Intersezioni, bando per artisti interessati a presentare una performance urbana

La rete Intersezioni (AreaDanza, Art Tal Ort, Festival In\Visible Cities-Contaminazioni Digitali, Festival Terminal, Microfestival) in partnership con Bluenergy, pubblica un bando rivolto a singoli artisti, gruppi, collettivi, compagnie interessati a presentare una performance urbana.

I progetti dovranno affrontare una di queste linee tematiche per l’edizione 2021:
Corpo e Ambiente
– Energia della Natura
– Vite Sostenibili

I progetti selezionati saranno ospitati in una o più tappe fra i Festival partner della rete:
Festival Terminal (25-27 giugno)
Contaminazioni Digitali (2-4 luglio; 9-11 luglio)
Areadanza (23-25 luglio; 6-8 agosto)
Art Tal Ort (31 luglio – 1 agosto)
Microfestival (10-15 agosto)
Festival In\Visible Cities (3-5 settembre; 9-12 settembre)

Per ciascuna delle tappe a cui il progetto sarà invitato, è previsto un cachet di 1200 euro. Gli artisti saranno ospitati da ognuno dei festival per un massimo di 3 giorni al fine di consentire il necessario adattamento del progetto al contesto locale, si richiede quindi flessibilità nel riadattamento, ideazione e sviluppo dei progetti.

Il bando è rivolto ad artisti residenti in Italia. È ammessa la partecipazione di gruppi di artisti. I partecipanti devono essere maggiorenni al momento dell’inizio della residenza/festival.

Le candidature dovranno essere inviate utilizzando l’apposito modulo on-line entro e non oltre le ore 24.00 del giorno 3 maggio 2021

Maggiori informazioni e iscrizioni > https://www.intersezionifvg.it/la-call/

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Premio Twain_direzioniAltre. Sostegno alla produzione, residenza artistica e circuitazione per artisti under 35

TWAIN Centro di Produzione Danza Regione Lazio e struttura capofila di PERIFERIE ARTISTICHE Centro di Residenza Multidisciplinare del Lazio indice, sotto la direzione di Loredana Parrella, il bando per la V edizione del Premio Twain_direzioniAltre, con  sostegno alla produzione, residenza artistica e circuitazione per artisti under 35.

I Progetti vincitori delle precedenti edizioni sono: ReRality di Anna Giustina, Non Ricordo di Simone Zambelli (Menzione Speciale), Beast Without Beauty di Carlo Massari, Wallpaper di Sara AngiusManbhusa di Pablo  GirolamiFermo Immagine di Manolo Perazzi, Alessandria Eschate di Mattia Cason

“Una missione che portiamo avanti da molto tempo e in cui crediamo fermamente. Oggi, più che mai, siamo consapevoli del grande compito di responsabilità che abbiamo nei confronti dei nostri giovani artisti per i quali questo tempo sospeso è vitale come l’aria che respirano”. L.P. 

A chi è rivolto 

Sono invitati a partecipare tutti gli autori italiani ed europei, che non abbiano compiuto 36 anni al 31 dicembre 2021; nel caso di più autori i 2/3 di essi devono essere under 35. 

Progetti ammissibili 

Sono ammessi progetti legati alla danza contemporanea, in fase di studio o allestimento e  che non abbiano debuttato in forma completa, ma solo in forma di studio.  Verranno selezionati fino a 6 progetti che saranno presentati nella loro forma scenica (non  inferiore a 5 minuti e non superiore a 15 minuti), ad una commissione di esperti ed  operatori presso il Supercinema di Tuscania (VT) il 21 Agosto 2021 (a porte chiuse per la  sola Commissione) e il 22 Agosto 2021 (serata aperta al pubblico e premiazione del  Vincitore). I Finalisti riceveranno un rimborso spese, ospitalità nelle foresterie del Centro,  scheda tecnica di base con assistenza tecnica. 

Il Premio 

Il progetto vincitore riceverà un sostegno alla produzione per la Stagione 2021/2022 così definito: 

