TITOLO TESI > L’oro e il velluto: studi sul teatro all’italiana tra storia, architettura e società
ISTITUTO > Università di Roma La Sapienza – Corso di laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo
AUTRICE > Emanuela Mezzapesa
INTRODUZIONE DELL’AUTRICE
Questa tesi nasce dall’interesse maturato durante il primo anno di studi, in particolare in una lezione di Storia del teatro dedicata al teatro all’italiana. Rimasta affascinata da quello che Cruciani definisce il “teatro che abbiamo in mente”, ho deciso di dedicare a questo tema l’elaborato che si propone di offrire un panorama ragionato dei principali studi dedicati al teatro all’italiana. Con l’espressione “teatro all’italiana” si intende quella tipologia di sala teatrale che nasce tra la fine del Cinquecento e il Seicento, caratterizzata dalla pianta a ferro di cavallo, dalle logge sovrapposte e dall’arco scenico prospettico. Un modello sviluppatosi in Italia e successivamente diffusosi in Francia, fino a diventare la forma egemone del teatro europeo tra il Settecento e l’Ottocento.
A partire da questa premessa storica, il primo capitolo è stato suddiviso in tre sezioni corrispondenti ai principali secoli di sviluppo di questa tipologia teatrale. Il secondo capitolo affronta invece la questione architettonica, analizzando i principali studi di riferimento, presentati anch’essi in ordine cronologico.
Il terzo capitolo occupa una posizione decisiva all’interno dell’elaborato, poiché approfondisce gli aspetti sociologici che caratterizzano il teatro all’italiana, fondamentali per comprendere le modalità di fruizione e la funzione sociale di questi spazi, soprattutto tra la fine del Seicento e il Settecento.
Ripercorrere l’evoluzione degli studi sul teatro all’italiana, dalle origini fino alla contemporaneità, si è rivelato fondamentale per porre le basi di una successiva ricerca storica.
Il mio interesse futuro intende infatti di approfondire lo studio dei teatri meno conosciuti della penisola italiana, ad oggi ancora poco indagati dalla storiografia, con l’obiettivo di contribuire a mantenere viva l’attenzione su un patrimonio che rappresenta una delle eredità più preziose della nostra cultura.
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Emanuela Mezzapesa nasce a Bari nel 2003. Sin da bambina frequenta assiduamente laboratori di recitazione teatrale e cinematografica, partecipando a vari spettacoli. Dopo la maturità linguistica si trasferisce a Roma, dove frequenta presso l’Università La Sapienza il corso di laurea triennale in Teatro, Cinema, Media. Attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in Scritture e produzioni dello spettacolo e dei media, scegliendo il curriculum teatro, danza e arti performative. Parallelamente svolge un tirocinio presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, occupandosi d’archiviazione di materiali rari e di pregio.

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