La III edizione del Premio PimOff per il Teatro Contemporaneo

Ott 3, 2022

Con il Premio PimOff per il teatro contemporaneo, giunto alla sua terza edizione, PimOff conferma il suo impegno a sostenere la creazione teatrale contemporanea italiana, intervenendo in supporto alle fasi di ultimazione e circuitazione nazionale di progetti inediti.

Sabato 22 ottobre ciascuna delle compagnie finaliste avrà a disposizione 20 minuti per presentare in forma scenica il proprio lavoro di fronte a pubblico e giuria, la quale al termine della serata decreterà la compagnia vincitrice del Premio. Il progetto vincitore avrà la possibilità di aggiudicarsi ben tre residenze artistiche: una presso PimOff, una presso Gli Scarti (SP) e una negli spazi di Sementerie Artistiche (BO). Infine in palio anche una data all’interno della stagione di PimOff nell’autunno 2023.

Si conferma la collaborazione infatti con le associazioni culturali Gli Scarti e Sementerie Artistiche di cui vi sarà rappresentanza nella giuria. È confermata anche la media partnership con la webzine Theatron2.0, che curerà la documentazione e la cronaca del premio in tutte le sue fasi. Infine, cureranno la documentazione del Premio gli allievi e le allieve dei corsi di Foto Video e New Media dell’Accademia Teatro alla Scala.

La giuria è composta da:

Andrea Cerri (Gli Scarti), Manuela De Meo e Pietro Traldi (Sementerie Artistiche), Michela Vietri (Docente formatrice), Antonino Pirillo e Giorgio Andriani (Teatro Biblioteca Quarticciolo). Quest’anno ad affiancare la giuria tecnica vi sarà anche una giuria popolare, denominata Superpubblico, i cui componenti verranno reclutati tramite una call aperta a tutti.

Gli spettacoli in gara:

BILDUNG di Malmadur
regia Alessia Cacco
dramaturg e performer Jacopo Giacomoni
performer Elena Ajani
collaboratori artistici David Angeli, Davide Pachera
assistente alla regia e web designer Eleonora Bonino
organizzazione Marco Tonino 

Bildung è un lungo progetto di apprendimento dei performer: imparare come unico metodo per diventare sé stessi. Cosa rivela di noi la dedizione al perfezionamento di una pratica? Cosa succede in noi mentre osserviamo qualcuno che sul palco tenta, si dispera, esulta, impreca, non si arrende?  Come arriva fino a noi il sapere, quello necessario, quello inutile, una coreografia di TikTok, una poesia? Come ci tramandiamo quello che sappiamo? Come, in un certo senso, diventiamo immortali?

VEDERE di Compagnia B-LAterale
ideazione e regia Salvatore Ventura
aiuto regia Isabella Luna Sciortino
luci Gabriella Zito
interprete Roberto Mulia

Luca è un ragazzino esilarante, pieno delle contraddizioni del tempo che vive, semplice e complicatissimo. È curioso a più non posso e non sa tenersi una parola. Che non è certo un difetto nell’instabile certezza dei luoghi comuni che lo circondano. La storia di Luca potrebbe definirsi un rocambolesco rebus irrisolto se non fosse per quel fatto, quello che racconta sempre a tutti. Che vede. Pure “quello che non si vede”.

I MOHAMED di Yaser Mohamed

ideazione e regia Yaser Mohamed
aiuto regia Sabrina Biagioli
interpreti Patrizia Casagrande, Alessandro Cremona, Andrea Sorrentino

La storia di una famiglia tutt’altro che perfetta. Una commedia assurda tra dialoghi paradossali e amare confessioni, un tentativo artistico che fonde tecniche e linguaggi espressivi differenti: dal gramelot alla partitura fisica, alla stilizzazione del gesto in armonia con la prosa del testo, in un crescendo di ritmo dove le emozioni sono così vere da sembrare recitate. Dove le persone sono così umane da sembrare la parodia di sé stesse.

INFORMAZIONI

22 ottobre ore 18 | Anteprime dei progetti in gara. Concluderà la serata la premiazione del vincitore.

In collaborazione con Gli Scarti, Sementerie Artistiche, Theatron2.0 e i corsi di Foto Video e New Media e dell’Accademia Teatro alla Scala.

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