  • Residenza Artistica all’interno di PERIFERIE ARTISTICHE Centro di Residenza Multidisciplinare del Lazio presso il Supercinema di Tuscania per un totale di 15 giorni da svolgersi nel periodo Gennaio-Agosto 2022; 
  • Contributo economico da un minimo di € 1.200 ad un massimo di € 7.000 lordi (a seconda del numero di artisti coinvolti nel progetto con obbligo di presentazione di certificato di agibilità per le 15 giornate di Residenza); 
  • Affiancamento di un “Tutor” scelto dalla Direzione Artistica (drammatugo, coreografo, operatore teatrale ecc.) durante le fasi della residenza; 
  • Programmazione di una replica nella stagioni di Twain Centro Produzione Danza 2021 con un cachet fino ad un massimo di € 1.000,00 lordi. 
  • Programmazione di una replica Festival Tendance 2021 con cachet massimo di 1000,00€ da concordare con la Direzione Artistica del Festival. 
  • INOLTRE uno o più progetti Finalisti potranno essere inseriti (con la versione presentata per il Premio Twain) nella programmazione di Dominio Pubblico – La Città agli Under 25 che si svolgerà a Roma a Giugno 2021, con le medesime condizioni economiche che verranno riconosciute agli autori per le finali del Premio_direzioniAltre. 
  • Possibilità di inserimento in Residenza in Tuscania Danza/Progetti per la Scena organizzato da Vera Stasi.
  • Possibilità di inserimento in Residenza presso il Teatro di Bucine/Diesis Teatrango con modalità e tempistiche concordate con la Direzione Artistica del Teatro. 
  • Possibilità di inserimento nella Programmazione 2022 del Festival Quartieri dell’Arte con modalità e tempistiche concordate con la Direzione Artistica del Festival.

Crediti d’obbligo

I progetti finalisti dovranno riportare nei crediti: “Finalista Premio Twain_direzioniAltre”. Il progetto vincitore dovrà riportare nei crediti: “Vincitore Premio Twain_direzioniAltre” e “Con il Sostegno alla produzione Twain_Centro di Produzione Danza e PERIFERIE  ARTISTICHE_Centro di Residenza del Lazio ”. 

Modalità di partecipazione 

I candidati dovranno inviare all’indirizzo mail direzionialtre.twain@gmail.com: 

– Domanda d’iscrizione compilata in ogni suo punto (vedi form in calce al Bando) e firmata. 

E in allegato i seguenti documenti: 

  • Scheda Artistica progetto (max 2 cartelle)
  • Cv autore/i (max 2 cartelle)
  • Cv interpreti (max 2 cartelle)
  • Credits produzione ed eventuali altri sostenitori
  • Link video (youtube o vimeo) minimo 5 minuti max 15 minuti del lavoro proposto (sono accettati anche video di prove in sala) 
  • eventuali link video a precedenti lavori svolti

Le domande incomplete o non firmate saranno automaticamente escluse. 

Termine ultimo di presentazione delle domande 

Tutte le proposte dovranno pervenire via e-mail all’indirizzo direzionialtre.twain@gmail.com, entro e non oltre il 10 Maggio 2021. Le candidature ricevute oltre tale data non verranno accolte. Entro il 31 Maggio 2021verrà data comunicazione  alle compagnie selezionate per la finale. 

Modalità di selezione 

I progetti verranno valutati, a giudizio insindacabile, dalla Direzione Artistica di Twain.  Verranno selezionati un massimo di 6 progetti che verranno invitati a presentare in forma  scenica il loro progetto il 21 e 22 Agosto 2021 presso il Supercinema di Tuscania (VT). I  candidati si esibiranno il 21 in presenza della sola giuria di esperti che decreterà il vincitore e il 22 in presenza del pubblico al termine della quale verrà annunciato il vincitore). Le  compagnie avranno a disposizione una scheda tecnica standard e assistenza. Per le finali alle compagnie prescelte verrà riconosciuto – previa presentazione di agibilità  Ex-Enpals e regolare fattura – un cachet di € 200 per i soli, € 300 per i duetti, € 400 per  trio e quartetti, ai finalisti verrà inoltre garantita l’ospitalità nelle foresterie del Teatro. I finalisti saranno ospitati per tutta la durata del festival a partire dal 18 Agosto. Qualora  non sia possibile è richiesto l’arrivo entro e non oltre la serata del 20 Agosto. Le prove  tecniche della Finale avranno inizio alle 9.00 del giorno 21. 

