Estate al Trinci

Polemica su «Estate al Trinci», intervista a Emanuela Faraglia di Slc Cgil

Ha generato un’ondata di proteste il bando «Estate al Trinci» pubblicato dal Comune di Foligno. «Al fine di sostenere il mondo dell’arte, dello spettacolo e della cultura» l’amministrazione (passata alla destra nel 2019 dopo un lungo predominio di centrosinistra) ha lanciato una chiamata per selezionare artisti e artiste da far esibire in una rassegna estiva nel centro storico della città, nella Corte di Palazzo Trinci. A suscitare sdegno sono le condizioni per la realizzazione degli spettacoli o eventi culturali: a fronte di una basilare dotazione tecnica messa a disposizione e del supporto per la richiesta dei permessi, non è previsto nessun compenso per le compagnie ed è persino fatto divieto di chiedere un biglietto di ingresso al pubblico. Contro questa proposta, che ancora una volta non riconosce dignità lavorativa alla categoria o che quantomeno confonde tra ambito professionale e amatoriale, si sono levate diverse voci tra cui quelle del sindacato.

Ne abbiamo parlato con Emanuela Faraglia, attrice e responsabile del dipartimento produzione culturale per la Slc Cgil dell’Umbria.

Come artista e sindacalista, cosa ha pensato quando ha letto il bando del comune di Foligno?

Entrambe le mie anime hanno sussultato. È immediatamente emerso lo sfruttamento implicato nella richiesta da parte dell’ente nei confronti di una categoria intera di lavoratori, non sono gli artisti ma anche il reparto tecnico. Infatti il comune mette a disposizione uno spazio ma non le risorse affinché esso venga utilizzato. Questo tipo di bandi è purtroppo sempre esistito, soprattutto durante la stagione estiva le amministrazioni locali hanno spesso fornito degli spazi a condizione che le compagnie si auto-producessero lo spettacolo. Però, nel 2021, questo non è più tollerabile. Non si può far finta che non sia accaduto nulla, in questo momento è assolutamente necessario un sostegno economico per la ripartenza, che sia indirizzato ai lavoratori e alle lavoratrici dello spettacolo. Non si può chiedere loro di fare «un investimento», come ha dichiarato l’Assessore alla cultura, perché il settore è fermo da un anno e non ci sono altre risorse a disposizione. Quanto accaduto ci riporta ad una pratica che era molto diffusa anni fa, ovvero quella di lavorare gratis in cambio di visibilità, ma non è qualcosa che può più essere proposto nelle condizioni attuali.

Perché le amministrazioni hanno spesso questa visione distorta del lavoro in ambito culturale?

Stupisce che, dopo un anno in cui la condizione dei lavoratori dello spettacolo è emersa anche per chi è distante da questo settore, permanga questa ignoranza o inconsapevolezza da parte di un’amministrazione. Spesso c’è anche la volontà di non recepire, perché più volte da parte del sindacato sono state date indicazioni e spiegazioni su questa realtà.

Recentemente ha dichiarato che è necessario modificare la normativa che equipara le associazioni culturali di professionisti a quelle di svago. Anche in questa vicenda è centrale la distinzione tra l’ambito lavorativo e ciò che non lo è.

Infatti a fronte di numerose critiche il Comune di Foligno ha specificato che il bando era indirizzato agli amatoriali. Di per sé non sarebbe una cattiva pratica, il volontariato fa parte del tessuto cittadino, ma non è possibile allora pubblicare un bando del genere con la premessa che si tratta di un’azione in aiuto del settore culturale. Se è per gli amatoriali non può essere un sostegno per i lavoratori. Non si può parlare di arte e cultura in maniera astratta, perché è un patrimonio che vive grazie a chi ci lavora. In un momento come questo è necessaria una rete di supporto, che non sia banalmente di tipo assistenziale, ma che possa garantire una ripartenza in sicurezza.

Che tipo di azioni si possono intraprendere per rispondere ad un bando come «Estate al Trinci»?

Probabilmente non ci sarà la possibilità di modifica del bando, stando a quello che ci hanno comunicato. Si potrà chiedere l’annullamento e sarà un’azione sindacale che porteremo avanti. Per evitare invece che queste situazioni si ripropongano vediamo un’unica soluzione, ovvero l’apertura di tavoli in cui ci sia la presenza degli addetti del settore, ad esempio in quelle occasioni in cui si stabiliscono le norme dei bandi, dei finanziamenti e così via, in modo da poterli indirizzare ad un reale sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici.

In merito alla riapertura quali prospettive ci sono?

La ripartenza va analizzata con attenzione. Sappiamo che non basterà riaprire le porte dei luoghi, dei teatri. Veniamo da un anno di mancata programmazione, in cui sono emerse delle fortissime vulnerabilità. Se si ripartisse in questa maniera, ovvero come la scorsa estate, tanti e tante rimarrebbero indietro, compagnie e lavoratori. Chiaramente auspichiamo la riapertura ma allo stesso tempo chiediamo di elaborare un piano strategico, che tenga conto della reale situazione in cui versa l’intero comparto, soprattutto le componenti più fragili.

