominio Pubblico, il Festival under 25
Dominio Pubblico, il Festival under 25

Dominio Pubblico è un festival pensato dai giovani, per tutti.

Guidato dalla direzione artistica di Tiziano Panici, un folto gruppo di under 25 ha lavorato per un intero anno per selezionare gli artisti inseriti nella programmazione, occupandosi dell’organizzazione del Festival nella sua totalità.

La collaborazione con molti partner nazionali, fa di questa manifestazione un importante momento di aggregazione tra realtà culturali di diversa natura, volto a creare un circuito nel quale immettere le proposte teatrali provenienti da giovani artisti e con cui tutelare il patrimonio rappresentato dal teatro under 25.

In questa sesta edizione di Dominio Pubblico molto spazio sarà riservato a meeting, progetti di formazione e workshop. Proprio la formazione di nuovi spettatori è stato il punto di partenza di quest’impresa che oggi si nutre dell’energia dei ragazzi che la rinvigoriscono e del sostegno di molte realtà indipendenti che in questa rete di condivisione si solidificano e si espandono.

In collaborazione con la Middlesex University of London, Dominio Pubblico ospiterà un meeting network internazionale con cui gettare le basi per future partecipazioni ai bandi di finanziamento di Creative Europe e una residenza artistica di 5 giorni riservata a 20 studenti della Scuola di Formazione del Teatro di Roma, che nel corso del Festival proporranno in site specific i propri esiti spettacolari.

Nell’ambito delle partnership internazionali, Lukas Karvelis e Theatre Laboratory Sfumato rispettivamente dalla Lituania e dalla Bulgaria, presenteranno una performance di danza e un progetto multimediale.

Come la ragazza dai rossi capelli che domina la mongolfiera simbolo di questa edizione del Festival Dominio Pubblico, realizzata dall’illustratrice Alessandra Carloni, così i giovani organizzatori sono pronti a elevarsi, a ribellarsi e a fare del Teatro India un faro teatrale per l’intera città di Roma.

Dominio Pubblico sta per iniziare. Noi, solamente solleviamoci!

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#OVER - Emergenze teatrali ⚠️ rassegna di giovani talenti + 25

Over – Emergenze teatrali al Teatro Argot. Intervista a Tiziano Panici

Se le speranze di un sistema economico più equo e rispettoso dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici sembrano ormai tramontate e se le lotte per un sistema politico che sappia creare le condizioni necessarie per rilanciare un settore in perenne crisi, andando a valorizzare le relazioni umane attraverso l’arte e la cultura piuttosto che distruggere l’umanità degli artisti che cercano di opporsi a questo status quo, sembrano essere sempre più lontane, qualcosa a Roma, più precisamente al Teatro Argot Studio, si muove.

Visioni illuminate che portano a percorsi che, a loro volta, liberano creatività e desideri comunardi di rigenerazione socio-culturale di un gruppo di giovani, che, rilanciando il protagonismo cittadino, hanno cercato di rivoluzionare un sistema antropofago e disumanizzante qual è quello dello Spettacolo dal vivo in Italia. Un gruppo di bell* e ribell* che, da anni anima l’amorfa Roma attraverso l’organizzazione di Dominio Pubblico, Festival under 25, è riuscito anche a riversare tutto il proprio entusiasmo nelle numerose attività proposte nel teatro trasteverino di Via Natale del Grande.

L’ultima, in ordine temporale, è #OVER – Emergenze teatrali. Rassegna di giovani talenti + 25, kermesse teatrale dedicata alle nuove generazioni artistiche del panorama romano e nazionale, che tesaurizza le forti connessioni del network creato con cura da diversi anni fra diverse realtà che lavorano nel settore: compagnie, festival, operatori e pubblico, i quali diventano protagonisti di un’esperienza di cambiamento necessaria quanto vitale. Un’operazione guidata dal direttore artistico Tiziano Panici, con cui, in questa sede, continuiamo a dialogare circa le destinazioni possibili di questo folle volo.

#OVER - Emergenze teatrali ⚠️ rassegna di giovani talenti + 25
#OVER – Emergenze teatrali ⚠️ rassegna di giovani talenti + 25

La rassegna #OVER – Emergenze teatrali. Rassegna di giovani talenti + 25 presenta come slogan: “L’artista è una specie rara da proteggere”. Come nasce la rassegna e quali sono gli obiettivi prefissati?

