ON.LIFE – progetto di residenza per linguaggi multimediali

ArtGarage offreun periodo di residenza ad artisti che, attraverso il linguaggio della danza e con il supporto delle nuove tecnologie, vogliano impeganrsi nella realizzazione di perfomance, installazioni, video creazioni.

ON.LIFE sarà seguito in tutte le sue tappe da Manuela Barbato ed Emma Cianchi, curatrici di festival e rassegne oltre che della sezione danza al Teatro Bellini di Napoli. ON.LIFE dà l’occasione di sperimentare la dimensione del multimediale e dell’interazione digitale, e può essere un’opportunità per realizzare il proprio progetto…

La call è rivolta a singoli artisti di qualsiasi nazionalità ed età purché maggiorenni, a gruppi, collettivi e compagnie. I candidati potranno presentare l’idea progettuale per uno spettacolo, una performance, un lavoro di video-danza, un’installazione multimediale o un format multidisciplinare.

    ON.LIFE metterà a disposizione

  • spazio per residenza di 2 settimane entro settembre 2021
  • possibilità di collaborazione con Gilles Dubroca e Dario Casillo per supporto artistico e tecnico per il digitale applicato alle arti performative e per sviluppo di ambienti visivi e sonori.
  • ospitalità – intesa come alloggio – per i soggetti al di fuori della città di Napoli o della regione Campania
  • sostegno di 1000 euro per progetto per un totale di 3 progetti selezionati.
  • possibilità di inserire il progetto nella stagione del Teatro Bellini di Napoli

  Fasi del progetto

  • ricezione candidature: descrizione del progetto, link ai lavori precedenti, curriculum soggetto proponente, da inviare a artgarage.produzione@gmail.com con oggetto ON.LIFE 2021 entro il 02 aprile 2021
  • valutazione dei progetti proposti
  • colloqui con i candidati ritenuti idonei (via skype, zoom, in presenza dove possibile)
  • pubblicazione progetti vincitori entro due settimane dalla scadenza del bando
  • residenza di 2 settimane
  • sharing finale da concordare nei modi e nei tempi direttamente con gli artisti individuati

ArtGarage è centro coreografico e di arti performative contemporanee che da sempre ospita e assiste creativi di ogni provenienza che sperimentano nuovi linguaggi attraverso la multimedialità. ArtGarage è anche sede della compagnia di danza ArtgarageDanceCo tra le prime in Italia – già dal 2009 – ad usare interazioni digitali per performance live, installazioni sonore e ambiente visivo.

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Scritture

SCRITTURE, scuola di drammaturgia diretta da Lucia Calamaro

Dalla collaborazione tra cinque istituzioni teatrali di altrettante regioni  nasce una scuola di drammaturgia diretta da Lucia Calamaro.  Scadenza del bando: 10 aprile 2021.

In un periodo di crisi senza precedenti per il mondo dello spettacolo, cinque importanti istituzioni  teatrali sfidano il silenzio imposto dalla pandemia e fanno squadra, lanciando una scuola di drammaturgia pensata per formare le voci di domani e diretta da una delle autrici più originali di oggi, Lucia  Calamaro.

A farsi carico del progetto è Riccione Teatro, l’associazione che organizza lo storico  Premio Riccione per il Teatro, concorso di drammaturgia nato nel lontano 1947 quando, proprio come oggi, l’Italia cercava faticosamente di rilanciarsi puntando sulla cultura.

In questa nuova impresa  l’associazione romagnola è affiancata da Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana, Teatro Bellini di Napoli e Sardegna Teatro, partner prestigiosi uniti in una rete che collega Nord, Centro,  Sud e isole mettendo a sistema territori di creatività disseminati per l’Italia. 

Scritture”, al plurale: questo è il nome della nuova scuola, a sottolineare l’importanza del lavoro  drammaturgico, di qualsiasi natura, nel processo teatrale. Aperta a quindici partecipanti da selezio nare tramite concorso, la scuola sarà itinerante, con appuntamenti in tutte le sedi dei partner (Bolza no, Napoli, Toscana, Sardegna e Riccione) dal 24 maggio al 21 novembre 2021: otto settimane piene,  da lunedì a domenica, intervallate da periodi di lavoro individuale.

I destinatari sono persone di ogni età: autori e autrici, ma anche professionisti e professioniste con un background drammaturgico, attoriale, registico, coreutico o performativo, che siano usciti da una scuola teatrale da almeno due anni  o abbiano cinque anni di pratica sul campo, e che vogliano affinare la loro capacità di scrittura con un corso di livello avanzato.  

