Bando AiR – Artisti in residenza. Call per coreografi, coreografe e compagnie di danza

È online il bando AiR – Artisti in residenza 2021, per selezionare due progetti creativi per una residenza alla Lavanderia a Vapore di Collegno.

La call ha carattere nazionale e si rivolge a coreografi, coreografe e compagnie di danza residenti sul territorio nazionale (con sede legale e operativa sul territorio nazionale), senza limiti di età. I progetti che saranno selezionati dalla RTO della Lavanderia a Vapore avranno a disposizione una residenza creativa di 15 giorni anche non consecutivi nella casa della danza di Collegno nel corso del 2021. Invio candidature entro il 12 novembre 2020 h.12

Info https://www.lavanderiaavapore.eu/2020/10/03/bando-air-artisti-in-residenza-2021/

Inoltre in collaborazione con Zerogrammi viene lanciata la call per Permutazioni 2021, coworking coreografico, un osservatorio sulla produzione coreografica che mette in dialogo artisti operanti nell’ambito dei linguaggi coreutici, uno spazio ospitale per sviluppare la propria idea creativa dedicato alla ricerca, al perfezionamento e alla produzione artistica, mettendo in relazione esperienze, competenze e buone pratiche.

Anche per questo bando, a carattere nazionale, non ci sono limitazioni di età ma è richiesta una presenza costante presso lo spazio Casa LUFT di Torino per prendere parte alle iniziative del coworking e dei suoi partner. La commissione selezionerà un progetto che risiederà a Casa Luft nel periodo indicativo tra febbraio e dicembre 2021. Invio candidature entro 12 novembre 2020 h. 12.

Info https://www.lavanderiaavapore.eu/2020/10/03/bando-permutazioni-2021/

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Teatro Fraschini di Pavia: audizione per danzatori e danzatrici

La Fondazione Teatro Fraschini di Pavia cerca 5 danzatrici e 5 danzatori professionisti per una nuova produzione, Can’t believe the way we flow, con la coreografia di Oliviero Bifulco, che andrà in scena tra il 21 e il 23 dicembre 2020.

L’audizione è su invito e si terrà lunedì 19 ottobre 2020 dalle 11.00 alle 14.00. Si richiede disponibilità su novembre e dicembre 2020, ma il calendario prove sarà comunicato successivamente.

REQUISITI:
  • forte base classica
  • esperienza in danza contemporanea
  • maggiore età

Le audizioni si terranno presso il Teatro Fraschini di Pavia. Le spese viaggio da e per Pavia non sono rimborsate.

Per candidarsi, inviare entro e non oltre le 12.00 del 15 ottobre 2020 a produzione@teatrofraschini.org indicando in oggetto nome, cognome e la dicitura “Candidatura produzione danza” i seguenti materiali:

  • curriculum vitae
  • video di un solo preferibilmente contemporaneo
  • una foto in primo piano e una a figura intera.

I candidati selezionati riceveranno una convocazione via mail entro il 16 ottobre 2020.

www.teatrofraschini.it

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Motus cerca interpreti per la sua nuova produzione

La compagnia di Rimini, fondata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò nel 1991, cerca figure (interpreti e sound designer) da selezionare attraverso una residenza.

ANNUNCIO

Stiamo cercando nuov_ interpreti e un/a musicista/sound designer per TUTTO BRUCIA la nuova produzione di Motus debutterà a marzo 2021. Questo titolo viene da una frase di Cassandra nella riscrittura delle Troiane di Jean Paul Sarte e già di per sé mette a nudo la traiettoria di questo nuovo progetto. Da tempo avevamo desiderio di continuare lo scavo, dopo il viaggio dentro l’Antigone, fra le più scomode figure femminili del tragico che ancora oggi riverberano. Sarà un percorso di ricerca stratificato, che dalle funeste visioni delle Troiane di Euripide andrà a intercettare, parallelamente, le voci delle schiave di oggi che arrivano per mare in Europa.

Stiamo cercando interpreti dalla formazione eterogenea fra danza e teatro, di fondo con una buona preparazione fisica e vocale.