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Cinematica Festival

Cinematica Festival, corpo e nuove tecnologie

Cinematica Festival si ispira al concetto di image-mouvement del filosofo Gilles Deleuze per indagare nelle
diverse forme d’arte la “messa in movimento” dell’immagine e quindi dell’immaginazione e percezione dello
spettatore. Insieme alla programmazione che prevede proiezioni video e cinematografche, spettacoli, esposizioni, installazioni e laboratori, il festival vuole convogliare nuove tendenze della sperimentazione audiovisiva e performativa, con una forte attenzione alla radice corporea e percettiva.

Il filo conduttore della VIII edizione che si terrà ad Ancona (Italia) a metà giugno, è ‘TOUCH ME’. Non possiamo
evitare il pensiero della pandemia mondiale causata da COVID-19 e anche se non vogliamo sottolineare gli aspetti difficili di questo periodo, desideriamo sfidare l’artista a essere creativo anche se in una situazione di blocco temporaneo, trovando il modo di essere in contatto, nonostante l’allontanamento sociale.
La call è aperta a spettacoli, performance anche digitali e installazioni audiovisive che indaghino la relazione
corpo/nuove tecnologie rispetto al TOCCO e al senso del TATTO
, sia in senso metaforico che reale.

In questo tempo dove sperimentiamo il distanziamento fisico con estrema difficoltà, siamo parallelamente gettati nella babele comunicativa digitale, come possiamo quindi usare la corporeità nella relazione con i media digitali per cercare di “toccare” le persone e provocare una risposta sensibile e percettiva? Pensiamo a forme di coinvolgimento organica e multimediale che non siano stordenti ma mettano in discussione il senso del tatto e il tocco provando a tracciarne dei confini esplorativi. Lo spettacolo/proposta può anche essere presentato in forma esplorativa, di studio qualora venissero utilizzate tecnologie particolarmente innovative. In questo caso l’artista deve essere disponibile a una lecture o un Q&A in concomitanza della presentazione del lavoro.

DESTINATARI

Artisti di qualsiasi età e nazionalità (anche in forma associata) nelle diverse sezioni sottoindicate con un curriculum all’attivo di almeno tre anni di esperienza professionale (post formazione).

SEZIONI

  1. PERFORMANCE: spettacoli di danza, teatro e/o musica con relazione innovativa e poetica corpo e nuove
    tecnologie (sensori, AI, mapping, smartphone, etc) corpo e immagine, site specifc o con forte interazione
    con il pubblico (one to one). Gli spettacoli possono anche essere pensati per la fruizione digitale, in tal
    caso indicarlo chiaramente.
  2. AUDIOVISIVO: opere audio e/o visive, digital art e V/R experience, cinema sperimentale e videoarte.

ISCRIZIONI

Inviare entro la mezzanotte del 20 aprile 2021 alla mail cinematicafestival@gmail.com:

  • una scheda del lavoro
  • video integrale e trailer video dell’opera
  • 2 foto della performance/installazione
  • cv dell’autore e/o dei performer con 1 foto ciascuno
  • scheda tecnica

Assicurati di avere tutti i materiali richiesti prima di inviare l’iscrizione. Segnalare se disponibili alla versione live streaming o a rimodulare il lavoro qualora ci fosse l’impossibilità di presentare gli spettacoli con il pubblico.
Tutti i lavori inviati dopo la data fissata non saranno presi in considerazione. Entro il 15 maggio 2021 solo agli artisti selezionati sarà data apposita comunicazione.

RISULTATI E CONDIZIONI

La direzione artistica del festival selezionerà, a suo insindacabile giudizio, le performance e le installazioni che potranno entrare a far parte del programma 2021 del festival. I lavori selezionati saranno presentati, dietro pagamento di un cachet pattuito con l’organizzazione del festival, ad Ancona a metà giugno 2021. Nell’incertezza dovuta alla pandemia da Covid 19 l’organizzazione si riserva di modulare sia il periodo festival che la programmazione rispondendo alle direttive sanitarie nazionali e regionali.

COPYRIGHT

Sottoponendo l’opera, il partecipante accetta che possa essere presentata al Festival e che il materiale possa essere pubblicato sul sito del festival o ceduto alla stampa per finalità di promozione. Si autorizza il Festival Cinematica e l’Associazione organizzatrice (Ventottozerosei) ad archiviare il materiale e a renderlo accessibile tramite il sito web del Festival. Tutti i diritti sulle immagini del progetto resteranno all’artista. L’Organizzazione è inoltre autorizzata a documentare tramite registrazioni audio video o immagini lo svolgimento della manifestazione in ogni sua fase.

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Citofonare PimOff

Citofonare PimOff 21/22, bando di residenze per danza contemporanea e performance

Citofonare PimOff

Citofonare PimOff giunge alla sua settima edizione e lancia come ogni anno una call internazionale per progetti di danza e performance in fase di creazione, che non abbiano mai debuttato, in Italia o all’estero. Sarà possibile inviare le candidature dal 15 marzo al 30 aprile 2021.

Ai vincitori di Citofonare PimOff è assegnato un periodo di residenza artistica, da una a due settimane nel periodo da marzo a giugno 2022, che prevede: l’uso della sala teatrale e della sua strumentazione; un sostegno economico; supporto tecnico, organizzativo, promozionale e distributivo.