Sensibile alle scritture più originali e internazionale per vocazione, Lucia Calamaro accompagnerà  ogni studente nella stesura di un nuovo testo, aiutando ciascuno a sviluppare in autonomia le proprie idee e il proprio stile. Nel farlo, non restringerà il campo di interesse degli allievi, ma allargherà  le loro letture in direzione di linguaggi diversi da quello teatrale e sottoporrà ogni lavoro alla prova  suprema, la restituzione orale.

Per allenare la scrittura dei partecipanti, si avvarrà quindi di due tipi  di collaborazioni: quella di altre autrici e autori, non necessariamente provenienti dal mondo della  scena, e quella di interpreti in grado di dare voce al testo scritto. L’esito finale del percorso, scandito  da lezioni, masterclass e prove, sarà la presentazione pubblica dei testi, in una serie di mise en espace

Il bando di concorso e il modulo d’iscrizione sono disponibili sul sito www.riccioneteatro.it.

Per accedere alle selezioni, entro il 10 aprile va inviata all’indirizzo scuola@riccioneteatro.it un’email con oggetto “Scritture 2021” e i seguenti allegati: il modulo d’iscrizione compilato; il curriculum; una fotografia; un’autobiografia discorsiva con cui presentarsi in modo originale a Lucia Calamaro; un breve dialogo sul “niente” per mostrare il proprio stile; se hanno già scritto una drammaturgia, i candidati  possono inoltre aggiungere un estratto di due pagine (facoltativo).

Sulla base di queste candidature, verrà effettuata una prima scrematura, cui seguirà un’audizione al Teatro della Pergola di Firenze (28- 30 aprile) per definire le candidate e i candidati ammessi. La scuola avrà un costo contenuto: 250 €  di quota e 50 € di spese di segreteria. L’ospitalità nelle diverse sedi di lezione sarà a carico dell’organizzazione; restano a carico dei partecipanti i costi di trasferimento. Viste le limitazioni legate alla  pandemia, il calendario delle selezioni e delle lezioni potrebbe subire delle variazioni, che saranno in ogni caso comunicate per tempo. 

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Bando per la selezione di spettacoli per il festival Opera Prima

Dopo nove anni di silenzio è rinato nel 2018 a Rovigo il Festival Opera Prima.  Il Festival è realizzato dall’Associazione Festival Opera Prima ets in collaborazione con il Teatro del Lemming e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Nato a Rovigo nel 1994 sotto la direzione artistica del Teatro del Lemming, il Festival Opera Prima si è proposto da subito come un evento capace di portare all’attenzione critica una nuova generazione teatrale che, negli anni Novanta, era del tutto esclusa dalla scena teatrale italiana. Opera Prima divenne da subito “casa” e riferimento per questa generazione che da lì a poco si autoproclamò dei Teatri Invisibili. Il Festival contribuì grandemente all’emersione di moltissimi di questi artisti. Come riconoscimento per questa sua attività il Festival risultò vincitore del premio UBU “Giuseppe Bartolucci” assegnato da una giuria presieduta dal critico Franco Quadri. Questo nuovo ciclo di Opera Prima si propone, in continuità con la sua storia, di ospitare e valorizzare la molteplicità delle tendenze e delle ricerche in atto nella scena teatrale contemporanea. Essa vuole poi costituirsi anche come ponte fra le generazioni e prevede, oltre alla partecipazione degli spettacoli individuati dalla presente call, la presenza ogni anno di quattro artisti o gruppi storici della ricerca teatrale italiana ed europea, ai quali sarà chiesto di segnalare ed individuare ciascuno un giovane gruppo non ancora affermato da invitare al Festival.

Oggetto della Call

Con questa call il Festival indice un Bando d’invito alla partecipazione rivolto ai giovani gruppi o singoli artisti nazionali ed internazionali dediti alla sperimentazione dei linguaggi scenici e alla ricerca teatrale. Per ricerca teatrale intendiamo la proposta di un lavoro in grado di realizzare una reale sperimentazione sulla drammaturgia (intesa come scrittura scenica), sull’attore, sullo spettatore e sullo spazio teatrale. In altre parole, quel teatro che persegue, in particolare: l’autonomia del linguaggio scenico dal testo teatrale; la ridefinizione dello spazio scenico; la riformulazione della presenza e dello sguardo dello spettatore; una pedagogia originale sull’attore; un legame che unisce gli attori al progetto del gruppo.