Il primo periodo di ricerca a L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino | Centro di Residenza Emilia-Romagna – condotto dal 3 al 17 novembre da Enrico Casagrande, Daniela Nicolò e Silvia Calderoni, con la collaborazione drammaturgica di Ilenia Caleo – sarà essenzialmente rivolto a condividere le iniziali domande sul percorso. Al centro la ricerca del movimento, della ritmica collettiva interna a Tutto Brucia, nonché l’individuazione di 4 interpreti che comporranno, con Silvia Calderoni, il nuovo cast di questo spettacolo tra(n)sformativo per noi, e, ci auguriamo, per chi ne farà parte.

Sia per le restrizioni Covid che per la modalità di lavoro, che cercherà di scavare nella capacità compositiva di ciascun partecipante, lavoreremo per tre giorni con gruppi di soli 4 performer alla volta, per un totale di 20 partecipanti.

Per partecipare ti chiediamo di inviare entro l’11 ottobre a callmotus@gmail.com curriculum, fotografie (possibilmente due immagini, un primo piano e una a figura intera in un file separato) e un breve video di 2 minuti al massimo in cui di fronte a una camera, che può essere un banale telefono, insceni in solitudine una trasformazione radicale del tuo corpo: provi a diventare altro da te, con oggetti, vestiti, maquillage, effetti speciali (non digitali) … o anche con solo la forza mutante della tua espressività facciale e muscolare. Questa creatura-altra può poi tentare un piccolo assolo fisico/testuale o anche canoro: scegli la modalità che trovi più affine.

Per i/le musicist_ chiediamo di inviare, oltre a curriculum ed eventuali composizioni, un breve video di 2 minuti che vi ritrae mentre state suonando.

I video, in formato MP4, MOV o AVI dovranno essere inviati tramite link condivisibile (con programmi come Google Drive, Dropbox, YouTube, Vimeo o simili) e non allegati alla email di candidatura come file.

Invieremo una risposta a tutt_ entro il 20 ottobre. Speriamo davvero di incontrarti a Mondaino!

Informazioni organizzative:

• Il workshop ha una durata di tre giorni, che verranno indicati nella eventuale comunicazione di selezione.

• La partecipazione è gratuita e comprensiva di vitto e alloggio presso la Casa Foresteria Arboreto.

• È richiesto il tesseramento all’Associazione culturale l’Arboreto per la copertura assicurativa (costo 15 euro).

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Cantiere Artaud cerca artisti under 35 per una nuova produzione

La compagnia Cantiere Artaud cerca artisti under 35 per una nuova produzione 2021. Si cercano nello specifico le seguenti figure:

  • 1 attore con predisposizione al movimento scenico
  • 1 danzatrice
  • 1 attrice con esperienza nel teatro-danza
  • 1 attrice con buona dizione, discreto uso della vocalità e predisposizione al movimento scenico

Gli artisti verranno selezionati in via preliminare tramite CV e foto da inviare all’indirizzo cantiereartaud@gmail.com entro venerdì 9 ottobre 2020 ore 12:00.

La seconda fase consisterà in una giornata di laboratorio nel territorio toscano condotta dal regista Ciro Gallorano. La terza e ultima fase prevedrà tre giornate di laboratorio residenziale (in luogo e data da definire). 

Ai selezionati verranno garantiti vitto e alloggio in una foresteria convenzionata; l’Associazione provvederà agli oneri previdenziali per tre giornate lavorative. I compensi si intendono al minimo sindacale per attore di prosa o allievo attore. 

In alcuni momenti del laboratorio/provino, Ciro Gallorano verrà affiancato da altre figure professionali che verranno invitate a discrezione della compagnia per seguire le tre giornate.

In seguito, verrà concordato un calendario di prove condiviso con gli artisti selezionati, con i quali verrà pattuito l’inquadramento contrattuale. La produzione verrà messa in prova indicativamente in primavera 2021 e verrà distribuita nel triennio 2021/2022/2023.

Per maggiori informazioni scrivere a  cantiereartaud@gmail.com o chiamare al 3806330511.

Cantiere Artaud è un collettivo di ricerca teatrale fondato ad Arezzo nel 2016 da Sara Bonci e Ciro Gallorano. Nel 2020 la compagnia è stata riconosciuta dalla Regione Toscana come giovane formazione di prosa. Tra i lavori più significativi sono stati realizzati 318: better together, spettacolo prodotto da Città di Figline e Incisa Valdarno, Teatro Comunale Garibaldi, Cantiere Artaud e Arca Azzurra Formazione; I brandelli di luce che ci rimangonoFrammenti, selezionato per il progetto “Cantieri” promosso dal Teatro dei Venti e andato in scena nell’ambito di Trasparenze Festival 2018; L’eco della falena, tra i vincitori del programma “Per Chi Crea” promosso dal MiBACT e gestito da SIAE. Quello di Cantiere Artaud vuole essere il luogo della riscoperta degli archetipi, dei valori catartici, secondo l’idea che la verità risieda nel simbolismo e nel rito. Allo spettatore viene chiesto di lasciarsi condurre dentro un labirinto fatto di silenzi magnetici e ombre, suoni primordiali e piccoli gesti che portano con sé una qualità poetica.