L’obiettivo della residenza non è la messa in scena di uno spettacolo compiuto, ma la ricerca artistica. Proprio per questo motivo, ogni residenza si conclude con una prova aperta del progetto: un momento di incontro e di scambio tra artisti e pubblico indispensabile alla creazione.

Nato come bando di residenza indirizzato a ogni settore delle arti sceniche, Citofonare PimOff ha gradualmente focalizzato il suo interesse verso la danza e la performance, settori che nel contesto italiano risultano tra quelli maggiormente sacrificati. Permane tuttavia traccia della sua forma originaria e dell’attività eterogenea propria di PimOff: traccia che si traduce nella promozione di un’ibridazione tra le arti e i saperi, risorsa ritenuta fondamentale per restituire la complessità del nostro tempo.

Proprio per questa ragione, PimOff ha introdotto come novità di questa edizione la possibilità per artisti e compagnie di beneficiare di un supporto alla creazione da parte di figure professionali diversificate, da loro liberamente scelte: una forma di tutoring che possa accompagnarli durante le varie fasi del processo creativo, aiutandoli a sviluppare il potenziale dei loro progetti. 

Un’altra novità di questa edizione del bando è l’avvio della collaborazione con i corsi di Foto Video e New Media e di Tecnologia del suono dell’Accademia Teatro alla Scala: gli allievi di entrambe le formazioni avranno la possibilità di interagire direttamente con gli artisti e di svolgere esercitazioni pratiche sui progetti ospitati presso PimOff.

Dance Card e Kelim Choreography Center – Bat Yam (Tel Aviv) sono partner di PimOff nell’ambito di Citofonare PimOff.

In collaborazione con i corsi di “Foto Video e New Media” e di “Tecnologia del suono” dell’Accademia Teatro alla Scala.

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Bando per la selezione di spettacoli per il festival Opera Prima

Dopo nove anni di silenzio è rinato nel 2018 a Rovigo il Festival Opera Prima.  Il Festival è realizzato dall’Associazione Festival Opera Prima ets in collaborazione con il Teatro del Lemming e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Nato a Rovigo nel 1994 sotto la direzione artistica del Teatro del Lemming, il Festival Opera Prima si è proposto da subito come un evento capace di portare all’attenzione critica una nuova generazione teatrale che, negli anni Novanta, era del tutto esclusa dalla scena teatrale italiana. Opera Prima divenne da subito “casa” e riferimento per questa generazione che da lì a poco si autoproclamò dei Teatri Invisibili. Il Festival contribuì grandemente all’emersione di moltissimi di questi artisti. Come riconoscimento per questa sua attività il Festival risultò vincitore del premio UBU “Giuseppe Bartolucci” assegnato da una giuria presieduta dal critico Franco Quadri. Questo nuovo ciclo di Opera Prima si propone, in continuità con la sua storia, di ospitare e valorizzare la molteplicità delle tendenze e delle ricerche in atto nella scena teatrale contemporanea. Essa vuole poi costituirsi anche come ponte fra le generazioni e prevede, oltre alla partecipazione degli spettacoli individuati dalla presente call, la presenza ogni anno di quattro artisti o gruppi storici della ricerca teatrale italiana ed europea, ai quali sarà chiesto di segnalare ed individuare ciascuno un giovane gruppo non ancora affermato da invitare al Festival.

Oggetto della Call

Con questa call il Festival indice un Bando d’invito alla partecipazione rivolto ai giovani gruppi o singoli artisti nazionali ed internazionali dediti alla sperimentazione dei linguaggi scenici e alla ricerca teatrale. Per ricerca teatrale intendiamo la proposta di un lavoro in grado di realizzare una reale sperimentazione sulla drammaturgia (intesa come scrittura scenica), sull’attore, sullo spettatore e sullo spazio teatrale. In altre parole, quel teatro che persegue, in particolare: l’autonomia del linguaggio scenico dal testo teatrale; la ridefinizione dello spazio scenico; la riformulazione della presenza e dello sguardo dello spettatore; una pedagogia originale sull’attore; un legame che unisce gli attori al progetto del gruppo.

Requisiti di partecipazione

Il bando si rivolge a singoli o gruppi di professionisti del teatro e delle arti performative, italiani ed internazionali strutturati in una qualsiasi forma giuridica che consenta loro di emettere agibilità e di adempiere alle pratiche amministrativo-burocratiche necessarie per realizzare una replica di un proprio spettacolo. Sono ammessi alla selezione solo progetti di spettacolo che realizzino una sperimentazione dei linguaggi scenici secondo i punti sopra richiamati. Sono perciò esclusi spettacoli di teatro amatoriale, di teatro di prosa e/o di intrattenimento. La commissione del Festival seleziona sia spettacoli originali e inediti, sia lavori che abbiano già debuttato nell’arco di stagioni precedenti ma che non siano riusciti ad avere una congrua circuitazione e/o visibilità. Saranno preferiti lavori di durata non superiore ai sessanta minuti.  

Per partecipare

I candidati dovranno inviare la richiesta di partecipazione composta da:

  • curriculum artistico della compagnia o dell’artista;
  • scheda artistica e scheda tecnica dello spettacolo;
  • link ad un video integrale dello spettacolo proposto o, nel caso della proposta di un debutto, un video delle prove. È necessario che i materiali video siano visionabili direttamente online (solo attraverso un link) e non prevedano la necessità di download (no wetransfer, google drive, ecc.).