Requisiti di partecipazione

Il bando si rivolge a singoli o gruppi di professionisti del teatro e delle arti performative, italiani ed internazionali strutturati in una qualsiasi forma giuridica che consenta loro di emettere agibilità e di adempiere alle pratiche amministrativo-burocratiche necessarie per realizzare una replica di un proprio spettacolo. Sono ammessi alla selezione solo progetti di spettacolo che realizzino una sperimentazione dei linguaggi scenici secondo i punti sopra richiamati. Sono perciò esclusi spettacoli di teatro amatoriale, di teatro di prosa e/o di intrattenimento. La commissione del Festival seleziona sia spettacoli originali e inediti, sia lavori che abbiano già debuttato nell’arco di stagioni precedenti ma che non siano riusciti ad avere una congrua circuitazione e/o visibilità. Saranno preferiti lavori di durata non superiore ai sessanta minuti.  

Per partecipare

I candidati dovranno inviare la richiesta di partecipazione composta da:

  • curriculum artistico della compagnia o dell’artista;
  • scheda artistica e scheda tecnica dello spettacolo;
  • link ad un video integrale dello spettacolo proposto o, nel caso della proposta di un debutto, un video delle prove. È necessario che i materiali video siano visionabili direttamente online (solo attraverso un link) e non prevedano la necessità di download (no wetransfer, google drive, ecc.).

Ogni gruppo o artista può inviare un’unica proposta di spettacolo. È necessario inviare la proposta di partecipazione, insieme ai link video, per e-mail all’indirizzo: operaprimafestival@gmail.com specificando nell’oggetto “domanda di partecipazione al Festival Opera Prima 2021” entro e non oltre le ore 24.00 del 28 marzo 2021. Non si accettano altre modalità di invio.

I partecipanti al bando autorizzano, ai sensi della Legge 196/2003 e del GDPR – Regolamento Europeo n. 2016/679, il trattamento anche informatico dei dati personali e l’utilizzo delle informazioni inviate per tutti gli usi connessi al bando.

Maggiori informazioni

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Bando Live Works, Free school of Performance di Centrale Fies

Live Works si struttura grazie a più periodi di residenza creativa offerti ai progetti selezionati e intende la performance come “spazio di lavoro”, come strumento ed esercizio culturale. La specificità del progetto consiste in un’attenzione particolare alla ricerca ibrida, con l’intento di sottolineare la natura di “apertura” e fluidità del performativo, la sua implicazione sociale e politica e la sua intelligibilità pubblica.
Sono ammesse al bando azioni performative di diversa natura, comprese anche sound and new media art, text-based performance, lecture performance, multimedia storytelling, pratiche coreografiche, pratiche relazionali e progetti workshop-based, e altri progetti che mettono in discussione l’idea di performance al di là del corpo.

A chi si rivolge: 
Possono partecipare al bando artistз e professionistз di ogni provenienza geografica e senza limiti di età, singolз e gruppi, con un solo progetto. 

Obiettivo generale: 
La produzione dei progetti performativi avverrà intrecciando diverse tipologie di curatela, dallo sviluppo tecnico all’accompagnamento teorico, attraverso una Free School of Performance composta di studio visit, critical session e reading group. Durante le fasi di residenza a Centrale Fies, saranno messi a disposizione uno staff di produzione e di curatela per assistere lo sviluppo dei progetti selezionati.

Richiesta: 
1. Allegare il proprio portfolio comprensivo di statement e curriculum vitae. Formato richiesto: .pdf;. Lingue ammesse: inglese, italiano. Il materiale documentario dovrà essere contenuto in un’unica cartella compressa che non potrà superare i 10mb.
2. Allegare il progetto di performance da sviluppare nel periodo di residenza. Il progetto deve comprendere un abstract in .pdf (max. 3 pagine A4 compresi di abstract, altro testo, foto e immagini). Lingue ammesse: inglese, italiano. Il materiale documentario dovrà essere contenuto in un’unica cartella compressa che non potrà superare i 10mb.
3. Allegare materiale audiovisivo (facoltativo). Formati ammessi: .avi; .mov; .mp3; mp4. Lingue ammesse: tutte. Il materiale dovrà essere contenuto in un server esterno (vimeo, youtube, altri) di cui dovranno essere riportati link ed eventuali password.
4. Eventuali altrз componenti del gruppo (co-autorз e performers) devono essere specificatз al momento della candidatura all’interno della voce “Nomi e cognomi dellз componenti

Cosa offre:
Una fellowship annuale di 3.000,00 €; la partecipazione al Kick Off Seminar al Live Works Summit 2021 nei giorni 11-12-13-14 giugno, presso Centrale Fies; una residenza individuale di 15 giorni a Centrale Fies; una residenza (facoltativa) in una struttura internazionale, partner di Centrale Fies; una residenza collettiva insieme a tutti i progetti selezionati nell’estate successiva con presentazione delle performance durante il Live Works Summit 2022.

