Strabismi

“Atti d’amore a casaccio”: la VI° edizione di Strabismi Festival 2020

Strabismi

“Atti d’amore a casaccio” è il titolo della VI° edizione di Strabismi Festival 2020, che si terrà a Cannara (PG) dal 4 all’11 Ottobre, con il patrocinio del Comune di Cannara e della Regione Umbria. Un titolo che trae ispirazione dalla celebre frase di Anne Herbert «Praticate gentilezza a casaccio e atti d’amore privi di senso», rifacendosi al significato che la stessa autrice attribuiva a quello che poi diventerà uno degli aforismi più famosi al mondo: la gentilezza può divenire contagiosa e generarne di nuova, esattamente come l’odio genera altro odio. 

Nel nuovo mondo che la pandemia ci ha costretto ad abitare – spiega Alessandro Sesti, direttore artistico del festival – non poteva che essere questo il nostro slogan: vogliamo che a diventare contagiosa sia la bellezza, non la paura. Come tutte le manifestazioni italiane, anche Strabismi Festival 2020 sta procedendo lentamente e nel pieno rispetto delle norme sanitarie ma, con pazienza, sta raggiungendo l’obiettivo prefissato. 

Durante lo stop forzato, si è fatto un gran parlare di ripartenza e di sostegno agli artisti locali. Per l’edizione di quest’anno, abbiamo sentito l’esigenza di occuparci di tali temi – prosegue Sesti – nella speranza che anche le strutture più consolidate prestino ascolto agli artisti del territorio, nel tentativo di dare vita a una vera ripartenza. Il programma, infatti, affida quasi interamente ad artiste e artisti umbri il racconto dell’unica “isola senza mare” d’Italia. Fanno eccezione Leviedelfool che inaugureranno il festival domenica 4 Ottobre con Requiem for Pinocchio, in scena alle ore 21:00 presso il Teatro Thesorieri di Cannara, ed Esotropia, la vetrina dedicata ad artisti under 30, cuore pulsante di Strabismi2020.

Il 6 Ottobre alle ore 21:30, ancora al Teatro Thesorieri di Cannara, in Terrae Motus, Motus Animae Maria Anna Stella racconterà gli effetti che il terremoto ha avuto sulla comunità nursina e non solo, delineando un’antologia di confessioni scaturita da materiali audio e video raccolti sul territorio tra il 2016 e il 2017, all’indomani del sisma. Inoltre, nella stessa giornata, si segnala il secondo Meeting Nazionale di Risonanze Network! progetto ideato da Dominio Pubblico, Direction Under 30 e Festival 20 30, per la diffusione e la tutela del teatro under 30, ospitato da Cantina Di Filippo, storico partner di Strabismi Festival. 

Il 7 Ottobre, il Teatro Thesorieri di Cannara ospiterà la presentazione di due anteprime nazionali: C’era una volta in Umbria, di e con Silvio Impegnoso, spettacolo ispirato alla storia della leggenda folignate Dottor Cavadenti. Attraverso la vita di quest’uomo, al confine tra reale e irreale, Impegnoso racconta quel periodo in cui in Italia «gli affari si chiudevano con una stretta di mano» e non era assurdo credere che un piccolo birillo rosso, posto nello storico Caffè Sassovivo, potesse indicare «Lu centru de lu munnu»; anteprima anche per Luca 4,24 di Sesti/Maiotti/Renzi che racconta la storia del più giovane testimone di giustizia d’Italia, Luca Arena, l’uomo che ha scoperchiato il terribile mercato delle ambulanze della morte nel Catanese. Un monologo diretto da Debora Renzi, accompagnato da Mattia Maiotti che, attraverso la danza, arriva dove le parole non possono per raccontare la solitudine di un eroe dei nostri giorni. 

L’11 Ottobre chiuderà il festival Gianni, della compagnia Bellani/Baglioni, spettacolo vincitore del Premio Scenario 2015, Inbox 2016 e Museo Cervi 2017. Ispirato alla voce di Gianni Pampanini, zio dell’attrice Caroline Baglioni, Gianni racconta, con parole ritrovate in vecchi nastri, il disagio di chi non trova posto nella società, di chi non riesce a raccontare ciò che sente e affoga nel fumo i suoi pensieri. 

Dall’8 al 10 Ottobre,  le porte del Teatro Thesorieri di Cannara si aprono a Esotropia, cuore di Strabismi Festival 2020, la vetrina dedicata a 6 compagnie under 30 che mostreranno i loro spettacoli ancora in costruzione. Un momento importante, rivolto all’incontro e alla crescita. Quest’anno, le selezioni delle compagnie, scelte tra oltre cento candidature attraverso incontri online, hanno visto la presenza dei Dodici/Decimi, il progetto di formazione del pubblico Under30, che nel tempo diverrà una vera e propria direzione artistica partecipata.

Si esibiranno ORTIKA/I Pesci con La Foresta, Manzoni/Paolini in Tartar, Alessandro Blasioli con L’avvocato di Matteotti, Irene Ferrara/Trio Tsaba in Marea, Associazione Oltre con IFakel’obsolescenza dell’odio e infine Gli insoliti con Amunì, giochiamo!.

Al termine degli spettacoli in programma, la musica allieterà i dopofestival, anch’essi affidati a gruppi e cantautori umbri: Puscibaua cantautore montefalchese, Federico Pedini chitarrista e compositore perugino e da Uppello i Greasy Kingdom

I giorni di Esotropia sono per noi il momento più importante, in quanto rappresentano ciò per cui abbiamo dato vita a questo festival: creare un’occasione di incontro e dialogo eludendo la competizione innescata dalla vittoria di un premio premio, per gettare solide basi per ascoltare e tessere nuovi rapporti. Questo è Strabismi, questo siamo noi.


L’appuntamento è dunque per domenica 4 Ottobre alle ore 17:00, presso il Museo della Città di Cannara, con l’inaugurazione della mostra WHO AM I? di Valeria Pierini, che darà ufficialmente il via alla VI° Edizione di Strabismi Festival. 

Condividi: