Mibact: 5 milioni per i fornitori di beni e servizi per lo spettacolo

Scade il 29 dicembre il bando per presentare domanda per il ristoro degli operatori della sartoria, modisteria, parruccheria, produzione calzaturiera, attrezzeria e buffetteria che abbiano una quota superiore al 50% del fatturato derivante da forniture per lo spettacolo. Grazie al decreto del 20 novembre firmato dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, sono disponibili 5 milioni di euro, provenienti dalle risorse del Fondo emergenza spettacolo, cinema e audiovisivo, istituito dal decreto Cura Italia.

Potranno fare istanza di contributo gli operatori con codice Ateco principale 14.12.00, 14.13.10, 14.13.20, 14.19.29, 15.20.10, 32.99.20, 77.29.10, 77.39.94 che abbiano sede legale in Italia, siano in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale e assicurativa, non abbiano procedure fallimentari né condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni.

Ai fini dell’accesso al contributo, la domanda, firmata digitalmente dal legale rappresentante della società o della ditta, deve essere presentata entro le ore 23:59 del giorno 29 dicembre 2020, secondo le istruzioni indicate nella piattaforma DGCOL accessibile dal sito internet del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo www.beniculturali.it e dal sito internet della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo www.cinema.beniculturali.it.  

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Bando Scena Unita per contributi a fondo perduto per i lavoratori della musica e dello spettacolo

Dopo solo un mese dalla sua presentazione e grazie al contributo di oltre 120 artisti e più di 50 realtà aziendali, SCENA UNITA – per i lavoratori della musica e dello spettacolo, apre il bando con i criteri di assegnazione di contributi a fondo perduto per supportare il mondo dello spettacolo, della musica, dell’audiovisivo e degli eventi, all’interno dei quali sono state individuate le tipologie di lavoratori che si sono rivelate più fragili sotto il punto di vista delle tutele.

Il bando emergenza avrà a disposizione € 1.200.000. La restante parte del Fondo già raccolta, sarà dedicata all’erogazione di futuri contributi a fondo perduto per la formazione e il supporto a progetti speciali e verrà estesa anche a quelle categorie non previste in questo bando.

I criteri di assegnazione dei finanziamenti di questo primo bando sono stati elaborati dai comitati tecnici e scientifici di SCENA UNITA e le domande potranno essere trasmesse dalle ore 12,00 del giorno 14 dicembre 2020 fino alle ore 12,00 del 14 gennaio 2021. Le erogazioni inizieranno prendendo in considerazione le domande dei soggetti ammissibili e valutati più vulnerabili sulla base di una valutazione della loro condizione sociale ed economica, tenendo anche in considerazione del calo di fatturato subito tra il 2019 e il 2020. Ogni lavoratore che rientrerà nei criteri di assegnazione avrà diritto a un importo a fondo perduto di 1.000 euro.

Fondazione Cesvi si occuperà della gestione, dell’erogazione dei contributi a fondo perduto e delle relative attività di monitoraggio e rendicontazione “In questa fase la rapidità nell’erogazione dei contributi è fondamentale per poter sostenere concretamente sopravvivenza professionale e la ripartenza dell’intero settore. Con la stessa rapidità stiamo lavorando per lanciare la seconda fase del Fondo che prevedrà contributi a fondo perduto per la formazione e il supporto a progetti speciali” afferma Gloria Zavatta, presidente di Fondazione Cesvi.

Siamo consapevoli del fatto che un’iniziativa come questa non possa sostituirsi agli indennizzi e ai ristori che il Governo ha la responsabilità di garantire al nostro settore, ma pensiamo che ogni contributo sia vitale anche per dimostrare in maniera pragmatica, in un momento così delicato, che siamo davvero una “scena unita“, dichiara La Musica Che Gira.

Il 2020 è stato l’anno della consapevolezza per un intero settore, quello musicale, che ha toccato con mano tutta la fragilità del proprio comparto. A partire dal 2021 si dovrà ripartire nel segno della responsabilità e dell’innovazione, costruendo un sistema anti-fragile, ma ad oggi serve ancora il sostegno a chi è rimasto colpito da questa crisi” dichiara Dino Lupelli, General Manager di Music Innovation Hub.

Qui (LINK) il bando completo.

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Percorso formativo gratuito con il Teatro dei Venti per attori e attrici under 25

Il Teatro dei Venti apre la chiamata per l’avvio di un percorso formativo gratuito, rivolto ad attori e attrici under 25, domiciliati in Emilia Romagna, nel periodo dicembre 2020-maggio 2021. Richiesta disponibilità totale per tutto il periodo. Il percorso si apre con un incontro preliminare nelle giornate del 21 e 22 novembre, dopo le quali saranno selezionati i partecipanti definitivi.

PER CHI?
La chiamata è riservata ad attori e attrici di età compresa tra i 18 e i 25 anni e domiciliati stabilmente in Emilia-Romagna, e interessati a un percorso formativo gratuito nel periodo dicembre 2020-maggio 2021, con possibilità di avviare una collaborazione artistica con il Teatro dei Venti.

LA SELEZIONE
Per inviare la propria domanda di partecipazione all’incontro formativo del 21 e 22 novembre occorre compilare il modulo al seguente link: https://forms.gle/mmcj3pWAAy7qukTt7

Nel modulo si richiede una sintesi del curriculum artistico e formativo + una lettera motivazionale.

Scadenza invio domande: martedì 17 novembre.
Comunicazione esito prima selezione: mercoledì 18 novembre.

INCONTRO FORMATIVO DEL 21 E 22 NOVEMBRE
L’incontro formativo sarà guidato dal regista Stefano Tè e dagli attori del Teatro dei Venti e si svolgerà nel rispetto dei protocolli per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

COSTO 
La partecipazione è gratuita, previa selezione.

DOVE
Da remoto o presso la sede del Teatro dei Venti, in Via San Giovanni Bosco, 150 – Modena.

INFO E CONTATTI
Tel: 059 7114312 – 389 7993351
Mail: formazione@teatrodeiventi.it

SULLA COMPAGNIA 
Il Teatro dei Venti nasce a Modena nel 2005 e svolge la sua attività in quattro ambiti diversi, ma correlati: produzione di spettacoli, progettazione in ambito socio-culturale, formazione e organizzazione di festival e rassegne. Ha sviluppato una propria ricerca artistica con una particolare attenzione al Teatro negli spazi urbani, approfondendo l’utilizzo di trampoli e di scenografie mobili di grande impatto. Con i suoi spettacoli ha realizzato tournée in Italia e all’estero, in Francia, Inghilterra, Spagna, Polonia, Serbia, Croazia,  Romania, Lituania, Germania, Montenegro, Taiwan, India, Argentina. 

Membro del Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, conduce percorsi formativi permanenti presso la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia e la Casa Circondariale di Modena. Sempre in ambito sociale promuove progetti di Cooperazione Internazionale (Mozambico, Serbia, Senegal) e nel campo della Salute Mentale in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Modena. Dal 2012 organizza Trasparenze > Festival e Residenze Teatrali per la promozione della scena teatrale contemporanea. Dal 2015  al 2017 ha portato avanti il progetto “Urban Theatre Experience” con il sostegno di Funder 35 – fondo per l’impresa culturale giovanile. Nel biennio 2017-2018 ha condotto un laboratorio con i richiedenti asilo del progetto “Mare Nostrum” in collaborazione con la Cooperativa Caleidos, con il quale ha vinto il bando MigrArti 2018. Nel 2019 ha debuttato con “Moby Dick”, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Melville, spettacolo che prosegue la ricerca sviluppata nell’ambito del teatro negli spazi urbani e a contatto con le comunità, con tournée in Italia, Lituania, Germania, Gran Bretagna. Con lo spettacolo “Moby Dick” ha vinto il Premio Ubu 2019 per l’allestimento scenico, il Premio Rete Critica 2019 per la progettualità/organizzazione, il LastSeen2019, spettacolo dell’anno per la rivista Krapp’s Last Post. Sempre nel 2019 ha avviato il progetto “Free Man Walking”, sostenuto da Creative Europe e basato sulla produzione artistica e la formazione teatrale in Carcere, con partner provenienti da diversi paesi. All’interno di questo progetto è in corso di produzione lo spettacolo Odissea, con debutto previsto nel maggio 2021.

www.teatrodeiventi.it

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Sostegni

Il Teatro di Napoli indice il Premio Leo de Barardinis per artisti e compagnie Under 35

È intitolato a Leo de Berardinis – tra i maggiori protagonisti del teatro contemporaneo italiano dalla seconda metà del 900, maestro autorevole e riferimento alto per intere generazioni nella cui copiosa parabola artistica un ruolo centrale è stato l’immaginario della tradizione teatrale napoletana – il bando, promosso dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, a sostegno della produzione teatrale di compagnie e artisti Under 35 per promuovere nuovi talenti emergenti operativi sul territorio regionale.

Il bando prevede un contributo economico e un tutoraggio produttivo a sostegno dei progetti selezionati. Saranno scelti tre progetti di nuova creazione, due dei quali saranno programmati al Ridotto del Teatro Mercadante, ed uno, selezionato per il suo particolare carattere interdisciplinare, sarà programmato al Museo Madre, spazio con la quale il Teatro di Napoli ha stabilito una collaborazione.

>> LEGGI IL BANDO COMPLETO <<

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Bando AiR – Artisti in residenza. Call per coreografi, coreografe e compagnie di danza

È online il bando AiR – Artisti in residenza 2021, per selezionare due progetti creativi per una residenza alla Lavanderia a Vapore di Collegno.

La call ha carattere nazionale e si rivolge a coreografi, coreografe e compagnie di danza residenti sul territorio nazionale (con sede legale e operativa sul territorio nazionale), senza limiti di età. I progetti che saranno selezionati dalla RTO della Lavanderia a Vapore avranno a disposizione una residenza creativa di 15 giorni anche non consecutivi nella casa della danza di Collegno nel corso del 2021. Invio candidature entro il 12 novembre 2020 h.12

Info https://www.lavanderiaavapore.eu/2020/10/03/bando-air-artisti-in-residenza-2021/

Inoltre in collaborazione con Zerogrammi viene lanciata la call per Permutazioni 2021, coworking coreografico, un osservatorio sulla produzione coreografica che mette in dialogo artisti operanti nell’ambito dei linguaggi coreutici, uno spazio ospitale per sviluppare la propria idea creativa dedicato alla ricerca, al perfezionamento e alla produzione artistica, mettendo in relazione esperienze, competenze e buone pratiche.

Anche per questo bando, a carattere nazionale, non ci sono limitazioni di età ma è richiesta una presenza costante presso lo spazio Casa LUFT di Torino per prendere parte alle iniziative del coworking e dei suoi partner. La commissione selezionerà un progetto che risiederà a Casa Luft nel periodo indicativo tra febbraio e dicembre 2021. Invio candidature entro 12 novembre 2020 h. 12.

Info https://www.lavanderiaavapore.eu/2020/10/03/bando-permutazioni-2021/

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Spazio Rossellini

A.T.C.L. lancia il bando LIVE STREAMING THEATRE

Spazio Rossellini

L’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio (A.T.C.L.) è il Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal vivo regionale, nato su iniziativa di enti locali, partecipato dalla Regione Lazio e riconosciuto e finanziato dal MIBACT.

A.T.C.L. realizza programmi e attività per lo sviluppo dello spettacolo dal vivo, la valorizzazione di contesti territoriali e urbanistici, la formazione professionale e nella città di Roma gestisce lo Spazio Rossellini, immobile di proprietà della Regione Lazio, vocato all’innovazione, alla tecnologia e alla multimedialità.

Inaugurato a settembre 2019, Spazio Rossellini ha fin da subito sostenuto diverse tipologie di interventi che riguardano il teatro e le arti performative, nelle sue diverse declinazioni e sfaccettature, la danza, la musica, il cinema, dando spazio a realtà che affrontano con mezzi differenti la pluralità dei linguaggi dello spettacolo dal vivo, e diventando un luogo accogliente per le compagnie sostenute in periodi di residenza artistica.

Tra le mission dello Spazio, lo sviluppo di progetti multidisciplinari e cross mediali, dove la sfera culturale e quella sociale innescano processi di cittadinanza attiva in grado di formare attraverso lo sviluppo di progettualità integrate spettatori consapevoli e attori culturali. Fin dalla nascita la sua vocazione è stata quella di rappresentare un luogo per la comunità, in grado di accogliere le molteplici identità che la abitano, sviluppando percorsi inclusivi tra artisti e destinatari volti all’ampliamento del pubblico (audience development).

In questo 2020, a causa delle misure di sicurezza dovute alla diffusione del Covid-19, A.T.C.L. ha dovuto ripensare il proprio lavoro sviluppando nuove progettualità che hanno come obiettivo quello di mantenere il carattere fondante dello Spazio ma offrendo la possibilità a nuovi linguaggi di emergere.

A fronte degli investimenti che la Regione Lazio intende promuovere per sostenere e ripensare il settore dello spettacolo dal vivo supportando progetti crossmediali che comprendano l’utilizzo di strumenti e di modalità innovative di comunicazione e promozione, nonché di formazione di nuovo pubblico, aprendo la fruizione dello spazio teatrale a fasce di utenza che abitualmente non lo frequentano, e prendendo in considerazione le nuove attività del settore legate sicuramente all’esigenza contingente ma che possono svilupparsi ulteriormente per progettare un nuovo futuro, dove l’innovazione tecnologica consente di innovare prodotti e processi dello spettacolo dal vivo, Spazio Rossellini vuole offrire agli artisti il tempo e lo spazio per sperimentare nuove creatività, indagare nuove forme espressive, sviluppare un nuovo linguaggio alla luce di una ricerca teatrale o meglio artistica che tenga conto dell’esperienza vissuta nell’anno 2020.

Su questa sfida nasce LIVE STREAMING THEATRE, progetto a cura di Katia Caselli, coordinatrice dello Spazio. L’idea alla base è creare un format che possa far convergere linguaggi diversi e renderli  fruibili allo spettatore in modo assolutamente inedito e mai visto prima, che affianchi la consueta forma di fruizione fisica e dal vivo dello spettacolo. 

Attraverso una CALL destinata a compagnie professioniste,  verranno ricercati progetti artistici della scena contemporanea che siano nuove produzioni o riallestimenti pensati e rivisitati per il “live streaming”. Spazio Rossellini diventerà un SET dove la regia teatrale si sperimenterà e si confronterà con la regia video. 

A.T.C.L. riconoscerà ad ogni soggetto selezionato (max n. 3) un contributo di euro 2.000 oltre iva, e metterà a disposizione gratuitamente per sette giorni lo Spazio Rossellini, con le attrezzature e il personale necessario per la messa in onda (regia video multicamere, Jimmy 12 metri, 3 camere statiche, 2 radio camere, Stadycam, la dotazione audio e luci dello Spazio, direzione fotografica).

L’evento conclusivo a termine della residenza sarà on-line e in diretta streaming sulla piattaforma di A.T.C.L. Si tratterà quindi della messa in scena di un vero e proprio spettacolo LIVE che non sarà possibile reperire on demand ma esisterà solo nel preciso momento della diretta, mantenendo la peculiarità del qui e ora del teatro. In questo modo lo spettatore che vorrà assistere alla performance dovrà collegarsi nel giorno e nell’orario previsto provvedendo al pagamento di un biglietto quale forma di  valorizzazione del lavoro artistico. Il pubblico web assisterà non ad una visione tradizionale e frontale dello spettacolo ma vivrà un coinvolgimento inclusivo a fianco degli stessi artisti sul palcoscenico, godendo di una possibile moltiplicazione dei punti di vista del suo sguardo sulla scena.

Sarà inoltre cura di ogni progetto selezionato  contribuire allo story-telling dell’evento attraverso incontri e interviste promossi da A.T.C.L. allo scopo di documentare il back stage, e dare voce e visibilità ai lavoratori e ai mestieri dello spettacolo dal vivo. Le interviste raccolte andranno a comporre un docu-film finale.