Per info: 338.2051200 // direzionialtre.twain@gmail.com

SCARICA IL FORM DI ISCRIZIONE AL PREMIO TWAIN_DIREZIONIALTRE 2021

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Premio Riccione

Riparte il cammino del Premio Riccione per il Teatro

Premio Riccione

Riparte il cammino del più prestigioso concorso italiano di drammaturgia, il Premio Riccione per il Teatro. Giunto alla 56a edizione, il Premio è assegnato ogni due anni all’autore di un’opera originale in lingua italiana o in dialetto ed è aperto a tutte le forme della scrittura per la scena, comprese traduzioni, trasposizioni e adattamenti capaci di distinguersi per autonomia creativa. Le iscrizioni sono aperte fino al 1° giugno 2021 e i vincitori saranno proclamati a ottobre. Il bando e la scheda di partecipazione sono disponibili sul sito www.riccioneteatro.it

Organizzato da Riccione Teatro con il sostegno del Ministero della cultura, della Regione Emilia-Romagna  e del Comune di Riccione, il concorso assegna tre riconoscimenti: il 56° Premio Riccione per il Teatro (5.000 euro) al vincitore assoluto; il 14°  Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” (3.000 euro) al miglior  testo di un autore under 30 (nato dall’1 gennaio 1991 in poi); la menzione speciale “Franco Quadri” (1.000  euro), intitolata a uno storico compagno di viaggio del Premio, scomparso proprio dieci anni fa.

Tutti i  finalisti, anche se sconfitti, avranno un’altra opportunità al termine del concorso, quando saranno chiamati a presentare un progetto per l’allestimento del loro testo: in palio due premi di produzione da 15.000 euro (sezione principale) e da 10.000 euro (sezione under 30), ideati per favorire la rappresentazione di  opere inedite e strategici per un settore che prova a rilanciarsi dopo un periodo di forzato silenzio.  

Una delle novità principali di questa edizione è il rinnovamento della giuria, presieduta dalla drammaturga Lucia Calamaro e composta anche dal direttore del Piccolo Teatro Claudio Longhi, dal critico e conduttore di Radio 3 Graziano Graziani e da due interpreti affermati come Isabella Ragonese (due Nastri d’argento, un Globo d’oro) e Stefano Accorsi (da gennaio 2021 Direttore Artistico della Fondazione Teatro della Toscana e Testimonial triennale per le Città d’Arte e Cineturismo della Regione Emilia-Romagna). Lucia Calamaro, voce tra le più internazionali del teatro italiano e da quest’anno direttrice della scuola di drammaturgia Scritture, raccoglie un’eredità importantissima assumendo un incarico che negli ultimi  venticinque anni è stato ricoperto con ottimi risultati prima da Franco Quadri (1995-2007) e poi, per tre  edizioni ciascuno, da Umberto Orsini (2009-2013) e Fausto Paravidino (2015-2019), autore di una straordinaria azione di talent scouting. 

Il rinnovamento periodico della giuria coincide ora con un rinnovamento di genere. La guida femminile non è una novità assoluta, visto che a presiedere la prima giuria del Premio Riccione fu una grande scrittrice, Sibilla Aleramo. Era il 16 agosto 1947, Riccione fino a poco tempo prima era un cumulo di macerie e l’Italia cercava di rilanciarsi dopo il disastro della Seconda guerra mondiale puntando anche sulla cultura, con uno spirito che dovrebbe servirci da esempio anche oggi. In una serata memorabile Sibilla Aleramo, Mario Luzi, Guido Piovene e Cesare Zavattini – che componevano la giuria insieme a Corrado Alvaro, Romano  Bilenchi ed Elio Vittorini – proclamavano i primi vincitori al cospetto del presidente dell’Assemblea Costituente Umberto Terracini. Al tempo il concorso prevedeva anche una sezione letteraria e ad aggiudicarsela, ex aequo con Fabrizio Onofri, fu un esordiente destinato a cambiare la storia della  letteratura italiana: il ventitreenne Italo Calvino, premiato per Il sentiero dei nidi di ragno, opera prima al tempo inedita.

Da allora, scomparsa la sezione letteraria, sono stati premiati a Riccione testi teatrali di Tullio Pinelli, Dacia Maraini, Pier Vittorio Tondelli e persino di un giovanissimo Enzo Biagi. Più di recente, si sono affermati esponenti importantissimi della nuova drammaturgia italiana, da Fausto Paravidino a Davide Enia, da Letizia Russo a Stefano Massini, da Mimmo Borrelli a Vitaliano Trevisan. L’ultima edizione, nel 2019, ha visto i successi di due giovani drammaturghi, Tatjana Motta con Notte bianca (Premio Riccione per il Teatro) e Tommaso Fermariello con Fantasmi (Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”), mentre la menzione speciale “Franco Quadri” è stata assegnata a Elvira Frosini e Daniele Timpano per Ottantanove

I loro successori saranno proclamati come sempre a Riccione. Durante la cerimonia di premiazione, inserita  a ottobre in un calendario di eventi speciali dedicati al teatro contemporaneo, sarà assegnato anche un riconoscimento fuori concorso, il Premio speciale per l’innovazione drammaturgica, riservato a una personalità o una compagnia, attiva in Italia, capace di aprire nuove prospettive al mondo della scena; negli anni passati si sono affermati Chiara Lagani di Fanny & Alexander (2017) e Deflorian/Tagliarini (2019). Al vincitore sarà dedicata un’ampia retrospettiva, che vivrà il suo apice nel 2022 al Riccione TTV Festival. 