Ogni gruppo o artista può inviare un’unica proposta di spettacolo. È necessario inviare la proposta di partecipazione, insieme ai link video, per e-mail all’indirizzo: operaprimafestival@gmail.com specificando nell’oggetto “domanda di partecipazione al Festival Opera Prima 2021” entro e non oltre le ore 24.00 del 28 marzo 2021. Non si accettano altre modalità di invio.

I partecipanti al bando autorizzano, ai sensi della Legge 196/2003 e del GDPR – Regolamento Europeo n. 2016/679, il trattamento anche informatico dei dati personali e l’utilizzo delle informazioni inviate per tutti gli usi connessi al bando.

Maggiori informazioni

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Balletto di Roma

Il balletto di Roma indice le audizioni 2021 per danzatrici e danzatori

Balletto di Roma

Il Balletto di Roma indice nuove audizioni per l’inserimento di danzatrici e danzatori professionisti nell’organico stabile della compagnia. Attualmente sotto la guida artistica di Francesca Magnini, l’ensemble si prepara per il 2021 ai tour nazionali e internazionali con la ripresa di successi in repertorio e con l’allestimento di nuove produzioni.

Requisiti richiesti

Le selezioni sono aperte a ballerine e ballerini solisti in possesso di ottima tecnica classica e contemporanea che siano in grado di affrontare tutti gli stili e di adattarsi all’intenso programma lavorativo del gruppo, annualmente impegnato nella ripresa di spettacoli del proprio repertorio e nella preparazione di nuove produzioni.

Come si svolge

Per partecipare alle audizioni è necessario compilare e inviare il modulo online presente sul sito del Balletto di Roma. Oltre al curriculum vitae è richiesto l’invio in allegato di materiale video-fotografico per la presentazione del candidato. La commissione visionerà il seguente materiale: due foto (una foto di scena o a figura intera in posa di danza e un ritratto in primo piano); un breve video di autopresentazione/motivazione; un video con una sequenza di danza classica (con punte per le donne) e una legazione/improvvisazione di contemporaneo (massimo due minuti per ciascuna sequenza).

La direzione si riserva la facoltà di invitare il candidato, in seguito ad attenta valutazione del curriculum e del materiale ricevuto, ad un incontro online per il perfezionamento della selezione. In seguito, i danzatori ritenuti idonei dalla commissione saranno convocati in presenza, presso la sede del Balletto di Roma in via della Pineta Sacchetti 199.

Il termine ultimo per inviare la propria candidatura tramite modulo online è martedì 30 marzo 2021. Per ulteriori informazioni: Audizioni 2021 Compagnia Balletto di Roma.

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Fersen

Premio Fersen alla regia e alla drammaturgia 2021

Fersen

Il Premio Fersen alla regia e alla drammaturgia italiana, ideato e diretto da Ombretta De Biase, nasce nel 2003 come atto d’amore per il teatro e grazie alla collaborazione di un gruppo di amici, fra cui Ugo Ronfani, con il duplice intento di rendere omaggio alla memoria di Alessandro Fersen, Maestro di teatro, e di dare visibilità alla drammaturgia italiana vivente, scritta o rappresentata.

La XVI edizione del Premio si articola in:
  • Premio Fersen alla Drammaturgia per autori di testi teatrali
  • Premio Fersen alla Regia per registi/compagnie teatrali che abbiano allestito uno spettacolo tratto da un testo scritto da un autore italiano vivente.

Il materiale va inviato entro e non oltre il 20 febbraio 2021.

La Cerimonia di Premiazione avverrà, se le condizioni della pandemia lo consentiranno, nel mese di settembre 2021 presso il chiostro ‘Nina Vinchi’ del Piccolo Teatro in via Rovello 2, Milano.
Il Premio consiste nella lettura scenica, durante la serata di Premiazione, di parti dei testi premiati e, per la sezione regia, nella proiezione di parti degli spettacoli premiati. Il Teatro di Documenti di Roma dedicherà ai vincitori la Serata Fersen nel mese di maggio 2022.

Regolamento

SEZ. 1- Il Premio Fersen alla drammaturgia

Art 1 – Il testo, opera drammaturgica o monologo, dovrà essere inviato, entro e non oltre il 20 febbraio 2021, in n. 3 (tre) copie chiaramente dattiloscritte in corpo 12, di max. 30 pagine, solo pinzate e numerate, a: Premio Fersen – via Cesare da Sesto 22 – 20123 Milano. Ogni copia dovrà contenere nome, indirizzo, recapito telefonico, mail dell’autore, una breve nota biografica (max 10 righe), una sintetica sinossi del testo (max. 10 righe) e la dichiarazione di accettazione del regolamento firmata dall’autore. Non sono ammessi rimaneggiamenti di testi preesistenti, teatrali o letterari. Si può partecipare con uno o al max 2 copioni.

SEZ. 2 – Il Premio Fersen alla regia

Art. 2 -Alla sezione possono partecipare: registi/compagnie teatrali che abbiano allestito uno spettacolo della durata max di 60/90 minuti su un testo scritto da un autore italiano. Ogni regista/compagnia può partecipare con uno o al max. due spettacoli.

