Ricostituita la Commissione Ministeriale Prosa

Ott 20, 2025

Dopo mesi di stallo seguiti alle dimissioni dei rappresentanti delle autonomie locali, la Commissione Ministeriale Prosa torna al completo. Il Ministero della Cultura ha infatti annunciato la nomina dei tre nuovi commissari: Piergiorgio Piccoli per le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Nadia Ghisalberti per l’Unione delle Province Italiane (UPI) e Pierluigi Sacco per l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).

Piccoli, attore, autore e regista, è fondatore e direttore di Theama Teatro di Vicenza, compagnia di produzione riconosciuta dal MiBACT dal 2009 al 2014.
Ghisalberti, per anni assessora alla Cultura del Comune di Bergamo, ha guidato il settore prima unendo cultura, turismo ed Expo (2014–2019), poi concentrandosi sulle politiche culturali (2019–2024).
Sacco, economista e docente ordinario all’Università di Chieti-Pescara, è figura di riferimento nelle politiche culturali europee, con esperienze nei dossier di Bourges Capitale Europea della Cultura e di Moncalieri, L’Aquila e Siena per le Capitali italiane della Cultura.

Contestualmente alla ricostituzione della Commissione, il Ministro Alessandro Giuli ha firmato un decreto che destina 224.000 euro aggiuntivi al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, destinati ai centri di produzione teatrale per l’infanzia e la gioventù.

I fondi sono riservati in particolare alle realtà con capienza fino a 250 posti, ammesse alla procedura di prime istanze triennali – quindi non beneficiarie di contributi nel triennio 2022–2024.
L’obiettivo dichiarato è quello di sostenere un tessuto diffuso di presidi culturali che operano fuori dai grandi centri urbani, valorizzando la dimensione educativa e comunitaria del teatro.

Come sottolinea la nota del MiC, “il Ministero della Cultura presta una particolare attenzione alle attività creative dei giovanissimi”, riconoscendo in queste esperienze un potenziale di coesione sociale e crescita culturale. I centri di produzione per l’infanzia e la gioventù sono infatti considerati “strumenti di inclusione e partecipazione”, capaci di superare barriere linguistiche, economiche e culturali e di consolidare il ruolo del teatro come presidio civico e formativo nei territori.

La ricostituzione della Commissione Prosa e il nuovo stanziamento per il teatro ragazzi arrivano in un momento in cui il settore teatrale chiede con forza chiarezza e visione nelle politiche ministeriali. 

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