Sito web cantiereartaud.wordpress.com

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Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos

Al via la XV° edizione del Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos. Il Concorso, indetto da Pro(getto)scena in ricordo di Ernesto Calindri, persegue gli obiettivi di promuovere il teatro contemporaneo e lo spettacolo dal vivo. Si rivolge a drammaturghi, registi, compagnie teatrali, scenografi, costumisti, studenti universitari, saggisti, fotografi italiani e d’altra nazionalità.

Il Concorso prevede le sezioni: Drammaturgia, Regia, Saggio/Tesi di Laurea con le relative sottosezioni; novità della XV edizione è la sezione Fotografia con le sottosezioni di backstage e foto di scena. Il regolamento e le modalità di partecipazione si trovano alla seguente pagina: http://www.progettoscena.it/tragos-regolamento/

La Giuria individuerà i vincitori per ogni sezione e assegnerà “Premi Speciali” ad opere giudicate di particolare interesse. I vincitori verranno premiati pubblicamente durante la manifestazione di premiazione che si terrà presso il chiostro del Piccolo Teatro – Teatro Paolo Grassi a Milano nel mese di febbraio 2021. Ai vincitori verrà data la possibilità di un breve intervento. Seguirà la pubblicazione delle opere vincitrici delle singole sezioni, secondo quanto indicato nel regolamento, sulla pagina http://www.progettoscena.it/i-premiati/. I premiati verranno resi noti anche attraverso la pagina Adessoteatro Tgcom24 – http://www.tgcom24.mediaset.it/speciale-teatro.

NORME GENERALI

1) Il Concorso è diviso in quattro sezioni:

Drammaturgia (6 sottosezioni)
Regia (3 sottosezioni)
Saggio/Tesi di laurea
Fotografia

2) È possibile partecipare a più sezioni.
3) Al Concorso sono ammessi, purché maggiorenni, partecipanti di nazionalità italiana o straniera.
4) Gli elaborati delle varie sezioni potranno essere prodotti da uno o più autori/autrici.
5) Non saranno considerati validi elaborati pervenuti in forma anonima.
6) I testi dovranno pervenire in lingua italiana o con traduzione a latere, esclusivamente attraverso i “form” in modalità on line.
7) Il materiale pervenuto non verrà restituito.
8) I vincitori saranno premiati pubblicamente e le loro opere pubblicate on line sul sito www.tragos.it e sulla pagina https://www.tgcom24.mediaset.it/speciale-teatro/

SEZIONE DRAMMATURGIA – comprende le seguenti sottosezioni:

1) Drammaturgia – Testo Teatrale Autore Contemporaneo
2) Drammaturgia – Monologhi
3) Drammaturgia – Atti Unici
4) Drammaturgia – Teatro Donna
5) Drammaturgia – Teatro di Narrazione
6) Drammaturgia– Rielaborazione/trasposizione in testo teatrale di un testo letterario.

Tutti gli elaborati dovranno essere corredati da una breve sinossi (massimo 15 righe).
Struttura delle cartelle: per ciascuna cartella dei testi delle varie sezioni si richiede il carattere Times New Roman – corpo 12 – righe 35.

Sottosezione 1: Drammaturgia – Testo teatrale di autore contemporaneo: il tema è libero; il testo può appartenere a qualsiasi genere e prevede un numero massimo di 55 cartelle.
Sottosezione 2: Drammaturgia – Monologhi: il tema è libero, il testo può appartenere a qualsiasi genere e prevede un numero massimo di 8 cartelle.
Sottosezione 3: Drammaturgia – Atti Unici: il tema è libero, il testo può appartenere a qualsiasi genere e prevede un numero massimo di 25 cartelle.
Sottosezione 4: Drammaturgia – Teatro donna: Il testo dovrà affrontare temi legati alla condizione della donna nel mondo (numero delle cartelle libero, carattere Times New Roman corpo 12 – 35 righe a cartella).
Sottosezione 5: Drammaturgia – Teatro di Narrazione: il tema è libero; il testo può appartenere a qualsiasi genere e prevede un numero massimo di 55 cartelle.
Sottosezione 6: Drammaturgia – Trasposizione in testo teatrale di un testo letterario: Il tema è libero e prevede un numero massimo di 45 cartelle.

