Come diceva Amleto, c’è del metodo in questa follia. Scrivere di sé è spesso un modo per combinare le proprie parti caotiche e pazze al rigore. L’obiettivo è rintracciare un filo rosso nella propria esperienza di vita, lì dove tutto sembra confuso. Per alcune persone il filo rosso è difficile da rintracciare, perché poco visibile o aggrovigliato.
Gli esercizi di scrittura di questo laboratorio conducono a concentrarsi su ciò che è essenziale nei propri ricordi, a mettere ordine e a definire i contorni del proprio vissuto.
Il laboratorio è condotto dalla psicoterapeuta Luciana Maniaci, formatrice allla Scuola Holden. Da anni si occupa di drammaturgia, scrittura autobiografica e pedagogia.
Pazzi in modo preciso è a metà tra una fucina creativa e un gruppo focalizzato sull’empowerment, la conquista della consapevolezza di sé, delle proprie scelte e delle proprie azioni.
Si parte da domande semplici: “Qual è la prima cosa che ricordi?”; “Racconta un luogo che parla di te”; “Racconta un’avventura che ti è accaduta”. Questi esercizi permettono di parlare di sé a partire da stimoli neutri e di condividere con gli altri del gruppo esperienze e ricordi.
I partecipanti sono invitati alla stesura di un piccolo racconto in direzione di una narrazione autobiografica.
Per farlo, ci si avvale di tecniche narrative che tengono conto del punto di vista, delle azioni dei personaggi, del quadro generale e del dettaglio rivelatore.
Dove si annida il senso della storia? Qual è la parabola che compie il personaggio? Quale cambiamento avviene, dando al lettore il brivido di un’illuminazione? Come la forma determina il contenuto della nostra storia?
Scrivendo, leggendo, confrontandosi, alla fine del percorso si sarà maneggiato, almeno per un po’, lo strumento prezioso della parola, facendone un alleato nella ricerca della bellezza, della forza identitaria e della connessione con gli altri e col mondo.
Luciana Maniaci è psicologa e psicoterapeuta, nel 2008 fonda la compagnia teatrale Maniaci d’Amore, premio ANCT come migliore compagnia italiana di nuova drammaturgia 2018. Cura i laboratori di scrittura autobiografica presso la Scuola Holden di Torino ed è dottoranda in Scienze Cognitive presso l’Università di Messina.
11-12-13 settembre h.10:30 – 13:30
Palazzo Santa Chiara – TROPEA
info: teatrodamaretropea@alessandro-anglani
iscrizioni: https://forms.gle/AEsm4F2PreWqgvzw6

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