Strabismi in Wonderland: al via la VII edizione del Festival

Set 13, 2021

Strabismi – Festival di teatro e danza, è quest’anno giunto alla sua settima edizione. Dal 18 al 26 Settembre, nove giorni di spettacoli, incontri, laboratori, mostre, presentazioni di libri e concerti.
Strabismi ha luogo a Cannara, città storica nel cuore dell’Umbria, caratterizzata da un’atmosfera intima e festosa e immersa nella natura.
Come nelle passate edizioni, il Festival pone al centro i giovani emergenti della scena teatrale contemporanea dando loro lo spazio principale nel cartellone. Persone-personaggi, reali, finti, sognati, ricordati creano un’occasione di confronto, scambio e contaminazione.

Il tema di Strabismi 2021 è Alice nel Paese delle Meraviglie, prendendo spunto dal nome dell’artista di riferimento di quest’anno, Alice Conti, che presenterà al pubblico gli spettacoli La foresta e STRAtroia.
Strabismi in Wonderland, meraviglioso come la cornice in cui il festival viene ospitato: bucolica e onirica come l’incanto di una storia da divulgare, affinché “non si leggano solo i libri con le figure”, perché i linguaggi siano molteplici e abbiano tutti uno spazio di riflessione.

Il festival, come anticipato, ha un fuoco su una delle artiste più valide del panorama teatrale nazionale: Alice Conti e la sua compagnia ORTIKA.
Coerentemente con la linea del festival che ha a cuore i giovani artisti abbiamo deciso di dedicare proprio a lei un ruolo centrale, per poter approfondirne la storia, la ricerca artistica. Come spiega Alessandro Sesti direttore del Festival – normalmente questo ruolo viene dedicato ad artisti con una carriera pari all’età anagrafica di Alice, eppure sono convinto che tale spazio andrebbe lasciato, a volte, a chi sta dimostrando un chiaro percorso artistico anche prima dei quarant’anni.

Inoltre, è stato introdotto il premio SceMARIO, un concorso folle e poco ancorato alla realtà. Un’iniziativa promossa dal Teatro Thesorieri di Cannara, struttura che ha sempre fatto da casa a Strabismi.
Con il premio SceMario – ci spiega Mario Maria Mario, direttore del concorso – è stata data voce a chi voce non ha, per attribuire al concetto di “artisticità” una sfumatura più “disinvolta”. In un mondo-tempo-spazio in cui tutto viene preso terribilmente sul serio, questo concorso serve a ricondurci a una delle essenze del teatro: il gioco.
Quest’anno, per quella che definiremo l’edizione zero – prosegue Mario Maria Mario – gli artisti scelti, in modo assolutamente scorretto, un meccanismo basato soltanto su raccomandazioni e conoscenze, saranno chiamati a rielaborare l’opera di L. Carroll “Alice nel paese delle meraviglie” e “Attraverso lo specchio”.

Strabismi è riconosciuto dal Ministero della Cultura e riceverà il contributo FUS (Fondo unico per lo spettacolo). Un traguardo importante dopo il sostegno ricevuto dalla Regione Umbria, dal Comune di Cannara e dalla Fondazione Carifol.

Leggi il programma completo.

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