Leggere il teatro è un laboratorio diretto da Jean-Paul Denizon e proposto dall’Associazione Culturale Dello Scompiglio nella cornice della Tenuta Dello Scompiglio a Vorno, Lucca. L’appuntamento, in programma dal 6 al 12 luglio 2026, prosegue il percorso di ricerca dedicato alla lettura e all’attraversamento dei testi teatrali, con un lavoro specifico su alcune scene da Sogno di una notte di mezza estate.
Il laboratorio nasce come spazio di esplorazione profonda del testo e della scena: un luogo in cui attori, registi, autori, pedagoghi — ma anche chiunque sia interessato a comprendere più da vicino il funzionamento del teatro — possano confrontarsi con la materia viva della parola teatrale. A differenza del romanzo, il testo per la scena non consegna sempre al lettore descrizioni, contesti o spiegazioni: spesso offre soltanto dialoghi, monologhi, frammenti di parola, lasciando che siano l’attore e la scena a rivelarne relazioni, pensieri, emozioni e senso profondo.
Guidati da Jean-Paul Denizon, i partecipanti saranno invitati a cercare “tra le righe” le tracce che permettono di dare corpo e vita a un personaggio. Leggere il teatro, infatti, non è un gesto immediato, ma una pratica che si apprende: significa imparare a riconoscere nel testo le indicazioni nascoste, le tensioni, i movimenti interiori, le possibilità di relazione e di azione che possono trasformare la parola scritta in presenza scenica.
Il lavoro si fonda sull’approccio sensibile e concreto di Denizon, formatosi accanto a Peter Brook, con cui ha lavorato come attore in spettacoli come La Cerisaie, La tragédie de Carmen, Mahabharata e La tempête, affiancando poi all’attività di interprete quella di assistente alla regia, regista, drammaturgo e pedagogo. La sua ricerca pone al centro il rapporto tra attore e scena, e mira a costruire un equilibrio vivo tra mondo affettivo, mente e corpo, affinché l’interprete possa liberare un’espressione autentica, precisa e profonda.
Attraverso scene da Shakespeare, il laboratorio sarà quindi un’occasione per interrogare il testo non come materiale da illustrare, ma come organismo da ascoltare, attraversare e incarnare. Un percorso intensivo per affinare lo sguardo, la lettura e la presenza, alla ricerca delle sfumature inattese che abitano ogni personaggio e ogni relazione scenica.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire all’Associazione Culturale Dello Scompiglio entro il 31 maggio
informazioni, costi e iscrizioni qui: https://www.delloscompiglio.org/it/cultura/2026/leggere-il-teatro.html?view=event&event_id=1108

La webzine di Theatron 2.0 è registrata al Tribunale di Roma. Dal 2017, anno della sua fondazione, si è specializzata nella produzione di contenuti editoriali relativi alle arti performative. Proponendo percorsi di inchiesta e di ricerca rivolti a fenomeni, realtà e contesti artistici del contemporaneo, la webzine si pone come un organismo di analisi che intende offrire nuove chiavi di decodifica e plurimi punti di osservazione dell’arte scenica e dei suoi protagonisti.


