► SEZIONE REGIA comprende le seguenti sottosezioni:

1. Regia di uno spettacolo di drammaturgia contemporanea di autori italiani e/o stranieri prodotti da Compagnie teatrali.
2. Bozzetti per allestimenti scenici di spettacoli teatrali di drammaturgia contemporanea o per opere liriche.
3. Bozzetti per la realizzazione di costumi per opere di drammaturgia contemporanea o per opere liriche.

Sottosezione 1. Regia: prevede la valutazione del video di uno spettacolo di drammaturgia contemporanea. Il video deve essere correlato da una breve sinossi dell’opera e da una nota di regia (massimo 45 righe – carattere Times New Roman – corpo 12). Ogni compagnia può presentare un solo allestimento teatrale. I video dovranno essere correlati da una scheda contenente i dati anagrafici degli autori del testo, dei responsabili dell’allestimento teatrale (regista, scenografi costumisti, musicisti, attori/ ballerini ecc.) e da una liberatoria per la diffusione del filmato, finalizzata all’esame della Giuria. La scheda dovrà essere firmata per accettazione dal responsabile della Compagnia.
Sottosezione 2. Bozzetti per allestimenti scenici: prevede la valutazione di massimo 5 bozzetti inerenti a studi scenografici per la messa in scena di testi di drammaturgia contemporanea. I bozzetti devono essere correlarti da una nota che indichi gli obiettivi perseguiti (massimo 40 righe – carattere Times New Roman – corpo 12).
Sottosezione 3. Bozzetti per la realizzazione di costumi: prevede la valutazione di massimo 5 bozzetti, finalizzati alla messa in scena di un testo teatrale dal ‘900 ad oggi o di un’opera lirica. I bozzetti devono essere correlarti da una nota che indichi gli obiettivi perseguiti (massimo 40 righe – carattere Times New Roman – corpo 12).

► SEZIONE SAGGI/TESI DI LAUREA

Il tema è libero e consiste in un saggio o in una tesi di laurea inerente al teatro contemporaneo nelle sue varie espressioni e/o in uno studio sulla progettazione e organizzazione di uno spettacolo dal vivo. Il testo deve essere accompagnato da una nota dell’autore che indichi gli obiettivi e le modalità di realizzazione (massimo 40 righe – carattere Times New Roman – corpo 12).

► SEZIONE FOTOGRAFIA

Il tema è libero. Si può partecipare con l’invio da un minimo di 6 ad un massimo di 9 foto inerenti il backstage/foto di scena di uno spettacolo. Le foto vanno inviate o a bassa risoluzione, come allegato nel format dedicato, o ad alta definizione attraverso https://www.WeTransfer.com. Le foto devono essere corredate da una nota dell’autore che indichi gli obiettivi perseguiti.

Maggiori informazioni > http://www.progettoscena.it/tragos-regolamento/

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Dalla Regione Lazio 3 milioni per la digitalizzazione dello spettacol dal vivo

Proseguono le attività della Regione Lazio per favorire la ripartenza del settore culturale. È stato pubblicato lo scorso 8 settembre l’Avviso pubblico per la “Digitalizzazione dello Spettacolo e delle altre Attività Culturali dal Vivo”. Con una dotazione finanziaria complessiva di 3 milioni di euro (1 milione e mezzo agli operatori dello spettacolo dal vivo e 1 milione e mezzo agli operatori di altre attività culturali) l’avviso, gestito dalla società regionale Lazio Innova, punta a sostenere le micro, piccole e medie Imprese (MPMI) che operano nel settore delle attività culturali dal vivo.

Saranno ritenuti ammissibili i progetti che prevedranno l’adozione di una o più soluzioni o sistemi digitali finalizzati a migliorare la produzione dello spettacolo e delle altre attività culturali dal vivo nonché innovarne la fruizione (mediante, ad esempio, realtà aumentata, realtà virtuale, sensori intelligenti, internet of things, tecnologie per “scenografie virtuali” e molto altro), agevolarne la vendita (ad esempio con sistemi di prenotazione e pagamento digitali, digital marketing, e-commerce, servizi front-end, digitalizzazione di materiali e archivi analogici o cartacei o nuove modalità di fruizione telematica), ma anche potenziare l’organizzazione dei produttori e dei coordinatori di spettacoli e altre attività culturali dal vivo (mediante, ad esempio, soluzioni o sistemi digitali per l’archiviazione, l’amministrazione, la logistica e la sicurezza).