Requisiti:
Al bando sono ammessi solo progetti inediti o di lungo periodo che devono essere sviluppati e/o conclusi e di cui la partecipazione all’open call rappresenta un capitolo o il capitolo finale.

Deadline:
30/03/2021

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Earthink Festival, open call per performance attente alla sostenibilità

Earthink Festival è una kermesse dedicata a tutte le espressioni artistiche performative attente alla sostenibilità.
Nato nel 2012 con l’obiettivo di diffondere, attraverso le arti performative e la cultura, progetti mirati alla salvaguardia e la cura del pianeta e dell’ambiente in cui viviamo, arriva nel 2021 alla decima edizione che si terrà a settembre a Torino. La partecipazione alla call è aperta ad artisti singoli, gruppi formali o informali di teatro, danza, circo le cui opere abbiano come soggetto i temi portanti di Earthink Festival e che agiscono professionalmente nell’ambito delle arti performative.

REGOLAMENTO
Dopo l’edizione 2020 intitolata #CONNESSIONI, l’edizione 2021 si concentra nel consolidamento delle collaborazioni e della sostenibilità alla luce di un anno di difficoltà per il comparto culturale. Mai come oggi abbiamo necessità di ritrovarci e condividere esperienze culturali che possano accrescere il senso di comunità.

CHI PUÒ PARTECIPARE
La call è aperta a tutti i soggetti che agiscono professionalmente nell’ambito delle arti performative (singoli artisti, compagnie, collettivi artistici).
Ogni soggetto proponente può inviare più proposte.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
Sono ammessi progetti che affrontino i temi di ETHF attraverso diverse forme artistiche, elementi preferenziali, ma non obbligatori saranno l’agilità e la semplicità della scheda tecnica e delle esigenze di montaggio/smontaggio poiché il festival verrà realizzato prevalentemente  in spazi non tradizionali.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione è gratuita, attraverso la compilazione del form entro la giornata di lunedì  15 marzo 2021.

Il sistema invierà una conferma automatica di ricezione. Non saranno inviate ulteriori comunicazioni. Sarà cura della Direzione contattare il soggetto proponente in caso di necessità. I partecipanti al bando autorizzano, ai sensi della Legge 196/2003 e del GDPR Regolamento Europeo n. 2016/679, il trattamento anche informatico dei dati personali e l’utilizzo delle informazioni inviate per tutti gli usi connessi al bando.

SELEZIONE

Gli esiti verranno comunicati esclusivamente ai soggetti selezionati entro il 31 marzo 2021.
La selezione dei progetti è a insindacabile giudizio della direzione artistica, che si riserva il diritto di non selezionare alcun progetto tra quelli pervenuti.

INFORMAZIONI
È possibile chiedere informazioni scrivendo alla mail info@earthinkfestival.eu e indicando in oggetto INFORMAZIONI CALL ETHF2021.

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Superblast, bando di produzione artistica e sperimentazione di linguaggi

Not A Museum presenta Superblast, il concorso internazionale rivolto ad artisti under 40 che promuove la libera produzione artistica e la sperimentazione di linguaggi interdisciplinari attraverso nuove residenze.

In un periodo che ha messo a dura prova il settore artistico e culturale, NAM – Not a Museum, il programma dell’arte contemporanea di Manifattura Tabacchi, basato sul principio dell’interdisciplinarità tra le arti, sul coinvolgimento della comunità e sull’indagine del rapporto tra arte, scienza e natura, presenta SUPERBLAST: un’iniziativa che pone al centro la valorizzazione della pratica artistica al di fuori dei luoghi tradizionalmente a essa associati. L’obiettivo è favorire la creazione di percorsi di crescita dei giovani artisti italiani e internazionali e rendere la città di Firenze il centro di un nuovo attivismo culturale per l’ambiente, promuovendo il confronto tra spazi pubblici, contemporanei e storici e la costruzione di una memoria collettiva.

La chiamata alle arti di Manifattura Tabacchi avverrà attraverso un bando di concorso per l’assegnazione di sei premi per altrettante Residenze a sei artisti multidisciplinari per lo sviluppo di progetti artistici in dialogo con gli spazi di Manifattura Tabacchi.

Il bando è gratuito e aperto a partecipanti, di ogni provenienza geografica e sotto i 40 anni, singoli o collettivi, con pratiche artistiche di diversa natura: scultura, pittura, sound and new media art, performance, pratiche coreografiche e relazionali, progetti workshop-based e progetti che mettano in discussione il rapporto esistente tra uomo e ambiente.