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Daniel Pennac

Ho visto Maradona di Daniel Pennac, call per artisti-performers

Daniel Pennac

Compagnie mia – mouvement international artistique seleziona Artisti-Performers (attori, cantanti, musicisti, danzatori, circensi) per l’allestimento dello spettacolo-evento HO VISTO MARADONA di e con Daniel Pennac, regia di Clara Bauer che verrà programmato nell’ambito dell’edizione 2021 del Campania Teatro Festival.

Il progetto è dichiaratamente pensato per essere costruito in sintonia e collaborazione con diversi ambiti artistici, culturali e lavorativi della città di Napoli. Un incontro di culture, esperienze, relazioni, umanità. Daniel Pennac darà forma al “Mondo Maradona” dagli aneddoti ai momenti vitali che lo hanno reso parte della nostra vita. Perché come qualcuno ha detto, “quello che Maradona ha fatto con la sua vita non è importante, ciò che conta è quello che ha fatto con la nostra”.

Gli Artisti individuati dovranno garantire la propria disponibilità per tutto il periodo di prove dal 2 Luglio al 10 Luglio 2021, con debutto l’11 Luglio 2021 con la possibilità di ampliare la disponibilità per incontri individuali a partire dal 23 giugno.

Requisiti di ammissibilità e modalità di presentazione della domanda

Sono ammessi alla selezione candidati maggiorenni, italiani o stranieri; è rigorosamente richiesto di essere residenti o domiciliati a Napoli. La domanda di candidatura dovrà comprendere:

– curriculum professionale in formato pdf (completo di dati anagrafici, recapiti telefonici, indirizzo email)
– 2 fotografie in formato jpeg (un primo piano e una figura intera)
– selftape della durata massima di 3 minuti con breve presentazione (nome, cognome, età, provenienza, professione) e breve performance del candidato (vedi spiegazione di seguito) da inviare in formato mp4 attraverso Wetransfer o altri servizi di trasferimento dati
– liberatoria (scaricare in questa pagina, compilare ed allegare)

Chiediamo ai candidati di raccontare artisticamente nel selftape “cosa ha fatto Maradona con la loro vita” ovvero raccontare in modo libero e personale come la figura di Maradona ha influito, cambiato, accompagnato una parte della loro vita. Questo breve racconto può essere reale o immaginario.

La candidatura completa di tutta la documentazione richiesta dovrà essere presentata a pennachovistomaradona@gmail.com entro il 15 aprile 2021.

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Cinematica Festival

Cinematica Festival, corpo e nuove tecnologie

Cinematica Festival si ispira al concetto di image-mouvement del filosofo Gilles Deleuze per indagare nelle
diverse forme d’arte la “messa in movimento” dell’immagine e quindi dell’immaginazione e percezione dello
spettatore. Insieme alla programmazione che prevede proiezioni video e cinematografche, spettacoli, esposizioni, installazioni e laboratori, il festival vuole convogliare nuove tendenze della sperimentazione audiovisiva e performativa, con una forte attenzione alla radice corporea e percettiva.

Il filo conduttore della VIII edizione che si terrà ad Ancona (Italia) a metà giugno, è ‘TOUCH ME’. Non possiamo
evitare il pensiero della pandemia mondiale causata da COVID-19 e anche se non vogliamo sottolineare gli aspetti difficili di questo periodo, desideriamo sfidare l’artista a essere creativo anche se in una situazione di blocco temporaneo, trovando il modo di essere in contatto, nonostante l’allontanamento sociale.
La call è aperta a spettacoli, performance anche digitali e installazioni audiovisive che indaghino la relazione
corpo/nuove tecnologie rispetto al TOCCO e al senso del TATTO
, sia in senso metaforico che reale.

In questo tempo dove sperimentiamo il distanziamento fisico con estrema difficoltà, siamo parallelamente gettati nella babele comunicativa digitale, come possiamo quindi usare la corporeità nella relazione con i media digitali per cercare di “toccare” le persone e provocare una risposta sensibile e percettiva? Pensiamo a forme di coinvolgimento organica e multimediale che non siano stordenti ma mettano in discussione il senso del tatto e il tocco provando a tracciarne dei confini esplorativi. Lo spettacolo/proposta può anche essere presentato in forma esplorativa, di studio qualora venissero utilizzate tecnologie particolarmente innovative. In questo caso l’artista deve essere disponibile a una lecture o un Q&A in concomitanza della presentazione del lavoro.