I beneficiari dovranno essere titolari di una partita IVA attiva dal 31 dicembre 2018, aver localizzato la sede operativa del progetto nel territorio della Regione Lazio e aver realizzato nel corso del 2019, per gli operatori dello spettacolo dal vivo, almeno 30 rappresentazioni di spettacoli di teatro, musica o danza e, per gli operatori di altre attività culturali dal vivo, almeno 30 attività culturali realizzate a contatto con il pubblico.

Ogni progetto potrà essere finanziato dalla Regione sotto forma di contributo a fondo perduto, in regime de minimis, per importi tra i 7 e i 25 mila euro e comunque fino al 75% dell’importo complessivo del progetto.

I formulari per la partecipazione all’Avviso potranno essere compilati on line attraverso la piattaforma GeCoWEB a partire dalle ore 12 del 22 settembre 2020. L’invio delle domande dovrà avvenire a partire entro le ore 18 del 22 ottobre 2020.

“L’arte – commenta il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano – è parte integrante della nostra cultura e della nostra tradizione. Abbiamo il dovere di preservarla e valorizzarla in tutti i modi, soprattutto in questo periodo. Ecco perché sono davvero felice che si siano potuti reperire altri 3 milioni di euro per sostenere le imprese che operano nel settore delle attività culturali dal vivo.

Penso per esempio alla realtà aumentata alla realtà virtuale, all’uso di sensori intelligenti o scenografie virtuale. Ma anche un modo per agevolare la vendita degli spettacoli promuovendo servizi e sistemi di prenotazione e pagamento digitali, digital marketing, e-commerce, servizi front-end. O per potenziare l’organizzazione dei produttori e dei coordinatori di spettacoli e altre attività culturali dal vivo, mediante ad esempio soluzioni o sistemi digitali per l’archiviazione, l’amministrazione, la logistica e la sicurezza. Un modo insomma per aiutare un settore fondamentale per la crescita culturale di ognuno di noi”.

È possibile consultare l’Avviso al link www.regione.lazio.it/rl/bandi-cultura/

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Spazio Rossellini

A.T.C.L. lancia il bando LIVE STREAMING THEATRE

Spazio Rossellini

L’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio (A.T.C.L.) è il Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal vivo regionale, nato su iniziativa di enti locali, partecipato dalla Regione Lazio e riconosciuto e finanziato dal MIBACT.

A.T.C.L. realizza programmi e attività per lo sviluppo dello spettacolo dal vivo, la valorizzazione di contesti territoriali e urbanistici, la formazione professionale e nella città di Roma gestisce lo Spazio Rossellini, immobile di proprietà della Regione Lazio, vocato all’innovazione, alla tecnologia e alla multimedialità.

Inaugurato a settembre 2019, Spazio Rossellini ha fin da subito sostenuto diverse tipologie di interventi che riguardano il teatro e le arti performative, nelle sue diverse declinazioni e sfaccettature, la danza, la musica, il cinema, dando spazio a realtà che affrontano con mezzi differenti la pluralità dei linguaggi dello spettacolo dal vivo, e diventando un luogo accogliente per le compagnie sostenute in periodi di residenza artistica.

Tra le mission dello Spazio, lo sviluppo di progetti multidisciplinari e cross mediali, dove la sfera culturale e quella sociale innescano processi di cittadinanza attiva in grado di formare attraverso lo sviluppo di progettualità integrate spettatori consapevoli e attori culturali. Fin dalla nascita la sua vocazione è stata quella di rappresentare un luogo per la comunità, in grado di accogliere le molteplici identità che la abitano, sviluppando percorsi inclusivi tra artisti e destinatari volti all’ampliamento del pubblico (audience development).

In questo 2020, a causa delle misure di sicurezza dovute alla diffusione del Covid-19, A.T.C.L. ha dovuto ripensare il proprio lavoro sviluppando nuove progettualità che hanno come obiettivo quello di mantenere il carattere fondante dello Spazio ma offrendo la possibilità a nuovi linguaggi di emergere.

