POLLINEfest 2024, il festival under 35 arriva a Torino

Mar 14, 2024

Dopo otto anni di successi nella provincia di Latina, POLLINEfest, festival multidisciplinare under 35, arriva a Torino. Grazie al lavoro di TOOL-Torino Open Lab, titolare del progetto nella sua versione torinese, e alla preziosa collaborazione con Teatro della Caduta e Concentrica, POLLINEfest punta ad imporsi come il primo festival a target esclusivamente under 35 non solo della città ma di tutto il Piemonte.

Il festival infatti è organizzato da ragazzi e ragazze, alcuni dei quali hanno fatto parte della masterclass “Make A Fest” organizzata proprio da TOOL. Tra i protagonisti del programma spiccano giovani e promettenti compagnie teatrali nazionali (come Landi/Paris vincitrici di Indagine Milano 2022 e Life is Life, Capparella/Makhloufi vincitori del Premio Cantiere RisoNanze Network), giovani talenti torinesi (tra cui la cantante I M A e il Dj Falco) e Alice Strazzi, critica teatrale milanese classe ’97, penna di Stratagemmi-Prospettive Teatrali e Hystrio, che modererà brevi incontri post-spettacolo con le compagnie per approfondire linguaggi e temi toccati.

Nonostante la sua vocazione under 35 il festival non intende escludere il pubblico né gli artisti “over”, ma piuttosto creare un’esperienza inclusiva che parli a tutte le generazioni, come dimostrano i talk tenuti da docenti e ricercatori su temi cruciali come l’educazione, l’alimentazione e la violenza di genere. Questi ultimi giocano un ruolo fondamentale nella programmazione del festival che nella sua nuova versione torinese punta a radicarsi nel tessuto sociale cittadino attraverso il legame con l’Università. Per questo sono state attivate partnership strategiche con il Campus Luigi Einaudi, la residenza universitaria Olimpia, il DAMS e il dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino.

Non è un caso dunque che il festival si apra con Armando Petrini, docente di Discipline dello spettacolo del DAMS di Torino, che il 22 marzo alle 18,00 al Teatro della Caduta tiene un talk dal titolo “Negli Spazi Oltre la Luna. Gustavo Modena, il teatro educatore e la Generazione Z”. Alle 20,00 ci si sposta presso l’aula Olimpia dell’omonima residenza universitaria per “Sogni 2.0” di Landi/Paris. Lo spettacolo nasce da un progetto di teatro partecipato che ha coinvolto in fase di creazione un gruppo di persone che vivono nel quartiere Niguarda di Milano, di età compresa tra i 20 e i 35 anni. Le autrici si sono addentrate nei sogni consci e inconsci dei loro coetanei e coetanee per superare la paura di proiettarsi verso il domani, che mai come oggi appare così minaccioso. In una scena scarna ed essenziale, attraverso l’uso del video e del suono, due performer si fanno portavoce di una generazione alle prese con la voglia di sognare un futuro differente ma, allo stesso tempo, ostacolata da una diffusa sensazione di impotenza che le impedisce di passare all’azione. Alle 22,30 il Bowie Caffè, Bistrot & Drinks ospita Tanto pe’ Cantà, il karaoke suonato dal vivo dal duo Vantuan: 20 brani in totale, si può scegliere una canzone dall’elenco in sala o prenotarsi prima seguendo le pagine social del festival. Posti disponibili fino ad esaurimento canzoniere.

Sabato 23 si inizia sempre alle 18,00 in aula A4 del Campus Luigi Einaudi con il talk “Non di sola Pasta al tonno vive l’essere umano – Come sopravvivere in modo sano ai duri anni universitari” con la Dott.ssa Enrica Favaro di Frame Divagazioni Scientifiche e Matteo Ghisolfi. Alle 20,00 si prosegue presso il Teatro della Caduta con “Pier, Pier, Pier” di Capparella/Makhloufi, spettacolo che attraverso due clown contemporanei racconta la fragilità e le incertezze di questo momento storico, ridendo delle disgrazie e piangendo delle poche e rare gioie. Alle 22,00 ci si sposta in un luogo segreto (le coordinate verranno date solo ai prenotati) per un intimo concerto della cantautrice Ilaria Mureddu in arte I M A.

