Voici-voilà. Così vicini così lontani è un progetto di cooperazione culturale tra Italia e Francia, ideato da Teatro della Caduta (IT) in collaborazione con Cultures Eco Actives (FR), con il sostegno del fondo Interreg ALCOTRA, cofinanziato dall’Unione Europea, e nasce lungo l’arco alpino, tra Piemonte e Hautes-Alpes, territori geograficamente vicini ma ancora poco connessi dal punto di vista culturale e sociale.
Il progetto mira a rinforzare la cooperazione culturale franco-italiana nelle zione dell’arco alpino, attraverso un percorso di formazione, sotto forma di masterclass, che coinvolge 12 partecipanti – 6 italiani e 6 francesi – selezionati tramite call pubblica, con l’obiettivo di formare una nuova generazione di progettisti culturali capaci di operare in contesti transfrontalieri. Attraverso un percorso gratuito, bilingue (IT / FR) e a basso impatto ambientale, i partecipanti saranno accompagnati nello sviluppo di idee progettuali radicate nei territori e attente ai temi della sostenibilità, dell’accessibilità e dell’inclusione.
L’obiettivo è valorizzare il patrimonio naturale e culturale alpino e rafforzare la coesione sociale e la cooperazione transfrontaliera tra operatori culturali, formatori e comunità locali.
I principali destinatari di queste masterclass sono giovani in formazione provenienti dalle aree transfrontaliere italo-francesi o con una prima esperienza nel settore culturale, giovani professionisti dell’organizzazione di eventi, volontari di realtà culturali, motivati dai temi del progetto, dal territorio e desiderosi di concretizzare un progetto culturale transfrontaliero.
Il cuore del progetto è un programma di tre residenze formative tra Italia e Francia, integrate da momenti di lavoro a distanza. Durante le masterclass, guidate da professionisti del settore, i partecipanti lavoreranno alla progettazione di eventi culturali, confrontandosi con comunità locali, enti e operatori del territorio. Le attività si svolgeranno in contesti sia urbani sia montani, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturale e culturale delle aree coinvolte e contrastare i processi di marginalizzazione e spopolamento.
Accanto al percorso formativo, il progetto prevede momenti pubblici, occasioni di incontro e restituzione, e un evento finale di presentazione dei progetti a stakeholder e potenziali partner. Tra i risultati attesi: lo sviluppo di nuove competenze professionali, la nascita di almeno 10 proposte progettuali, la realizzazione di residenze artistiche ed eventi aperti al pubblico, e la costruzione di una rete transfrontaliera duratura.
“Voici-voilà” è un invito ad avvicinare mondi che si sfiorano ma raramente dialogano, attivando processi culturali capaci di generare connessioni, opportunità e nuove forme di collaborazione tra comunità di confine.

La webzine di Theatron 2.0 è registrata al Tribunale di Roma. Dal 2017, anno della sua fondazione, si è specializzata nella produzione di contenuti editoriali relativi alle arti performative. Proponendo percorsi di inchiesta e di ricerca rivolti a fenomeni, realtà e contesti artistici del contemporaneo, la webzine si pone come un organismo di analisi che intende offrire nuove chiavi di decodifica e plurimi punti di osservazione dell’arte scenica e dei suoi protagonisti.
