A fronte degli investimenti che la Regione Lazio intende promuovere per sostenere e ripensare il settore dello spettacolo dal vivo supportando progetti crossmediali che comprendano l’utilizzo di strumenti e di modalità innovative di comunicazione e promozione, nonché di formazione di nuovo pubblico, aprendo la fruizione dello spazio teatrale a fasce di utenza che abitualmente non lo frequentano, e prendendo in considerazione le nuove attività del settore legate sicuramente all’esigenza contingente ma che possono svilupparsi ulteriormente per progettare un nuovo futuro, dove l’innovazione tecnologica consente di innovare prodotti e processi dello spettacolo dal vivo, Spazio Rossellini vuole offrire agli artisti il tempo e lo spazio per sperimentare nuove creatività, indagare nuove forme espressive, sviluppare un nuovo linguaggio alla luce di una ricerca teatrale o meglio artistica che tenga conto dell’esperienza vissuta nell’anno 2020.

Su questa sfida nasce LIVE STREAMING THEATRE, progetto a cura di Katia Caselli, coordinatrice dello Spazio. L’idea alla base è creare un format che possa far convergere linguaggi diversi e renderli  fruibili allo spettatore in modo assolutamente inedito e mai visto prima, che affianchi la consueta forma di fruizione fisica e dal vivo dello spettacolo. 

Attraverso una CALL destinata a compagnie professioniste,  verranno ricercati progetti artistici della scena contemporanea che siano nuove produzioni o riallestimenti pensati e rivisitati per il “live streaming”. Spazio Rossellini diventerà un SET dove la regia teatrale si sperimenterà e si confronterà con la regia video. 

A.T.C.L. riconoscerà ad ogni soggetto selezionato (max n. 3) un contributo di euro 2.000 oltre iva, e metterà a disposizione gratuitamente per sette giorni lo Spazio Rossellini, con le attrezzature e il personale necessario per la messa in onda (regia video multicamere, Jimmy 12 metri, 3 camere statiche, 2 radio camere, Stadycam, la dotazione audio e luci dello Spazio, direzione fotografica).

L’evento conclusivo a termine della residenza sarà on-line e in diretta streaming sulla piattaforma di A.T.C.L. Si tratterà quindi della messa in scena di un vero e proprio spettacolo LIVE che non sarà possibile reperire on demand ma esisterà solo nel preciso momento della diretta, mantenendo la peculiarità del qui e ora del teatro. In questo modo lo spettatore che vorrà assistere alla performance dovrà collegarsi nel giorno e nell’orario previsto provvedendo al pagamento di un biglietto quale forma di  valorizzazione del lavoro artistico. Il pubblico web assisterà non ad una visione tradizionale e frontale dello spettacolo ma vivrà un coinvolgimento inclusivo a fianco degli stessi artisti sul palcoscenico, godendo di una possibile moltiplicazione dei punti di vista del suo sguardo sulla scena.

Sarà inoltre cura di ogni progetto selezionato  contribuire allo story-telling dell’evento attraverso incontri e interviste promossi da A.T.C.L. allo scopo di documentare il back stage, e dare voce e visibilità ai lavoratori e ai mestieri dello spettacolo dal vivo. Le interviste raccolte andranno a comporre un docu-film finale.

L’obiettivo principale del progetto è mettere al centro lo spettatore, con una visione totalmente immersiva e mettendogli a disposizione un mix di contenuti: il dietro le quinte, la preparazione, la costruzione dello spettacolo fino alla sua messa in scena.

Ma chi è lo spettatore post Covid-19?  La chiusura degli spazi teatrali ha portato un moltiplicarsi dell’offerta culturale sul web, in particolar modo sui social. Ecco dunque che nasce un nuovo spettatore, trans-regionale, cultore dei social,  che va conosciuto. Per questo motivo proponiamo un  percorso di Guida alla Visione condotto dalla Associazione Dominio Pubblico che da anni si occupa di audience development e audience engagment, per accompagnare alla visione di queste nuove forme ibride di teatro e indagare sullo spettatore web e più in generale sulla nascita di un nuovo pubblico.

La Commissione sarà composta, oltre che da A.T.C.L., dai partner del progetto: Agis Nazionale, Arteven, Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Multidisciplinare Regionale, Teatro Pubblico Pugliese, Film Commission Torino Piemonte, Roma Lazio Film Commission, Erma Pictures srl.