La giornata di chiusura, domenica 24 marzo, prevede in primis il terzo e ultimo talk del programma: alle 18,00 presso il Teatro della Caduta, Eleonora Belligni, docente di Storia Moderna dell’Università di Torino, ci guida in “Una Storia Degenere – L’uso delle fonti per raccontare le disparità e la violenza di genere “. Il tema della violenza di genere fa eco nello spettacolo “Oblio” di Cerbero Teatro in scena alle 20 presso Cubo Teatro. Qui si parla di slut-shaming  ovvero la gogna mediatica riservata alle donne giudicate “colpevoli” di trasgredire i codici di condotta sessuale che la società ha previsto per loro. Dal revenge porn, la porno vendetta, alle mille sfaccettature che questo fenomeno assume e che porta spesso, come denotano i fin troppi casi di cronaca, a esiti tragici. Lo spettacolo è un esperimento di performance interattiva in cui, tramite l’artificio drammaturgico di un surreale Quiz Show televisivo, il pubblico partecipa attivamente alle scelte della protagonista orientando la narrazione. Si chiude alle 22,00 con il dj Set di Falco nel Closing Party co-organizzato con “Mercoledì Universitario”, un’organizzazione di eventi universitari creata da universitari nel 2022. Fondata su valori di inclusività e divertimento, ha l’obiettivo di offrire uno spazio sicuro e coinvolgente per la socializzazione di studenti e studentesse attraverso la promozione di musica e cultura.

POLLINEfest è sostenuto da Compagnia di San Paolo, con il patrocinio del Comune di Torino e la collaborazione di Concentrica-Teatro della Caduta, Campus Einaudi, Edisu, DAMS e Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, Frame Divagazioni Scientifiche, Cubo Teatro, OFF TOPIC, Kublaiklan, Bowie Cafè Bistrot &Drinks, Ca’ del Prete, Stratagemmi-Prospettive Teatrali, Mercoledì Universitario e RisoNanze Network.

Tutti gli eventi del festival sono gratuiti ma è necessaria la prenotazione a info@pollinefest.it o scrivendo un messaggio whatsapp al +39 011 0606079

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sul programma, si prega di visitare il sito www.torinopenlab.it o www.pollinefest.it

Contatti

info@pollinefest.it

info@torinopenlab.it

Programma completo dell’evento:

22 marzo:

  • ore 18:00 – Teatro della Caduta – via Buniva, 24
    Conferenza/Talk su teatro e società – “Negli Spazi Oltre la Luna. Gustavo Modena, il teatro educatore e la generazione Z” con il docente Armando Petrini del DAMS di Torino.
  • ore 20:00 – Residenza Olimpia, Aula Olimpia – Lungo Dora Siena, 104

Spettacolo teatrale “Sogni 2.0” di Landi/Paris
vincitore di Indagine Milano 2022 e Life is Life.

  • ore 22:30 Bowie Café Bistrot&Drinks – Lungo Dora Firenze, 131

Dopofestival con “Tanto Pe’ Canta’ Karaoke live con musica dal vivo a cura del Duo Vantuan.

23 marzo:

  • ore 18:00 – Campus Luigi Einaudi, Aula A4 – Viale Ottavio Mai

 Conferenza/Talk sulla salute alimentare degli studenti – “Non di Sola Pasta al Tonno Vive l’essere umano” con la Dott.ssa E. Favaro di Frame Divagazioni Scientifiche e M. Ghisolfi.

  • ore 20:00 Teatro della Caduta – via Buniva, 24

Spettacolo teatrale “Pier, Pier, Pier” di Capparella/Makhloufi, vincitore del Premio Cantiere RisoNanze Network.

  • Luogo Segreto, ore 21:30 – (alla prenotazione si ricevere l’indirizzo)

“Secret Concert” di I M A

24 marzo:

  • ore 18:00 – Teatro della Caduta – via Buniva, 24

Talk sulla disparità di genere – “Una Storia Degenere” con la docente E. Belligni del Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino.

  • ore 20:00 – OFF TOPIC – Via Giorgio Pallavicino, 35

 Spettacolo teatrale “Oblio” di Cerbero Teatro.

  • ore 22:00 – OFF TOPIC – Via Giorgio Pallavicino, 35

Closing Party, Dj Set Falco in collaborazione con Mercoledì Universitario.

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