Compagnia Teatrale Petra in collaborazione con Theatron 2.0 presenta un percorso formativo e laboratoriale gratuito dedicato a chi desidera esplorare il podcast come strumento editoriale, narrativo e sociale, entrando in contatto con il mondo del carcere attraverso uno sguardo critico, sensibile e documentato.
Nell’ambito del progetto IN OUT. Libertà Aumentata, apriamo una call pubblica per la selezione di partecipanti interessati a intraprendere un’esperienza di formazione e produzione podcast che intrecci linguaggi culturali, pratiche teatrali e tematiche sociali.
Cosa faremo?
Il percorso formativo gratuito nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per ideare e realizzare un podcast, combinando dimensione teorica e pratica all’interno di un’esperienza laboratoriale condivisa. Durante il lavoro verranno sviluppate competenze legate alla scrittura per l’audio, alla conduzione e alla costruzione di una narrazione capace di valorizzare l’ascolto come spazio di relazione e approfondimento.
Parallelamente, il laboratorio intende aprire una riflessione sul rapporto tra arti performative, società e contesto carcerario, accompagnando i partecipanti in un processo di osservazione, ricerca e restituzione sensibile. L’intero percorso sarà orientato alla creazione collettiva di un prodotto editoriale che contribuisca a raccontare il progetto IN_OUT. Libertà Aumentata attraverso uno sguardo plurale e consapevole.
Le fasi del percorso
Prima fase: formazione
La struttura del percorso prevede una prima fase di formazione intensiva a cura di Serena Spanò, in programma dal 10 al 12 aprile, articolata in tre giornate dedicate all’esplorazione dei linguaggi e dei formati del podcast e alla costruzione di una linea editoriale condivisa e come si mantiene una coerenza narrativa nel tempo.
In particolare, si lavorerà su:
- storia, linguaggi e formati del podcast;
- tecniche di storytelling e intervista;
- scrittura dello script e organizzazione dei contenuti;
- voce e lettura: respirazione, articolazione e naturalezza davanti al microfono;
- registrazione, produzione audio e basi di montaggio;
- costruzione della linea editoriale e identità della redazione;
- etica della narrazione: consenso, tutela delle persone coinvolte e licenze sonore.
Seconda fase: laboratorio di produzione
A questa prima fase seguirà un laboratorio di produzione della durata di quattro mesi, durante il quale il gruppo sarà impegnato nella realizzazione di un podcast collettivo, con la pubblicazione di un episodio al mese. Le partecipanti e i partecipanti saranno coinvolti attivamente in tutte le fasi del processo creativo e produttivo — dall’ideazione alla ricerca, dalla scrittura alla registrazione, fino all’editing e alla diffusione — sperimentando un lavoro editoriale realmente collaborativo.
Per questa fase sono previsti sopralluoghi in presenza presso Case Circondariali e location site in regione Basilicata.
A chi si rivolge?
Non sono previsti limiti di età né competenze tecniche obbligatorie. Il percorso è aperto a:
- studentesse e studenti universitari
- persone appassionate di teatro e arti performative
- persone interessate alle tematiche sociali e al contesto carcerario
- aspiranti autrici e autori, storyteller e creator audio
- chiunque desideri approfondire la progettazione editoriale e la produzione podcast
Curiosità, responsabilità e motivazione saranno gli elementi centrali della selezione.
Modalità di partecipazione
La partecipazione al percorso è totalmente gratuita. Non sono previsti limiti di età né competenze tecniche obbligatorie. È richiesta la disponibilità a operare in presenza in Basilicata (Potenza e provincia).
Per partecipare invia una mail entro e non oltre il 25 marzo a progettipetra@gmail.com con curriculum e il pdf fronte retro del documento d’identità leggibile (NO jpg).
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IN_OUT. Libertà Aumentata
IN_OUT. Libertà Aumentata è un progetto di Compagnia Teatrale Petra che trasforma il carcere in uno spazio culturale vivo e aperto, dove arte e società si incontrano. L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra chi vive “dentro” e chi entra “da fuori” per condividere esperienze culturali, abbattendo barriere fisiche e pregiudizi. Attraverso teatro, danza e innovazione digitale, il progetto offre a detenuti e cittadini nuove possibilità di inclusione, libertà di espressione e partecipazione attiva.
Theatron 2.0
Theatron 2.0 è un’impresa culturale fondata nel 2015 a Roma, composta da creativi, studiosi e professionisti specializzati nei diversi ambiti dello spettacolo dal vivo.
È riconosciuta e finanziata dal Ministero della Cultura come organismo per la promozione del ricambio generazionale. Opera in molteplici settori delle arti performative, con l’obiettivo di diffondere la cultura teatrale su tutto il territorio nazionale.
Serena Spanò
Formata in teatro come assistente alla regia per Egumteatro durante gli anni universitari, ha poi conseguito la Laurea in Filologia classica presso l’Università degli Studi di Siena e il Master in Critica giornalistica presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” a Roma. Ha collaborato con realtà editoriali come Rai Radio2 e Sipario e lavora come giornalista e autrice radiofonica, unendo una consolidata esperienza nella comunicazione digitale. Collabora assiduamente con Theatron 2.0 realtà per la quale scrive e si occupa di comunicazione e podcasting. Nel 2024, come messa in pratica della sua tesi di Master, apre Rotopalco, un esperimento editoriale cross e transmediale dedicato all’approfondimento delle arti performative con un taglio innovativo e user-oriented.

La webzine di Theatron 2.0 è registrata al Tribunale di Roma. Dal 2017, anno della sua fondazione, si è specializzata nella produzione di contenuti editoriali relativi alle arti performative. Proponendo percorsi di inchiesta e di ricerca rivolti a fenomeni, realtà e contesti artistici del contemporaneo, la webzine si pone come un organismo di analisi che intende offrire nuove chiavi di decodifica e plurimi punti di osservazione dell’arte scenica e dei suoi protagonisti.

