L’obiettivo principale del progetto è mettere al centro lo spettatore, con una visione totalmente immersiva e mettendogli a disposizione un mix di contenuti: il dietro le quinte, la preparazione, la costruzione dello spettacolo fino alla sua messa in scena.

Ma chi è lo spettatore post Covid-19?  La chiusura degli spazi teatrali ha portato un moltiplicarsi dell’offerta culturale sul web, in particolar modo sui social. Ecco dunque che nasce un nuovo spettatore, trans-regionale, cultore dei social,  che va conosciuto. Per questo motivo proponiamo un  percorso di Guida alla Visione condotto dalla Associazione Dominio Pubblico che da anni si occupa di audience development e audience engagment, per accompagnare alla visione di queste nuove forme ibride di teatro e indagare sullo spettatore web e più in generale sulla nascita di un nuovo pubblico.

La Commissione sarà composta, oltre che da A.T.C.L., dai partner del progetto: Agis Nazionale, Arteven, Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Multidisciplinare Regionale, Teatro Pubblico Pugliese, Film Commission Torino Piemonte, Roma Lazio Film Commission, Erma Pictures srl.

Leggi qui le modalità di partecipazione.

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Residenza per artiste e artisti del bacino Mediterraneo residenti a Milano

Milano Mediterranea è alla ricerca di artisti e artiste del bacino Mediterraneo residenti a Milano con un progetto di creazione artistica partecipata volto al coinvolgimento degli abitanti del quartiere Giambellino. 

La specificità del progetto consiste in un’attenzione particolare alla ricerca ibrida, con l’intento di sottolineare la natura di “apertura” e fluidità del performativo, la sua implicazione sociale e politica e la sua intelligibilità pubblica.

I tre progetti, selezionati dalla direzione artistica di MM insieme ad un comitato di quartiere, saranno invitati a partecipare ad una residenza di produzione della durata di due mesi. Ogni progetto selezionato avrà a disposizione un budget di € 1.200,00 lordi. La produzione dei progetti performativi in residenza avverrà in dialogo con alcuni spazi del quartiere, tra cui il Teatro La Creta.

Sono ammesse al bando azioni performative emergenti di diversa natura, comprese: performance, sound and new media art, text-based performance, lecture performance, multimedia storytelling, pratiche coreografiche, pratiche relazionali e progetti workshop-based.

Inviare un dossier contente la presentazione del progetto e il portfolio dell’artista completo di link alla documentazione dei progetti a: direzioneartistica@milanomediterranea.art entro l’08 settembre 2020.

> BANDO COMPLETO <

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Fase X. Bando per artisti operanti nell’ambito delle performing arts

Fase X è un progetto ideato e promosso da C.U.R.A. – Centro Umbro Residenze Artistiche – riconosciuto da Regione Umbria e Ministero per i Beni e le Attività Culturali nella cornice del bando per Centro di Residenza in materia di spettacolo dal vivo triennio 2018-2020 – propone un percorso di formazione e approfondimento per artisti operanti nell’ambito delle performing arts. 

Con questa azione si intende offrire una possibilità di approfondimento riflessione e crescita, ispirare una prospettiva che guardi al futuro, favorire la crescita del nuovo. Il progetto si propone come occasione di aggregazione e confronto, di crescita di comunità che favoriscano uno scambio continuo, con alla base la volontà di prendersi cura degli artisti. 

Fase X offre la possibilità di partecipare a un percorso di formazione, sviluppo di comunità, assembramento digitale attraverso incontri con esperti, practitioners e curatori e operatori nazionali e internazionali con l’obiettivo di favorire una riflessione sul percorso di studio e ricerca artistica utile allo sviluppo del processo creativo e stimolare una crescita attraverso la riflessione sui temi specifici sollevati dalle domande. 

Tutto il percorso, della durata complessiva di 5 settimane, sarà seguito e coordinato da tutor di C.U.R.A. Gli incontri in programma secondo il calendario indicato, saranno inoltre accompagnati da momenti di feedback volti a stimolare e favorire un confronto aperto e attivo tra i partecipanti e facilitare uno scambio di esperienze e visioni.