Negli ultimi anni abbiamo dedicato molte energie e attenzione alle giovanissime generazioni attraverso il progetto Dominio Pubblico. Nel 2015, in collaborazione con Teatro dell’Orologio e Kilowatt, Argot programmava Dominio Pubblico Officine, riuscendo anche a garantire un premio di produzione a progetti in via di sviluppo. Poi con la chiusura dell’Orologio il progetto Dominio Pubblico si è progressivamente trasferito al Teatro India e oggi è un evento unico nel suo genere dedicato a progetti di artisti con meno di 25 anni. Come Argot ci siamo di nuovo posti il problema di come però deve essere affrontata la crescita e lo sviluppo delle giovani compagnie una volta che sono “emerse”. Crediamo che oggi il compito di una casa di Produzione come Argot sia di fungere da incubatore per nuove realtà che hanno il bisogno di crescere e diventare adulte. Spazi come il nostro devono poter incoraggiare e tutelare questa crescita mettendo a disposizione quello che è nelle nostre possibilità: offrire spazi di residenza, visibilità e accompagnamento produttivo.

Tanti nomi di compagnie “giovani” ma con alle spalle debutti e repliche in festival e teatri importanti: quali sono stati i parametri artistici perseguiti nella selezione degli spettacoli?

Ancora una volta è stato importante il connubio con Dominio Pubblico che ci ha permesso di venire in contatto con moltissime realtà ancora poco conosciute ma con grande potenziale. È il caso di Alessandro Blasioli, attivissimo autore e interprete che è stato ospite nel Festival per ben due edizioni e che da quest’anno inizia a collaborare con Argot Produzioni, dopo essere stato notato e premiato in contesti nazionali come il Festival della Resistenza del Museo Cervi o Direction Under 30 del Teatro Sociale di Gualtieri, realtà con cui collaboriamo attivamente ormai da tre anni.

A Gualtieri abbiamo conosciuto anche Anonima Sette e la sensibilissima drammaturgia di Giacomo Sette. Abbiamo poi amplificato le relazioni con il Matuta Teatro di Sezze, alla cui rassegna Pollini ci siamo legati fin dalla prima edizione. Ma lo stesso Argot in questi anni è rimasto spazio aperto che si è fatto attraversare da compagnie contemporanee più affermate, come quella di Licia Lanera che ha iniziato a produrre giovani scommesse tra cui Danilo Giuva.

Tra i protagonisti di OVER anche Valerio Peroni e Alice Occhiali, nuova generazione cresciuta sotto l’ala dell’Odin Teatret, che gira il mondo proprio come le ragazze di Unterwasser che, con il loro OUT, sono approdate lo scorso autunno al REF dopo centinaia di date internazionali. Non manca la ricerca sulla drammaturgia, da sempre cara a casa Argot: la freschissima scrittura di Paolo Tommaso Tambasco e quella di Sandra Lucentini a servizio della cura scenica di Lucrezia Coletti. Ad aprire le danze di OVER, il 2 maggio, sarà un progetto che proviene da una delle fucine più interessanti del panorama nazionale: il NEST di Napoli. Lo spettacolo, ospitato in residenza in questi giorni all’Argot, è firmato da Adriano Pantaleo e Giovanni Spezzano.

#OVER - Emergenze teatrali ⚠️ rassegna di giovani talenti + 25
#OVER – Emergenze teatrali ⚠️ rassegna di giovani talenti + 25

Se volessimo scattare un’istantanea della situazione teatrale romana e nazionale attuale, cosa emergerebbe dall’analisi delle nuove generazioni teatrali? Quali sono le ricerche artistiche e quali le specifiche sperimentali rispetto ai movimenti delle generazioni precedenti?

Mi sembra che nel suo piccolo OVER abbia proprio questa ambizione: cercare attraverso queste nove realtà artistiche di scattare una fotografia, sicuramente parziale ma molto eterogenea, di una nuova generazione teatrale e non solo. Se osserviamo il lavoro di questi artisti troviamo dei percorsi e delle ricerche davvero uniche e per nulla ripetitive. Sono opere diverse nel linguaggio, nella scrittura, nella ricerca visiva e sonora. Ma, allo stesso tempo, se guardiamo il quadro generale, questi giovani artisti sono tutti legati da un filo sottile che li tiene insieme: una rete di rapporti e di sostegno che da più parti d’Italia si è impegnata a garantire supporto alle nuove voci della scena.

Mi sembra che rispetto alle generazioni precedenti oggi ci sia anche un gruppo di programmatori che sta cercando di rinnovare l’impegno nei confronti della ricerca e della sperimentazione contemporanea, atteggiamento che forse si era un po’ perduto e che si mantiene solo con il grandissimo sforzo di mettersi insieme.

La rassegna #OVER – Emergenze teatrali sembra essere un momento di collegamento fra la stagione artistica del Teatro Argot Studio e la prossima edizione di Dominio Pubblico che si terrà a Giugno: c’è un filo rosso che attraversa queste esperienze?

Ho sottolineato la forza di questa congiunzione fin dall’inizio. Posso solo aggiungere che, in merito a quanto appena detto, Dominio Pubblico vorrebbe diventare sempre di più un connettore di esperienze di scouting e di programmazione per giovani generazioni, ma per crescere, diventare adulti e poter vivere del proprio lavoro ci devono essere realtà come Argot Produzioni, attente e sensibili al rinnovamento e pronte a prendere in custodia progetti che hanno bisogno di cura per riuscire a circuitare e diventare progetti sostenibili.

#OVER - Emergenze teatrali ⚠️ rassegna di giovani talenti + 25
#OVER – Emergenze teatrali ⚠️ rassegna di giovani talenti + 25

Ci sarà una futura collaborazione che permetta in futuro l’inserimento delle compagnie all’interno della programmazione stagionale di Teatro Argot Studio?

OVER è uno dei progetti che Argot Produzioni ha inserito quest’anno nelle sue sfide per il futuro e sicuramente avrà una seconda edizione che è già in via di sviluppo. Quest’anno con i nuovi bandi SIAE abbiamo partecipato nella categoria per le residenze pensando a una fase due del progetto. Immaginiamo le prossime stagioni di Argot Studio sempre meno focalizzate sulla programmazione e l’ospitalità di compagnie e sempre più incentrate su un’idea di spazio produttivo dove si scelgono progetti da testare e far crescere. Ci auguriamo anche di riuscire a rafforzare la dimensione distributiva di questi lavori perché al momento è il vero anello debole di tutta la produzione italiana, quindi deve necessariamente essere adeguata all’enorme capacità creativa degli artisti nostrani, altrimenti destinati a non avere uno sbocco.

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Dominio Pubblico: Giovedì 10 Ottobre OPEN DAY presso il Teatro India

Giunto alla sua sesta edizione, il progetto Dominio Pubblico cresce sempre di più ed è alla ricerca di giovani Under 25 desiderosi e curiosi di cimentarsi in un percorso da spettatori attivi, finalizzato alla produzione, promozione e organizzazione di un festival multidisciplinare. Giovedì 10 Ottobre ci sarà l’OPEN DAY alle ore 16.30, presso il Teatro India per presentare Dominio Pubblico – La città agli under 25 primo festival interamente dedicato alla creatività under 25, organizzato e realizzato da ragazzi che ogni anno formano la direzione artistica del festival che prenderà vita nel mese di giugno negli spazi del Teatro di Roma- Teatro Nazionale. L’intero processo di preparazione del festival rappresenta un’esperienza formativa, stimolante e inclusiva grazie alla quale i ragazzi, oltre che spettatori attivi, potranno anche cimentarsi nel ruolo di operatori culturali.

Perché tutto questo sia possibile, Dominio Pubblico è  alla ricerca di Under 25 che entrino a far parte della squadra. A questi giovani verrà data la possibilità di cimentarsi in un’operazione davvero stimolante e viva che li metta in contatto diretto con il terreno fertile e sempre incandescente dello spettacolo dal vivo.

Quest’anno il progetto Dominio Pubblico è stato riconfermato tra le 20 realtà finanziate dal MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) per la promozione e la formazione del pubblico con un progetto triennale sviluppato in collaborazione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale, sotto la direzione di Antonio Calbi.

Tutto parte da un percorso di visione: dieci spettacoli selezionati all’interno della programmazione del Teatro di Roma – Teatro Nazionale, main partner del progetto, divisi tra Teatro Argentina, Teatro India e Villa Torlonia. Tra gli autori, interpreti e registi di rilievo che il progetto coinvolgerà quest’anno ci sono Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, Marco Martinelli e Ermanna Montanari, Andrea De Rosa, Davide Enia, Eleonora Danco, Emma Dante.

I giovani che vogliono entrare a far parte della community degli Under 25 di Dominio Pubblico dovranno sottoscrivere un abbonamento al prezzo speciale di 60 euro, iniziando così un percorso di visione attiva che prevede una serie di incontri con gli artisti degli spettacoli: registi, autori e attori dell’opera. Il costo dell’abbonamento copre esclusivamente il biglietto degli spettacoli in programma. Tutte le attività di formazione dedicate ai partecipanti sono gratuite e accessibili a tutti i ragazzi nati dopo il ’94. I nuovi spettatori potranno sviluppare e affinare quel gusto critico e quello sguardo consapevole per poter poi selezionare come direzione artistica, gli eventi del festival che andranno a realizzare.