Art. 3– Si partecipa inviando in un plico 2 (due) DVD dello spettacolo completo entro e non oltre il 20 febbraio 2021 con acclusi: locandina, alcune foto dello spettacolo, sinossi dell’opera allestita, i recapiti dei legali responsabili dell’allestimento, compreso quelli dell’autore del testo, cast artistico, il consenso alla rappresentazione firmato dall’autore del testo o da chi ne possiede legalmente i diritti e la dichiarazione di accettazione del regolamento firmata dal responsabile della Compagnia. Lo spettacolo non verrà valutato per la qualità della ripresa ma dovrà essere aderente alla rappresentazione, senza sovrastrutture e tagli cinematografici. Si può partecipare con uno o al max 2 spettacoli.

Art. 4 -Per ambedue le sezioni, la giuria si riserva il diritto di non assegnare il Premio qualora il materiale pervenuto non sia ritenuto soddisfacente. Il materiale pervenuto non sarà restituito.

Art. 5 – A parziale copertura delle spese di segreteria e allestimento, è previsto, per ciascuna sezione e per ciascuna opera inviata un contributo di € 50,00 (cinquanta) da inviare, tramite bonifico bancario, a: Raffaella De Biase IBAN IT04D0558401607000000025704 con la causale: a parziale rimborso spese segreteria del Premio. La copia della ricevuta andrà acclusa al materiale cartaceo inviato. Oppure con assegno bancario non trasferibile intestato a Raffaella De Biase.
La segreteria declina ogni responsabilità per disguidi o smarrimenti.

Art.6 – Ogni vincitore dovrà assicurare la propria presenza alla Cerimonia di Premiazione che avverrà, se le condizioni della pandemia lo consentiranno, nel mese di settembre 2021 presso il Piccolo Teatro, chiostro ‘Nina Vinchi’, via Rovello 2, Milano. Per ulteriori informazioni scrivere a:
omb.deb@libero.it

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R-Evolution project

R-Evolution project: progetto internazionale per artisti under 35

È online a partire dall’11 febbraio 2021 (con scadenza il 12 marzo 2021), l’avviso per partecipare a R-Evolution project, progetto internazionale promosso dal Nuovo Teatro Sanità di Napoli, in partenariato con Sardegna Teatro – Teatro di Rilevante Interesse Culturale (Cagliari), Scena Nuda (Reggio Calabria), Teatro della Città srl – Centro di Produzione Teatrale (Catania), Greek Art Theatre Karolos Koun (Atene), Between the Seas Mediterranean Performing Lab (Atene), Primavera dei Teatri – Festival di Teatro (Castrovillari) e realizzato con il supporto della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale.

L’avviso, rivolto a giovani creativi (drammaturghi, registi, interpreti, coreografi, danzatori, performers, scenografi, videomaker, artisti visuali, producers) under 35, italiani e greci, offre un’esperienza internazionale in area Euro-Mediterranea, favorendo il dialogo interculturale e l’empowerment delle carriere dei giovani artisti coinvolti. 

Il bando di partecipazione è disponibile sul sito revolutionproject.eu

Saranno 12 i partecipanti selezionati per prendere parte al progetto che, attraverso un ciclo di residenze, incontri e confronti – sia realizzati in modalità virtuale sia in presenza fra Italia e Grecia –, avranno la possibilità di sviluppare una creazione originale, frutto della cooperazione e dello scambio tra culture e poetiche differenti. 

Le residenze dal vivo si svolgeranno tra Napoli, Atene, Cagliari, Reggio Calabria, e saranno finalizzate alla formazione di gruppi di lavoro – in base alle affinità artistiche – che daranno vita ad un progetto originale intorno a una o più tematiche individuate. Le creazioni prodotte saranno presentate all’interno di un festival diffuso (aperto al pubblico), organizzato a ottobre e novembre 2021, nelle sedi dei partner tra il Sud Italia e la Grecia. Il progetto si chiuderà a dicembre 2021, al Nuovo Teatro Sanità di Napoli, con un meeting finale aperto al pubblico.

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EXOTROPIA

Strabismi Festival lancia il bando EXOTROPIA 2021

EXOTROPIA

L’obiettivo di Strabismi Festival è la promozione e il sostegno di giovani artisti attraverso un percorso strutturato di residenze e tutoraggio artistico. Nel cuore della Grande Madre Umbria, a Cannara, Strabismi Festival ogni anno ospita artisti da tutta Italia creando un momento di incontro dedicato alla condivisione e allo scambio, nemici naturali della competizione. Con unʼattenzione particolare per gli artisti emergenti, Strabismi è un festival creato da giovani, rivolto ai giovani. 

Metodo di selezione 

Dopo una prima selezione, sceglieremo le compagnie che saranno invitate durante il mese di Maggio a Cannara, presso il Teatro Ettore Thesorieri (salvo restrizioni ministeriali, in quel caso si procederà allʼincontro da remoto), per raccontare e presentare dal vivo i loro studi. Non dovrà essere necessariamente una presentazione performativa. In questa fase si lascia libertà di esposizione agli artisti cosicché ognuno possa trasmettere al meglio il proprio lavoro. In caso di necessità indicheremo luoghi convenzionati e/o ci adopereremo personalmente per ospitare al meglio gli artisti, nei limiti logistici dellʼorganizzazione. 