DESTINATARI

Artisti di qualsiasi età e nazionalità (anche in forma associata) nelle diverse sezioni sottoindicate con un curriculum all’attivo di almeno tre anni di esperienza professionale (post formazione).

SEZIONI

  1. PERFORMANCE: spettacoli di danza, teatro e/o musica con relazione innovativa e poetica corpo e nuove
    tecnologie (sensori, AI, mapping, smartphone, etc) corpo e immagine, site specifc o con forte interazione
    con il pubblico (one to one). Gli spettacoli possono anche essere pensati per la fruizione digitale, in tal
    caso indicarlo chiaramente.
  2. AUDIOVISIVO: opere audio e/o visive, digital art e V/R experience, cinema sperimentale e videoarte.

ISCRIZIONI

Inviare entro la mezzanotte del 20 aprile 2021 alla mail cinematicafestival@gmail.com:

  • una scheda del lavoro
  • video integrale e trailer video dell’opera
  • 2 foto della performance/installazione
  • cv dell’autore e/o dei performer con 1 foto ciascuno
  • scheda tecnica

Assicurati di avere tutti i materiali richiesti prima di inviare l’iscrizione. Segnalare se disponibili alla versione live streaming o a rimodulare il lavoro qualora ci fosse l’impossibilità di presentare gli spettacoli con il pubblico.
Tutti i lavori inviati dopo la data fissata non saranno presi in considerazione. Entro il 15 maggio 2021 solo agli artisti selezionati sarà data apposita comunicazione.

RISULTATI E CONDIZIONI

La direzione artistica del festival selezionerà, a suo insindacabile giudizio, le performance e le installazioni che potranno entrare a far parte del programma 2021 del festival. I lavori selezionati saranno presentati, dietro pagamento di un cachet pattuito con l’organizzazione del festival, ad Ancona a metà giugno 2021. Nell’incertezza dovuta alla pandemia da Covid 19 l’organizzazione si riserva di modulare sia il periodo festival che la programmazione rispondendo alle direttive sanitarie nazionali e regionali.

COPYRIGHT

Sottoponendo l’opera, il partecipante accetta che possa essere presentata al Festival e che il materiale possa essere pubblicato sul sito del festival o ceduto alla stampa per finalità di promozione. Si autorizza il Festival Cinematica e l’Associazione organizzatrice (Ventottozerosei) ad archiviare il materiale e a renderlo accessibile tramite il sito web del Festival. Tutti i diritti sulle immagini del progetto resteranno all’artista. L’Organizzazione è inoltre autorizzata a documentare tramite registrazioni audio video o immagini lo svolgimento della manifestazione in ogni sua fase.

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Citofonare PimOff

Citofonare PimOff 21/22, bando di residenze per danza contemporanea e performance

Citofonare PimOff

Citofonare PimOff giunge alla sua settima edizione e lancia come ogni anno una call internazionale per progetti di danza e performance in fase di creazione, che non abbiano mai debuttato, in Italia o all’estero. Sarà possibile inviare le candidature dal 15 marzo al 30 aprile 2021.

Ai vincitori di Citofonare PimOff è assegnato un periodo di residenza artistica, da una a due settimane nel periodo da marzo a giugno 2022, che prevede: l’uso della sala teatrale e della sua strumentazione; un sostegno economico; supporto tecnico, organizzativo, promozionale e distributivo.

L’obiettivo della residenza non è la messa in scena di uno spettacolo compiuto, ma la ricerca artistica. Proprio per questo motivo, ogni residenza si conclude con una prova aperta del progetto: un momento di incontro e di scambio tra artisti e pubblico indispensabile alla creazione.

Nato come bando di residenza indirizzato a ogni settore delle arti sceniche, Citofonare PimOff ha gradualmente focalizzato il suo interesse verso la danza e la performance, settori che nel contesto italiano risultano tra quelli maggiormente sacrificati. Permane tuttavia traccia della sua forma originaria e dell’attività eterogenea propria di PimOff: traccia che si traduce nella promozione di un’ibridazione tra le arti e i saperi, risorsa ritenuta fondamentale per restituire la complessità del nostro tempo.

Proprio per questa ragione, PimOff ha introdotto come novità di questa edizione la possibilità per artisti e compagnie di beneficiare di un supporto alla creazione da parte di figure professionali diversificate, da loro liberamente scelte: una forma di tutoring che possa accompagnarli durante le varie fasi del processo creativo, aiutandoli a sviluppare il potenziale dei loro progetti. 