Leggi qui le modalità di partecipazione.

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Residenza per artiste e artisti del bacino Mediterraneo residenti a Milano

Milano Mediterranea è alla ricerca di artisti e artiste del bacino Mediterraneo residenti a Milano con un progetto di creazione artistica partecipata volto al coinvolgimento degli abitanti del quartiere Giambellino. 

La specificità del progetto consiste in un’attenzione particolare alla ricerca ibrida, con l’intento di sottolineare la natura di “apertura” e fluidità del performativo, la sua implicazione sociale e politica e la sua intelligibilità pubblica.

I tre progetti, selezionati dalla direzione artistica di MM insieme ad un comitato di quartiere, saranno invitati a partecipare ad una residenza di produzione della durata di due mesi. Ogni progetto selezionato avrà a disposizione un budget di € 1.200,00 lordi. La produzione dei progetti performativi in residenza avverrà in dialogo con alcuni spazi del quartiere, tra cui il Teatro La Creta.

Sono ammesse al bando azioni performative emergenti di diversa natura, comprese: performance, sound and new media art, text-based performance, lecture performance, multimedia storytelling, pratiche coreografiche, pratiche relazionali e progetti workshop-based.

Inviare un dossier contente la presentazione del progetto e il portfolio dell’artista completo di link alla documentazione dei progetti a: direzioneartistica@milanomediterranea.art entro l’08 settembre 2020.

> BANDO COMPLETO <

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Premio Serra Campi Flegrei al miglior monologo dal vivo

Si apre la prima edizione del “Premio Serra – Campi Flegrei”, rivolto ad attori ed attrici senza limiti di età: i partecipanti, dovranno presentare un monologo della durata massima di 10 minuti. La migliore performance si aggiudicherà il premio finale in danaro.

Introduzione al premio

Il “Premio Serra – Campi Flegrei” nasce da un’idea di Pietro Tammaro. Nel 2016 insieme a Mauro Palumbo fonda il Teatro Serra: un sottoscala situato a Napoli, in un palazzo dell’800, dove al tempo dei Borbone si trovavano delle stalle. Oggi, queste stalle sono state divise e bonificate e ne è stato ricavato uno spazio teatrale che ospita fino a 35 persone. La sala è stata interamente creata con materiale di riciclo ed ha qualcosa di magico, di caldo, di vivo come il magma della caldera sottostante dei Campi Flegrei. Il termine Flegrei deriva dal greco flègo, che significa “brucio”, “ardo”. I Campi Flegrei sono dei campi “ardenti” che abbracciano una vasta area situata nel golfo di Pozzuoli, a ovest della città di Napoli. Campi ardenti, come la Recitazione: l’obiettivo è individuare la fiamma più nitida tra le attrici e gli attori che vorranno concorrere al Premio. 

I Campi Flegrei sono decentrati dal centro storico di Napoli: in questo contesto, sono poche le realtà che operano sul territorio per quanto riguarda le offerte culturali. L’associazione Teatro Serra è un centro di formazione per chi vuole intraprendere la professione attoriale: molti allievi che hanno iniziato il loro percorso formativo presso l’associazione, sono entrati nelle maggiori Accademie del territorio (Teatro Mercadante e Teatro Bellini); altri hanno conseguito premi e riconoscimenti (Premio Scenario – Premio Hystrio alla vocazione teatrale).

Requisiti di accesso

Possono accedere alla prima edizione del “Premio Serra – Campi Flegrei”, attori ed attrici senza limiti di età. Ciascun partecipante deve compilare una scheda di partecipazione nella quale, oltre alle proprie generalità, è tenuto ad indicare i due monologhi che saranno oggetto di selezione. Alla domanda va allegato un proprio breve curriculum artistico. Il materiale dovrà essere inviato esclusivamente a mezzo e-mail, all’indirizzo di posta elettronica: teatroserra@gmail.com

Per la prima edizione del Premio, si è preferito non dare un limite d’età per la partecipazione, per dare a tutti l’opportunità di confrontarsi, anche tra generazioni diverse. Possono partecipare sia attori provenienti da scuole di teatro, sia attori autodidatti: l’importante è l’invio di un breve curriculum che ne attesti le esperienze e l’eventuale percorso formativo.