Dal 2019 il Festival è partner di RisoИanze!, un network per la diffusione e la tutela del teatro Under 30. Il network costituito nel 2020 e persegue due direttrici principali condivise e sostenute da ogni singolo progetto aderente, seppur declinate in forme differenti a seconda del contesto, la formazione e il coinvolgimento diretto in esperienze teatrali di pubblico giovane, la valorizzazione, la promozione e il sostegno di giovani artisti emergenti. 

Il bando EXOTROPIA 2021 

“L’esotropia è una forma di strabismo concomitante e per la precisione riguarda le forme convergenti degli assi visivi”. Chi è affetto da Esotropia ha uno degli occhi rivolti verso lʼinterno, questo è per noi il concetto sotteso in questo titolo. Uno sguardo a ciò che è manifesto ed uno a ciò che non si vede, lʼinterno invisibile di un percorso artistico. Attraverso il presente Bando Nazionale, la Direzione di Strabismi Festival andrà ad identificare le compagnie o singoli artisti che costituiranno la sezione “Exotropia 2021”. 

Le compagnie o singoli artisti che saranno selezionati, dovranno presentare il loro lavoro, in forma di studio, durante i giorni dedicati del Festival. I lavori non dovranno avere una durata superiore ai 40 minuti. La durata dichiarata alla direzione tecnica sarà considerata tale e immodificabile in quanto, su di essa, sarà programmato lʼavvicendarsi delle compagnie sul medesimo palco. Particolare attenzione sarà data alla ricerca interdisciplinare. 

Chi può iscriversi?

Il Bando è rivolto a tutte le compagnie professioniste (o singoli artisti) che vogliono presentare e sviluppare un progetto in fase di studio (teatro contemporaneo o danza contemporanea). Il lavoro che viene presentato deve essere inedito, ovvero non deve aver debuttato prima dell’invio del materiale e prima del Festival. Non è previsto alcun limite dʼetà. 

Come iscriversi? 

Scaricare e compilare il modulo indicato in fondo alla pagina ed allegare tutto il materiale indicato al suo interno. Inviare, inoltre la ricevuta di bonifico di 10€ con causale “iscrizione Strabismi Festival 2021 – NOME ARTISTA/COMPAGNIA” IT52W0887138690001000113412 intestato ad Associazione Culturale Strabismi (Banca BCC Spello e Bettona) Inviare a exotropia.strabismi@gmail.com.

Per la prima volta Strabismi chiede una piccola quota di iscrizione. È un piccolo sostegno che chiediamo per aiutarci ad affrontare le spese amministrative e di gestione. Strabismi è un festival totalmente indipendente che non riceve finanziamenti ministeriali, ma scoprirete sul posto che vi saranno restituiti con gli interessi. Il materiale andrà inviato entro e non oltre le ore 23:59 del 21 Marzo 2021

Cosa garantisce il Festival alle compagnie selezionate? 

  • I componenti strettamente necessari per la realizzazione dello spettacolo, saranno messi in agibilità da Strabismi per la giornata in cui la compagnia/artista presenterà il lavoro;
  • Vitto e alloggio garantito per i giorni del Festival;
  • Scheda tecnica minima a disposizione del Teatro Thesorieri di Cannara, dove si terrà la visione degli studi. Ogni fonte di luce aggiuntiva sarà a carico della compagnia e dovrà comunque essere concordata precedentemente con la Direzione Tecnica;
  • Giornata dedicata al confronto fra le Compagnie selezionate con l’Osservatorio Critico di Strabismi Festival;
  • Ingresso gratuito a tutti gli spettacoli del Festival, nei giorni precedenti e successivi alla fase di “Exotropia” per le compagnie selezionate; 
  • Percorso di sostegno a discrezione della Direzione Artistica di Strabismi Festival. Ai beneficiari del percorso Strabismi garantirà una settimana di prova presso il Teatro Thesorieri di Cannara (i cui termini saranno discussi tra la direzione del T. Thesorieri e lʼartista) e/o debutto a Strabismi Festival 2022 e/o nella stagione del Teatro Ettore Thesorieri di Cannara;
  • Grazie alla collaborazione con Torino Fringe Festival, le Compagnie selezionate saranno visionate anche dalla Direzione Artistica del Torino Fringe Festival (TO) ed uno degli spettacoli selezionati da Strabismi Festival sarà programmato successivamente, sempre in forma di studio, al Torino Fringe Festival 2022. 
  • Come menzionato Strabismi è partner di Risonanze Network. Durante Strabismi Festival, saranno selezionate dalla direzione artistica partecipata Under 30, I Dodici/Decimi, due delle compagnie partecipanti e i loro spettacoli andranno a comporre il Dossier Risonanze, un portfolio di spettacoli proposto ad operatori e strutture del panorama nazionale. Allo stesso modo, la direzione artistica potrà segnalare una delle compagnie, o singolo artista per il progetto Cantieri Risonanze. Per avere maggiori informazioni visitate il sito https://www.risonanzenetwork.it/

Cosa si richiede alle compagnie selezionate? 

