Portraits On Stage 2021 – Paesaggi, porre l’arte sul cammino altrui

Ago 30, 2021

A un riflettere distratto, la maestosità della Storia è tale da estromettere i grandi personaggi che l’hanno costituita dalla costellazione di piccoli centri abitati che puntellano lo stivale italiano. Con le sue bellezze paesaggistiche e architettoniche, i suoi capolavori artistici, le sue tradizioni popolari, l’Italia non ha solo donato i natali alle illuminate menti che l’hanno resa culla di un inestimabile patrimonio umano e culturale, ma ha inoltre visto i suoi borghi affermarsi quali luoghi d’ispirazione e di ritrovo per artisti e intellettuali. 
Le città tutt’intorno – metropoli nascenti, dai ritmi assennati e dal grigiore ruggente – hanno rappresentato fin dalle epoche passate l’epicentro delle attività industriali e cittadine, raddoppiando, talvolta triplicando, il passaggio di lancette dell’orologio biologico dei suoi abitanti.

Se da un lato le grandi città, con i loro vivaci circoli artistici, hanno determinato l’affermazione nazionale e internazionale dei fautori e delle fautrici del nostro ingente bagaglio culturale, dall’altro ne hanno favorito il ritorno a realtà immacolate, rimaste immutate nella spontaneità del vivere e nel verde brillante dei paesaggi, alla ricerca di rinnovato estro. Sulla strada che conduce a questi disseminati eden, s’incontra un piccolo paesino – che conta oggi 1400 abitanti – d’indiscutibile fascino medievale, incastonato nella Valle dell’Aniene
Luogo del cuore di Luigi Pirandello, da lui stesso ribattezzata “la piccola Parigi“, Arsoli ha accolto e nutrito l’immaginazione di intellettuali e pittori, attratti dall’armonica bellezza delle sue modelle e dei suoi paesaggi. 

Tra le innumerevoli esperienze artistiche originatesi in questo territorio in tempi passati, si annovera l’operare contemporaneo di una compagnia teatrale, Settimo Cielo, insediatasi alcuni anni fa negli spazi del Teatro La Fenice di Arsoli, divenuto uno dei più importanti riferimenti regionali nell’ambito delle residenze artistiche di ricerca. 

Se già nei secoli passati era accentuata  la percezione dei differenti ritmi vitali tra la città moderna e la romantica provincia, la scelta di muovere oggi verso mete dall’arrugginito slancio culturale è segno di una volontà di riqualificazione degna di nota.

Non accontentandosi del grande lavoro di attivazione culturale del territorio condotta nel tempo, Gloria Sapio e Maurizio Repetto, fondatori di Settimo Cielo e direttori artistici del Teatro La Fenice, hanno accettato un’ulteriore sfida avviando, a seguito della pandemia, un festival multidisciplinare. 

Nel 2021 Portraits On Stage – Arte in cammino è giunto alla sua seconda edizione, raccogliendo grande partecipazione in tutti i comuni della Valle, attraverso una programmazione capace di unire la storia pittorica del luogo con le manifestazioni artistiche odierne. Il festival poggia sulle competenze acquisite attraverso la rete nazionale Rete Portraits on Stage che collabora con musei, accademie, istituzioni pubbliche e private. 

Con un approccio itinerante, Portraits on Stage – Arte in cammino ha ospitato, tra giugno e luglio, spettacoli, performance, installazioni, conferenze, tra teatro, danza e musica, collegati dal fil rouge dell’arte, nei Comuni di Licenza, Anticoli Corrado, Marano Equo, Gerano e Subiaco.

Quattordici spettacoli di indubbia qualità sono stati presentati da artisti e compagnie quali Guascone Teatro, Compagnia Stalker Teatro, OperaPrima, Settimo Cielo, Drogheria Rebelot/BIBOteatro, Anonima Teatri/TWAIN CPD, Collettivo ClochArt, Pollution, Ilinx Teatro, Mario Perrotta, L’Arca di Corrado e I nuovi Scalzi. Tramite una call diretta a giovani artisti, sono inoltre stati selezionati progetti meritevoli che hanno animato la rassegna accanto ad altisonanti nomi del teatro italiano, confermando il processo di sostegno messo in campo da Settimo Cielo a favore della creatività emergente.

L’enorme falla relazionale che si è generata con la diffusione dell’epidemia, è stata contrastata dall’azione decisiva di un Festival come Portraits on Stage che ha saputo avvicinare nuove anime e nuovi corpi e rinsaldare l’interesse di quanti fossero già consapevoli della spinta comunitaria che il teatro è in grado di apportare.

Ripercorrere la memoria dei luoghi, per mezzo dell’arte, offrire occasioni di conoscenza e convivialità, significa oggi, in un piccolo borgo come Arsoli e nei comuni circostanti, incidere sulla crescita della cittadinanza tutta, favorendo un indotto culturale ed economico insieme, con ricadute positive per l’intero territorio. La bonarietà dell’operazione ideata e condotta da Gloria Sapio e Maurizio Repetto, trova conferme nel prosieguo di Portraits on Stage – Arte in cammino nella nascente edizione della rassegna Portraits On Stage 2021 – Paesaggi, costola progettuale del Festival, al via nel comune di Arsoli a partire dal 28 agosto. 

L’attivazione territoriale, questa volta, vede un coinvolgimento diretto dei cittadini e delle cittadine di ogni età, invitati a prendere parte ai numerosi laboratori che, insieme a una ricca programmazione, costituiscono il cuore pulsante di PaesaggiDiesis Teatrango, Percorsi accidentali, Nata Teatro, Andrea Cauduro, Dodici Suoni, Teatri d’Imbarco, Pilar Ternera, L’Arca di Corrado, Proloco Arsoli prenderanno la scena tra incontri, spettacoli, reading e concerti.

Un festival da sostenere, per la sua capacità di mettere l’arte in cammino e contestualmente porre l’arte sul cammino altrui

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