Un’altra novità di questa edizione del bando è l’avvio della collaborazione con i corsi di Foto Video e New Media e di Tecnologia del suono dell’Accademia Teatro alla Scala: gli allievi di entrambe le formazioni avranno la possibilità di interagire direttamente con gli artisti e di svolgere esercitazioni pratiche sui progetti ospitati presso PimOff.

Dance Card e Kelim Choreography Center – Bat Yam (Tel Aviv) sono partner di PimOff nell’ambito di Citofonare PimOff.

In collaborazione con i corsi di “Foto Video e New Media” e di “Tecnologia del suono” dell’Accademia Teatro alla Scala.

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ON.LIFE – progetto di residenza per linguaggi multimediali

ArtGarage offreun periodo di residenza ad artisti che, attraverso il linguaggio della danza e con il supporto delle nuove tecnologie, vogliano impeganrsi nella realizzazione di perfomance, installazioni, video creazioni.

ON.LIFE sarà seguito in tutte le sue tappe da Manuela Barbato ed Emma Cianchi, curatrici di festival e rassegne oltre che della sezione danza al Teatro Bellini di Napoli. ON.LIFE dà l’occasione di sperimentare la dimensione del multimediale e dell’interazione digitale, e può essere un’opportunità per realizzare il proprio progetto…

La call è rivolta a singoli artisti di qualsiasi nazionalità ed età purché maggiorenni, a gruppi, collettivi e compagnie. I candidati potranno presentare l’idea progettuale per uno spettacolo, una performance, un lavoro di video-danza, un’installazione multimediale o un format multidisciplinare.

    ON.LIFE metterà a disposizione

  • spazio per residenza di 2 settimane entro settembre 2021
  • possibilità di collaborazione con Gilles Dubroca e Dario Casillo per supporto artistico e tecnico per il digitale applicato alle arti performative e per sviluppo di ambienti visivi e sonori.
  • ospitalità – intesa come alloggio – per i soggetti al di fuori della città di Napoli o della regione Campania
  • sostegno di 1000 euro per progetto per un totale di 3 progetti selezionati.
  • possibilità di inserire il progetto nella stagione del Teatro Bellini di Napoli

  Fasi del progetto

  • ricezione candidature: descrizione del progetto, link ai lavori precedenti, curriculum soggetto proponente, da inviare a artgarage.produzione@gmail.com con oggetto ON.LIFE 2021 entro il 02 aprile 2021
  • valutazione dei progetti proposti
  • colloqui con i candidati ritenuti idonei (via skype, zoom, in presenza dove possibile)
  • pubblicazione progetti vincitori entro due settimane dalla scadenza del bando
  • residenza di 2 settimane
  • sharing finale da concordare nei modi e nei tempi direttamente con gli artisti individuati

ArtGarage è centro coreografico e di arti performative contemporanee che da sempre ospita e assiste creativi di ogni provenienza che sperimentano nuovi linguaggi attraverso la multimedialità. ArtGarage è anche sede della compagnia di danza ArtgarageDanceCo tra le prime in Italia – già dal 2009 – ad usare interazioni digitali per performance live, installazioni sonore e ambiente visivo.

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Scritture

SCRITTURE, scuola di drammaturgia diretta da Lucia Calamaro

Dalla collaborazione tra cinque istituzioni teatrali di altrettante regioni  nasce una scuola di drammaturgia diretta da Lucia Calamaro.  Scadenza del bando: 10 aprile 2021.

In un periodo di crisi senza precedenti per il mondo dello spettacolo, cinque importanti istituzioni  teatrali sfidano il silenzio imposto dalla pandemia e fanno squadra, lanciando una scuola di drammaturgia pensata per formare le voci di domani e diretta da una delle autrici più originali di oggi, Lucia  Calamaro.

A farsi carico del progetto è Riccione Teatro, l’associazione che organizza lo storico  Premio Riccione per il Teatro, concorso di drammaturgia nato nel lontano 1947 quando, proprio come oggi, l’Italia cercava faticosamente di rilanciarsi puntando sulla cultura.

In questa nuova impresa  l’associazione romagnola è affiancata da Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana, Teatro Bellini di Napoli e Sardegna Teatro, partner prestigiosi uniti in una rete che collega Nord, Centro,  Sud e isole mettendo a sistema territori di creatività disseminati per l’Italia. 