Ogni artista selezionato sarà accompagnato da un curatore per la stesura di un testo critico volto alla realizzazione di un progetto editoriale dedicato. Le sei opere confluiranno in una mostra collettiva e contribuiranno alla pubblicazione del progetto editoriale previsto per settembre, il mese che Manifattura Tabacchi vuole dedicare alla sostenibilità, nell’ambito di un programma pubblico composto da talk, tavole rotonde e attività laboratoriali.
Gli artisti selezionati avranno l’occasione di prendere parte attiva al cambiamento e alla visione interdisciplinare che Manifattura Tabacchi da sempre promuove per sperimentare linguaggi ibridi in dialogo con un luogo di matrice industriale. Un’occasione per guardare al rapporto tra uomo e natura, chiamando in causa l’arte e la sua capacità trasversale di porsi domande prima di immaginare soluzioni, di coinvolgere professionisti dai campi scientifici e umanistici e di veicolare la sensibilità comune rispetto al cambiamento climatico verso forme inedite di espressione e azione.

Superblast si rivolge ad artisti, pensatori, creativi, attivisti che abbiano il desiderio di guidare il cambiamento, immaginare e ridisegnare i luoghi della cultura, per un futuro più sostenibile nell’era dei mutamenti climatici attraverso la costruzione di relazioni e progetti comuni.
Cosa significa fare arte oggi? Come ricostituire un equilibrio tra l’uomo, la città e il mondo naturale? Una nuova ecologia del pensiero è possibile? Domande sempre più rilevanti nel contesto attuale che ci ospita e che costituisce una svolta critica nella storia del pianeta. Manifattura Tabacchi sceglie di dare spazio alla sperimentazione artistica e al confronto sui temi urgenti del nostro tempo, quali la relazione tra natura e cultura, l’uomo e le altre specie viventi, l’individuo e la collettività.

Sarà possibile partecipare fino al 21 marzo 202.

I progetti saranno valutati da un comitato scientifico internazionale composto da autorità nei campi dell’intersezione tra arte e ecologia quali Mario Cristiani, cofondatore di Associazione Arte Continua e di Galleria Continua (San Gimignano, Beijing, Les Moulins, Habana), Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e accademico, direttore di LINV International Laboratory of Plant Neurobiology e fondatore di PNAT, Erica Petrillo, scrittrice e curatrice che collabora con lo studio interdisciplinare 2050+ (Milano), Lucia Pietroiusti, curatrice di General Ecology presso Serpentine Galleries (Londra), Caterina Taurelli Salimbeni, curatrice di NAM – Not a Museum.

I finalisti saranno annunciati il 21 aprile 2021 sul sito di Manifattura Tabacchi e sui canali social di NAM – Not a Museum. Gli artisti selezionati saranno invitati in Manifattura Tabacchi a partecipare ad un workshop dedicato all’esplorazione del luogo e del contesto di riferimento, e avranno a disposizione € 5.000 per la produzione del proprio lavoro, uno spazio dove realizzarlo e € 500 per il rimborso delle spese di viaggio e trasporto.

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Ateatro under 28, percorso di formazione nell’ambito del settore dello spettacolo dal vivo

Nell’ambito del progetto “Le Buone Pratiche della Ripartenza”, con il sostegno di Fondazione Cariplo, l’Associazione Culturale Ateatro promuove l’iniziativa “Ateatro Under 28”, con i seguenti obiettivi:

• un percorso di formazione nell’ambito del settore dello spettacolo dal vivo, valorizzando e completando le attitudini delle partecipanti e dei partecipanti, per lo sviluppo di professionalità che sappiano coniugare con spirito critico le loro competenze nel settore della comunicazione e della ricerca e/o le loro capacità progettuali e organizzative, sulla base delle modalità operative utilizzate in questi anni dalla Associazione Culturale Ateatro. (FASE 1)

• una attività di affiancamento ai progetti dell’Associazione Culturale Ateatro, tra cui il sito ateatro.it, Le Buone Pratiche della Ripartenza, l’Osservatorio Permanente dello Spettacolo dal Vivo, A che serve il teatro? e Festival e territori. (FASE 2)

Il progetto prevede due fasi, tra l’8 febbraio 2021 e il 31 marzo 2022.

ISCRIZIONE ALLA FASE 1 [8-28 FEBBRAIO 2021]

Possono iscriversi alla FASE 1 tutte le nate e i nati dopo il 1° gennaio 1993.
Le attività della FASE 1 sono gratuite. Si intende creare un gruppo di 20 persone al massimo.
Rappresentano elementi di valutazione:
– titolo di studio;
– stage ed esperienze lavorative;
– pubblicazioni e attività giornalistica sul web e sulla carta stampata;
– capacità di gestione dei principali sistemi di software base e dei software web e newsletter (Word, Excel, Power Point, Outlook, web browser, WordPress, Mailchimp, …);
– buone capacità relazionali e di lavoro in team;
– proattività, curiosità e velocità di apprendimento.

