La maschera della Commedia dell’Arte: pedagogie, spettacoli e rivisitazioni contemporanee in Stivalaccio Teatro

Set 20, 2026

TITOLO TESI > La maschera della Commedia dell’Arte tra XIX e XXI secolo: pedagogie, spettacoli e rivisitazioni contemporanee in Stivalaccio Teatro
ISTITUTO > Università degli studi di Pavia – Corso di Laurea
in Scritture e progetti per le Arti visive e performative
AUTRICE > Benedetta Carrara

INTRODUZIONE DELL’AUTRICE

Dopo aver dominato i palcoscenici di tutta Europa per oltre due secoli, tra il XVIII e il XIX secolo la Commedia dell’Arte perde di rilevanza: le compagnie si dedicano sempre più sporadicamente alla creazione di nuovi canovacci, le maschere-oggetto vengono messe da parte e le maschere-personaggio perdono le proprie caratteristiche sceniche e si evolvono in tipi fissi. Con il cambiare dei tempi, infatti, gli stilemi della Commedia dell’Arte non sono più capaci di rappresentare l’assetto sociale, e un nuovo genere prende piede: il naturalismo, una forma di teatro che non denuncia più il linguaggio teatrale ma cerca invece di intessere l’illusione di realtà, facendosi così specchio di una società fatta di salotti borghesi e piccoli drammi quotidiani. In questi drammi borghesi, non c’è più spazio per le maschere, per Arlecchino e Pantalone, o il Dottore e Pulcinella, che si ritrovano quindi relegati nei circuiti secondari o dentro ai teatrini di burattini e di marionette.

Tuttavia, l’insoddisfazione nei confronti del naturalismo inizia ben presto a insinuarsi tra gli intellettuali e gli addetti ai lavori, che individuano proprio nelle maschere della Commedia dell’Arte una possibilità di rinnovamento, di rinascita del teatro. Già nell’Ottocento si assiste, dunque, a fenomeni di ripresa e riutilizzo della maschera, in un primo momento nella produzione spettacolare e negli studi, e successivamente anche nell’elaborazione di nuove pedagogie.

Questo studio si propone di indagare il ruolo e la funzione di tali riprese dalla riforma del panorama teatrale del Novecento a oggi. Per questo, l’oggetto della tesi si è poi concentrato in senso applicativo nell’analisi del caso studio di Stivalaccio Teatro, compagnia vicentina che, fin dalla sua fondazione, indaga gli stilemi della maschera e della Commedia dell’Arte.

LEGGI LA TESI DI LAUREA> La maschera della Commedia dell’Arte tra XIX e XXI secolo: pedagogie, spettacoli e rivisitazioni contemporanee in Stivalaccio Teatro

Benedetta Carrara, classe 2000, è laureata in Lettere e in Scritture e Progetti per le Arti Visive e Performative presso l’Università di Pavia.
Nel 2020 debutta con l’atto unico Una cosa bella (Divergenze), ispirato agli ultimi giorni di John Keats, collaborando poi con Matrice Teatro alla messa in scena. Nel 2021, il suo testo Monstrum è incluso nella Biblioteca Virtuale di Teatro i. Tra 2022 e 2023 fa il suo debutto alla regia con i progetti Rosmunda (ispirato alla regina longobarda) e Ludo, di cui è anche autrice. Nel 2023 è premiata per la drammaturgia Dio è al fronte? (scritto a quattro mani con Alberto Camanni) al concorso nazionale di drammaturgia “Teatro in cerca di Autore”, indetto da Ponte di Carta, e al Premio Sipario; lo spettacolo Dio è al fronte? (regia di Diana Manea) è poi rientrato nella selezione per il Fringe Milano Off Festival 2025, ottenendo diversi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Nel 2024 collabora con Stivalaccio Teatro come assistente alla regia per La Mandragola. Facetissima Commedia dell’Arte (regia di Michele Mori). Parallelamente, inizia a collaborare con Progetto Alfa ODV, curando la sezione teatro della Biennale di Sondrio. Nel 2025 collabora con Antonio Roma a Markale – les roses sont faites, spettacolo incentrato sugli attentati al mercato di Sarajevo negli anni ’90. Nello stesso anno, insieme a Matrice Teatro collabora con Italia Nostra APS per la realizzazione del podcast Italia Nostra: Custodi della bellezza, curando i testi e la regia delle puntate. Nel 2026 il suo spettacolo Chiamatemi Franz è selezionato al Fringe Milano Off Festival e al Fringe Catania Off Festival.

Segui Theatron 2.0

Pubblicità

Bandi  e opportunità

Ultimi articoli