TEMI 

Gli incontri previsti dal progetto Fase X saranno condotti da tutor di CURA, formatori, esperti, curatori, artisti e operatori nazionali e internazionali e affronteranno secondo differenti esperienze e punti di vista una riflessione aperta a partire dalle seguenti domande:

• Un momento critico può essere attivatore di un nuovo pensiero artistico? 

• Le performing arts possono trovare sostegno nei mezzi digitali all’interno dei processi creativi? 

• Può il mezzo digitale attivare nuovi pubblici e nuove comunità nell’ambito delle performing arts?

• La pratica artistica può costruire nuovi spazi di relazione in rapporto con le comunità territoriali e con le comunità virtuali? Come lo spazio pubblico può essere trasformato e risignificato attraverso la pratica artistica? Lo spazio digitale è uno spazio pubblico? 

• Come il mezzo digitale può diventare un elemento linguistico arricchendo l’ambito delle performing arts? 

• Qual è il valore politico di un’operazione artistica nel contesto socio-culturale attuale?

A CHI SI RIVOLGE

Il bando si rivolge ad artiste e artisti italiani e stranieri residenti/domiciliati in Italia, attivi in qualsiasi ambito delle performing arts. CURA selezionerà un numero massimo di 10 partecipanti tra coloro che presenteranno domanda entro e non oltre il 10 SETTEMBRE 2020.

Il bando prevede l’obbligo di partecipazione a tutte le attività programmate

Sono possibili variazioni al calendario che verranno prontamente comunicate e concordate con i partecipanti.

Al termine del percorso ogni partecipante potrà presentare un proprio progetto artistico da sviluppare durante un periodo di residenza da svolgere entro dicembre 2020 presso una delle sedi del Centro secondo tempi e modalità che verranno concordati.

CURA si occuperà della selezione di un progetto tra quelli inviati e di concordare tutte le specifiche di svolgimento con gli artisti selezionati.

DISPONIBILITÀ ECONOMICA 

Ad ogni partecipante verrà riconosciuto un sostegno di €400 netti e la possibilità di un periodo di residenza artistica presso il centro CURA. 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare alla selezione al bando è necessario inviare a info@curacentroresidenzeumbre.net un curriculum artistico corredato da link a lavori precedenti, una presentazione in formato digitale a scelta della durata di max 2 minuti (video, audio, slide…) e lettera motivazionale (max 2000car).

Si richiede una buona conoscenza della lingua inglese per poter seguire al meglio gli incontri con artisti e operatori internazionali.

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 10 SETTEMBRE 2020

Gli artisti selezionati riceveranno comunicazione entro il 16 SETTEMBRE 2020

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Cross Award, bando di residenza e supporto alla produzione

LIS Lab Performing Arts in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Ricola indice la sesta edizione del bando internazionale CROSS Award rivolto ad artisti e compagnie nel campo della performance e della musica, con un’attenzione particolare alla produzione di formati innovativi, centrati sullo stretto rapporto tra creazione artistica e ambiente, inteso come paesaggio, come territorio o come comunità. In riferimento ai profondi cambiamenti che scuotono la nostra quotidianità, CROSS Award 2020 intende porsi come incubatore di immaginari e pratiche impegnati nella riscrittura del presente e nella ri-abitazione dello spazio pubblico.

Il premio ha l’obiettivo di stimolare l’indagine e l’espressione artistica relative all’unione di stili e generi differenti, valutando come fattori premiali le pratiche multi-linguaggio e la commistione di tecniche e codici afferenti alle diverse arti performative. La creazione artistica è intesa come modalità di ricerca e di intervento sulla realtà. Attraverso la qualità relazionale e permeabile, le arti performative rappresentano il luogo dove tessere nuovamente la fiducia nella dimensione sociale e comunitaria della nostra esperienza del mondo. L’obiettivo del concorso è di individuare nuove produzioni – tassativamente inedite – che mettano in dialogo i linguaggi del corpo e dell’azione scenica con la composizione musicale, senza restrizioni e vincoli di genere, categoria o pratica.

