Geografia e teatro nel dibattito sull’urbano degli anni Sessanta e Settanta

Apr 27, 2026

TITOLO TESI > Geografia e teatro nel dibattito sull’urbano degli anni Sessanta e Settanta: Henri Lefebvre, Guy Debord e Jane Jacobs a confronto con il Living Theatre
ISTITUTO >
 Alma Mater Studiorum Università di Bologna – Corso di laurea in Lettere Classiche
AUTRICE > 
Camilla Ventura

INTRODUZIONE DELL’AUTRICE

Negli anni Sessanta e Settanta del Novecento, in Europa e negli Stati Uniti si inaugura un nuovo discorso sull’urbano: si inizia, cioè, a parlare concretamente di città, di rapporto umano con l’edificio e con l’insieme di edifici, di pianificazione oltre le strategie dell’utile e del profittevole. Vengono messi in discussione i criteri di progettazione dello spazio urbano e si comincia ad immaginare nuovi modi di entrare in relazione con lo spazio stesso.
La città viene osservata non più come una struttura asettica, nel migliore dei casi una buona ed efficiente scenografia, bensì come un fenomeno dinamico che è direttamente influenzato dalla corrente idea di società e che direttamente influenza la vita del singolo e del corpo di cittadini.
Di questo dibattito si occupano sì teorici dello spazio, urbanisti, geografi, ma anche creativi, artisti, e in particolar modo attori e compagnie teatrali.

Questo interesse scientifico per la spazialità si incontra infatti con la seconda rivoluzione che attraversa il teatro occidentale nella seconda metà del XX secolo. I pilastri della messa in scena, tra tutti, spazio della messa in scena e rapporto con il pubblico, vengono scardinati e riconfigurati.

Questa ricerca di tesi, portata a termine nel 2021, si prefigge di tratteggiare una prima messa in relazione di due discipline che fino al secondo Novecento sono state per lo più non comunicanti — la geografia e il teatro — e indagare come in un periodo di tempo circoscritto — il decennio Sessanta-Settanta — le loro sperimentazioni autonome siano arrivate ad esiti avvicinabili.

Gli esponenti e i temi trattati sono, in ambito accademico, Henri Lefebvre ed il diritto alla città, Jane Jacobs e la critica delle grandi metropoli americane, Guy Debord e l’Internazionale Situazionista alle prese con l’Urbanismo Unitario e la psicogeografia. Nel campo teatrale il focus sarà dapprima sul panorama innovativo del secondo Novecento, per poi stringersi sull’esperienza del Living Theatre.

LEGGI LA TESI DI LAUREA > Geografia e teatro nel dibattito sull’urbano degli anni Sessanta e Settanta: Henri Lefebvre, Guy Debord e Jane Jacobs a confronto con il Living Theatre

Camilla Ventura nasce a Cremona nel 1998. Nel 2021 si laurea in Lettere Classiche all’Università di Bologna. Durante un periodo di formazione presso la Shiv Nadar University (Greater Noida, India) si avvicina allo studio dell’antropologia. Nel 2020 collabora con gli archivi cartacei della Cineteca di Bologna.  Nel 2024 si diploma come attrice presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Attualmente, è allieva del Corso di Perfezionamento del Teatro di Roma.

Segui Theatron 2.0

Pubblicità

Bandi  e opportunità

Ultimi articoli