  • La presenza per i giorni di “Exotropia” ( Settembre 2021 – “Teatro Thesorieri” di Cannara). Chiediamo alle compagnie di cercare di essere presenti durante tutti i giorni di presentazione degli studi in quanto esso rappresenta il vero cuore del Festival. Lʼeventuale impossibilità non rappresenterà criterio di esclusione;
  • Arrivo nel giorno precedente lʼinizio di Exotropia;
  • La disponibilità a interviste ed incontri con il pubblico nei giorni del Festival (saranno identificati momenti in cui la compagnia/artista non sarà impegnata in allestimento o altro); 
  • Lʼaggiunta della dicitura “Selezione Strabismi Festival 2021” nel materiale pubblicitario per le repliche successive dello spettacolo. 

Scarica il form qui. Per maggiori info consulta il sito di Strabismi.

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Dancin'Bo

Concorso internazionale di video danza Dancin’Bo World Connection

Dancin'Bo

Il Concorso è indirizzato a tutti i professionisti italiani e stranieri (Compagnie, performers, ballerini, registi, coreografi, videomaker) che durante il periodo di lockdown hanno realizzato lavori di video danza a testimonianza di questo particolare momento storico.
Il Concorso intende promuovere e sostenere coloro che, nonostante le attuali difficoltà, hanno utilizzato il linguaggio audiovisivo offrendo ulteriore visibilità e promozione alla danza.

Il Comitato Artistico è composto da: Marco Laudani insegnante coreografo, Monica Ratti critico di danza collaboratrice Danzasì, Valentina Marini curatrice e produttrice spettacoli danza, Vittoria Cappelli operatrice Culturale. Il comitato avrà il compito di seguire tutte le fasi del Concorso.
La Giuria della Finale sarà nominata da Bologna Welcome in accordo con il Comitato Artistico.

CATEGORIE E DURATA

Categoria Solo: la durata massima del video è di 6 minuti.
Categoria Gruppi (il duo è considerato gruppo): la durata massima del video è di 8 minuti. I video di durata superiore saranno eliminati automaticamente.

ISCRIZIONE

L’iscrizione è gratuita. Possono iscriversi al Concorso professionisti quali Ballerini, Performer, Coreografi, Registi, Videomaker. Coloro che sono i realizzatori dei video, possono utilizzare interpreti anche non professionisti e senza limiti di età. La Danza è la forma artistica che dovrà essere utilizzata in maniera prioritaria. L’iscrizione dovrà essere effettuata esclusivamente tramite form online sul sito di Avvertenze Generali.
La piattaforma non conclude l’operazione in assenza di uno o più dati richiesti.

La partecipazione al Concorso è subordinata alla cessione dei diritti a favore di Bologna Welcome, Destinazione Turistica e Comune di Bologna, per l’utilizzo del materiale inviato in campagne di promo-commercializzazione della Destinazione e all’assunzione dell’obbligo di cessione dei diritti di sfruttamento commerciale del video in caso di attribuzione di uno dei due premi previsti dal Bando.

CARATTERISTICHE VIDEO

Dovranno essere realizzati due video (con qualità minima 720p), uno in versione integrale della durata di cui al precedente articolo 3 e il relativo promo o breve frame del video originale che non superi i 40 secondi.

FASI DEL CONCORSO

  • FASE DI PRE-SELEZIONE: verranno visionati tutti i video ricevuti dal Comitato ARTISTICO
  • FASE FINALE: accederanno alla fase finale solo i video pre-selezionati dal Comitato ARTISTICO e tra questi verranno decretati i vincitori.

ACCESSO ALLA FINALE

I video verranno visionati dal Comitato ARTISTICO del Concorso che selezionerà un minimo di 10 video tra la categoria SOLO e la categoria GRUPPI. Una seconda giuria, composta da professionisti del mondo della danza, imprenditori e operatori culturali del territorio Bolognese nominata dal Comitato Artistico e da Bologna Welcome decreterà i vincitori.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il Comitato ARTISTICO e LA GIURIA della FINALE nel selezionare e aggiudicare i premi osserveranno i seguenti criteri di valutazione:- CONCEPT – STRUTTURA – MONTAGGIO – COERENZA ESPRESSIVA. Tutti i criteri concorrono in egual misura alla formazione di una valutazione sia per le selezioni che per la fase conclusiva di assegnazione.

PREMI

La Giuria, a suo insindacabile giudizio, assegna i seguenti premi ufficiali al primo classificato di ogni categoria:

  • Categoria SOLO: € 500,00
  • Categoria GRUPPI: € 1.250,00

Gli importi dei premi si intendono comprensivi di ritenuta a titolo di imposta del 20% (ex art. 30 DPR 600/1973). I premi saranno pagati da Bologna Welcome a fronte dell’effettiva cessione dei diritti di sfruttamento commerciale dei video.

SCADENZA BANDO

Il materiale dovrà obbligatoriamente essere inviato entro le ore 12,00 del 10 marzo 2021 (fuso orario Italia GMT+1).

RICEZIONE DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE

L’organizzazione non tiene conto delle domande prive della completa documentazione di cui sopra, né di quelle che risultino essere state inviate dopo i termini indicati . Al candidato verrà inviata notifica di ricezione dell’iscrizione.