Il bando è rivolto a singoli artisti, professionisti e compagnie. Il progetto deve essere presentato come produzione in grado di svilupparsi durante la fase di residenza e che possa comprendere allo stesso tempo diverse pratiche espressive (a titolo di esempio: danza, composizione ed esecuzione musicale, dj-set, sonorizzazione dal vivo, composizione di colonna sonora, attività di rumorista, teatro, body performance, performance e danza urbana, camminamenti, workshop partecipato, canto, new technologies, video arte, fotografia, motion-capture, readings, site-specific design).

Per questa edizione verranno selezionati 5 progetti per una residenza di 16 giorni da concordare con l’organizzazione a Verbania nel 2021 con un fee per la produzione di € 2.000,00 per ciascun progetto selezionato.

Per partecipare a CROSS Award le candidature dovranno essere inviate dal 26 giugno 2020 al 15 settembre 2020.

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In-Box 2020. Ecco i sei finalisti

79 partner che compongono la rete del progetto hanno selezionato i 6 finalisti di In-Box, bando riservato al teatro e alla sue contaminazioni, che vanno ad aggiungersi ai 6 finalisti di In-Box Verde, riservato agli spettacoli per le nuove generazioni. Ai 12 finalisti saranno distribuite 87 repliche in tutti gli spazi teatrali gestiti dai partner.

Il  progetto, nato a Siena nel 2009 su idea di Straligut Teatro e sostenuto dal Comune di Siena, dalla Regione Toscana, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e da Fondazione Toscana Spettacolo ONLUS, va a lavorare non sulla produzione ma sulla distribuzione degli spettacoli, l’aspetto più fragile del settore. Nel corso di 10 anni In-Box ha, con un attento e accurato lavoro di scouting, premiato molti fra gli artisti divenuti famosi a partire da Lino Musella, premio UBU nel 2019 come migliore attore e interprete di Gomorra – La serie e The Young Pope e Paolo Mazzarelli (La Grande Bellezza, È arrivata la felicità) vincitori nel 2010; Carullo-Minasi Punta Corsara, fino ad arrivare al 2019, quando trionfa “La Classe” di Iacozzilli/Cranpi, spettacolo che riceverà in seguito numerosi premi a partire da quello assegnato da ANCT. 

I FINALISTI IN-BOX 2020

Un potente racconto autobiografico, vincitore del primo premio Milano Nolo Fringe Festival 2019 e del bando “Sillumina” – sezione “Nuove opere”, promosso da SIAE e MIBACT è al centro di “Stay Hungry – indagine di un affamato”. Angelo Campolo, attore e regista messinese, finalista ai premi UBU 2016 nella sezione “Miglior attore under 35”, porta in scena il suo percorso di ricerca teatrale nei centri di accoglienza in riva allo stretto. La conoscenza e l’ascolto sono la chiave di un monologo ironico e drammatico, in cui la fame dei migranti e quella dei teatranti camminano a braccetto insieme. DAF – Teatro dell’Esatta Fantasia ha ottenuto negli anni numerosi riconoscimenti nazionali, tra i quali il premio “Scintille” alla 35ª edizione del festival teatrale di Asti. 

Un vero e proprio olocausto che ha registrato 11.550 morti in sei anni è quello che avviene a Taranto, dove una piaga accomuna il destino di molte famiglie. Lavoro o salute? Questo è il grande interrogativo che da anni affligge il popolo tarantino. “POLVERE” racconta, dal punto di vista di una famiglia tarantina, gli effetti che la grande acciaieria provoca ai danni della città di Taranto e dei suoi abitanti, una vicenda dai contorni amari, scritta con grande sapienza drammaturgica dalla compagnia teatrale Cesare Giulio Viola, compagine artistica che vanta collaborazioni prestigiose con, fra gli altri, Giancarlo Giannini, Elio Pandolfi ed Eugenio Cappuccio. 