Scritture”, al plurale: questo è il nome della nuova scuola, a sottolineare l’importanza del lavoro  drammaturgico, di qualsiasi natura, nel processo teatrale. Aperta a quindici partecipanti da selezio nare tramite concorso, la scuola sarà itinerante, con appuntamenti in tutte le sedi dei partner (Bolza no, Napoli, Toscana, Sardegna e Riccione) dal 24 maggio al 21 novembre 2021: otto settimane piene,  da lunedì a domenica, intervallate da periodi di lavoro individuale.

I destinatari sono persone di ogni età: autori e autrici, ma anche professionisti e professioniste con un background drammaturgico, attoriale, registico, coreutico o performativo, che siano usciti da una scuola teatrale da almeno due anni  o abbiano cinque anni di pratica sul campo, e che vogliano affinare la loro capacità di scrittura con un corso di livello avanzato.  

Sensibile alle scritture più originali e internazionale per vocazione, Lucia Calamaro accompagnerà  ogni studente nella stesura di un nuovo testo, aiutando ciascuno a sviluppare in autonomia le proprie idee e il proprio stile. Nel farlo, non restringerà il campo di interesse degli allievi, ma allargherà  le loro letture in direzione di linguaggi diversi da quello teatrale e sottoporrà ogni lavoro alla prova  suprema, la restituzione orale.

Per allenare la scrittura dei partecipanti, si avvarrà quindi di due tipi  di collaborazioni: quella di altre autrici e autori, non necessariamente provenienti dal mondo della  scena, e quella di interpreti in grado di dare voce al testo scritto. L’esito finale del percorso, scandito  da lezioni, masterclass e prove, sarà la presentazione pubblica dei testi, in una serie di mise en espace

Il bando di concorso e il modulo d’iscrizione sono disponibili sul sito www.riccioneteatro.it.

Per accedere alle selezioni, entro il 10 aprile va inviata all’indirizzo scuola@riccioneteatro.it un’email con oggetto “Scritture 2021” e i seguenti allegati: il modulo d’iscrizione compilato; il curriculum; una fotografia; un’autobiografia discorsiva con cui presentarsi in modo originale a Lucia Calamaro; un breve dialogo sul “niente” per mostrare il proprio stile; se hanno già scritto una drammaturgia, i candidati  possono inoltre aggiungere un estratto di due pagine (facoltativo).

Sulla base di queste candidature, verrà effettuata una prima scrematura, cui seguirà un’audizione al Teatro della Pergola di Firenze (28- 30 aprile) per definire le candidate e i candidati ammessi. La scuola avrà un costo contenuto: 250 €  di quota e 50 € di spese di segreteria. L’ospitalità nelle diverse sedi di lezione sarà a carico dell’organizzazione; restano a carico dei partecipanti i costi di trasferimento. Viste le limitazioni legate alla  pandemia, il calendario delle selezioni e delle lezioni potrebbe subire delle variazioni, che saranno in ogni caso comunicate per tempo. 

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Bando per la selezione di spettacoli per il festival Opera Prima

Dopo nove anni di silenzio è rinato nel 2018 a Rovigo il Festival Opera Prima.  Il Festival è realizzato dall’Associazione Festival Opera Prima ets in collaborazione con il Teatro del Lemming e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Nato a Rovigo nel 1994 sotto la direzione artistica del Teatro del Lemming, il Festival Opera Prima si è proposto da subito come un evento capace di portare all’attenzione critica una nuova generazione teatrale che, negli anni Novanta, era del tutto esclusa dalla scena teatrale italiana. Opera Prima divenne da subito “casa” e riferimento per questa generazione che da lì a poco si autoproclamò dei Teatri Invisibili. Il Festival contribuì grandemente all’emersione di moltissimi di questi artisti. Come riconoscimento per questa sua attività il Festival risultò vincitore del premio UBU “Giuseppe Bartolucci” assegnato da una giuria presieduta dal critico Franco Quadri. Questo nuovo ciclo di Opera Prima si propone, in continuità con la sua storia, di ospitare e valorizzare la molteplicità delle tendenze e delle ricerche in atto nella scena teatrale contemporanea. Essa vuole poi costituirsi anche come ponte fra le generazioni e prevede, oltre alla partecipazione degli spettacoli individuati dalla presente call, la presenza ogni anno di quattro artisti o gruppi storici della ricerca teatrale italiana ed europea, ai quali sarà chiesto di segnalare ed individuare ciascuno un giovane gruppo non ancora affermato da invitare al Festival.