Follower, Leader e Pro

Sottoscrivono l’abbonamento come Follower gli spettatori che seguono il percorso di visione attiva ma non prenderanno parte alla creazione del festival. I Leader accetteranno la sfida di trasformarsi in direzione artistica. Da quest’anno una novità per chi vuole mettere in gioco le proprie competenze in materia di fotografia, video montaggi e grafica: un abbonamento Pro a 40 euro, che prevede il percorso di visione attiva e la partecipazione alla direzione artistica 2018/2019.

Dominio Pubblico – La città agli Under 25

Il festival che la giovane direzione artistica Under 25 andrà a realizzare ha una natura multidisciplinare, infatti negli spazi del Teatro India (le due sale, i foyer e l’arena esterna) prenderanno vita eventi di teatro, musica, cinema, danza e arti visive. L’ultima edizione di Dominio Pubblico – La città agli Under 25 si è conclusa con numeri davvero incoraggianti che hanno confermato il vivo interesse della città di Roma. Sono stati più di 4.000 gli spettatori che hanno seguito gli oltre 50 eventi in programma dal 29 maggio al 6 giugno 2018 rientrati, grazie al Comune di Roma e al patrocinio del Municipio Roma XI, nella programmazione dell’Estate Romana 2018.

SPETTACOLI IN ABBONAMENTO

 

TEATRO ARGENTINA

17 – 21 ottobre
AFGHANISTAN
il grande gioco / enduring freedom
traduzione Lucio De Capitani
regia Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
incontro con i registi Ferdinando Bruni e Elio De Capitani

13 – 18 novembre
VA’ PENSIERO
di Marco Martinelli
ideazione e regia Marco Martinelli e Ermanna Montanari
incontro con i registi Marco Martinelli e Ermanna Montanari

22 gennaio – 3 febbraio
LA TRAGEDIA DEL VENDICATORE
di Thomas Middleton
drammaturgia e regia Declan Donnellan
versione italiana Stefano Massini
incontro con la compagnia

20 marzo- 28 maggio
UN NEMICO DEL POPOLO
di Henrik Ibsen
regia Massimo Popolizio
con Massimo Popolizio, Maria Paiato
incontro con Massimo Popolizio e Maria Paiato

7 – 12 maggio
GIULIO CESARE. UCCIDERE IL TIRANNO
riscrittura originale di Fabrizio Sinisi
regia Andrea De Rosa
incontro con il regista Andrea De Rosa

TITO
riscrittura originale di Michele Santeramo
regia Gabriele Russo
incontro con il regista Gabriele Russo

TEATRO INDIA

9 – 28 ottobre
L’ABISSO
tratto da Appunti per un naufragio ( Sellerio Ed. )
uno spettacolo di e con Davide Enia
incontro con il regista e attore Davide Enia

30 ottobre-11 novembre
LA SCORTECATA
liberamente tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile
testo e regia di Emma Dante
Incontro con la compagnia

27 novembre – 9 dicembre
dEVERSIVO
scritto diretto e interpretato da Eleonora Danco
incontro con l’attrice e regista Eleonora Danco

6 – 18 marzo
TANGO GLACIALE
progetto scene e regia Mario Martone
riallestimento a cura di Raffaele Di Florio e Anna Redi
incontro con la compagnia

Le riunioni settimanali di confronto e preparazione al festival si terranno tutti i lunedì dalle 17.00 alle 19.00, da novembre a maggio 2019.

INFO E ISCRIZIONI

Selene Ambrogi |+39 3387817787
www.dominiopubblicoteatro.it
info@dominiopubblicoteatro.it

DETTAGLI ABBONAMENTO

Follower (solo percorso di visione attiva) 60 euro
Leader (percorso di visione attiva e direzione artistica del festival 2019) 60 euro
Pro (percorso di visione attiva, direzione artistica e competenze tecniche) 40 euro

DOMINIO PUBBLICO

Direzione artistica: Tiziano Panici
Ideazione del progetto: Luca Ricci
Direzione generale: Fabio Morgan

Organizzazione e amministrazione: Alin Cristofori
Comunicazione e grafica: Caterina Occulto
Coordinamento comunicazione: E45 – Gianluca Cheli e Gianni Parrella

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