LIBYA. Back home è uno spettacolo di teatro documentario che segue il viaggio di Miriam Selima Fieno verso la Libia, nel tentativo di mettersi sulle tracce delle sue origini nordafricane.
A seguito del ritrovamento del libro di memorie del nonno, inviato di guerra in Libia e morto da molti anni, Miriam inizia a raccogliere documenti familiari, scopre contatti di parenti libici di cui non conosceva l’esistenza, e decide di avviare tutte le pratiche necessarie per intraprendere un viaggio che la porterà verso i luoghi dove la sua famiglia ha vissuto.
Gli spettacoli prodotti da La Ballata dei Lenna, compagnia formata da Nicola Di Chio, Paola Di Mitri e Miriam Fieno, sono ospitati in festival quali il Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria, Festival Asti Teatro34, StartUp – il teatro delle nuove generazioni Teatro Crest di Taranto.

Una vecchiaia diversa, con anziani fuori dalle case di riposo, non più ai margini della società. E’ quest’urgenza di riformulare il rapporto tra società e popolazione di anziani, l’assunto iniziale dello spettacolo “Futuro anteriore”, dove un gruppo di giovani attori esplora nuovi possibili scenari d’invecchiamento. Uno spaccato di vita quotidiana quanto mai attuale quello messo in scena da Ferrara Off, associazione culturale composta da professionisti di vari settori che pongono le proprie competenze al servizio di una visione condivisa. Futuro anteriore è sostenuto dal bando “Sillumina” – sezione “Nuove opere”, promosso da SIAE e MIBACT ed interpretato, tra gli altri, da Matilde Vigna, vincitrice del premio Ubu 2019 come nuova attrice o performer under 35.

Qual è il modello di vita degli ultras? Attraverso un’indagine teatrale durata 4 anni, Non plus ultras cerca di dare una risposta a questa domanda. Per conquistare Susanna, figlia del capo ultras Biagio ‘O Mohicano, il giovane Ciro decide di rinnegare il proprio ruolo di tifoso occasionale e di schierarsi in prima linea. La situazione gli sfuggirà di mano e il ragazzo sarà completamente catturato da quella mentalità che sembra dare un senso alla vita piatta e monotona che ha sempre detestato. Adriano Pantaleo, da poco diretto da Mario Martone nel film Il sindaco di rione Sanità, porta in scena Non plus ultras, scritto con Gianni Spezzano e prodotto da Coop Argot ARL, struttura di produzione teatrale che si occupa prevalentemente di drammaturgia contemporanea, dedicando un rilievo specifico agli autori italiani e a progetti che operano sull’integrazione dei linguaggi, al fine di contribuire al rinnovamento della scena teatrale. 

Frigoproduzioni, giovane compagnia, compara il proprio processo artistico a quello del Gruppo Italiano, ensemble musicale che agli inizi degli anni Ottanta sbancò il mercato con Tropicana, una hit ancora oggi trasmessa dalle radio italiane ma che sancì di fatto lo scioglimento del gruppo, incapace di sostenere quel successo e di replicarlo oltre. Utilizzando in maniera paradigmatica il brano e l’esperienza del gruppo musicale, lo spettacolo apre una riflessione sul rapporto tra arte e mercato, sul senso e il sostegno della qualità, sull’identità dell’arte a contatto con una realtà che immagina prodotti e non processi. Frigoproduzioni, formata da Francesco Alberici, Daniele Turconi e Claudia Marsicano, esplodono nel panorama teatrale con SocialMente con il quale ottengono vari riconoscimenti, tra i quali Borsa Teatrale Pancirolli, Festival Young Station, Premio OFFerta Creativa. Claudia Marsicano, interprete dello spettacolo, ha vinto il premio Ubu 2017 come miglior attrice under 35.

Un panorama estremamente composito per tematiche e provenienze, a cui si aggiungono gli spettacoli finalisti di In-Box Verde 2020, rivolti alla platea dei più giovani che spaziano dalla musica alla danza fino al teatro di impegno sociale. Il 23 maggio verrà comunicato quante repliche sono state assegnate a ciascun finalista; i 2 spettacoli che si aggidicheranno più repliche saranno proclamati vincitore In-Box 2020 e vincitore In-Box Verde 2020. Altre info su www.inboxproject.it

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