PERMESSI, LIBERATORIE

Il candidato dichiara la veridicità̀ di ogni atto e/o sua dichiarazione di carattere legale e professionale e se ne assume ogni responsabilità̀ civile e penale. Il concorrente verifica di possedere tutti i diritti necessari connessi a ciascuna voce della domanda di iscrizione.
I candidati si rendono disponibili in via gratuita per interviste o altre iniziative di carattere informativo, promozionale e/o documentaristico.
La partecipazione al Concorso è subordinata alla cessione dei diritti a favore di Bologna Welcome, Destinazione Turistica e Comune di Bologna, per l’utilizzo del materiale inviato in campagne di promo – commercializzazione della destinazione.

Il candidato si obbliga, in caso di attribuzione del premio, a cedere i diritti di sfruttamento commerciale del video.

INFORMAZIONI SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

L’organizzazione si impegna a trattare i dati di ciascun partecipante ai sensi del D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 ed in adempimento al Regolamento generale UE per la protezione dei dati personali n. 2016/679 e successive modifiche.

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679), si informano i candidati che il trattamento dei dati. I candidati dichiarano di aver acquisito tutte le liberatorie delle singole personalità coinvolte nel progetto necessarie ai fini della partecipazione al concorso ed alla cessione dei diritti e delle immagini personali da essi forniti in sede di partecipazione alla selezione o comunque acquisiti a tal fine dall’Associazione Avvertenze Generali, è finalizzato unicamente all’espletamento della procedura selettiva ed avverrà esclusivamente a cura delle persone all’uopo preposte, con l’utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi.

Il conferimento di tali dati è necessario anche per finalità̀ connesse allo svolgimento delle attività̀ istituzionali, in particolare per tutti gli adempimenti connessi alla piena attuazione delle diverse fasi di svolgimento del Concorso oggetto del presente Regolamento e per le attività di cui all’art. 12 del presente bando.

L’Associazione Avvertenze Generali informa che tale trattamento sarà̀ improntato ai principi di correttezza, liceità,̀ trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti dei partecipanti al Concorso.
L’informativa è data ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), di cui all’allegato A al presente regolamento.

ACCETTAZIONE DELLE NORME DEL REGOLAMENTO

La presentazione della domanda di ammissione al concorso costituisce accettazione integrale di tutte le norme del presente bando ed obbligo quindi a adempiere a tutto quanto previsto nello stesso.

INAPPELLABILITÀ CONTESTAZIONI E CONTROVERSIE

I provvedimenti dello staff organizzativo e del Comitato Artistico, i giudizi e le decisioni della Giuria sono inappellabili. 

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CURA

I.DRA. lancia il nuovo bando CURA 2021 per l’assegnazione di 5 residenze

CURA

Quest’anno sale ulteriormente il numero di attraversamenti (uno in più rispetto all’edizione precedente) che consentiranno a 5 compagnie di sviluppare un nuovo progetto artistico. Questo upgrade è stato possibile con l’ingresso di tre nuovi partner tra i promotori del progetto: Associazione Ideagorà/Prog. #PerformingLands di Busca (CN), C.Re.A.Re Campania (Centro di Residenza della Regione Campania)/Teatri Associati di Napoli e Cross Residence a Verbania (VB).

Insieme a loro le residenze storiche di questo bando, guidate da Brescia dove ha sede IDRA Teatro che ne è capofila e che coordina il Centro di Residenza della Toscana – Armunia-CapoTrave/Kilowatt che diffonde le residenze tra Sansepolcro (AR) e Rosignano Marittimo (LI), Elsinor Centro di Produzione Teatrale/Teatro Cantiere Florida di Firenze, Periferie Artistiche – Centro di Residenza della Regione Lazio/Settimo Cielo nella capitale, R.A.M.I. Residenza Artistica Multidisciplinare ILINXARIUM a Inzago (MI), Soc. Coop. Stalker Teatro a Torino, da Bologna Teatri di Vita e Teatro Akropolis di Genova.

In questo tempo, in cui la parola “cura” è tema ricorrente, Progetto CURA si unisce alle numerose voci che chiedono attenzione e aiuto concreto al comparto dello spettacolo dal vivo e lo fa, senza proclami, con l’azione.

Ora più che mai il Bando CURA è un gesto forte per prendersi cura degli artisti e delle compagnie italiane sostenendo la loro crescitae le nuove produzioni artistiche che segneranno il futuro del panorama internazionale dello spettacolo dal vivo contribuendo con i nuovi titoli che verranno poi distribuiti nei maggiori festival, rassegne e circuiti nazionali.

Potranno partecipare al bando le compagnie che propongono un lavoro già parzialmente strutturato ma ancora in fase di sviluppo e che, di conseguenza, non abbia ancora debuttato nella sua forma definitiva e non preveda di debuttare prima del periodo di residenza.

È possibile consultare il bando dal sito del progetto www.progettocura.it.

Per partecipare è necessario compilare il form online caricando i materiali necessari indicati nel bando entro le ore 12.00 del 29 marzo 2021.

I vincitori saranno annunciati entro il 16 aprile 2021 dal sito ufficiale del progetto.

Leggi il testo completo del bando.

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