Fase pre-selettiva

La disciplina scelta è il monologo. Ogni candidato deve scegliere due monologhi della durata compresa tra i 4’e10′ minuti. I monologhi possono essere di qualsiasi genere e natura, in lingua Italiana o in dialetto, edito o  inedito, di autore conosciuto o meno, può essere tagliato, lavorato, stravolto. Non ci sono, dunque, limiti a quello che si porta in scena: l’importante è che tutti i partecipanti si mantengano nel range del tempo stabilito.

In una fase immediatamente successiva viene chiesta la performance dal vivo ad ogni partecipante. Ogni candidato dovrà presentare in fase di preselezione uno solo di questi monologhi, a scelta.  Tutti i partecipanti affronteranno il provino/audizioni presso il teatro “Serra” situato a Napoli, in via Diocleziano 316, negli orari di convocazione stabiliti. I provini sono aperti al pubblico e la visione del premio è completamente gratuita.

Fase finale

Alla fase finale parteciperanno solo sette candidati e saranno giudicati da una giuria composta da attori, registi, addetti ai lavori e personalità illustri dei Campi Flegrei.

Spese di segreteria

Ciascun candidato, nel formalizzare la propria iscrizione al “Premio Serra – Campi Flegrei”, è tenuto al pagamento di 30 euro, come spese di segreteria. Per ogni informazione più dettagliata si rinvia al Bando di concorso, oppure a contattare la Segreteria del Premio, all’indirizzo mail: teatroserra@gmail.com ; oppure telefonando al 3478051793 – 3203348355 ; o contattando la pagina Facebook o il profilo Istagram del Teatro Serra.

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La Fondazione Teatro Donizetti cerca 6 performers per la nuova produzione di Ricci/Forte

La Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo indice una selezione per individuare 6 performers/danzatori, di ambo i sessi, per l’opera Marino Faliero di Gaetano Donizetti, un progetto creativo di Ricci/Forte con la regia di Stefano Ricci, che andrà in scena presso il Teatro Donizetti di Bergamo in occasione del Festival Donizetti 2020.

La selezione, che si svolgerà alla presenza del regista Stefano Ricci, avverrà il venerdì 18 settembre 2020 presso il Teatro Sociale di Bergamo Alta, ingresso artisti in vicolo della Ghiacciaia – Bergamo, alle ore 12.00

La candidatura dovrà essere inviata insieme a:

  • proprio curriculum,
  • due foto (primo piano e figura intera),
  • documento di identità
  • un video di minimo 2 minuti (max. 3 minuti) a camera fissa, non montato, a figura intera (individuale, non collettivo) in cui siano esposte le qualità tecniche tersicoree o acrobatiche indicate nel proprio curriculum

Il materiale dovrà essere inviato entro e non oltre domenica 6 settembre 2020 al seguente indirizzo mail: andreoni@fondazioneteatrodonizetti.org

REQUISITI

La selezione è volta ad individuare 6 giovani (3 uomini e 3 donne) di età compresa tra i 20 e i 38 anni, fisico asciutto/longilineo, con esperienza teatrale professionale e specifica preparazione nella sintassi del contemporaneo (danza/performance).

Si richiede disponibilità per l’intero periodo di prove e recite, come da calendario. Ciascun prescelto sarà impegnato nel seguente periodo:

  • Prove: dal 19 ottobre al 18 novembre 2020
  • Recite: 21 novembre, 28 novembre e 6 dicembre 2020

Le prove e gli spettacoli si svolgeranno per tutto il periodo a Bergamo presso le sale prove della Fondazione e al Teatro Donizetti. Eventuali permessi andranno richiesti preventivamente alla Produzione, che si riserverà la possibilità di accordarli.

COMPENSO

Il compenso previsto è di € 2.000 lorde omnicomprensive, con assunzione tramite contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o, se in possesso di P.IVA, contratto da lavoratore autonomo dello spettacolo.

MODALITÀ DI SELEZIONE

Verrà effettuata una preselezione dei candidati idonei a partecipare all’audizione sulla base dei documenti inviati in fase di candidatura. L’esito della preselezione verrà comunicato ai candidati ammessi entro venerdì 11 settembre 2020 a mezzo posta elettronica all’indirizzo e-mail indicato dal candidato nella domanda di partecipazione.

I partecipanti dovranno essere muniti di documento di identità e di codice fiscale. Per i candidati non appartenenti a Paesi membri dell’Unione Europea si richiede il possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorative senza limitazioni orarie, da presentare obbligatoriamente alla selezione.

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