Per presentare la propria candidatura, è necessario inviare entro le ore 12.00 del 28 febbraio 2021 una mail a segreteria@ateatro.org, illustrando le motivazioni della propria candidatura (in una lettera motivazionale, massimo 1500 battute) e allegando un curriculum vitae.
Gli esiti della selezione, a insindacabile giudizio della commissione esaminatrice. verranno resi noti entro le ore 12.00 del 3 marzo 2021.

FASE 1 [8 MARZO-30 APRILE 2021]

Una serie di incontri di 90-120 minuti ciascuno, su alcuni aspetti che verranno affrontati nel corso del progetto. Le attività si potranno svolgere in presenza o in remoto, anche sulla base delle normative in vigore.
Verranno organizzati 5-7 incontri, su temi come “Il sistema teatrale italiano e le Buone Pratiche del Teatro”, “Osservare lo spettacolo”,“I festival culturali e il loro impatto”, “I nuovi spazi culturali”, “L’informazione e la critica teatrale”, “La città culturale”, “La cultura come strumento di integrazione”, “A che serve il teatro, oggi?”.
È prevista la partecipazione in streaming alle “Buone Pratiche del Territorio”, al Teatro Biblioteca del Quarticciolo di Roma, il 22 marzo 2021 dalle ore 14 alle 20 circa.
Tra i docenti e i tutor, Giulia Alonzo, Patrizia Cuoco, Mimma Gallina, Oliviero Ponte di Pino, Giulio Stumpo.

Alcuni di questi incontri potranno essere inseriti nelle attività pubbliche della Associazione Culturale Ateatro, riservando uno spazio di discussione (preventivo o successivo) alle iscritte a agli iscritti.
Nel corso della FASE 1, verranno svolte attività laboratoriali (anche collegate agli incontri), con la supervisione di tutor; i risultati dei laboratori potranno eventualmente trovare visibilità sul sito ateatro.it.
Al termine del percorso formativo della FASE 1 le partecipanti e coloro che hanno partecipato ad almeno il 75% delle attività riceveranno un attestato di frequenza.

Tutte le attività in presenza si svolgeranno a Milano e sarà possibile seguirle anche a distanza.
Le attività laboratoriali in presenza (se possibili, considerando la situazione sanitaria) si svolgeranno presso la sede operativa della Associazione Culturale Ateatro, lo spazio Bolzano29 (via Bolzano 29A, 20127 Milano – M1 Rovereto). In linea generale, gli incontri si svolgeranno nei giorni feriali dopo le 18 o durante le giornate di sabato e domenica.

SELEZIONE ALLA FASE 2 [1-10 MAGGIO 2021]

Al termine del percorso formativo, tra le partecipanti e i partecipanti alla FASE 1 verranno selezionati tra i 2 e i 4 partecipanti alla FASE 2, a insindacabile giudizio della commissione esaminatrice.
Dopo un colloquio con la commissione, verranno valutati:
– la frequenza e la partecipazione alle attività formative della FASE 1;
– le attività svolte nell’ambito dei laboratori della FASE 1;
– le indicazioni emerse dal colloquio.

La partecipazione ad almeno il 75% delle attività della FASE 1 è condizione necessaria per accedere al colloquio per l’accesso alla FASE 2.
L’esito della selezione verrà comunicato entro le ore 12.00 del 15 maggio.

FASE 2 [15 MAGGIO 2021-31 MARZO 2022]

Le candidate e i candidati selezionati collaboreranno alle attività e ai progetti della Associazione Culturale Ateatro, sulla base delle proprie attitudini e degli interessi.
Per ogni partecipante, la FASE 2 prevede una collaborazione per un arco di 6-8 mesi, anche non continuativi, con modalità da concordare in base alle attività della Associazione Culturale Ateatro e alle esigenze e disponibilità delle partecipanti e dei partecipanti. Il compenso lordo previsto per ciascun partecipante è compreso tra 3000 e 4000 euro, a seconda della durata dell’impegno.

Le attività si svolgeranno in parte in remoto e in parte in presenza.
La sede delle attività in presenza è lo spazio Bolzano 29 (via Bolzano 29A, 20127 Milano – M1 Rovereto).
Sono possibili trasferte per partecipare a eventi culturali e per motivi di ricerca.

Per info:
cell 389 6308310
mail segreteria@ateatro.org

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Mittelyoung, bando di programmazione per compagnie under 30

Cividale del Friuli, 12-07-2019 – MITTELFEST 2019 – #Leadership – Colore – Foto © 2019 Luca A. d’Agostino / Phocus Agency

In un periodo che ha visto tanto penalizzato lo spettacolo dal vivo, Mittelfest, festival di musica, teatro, danza di riferimento per l’area Centro-europea e balcanica, scommette sul futuro e apre una open dedicata agli artisti under 30, per festeggiare i suoi primi 30 anni.