Oggetto della Call

Con questa call il Festival indice un Bando d’invito alla partecipazione rivolto ai giovani gruppi o singoli artisti nazionali ed internazionali dediti alla sperimentazione dei linguaggi scenici e alla ricerca teatrale. Per ricerca teatrale intendiamo la proposta di un lavoro in grado di realizzare una reale sperimentazione sulla drammaturgia (intesa come scrittura scenica), sull’attore, sullo spettatore e sullo spazio teatrale. In altre parole, quel teatro che persegue, in particolare: l’autonomia del linguaggio scenico dal testo teatrale; la ridefinizione dello spazio scenico; la riformulazione della presenza e dello sguardo dello spettatore; una pedagogia originale sull’attore; un legame che unisce gli attori al progetto del gruppo.

Requisiti di partecipazione

Il bando si rivolge a singoli o gruppi di professionisti del teatro e delle arti performative, italiani ed internazionali strutturati in una qualsiasi forma giuridica che consenta loro di emettere agibilità e di adempiere alle pratiche amministrativo-burocratiche necessarie per realizzare una replica di un proprio spettacolo. Sono ammessi alla selezione solo progetti di spettacolo che realizzino una sperimentazione dei linguaggi scenici secondo i punti sopra richiamati. Sono perciò esclusi spettacoli di teatro amatoriale, di teatro di prosa e/o di intrattenimento. La commissione del Festival seleziona sia spettacoli originali e inediti, sia lavori che abbiano già debuttato nell’arco di stagioni precedenti ma che non siano riusciti ad avere una congrua circuitazione e/o visibilità. Saranno preferiti lavori di durata non superiore ai sessanta minuti.  

Per partecipare

I candidati dovranno inviare la richiesta di partecipazione composta da:

  • curriculum artistico della compagnia o dell’artista;
  • scheda artistica e scheda tecnica dello spettacolo;
  • link ad un video integrale dello spettacolo proposto o, nel caso della proposta di un debutto, un video delle prove. È necessario che i materiali video siano visionabili direttamente online (solo attraverso un link) e non prevedano la necessità di download (no wetransfer, google drive, ecc.).

Ogni gruppo o artista può inviare un’unica proposta di spettacolo. È necessario inviare la proposta di partecipazione, insieme ai link video, per e-mail all’indirizzo: operaprimafestival@gmail.com specificando nell’oggetto “domanda di partecipazione al Festival Opera Prima 2021” entro e non oltre le ore 24.00 del 28 marzo 2021. Non si accettano altre modalità di invio.

I partecipanti al bando autorizzano, ai sensi della Legge 196/2003 e del GDPR – Regolamento Europeo n. 2016/679, il trattamento anche informatico dei dati personali e l’utilizzo delle informazioni inviate per tutti gli usi connessi al bando.

Maggiori informazioni

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Balletto di Roma

Il balletto di Roma indice le audizioni 2021 per danzatrici e danzatori

Balletto di Roma

Il Balletto di Roma indice nuove audizioni per l’inserimento di danzatrici e danzatori professionisti nell’organico stabile della compagnia. Attualmente sotto la guida artistica di Francesca Magnini, l’ensemble si prepara per il 2021 ai tour nazionali e internazionali con la ripresa di successi in repertorio e con l’allestimento di nuove produzioni.

Requisiti richiesti

Le selezioni sono aperte a ballerine e ballerini solisti in possesso di ottima tecnica classica e contemporanea che siano in grado di affrontare tutti gli stili e di adattarsi all’intenso programma lavorativo del gruppo, annualmente impegnato nella ripresa di spettacoli del proprio repertorio e nella preparazione di nuove produzioni.

Come si svolge

Per partecipare alle audizioni è necessario compilare e inviare il modulo online presente sul sito del Balletto di Roma. Oltre al curriculum vitae è richiesto l’invio in allegato di materiale video-fotografico per la presentazione del candidato. La commissione visionerà il seguente materiale: due foto (una foto di scena o a figura intera in posa di danza e un ritratto in primo piano); un breve video di autopresentazione/motivazione; un video con una sequenza di danza classica (con punte per le donne) e una legazione/improvvisazione di contemporaneo (massimo due minuti per ciascuna sequenza).

La direzione si riserva la facoltà di invitare il candidato, in seguito ad attenta valutazione del curriculum e del materiale ricevuto, ad un incontro online per il perfezionamento della selezione. In seguito, i danzatori ritenuti idonei dalla commissione saranno convocati in presenza, presso la sede del Balletto di Roma in via della Pineta Sacchetti 199.

Il termine ultimo per inviare la propria candidatura tramite modulo online è martedì 30 marzo 2021. Per ulteriori informazioni: Audizioni 2021 Compagnia Balletto di Roma.

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