Danza e Tecnologie: nuovi orizzonti espressivi e cognitivi per il danzatore

Feb 12, 2026

TITOLO TESI Danza e Tecnologie: nuovi orizzonti espressivi e cognitivi per il danzatore
ISTITUTO > Università di Roma La Sapienza – Corso di laurea in Teatro, Cinema, Media
AUTRICE > Irene Zanchi

INTRODUZIONE DELL’AUTRICE

Questa tesi nasce con l’intento di indagare l’incontro tra danza e tecnologie digitali, un ambito di ricerca in forte espansione che coinvolge strumenti come la motion capture, la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale.
In questo elaborato, la tecnologia non viene intesa come un semplice supporto esterno dall’innegabile fascino, ma come un dispositivo capace di trasformare i processi di apprendimento, composizione, fruizione e archiviazione della pratica coreutica.

Il primo capitolo fornisce una cornice teorica, approfondendo gli aspetti tecnici degli strumenti digitali odierni e le loro diverse applicazioni in ambito coreutico.
Il secondo capitolo rappresenta il nucleo centrale della tesi ed è dedicato alla sistematizzazione del lavoro della coreografa e ricercatrice italiana Cora Gasparotti. Attraverso un’intervista esclusiva, riportata in appendice, è stato possibile ricostruire il suo percorso artistico e di ricerca, con particolare attenzione alla metodologia didattica da lei ideata: Creative Movement Hacking®. Si tratta di una tecnica di supporto che coniuga danza, pratiche somatiche, neuroscienze e ambienti immersivi con lo scopo di amplificare consapevolezza motoria, creatività e ascolto percettivo. Attualmente CMH® si struttura in tre moduli principali: Sonified Proprioception Training, Augmented Creativity e VR Training. Il terzo capitolo riporta un caso di studio sperimentale nato dalla collaborazione tra Gasparotti e Andrea Casella, dottorando del Laboratorio di Neuroscienze Cognitive e dell’Azione dell’Università del Foro Italico. Questa ricerca ha portato all’individuazione di un profilo neurofunzionale tipico del danzatore e ha valutato l’efficacia del VR Training dal punto di vista cognitivo e motorio, contribuendo ad una prima validazione scientifica di CMH®.

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Irene Zanchi nasce a Bergamo nel 2003. Sin dall’infanzia studia danza classica e moderna presso l’ASD Chignon e, parallelamente al liceo scientifico, integra la propria formazione con studi teorico-pratici di danza attraverso le residenze artistiche MAB. Nel 2021 ottiene l’abilitazione nazionale all’insegnamento della danza classica e propedeutica. L’anno successivo si trasferisce a Roma, dove frequenta il corso di laurea in Teatro Cinema Media presso l’Università La Sapienza. Sceglie di proseguire il proprio percorso formativo iscrivendosi al Master Le Artiterapie: Teorie, Metodi, Tecniche dell’Università Roma Tre.

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