La nuova generazione di artisti della Mitteleuropa potrà concorrere per il cartellone di Mittelyoung, in scena per la prima volta a Cividale del Friuli per quattro giorni, dal 24 al 27 giugno. Giovane creatività che incarna l’eredità per un mondo nuovo, dopo la pandemia, e che entra dentro una visione rinnovata di Mittelfest, che esplora quest’anno proprio il tema “Eredi”.

“Attraverso MittelYoung – spiega il presidente Roberto Corciulo – il Festival intende portare a Cividale e valorizzare una “nuova gioventù” artistica internazionale dopo un anno in cui tutto il settore dello spettacolo dal vivo ha sofferto e sta soffrendo moltissimo.”

La call ufficiale che si apre oggi è dedicata, infatti, ad artisti e compagnie di Italia, Albania, Austria, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia, Germania, Grecia, Kosovo, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svizzera e Ungheria, che potranno inviare le candidature entro il 31 marzo.

“Dal 1991, per i suoi primi trent’anni, Mittelfest ha trasformato Cividale in un avamposto di incontro tra l’Ovest e l’Est europei – spiega il nuovo direttore artistico Giacomo Pedini, che inizia quest’anno il suo mandato triennale – Oggi, però, siamo dentro un secolo nuovo, il ventunesimo, per cui Mittelfest è chiamato a confrontarsi con un diverso significato di Mitteleuropa, in larga parte ancora da scoprire. Per questo abbiamo deciso di coinvolgere “le e gli eredi”, ovvero quella nuova generazione di artiste e artisti che possono dare voce alla nuova geografia europea.” 

Le candidature saranno vagliate da un gruppo di curatrici e curatori under 30 costruito grazie alla collaborazione tra Mittelfest e alcune istituzioni e realtà formative del Friuli Venezia-Giulia: con il coordinamento della direzione artistica di Mittelfest, saranno selezionati 9 titoli (3 teatro, 3 musica, 3 danza) per formare la programmazione di MittelYoung di fine giugno.

Successivamente, il medesimo gruppo di curatrici e curatori coordinati dalla direzione artistica, selezionerà, tra i 9 spettacoli programmati a fine giugno, fino a 3 titoli (1 teatro, 1 musica, 1 danza) da ripresentare all’interno di Mittelfest Eredi (27 agosto – 5 settembre).

L’esito della selezione si avrà il 20 di aprile 2021. 

Il bando completo: https://www.mittelfest.org/news-italiano/al-via-la-open-call-per-mittelyoung

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Fersen

Premio Fersen alla regia e alla drammaturgia 2021

Fersen

Il Premio Fersen alla regia e alla drammaturgia italiana, ideato e diretto da Ombretta De Biase, nasce nel 2003 come atto d’amore per il teatro e grazie alla collaborazione di un gruppo di amici, fra cui Ugo Ronfani, con il duplice intento di rendere omaggio alla memoria di Alessandro Fersen, Maestro di teatro, e di dare visibilità alla drammaturgia italiana vivente, scritta o rappresentata.

La XVI edizione del Premio si articola in:
  • Premio Fersen alla Drammaturgia per autori di testi teatrali
  • Premio Fersen alla Regia per registi/compagnie teatrali che abbiano allestito uno spettacolo tratto da un testo scritto da un autore italiano vivente.

Il materiale va inviato entro e non oltre il 20 febbraio 2021.

La Cerimonia di Premiazione avverrà, se le condizioni della pandemia lo consentiranno, nel mese di settembre 2021 presso il chiostro ‘Nina Vinchi’ del Piccolo Teatro in via Rovello 2, Milano.
Il Premio consiste nella lettura scenica, durante la serata di Premiazione, di parti dei testi premiati e, per la sezione regia, nella proiezione di parti degli spettacoli premiati. Il Teatro di Documenti di Roma dedicherà ai vincitori la Serata Fersen nel mese di maggio 2022.

Regolamento

SEZ. 1- Il Premio Fersen alla drammaturgia

Art 1 – Il testo, opera drammaturgica o monologo, dovrà essere inviato, entro e non oltre il 20 febbraio 2021, in n. 3 (tre) copie chiaramente dattiloscritte in corpo 12, di max. 30 pagine, solo pinzate e numerate, a: Premio Fersen – via Cesare da Sesto 22 – 20123 Milano. Ogni copia dovrà contenere nome, indirizzo, recapito telefonico, mail dell’autore, una breve nota biografica (max 10 righe), una sintetica sinossi del testo (max. 10 righe) e la dichiarazione di accettazione del regolamento firmata dall’autore. Non sono ammessi rimaneggiamenti di testi preesistenti, teatrali o letterari. Si può partecipare con uno o al max 2 copioni.

SEZ. 2 – Il Premio Fersen alla regia

Art. 2 -Alla sezione possono partecipare: registi/compagnie teatrali che abbiano allestito uno spettacolo della durata max di 60/90 minuti su un testo scritto da un autore italiano. Ogni regista/compagnia può partecipare con uno o al max. due spettacoli.

Art. 3– Si partecipa inviando in un plico 2 (due) DVD dello spettacolo completo entro e non oltre il 20 febbraio 2021 con acclusi: locandina, alcune foto dello spettacolo, sinossi dell’opera allestita, i recapiti dei legali responsabili dell’allestimento, compreso quelli dell’autore del testo, cast artistico, il consenso alla rappresentazione firmato dall’autore del testo o da chi ne possiede legalmente i diritti e la dichiarazione di accettazione del regolamento firmata dal responsabile della Compagnia. Lo spettacolo non verrà valutato per la qualità della ripresa ma dovrà essere aderente alla rappresentazione, senza sovrastrutture e tagli cinematografici. Si può partecipare con uno o al max 2 spettacoli.

Art. 4 -Per ambedue le sezioni, la giuria si riserva il diritto di non assegnare il Premio qualora il materiale pervenuto non sia ritenuto soddisfacente. Il materiale pervenuto non sarà restituito.

Art. 5 – A parziale copertura delle spese di segreteria e allestimento, è previsto, per ciascuna sezione e per ciascuna opera inviata un contributo di € 50,00 (cinquanta) da inviare, tramite bonifico bancario, a: Raffaella De Biase IBAN IT04D0558401607000000025704 con la causale: a parziale rimborso spese segreteria del Premio. La copia della ricevuta andrà acclusa al materiale cartaceo inviato. Oppure con assegno bancario non trasferibile intestato a Raffaella De Biase.
La segreteria declina ogni responsabilità per disguidi o smarrimenti.

Art.6 – Ogni vincitore dovrà assicurare la propria presenza alla Cerimonia di Premiazione che avverrà, se le condizioni della pandemia lo consentiranno, nel mese di settembre 2021 presso il Piccolo Teatro, chiostro ‘Nina Vinchi’, via Rovello 2, Milano. Per ulteriori informazioni scrivere a:
omb.deb@libero.it

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R-Evolution project

R-Evolution project: progetto internazionale per artisti under 35

È online a partire dall’11 febbraio 2021 (con scadenza il 12 marzo 2021), l’avviso per partecipare a R-Evolution project, progetto internazionale promosso dal Nuovo Teatro Sanità di Napoli, in partenariato con Sardegna Teatro – Teatro di Rilevante Interesse Culturale (Cagliari), Scena Nuda (Reggio Calabria), Teatro della Città srl – Centro di Produzione Teatrale (Catania), Greek Art Theatre Karolos Koun (Atene), Between the Seas Mediterranean Performing Lab (Atene), Primavera dei Teatri – Festival di Teatro (Castrovillari) e realizzato con il supporto della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale.

L’avviso, rivolto a giovani creativi (drammaturghi, registi, interpreti, coreografi, danzatori, performers, scenografi, videomaker, artisti visuali, producers) under 35, italiani e greci, offre un’esperienza internazionale in area Euro-Mediterranea, favorendo il dialogo interculturale e l’empowerment delle carriere dei giovani artisti coinvolti. 

Il bando di partecipazione è disponibile sul sito revolutionproject.eu

Saranno 12 i partecipanti selezionati per prendere parte al progetto che, attraverso un ciclo di residenze, incontri e confronti – sia realizzati in modalità virtuale sia in presenza fra Italia e Grecia –, avranno la possibilità di sviluppare una creazione originale, frutto della cooperazione e dello scambio tra culture e poetiche differenti. 

Le residenze dal vivo si svolgeranno tra Napoli, Atene, Cagliari, Reggio Calabria, e saranno finalizzate alla formazione di gruppi di lavoro – in base alle affinità artistiche – che daranno vita ad un progetto originale intorno a una o più tematiche individuate. Le creazioni prodotte saranno presentate all’interno di un festival diffuso (aperto al pubblico), organizzato a ottobre e novembre 2021, nelle sedi dei partner tra il Sud Italia e la Grecia. Il progetto si chiuderà a dicembre 2021, al Nuovo Teatro Sanità di Napoli, con un meeting finale aperto al pubblico.

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