Lettera Atip a Franceschini: teatri tornino alla capienza massima

Lettera Atip a Franceschini: teatri tornino alla capienza massima

“Sì al Green Pass come strumento di libertà, ma i teatri tornino alla capienza massima”: alla vigilia della prossima stagione teatrale e delle tanto attese riaperture dei luoghi dello spettacolo dal vivo, l’ATIP – Associazione Teatri Privati Italiani lancia un nuovo appello in una lettera inviata al Ministro della Cultura Dario Franceschini perché, si legge nel documento, “un’altra stagione senza poter svolgere piena attività – in misura quanto meno pari al 75% del periodo pre-Covid- il settore privato non se la può permettere”. 

Sottolineando quanto l’intero comparto teatrale – dopo quasi 2 anni di sostanziale inattività dello spettacolo dal vivo – stia aspettando con ansia di poter ricominciare a lavorare nella massima serenità e in piena sicurezza (per il pubblico e per i lavoratori), l’Associazione -che riunisce le più importanti imprese di Spettacolo dal vivo private italiane- auspica un intervento chiarificatore del Ministro in seguito all’entrata in vigore del Green Pass sulle modalità di accesso e di fruizione, “affinché si fughi ogni dubbio circa l’abbattimento delle ulteriori restrizioni come il distanziamento fisico e il contingentamento delle capienze rispetto alle rispettive agibilità”.

L’ATIP sostiene la decisione del Governo di aver introdotto la misura del Green Pass, ma resta tuttavia convinta che “non si può più aggiungere restrizioni a restrizioni: il Green Pass sia piuttosto lo strumento di liberazione per chi si accinge a tornare ad assistere a Spettacoli teatrali, facendo della propria vaccinazione un mezzo di libertà e non già un ennesimo filtro limitativo”. Oltre a chiedere alle Istituzioni di riportare le sale alla massima capienza, l’Associazione presieduta da Massimo Romeo Piparo auspica che “si lascino le mascherine come unico dispositivo di protezione per le aree comuni o per quando si lascia il proprio posto, al pari di quanto già previsto per il settore della ristorazione”: questo per evitare che si rimandi ancora per il pubblico la possibilità di godere di un momento di intrattenimento culturale senza tensioni né paure. 

direzioniAltre 2021. Una maratona di cinque giorni all’insegna delle arti performative

direzioniAltre 2021. Una maratona di cinque giorni all’insegna delle arti performative

Dal 18 al 22 agosto, danza, teatro e performance invaderanno le vie e i luoghi storici di Tuscania (VT) per la quinta edizione di direzioniAltre Festival 2021, organizzato da Twain_Centro Produzione Danza, sotto la direzione artistica di Loredana Parrella.

Dopo il successo delle scorse edizioni, avrà luogo nella suggestiva cittadina della Tuscia laziale, una maratona di cinque giorni all’insegna delle arti performative: tanti appuntamenti di assoluta innovazione e originalità per un festival multidisciplinare finalizzato alla sperimentazione di nuove modalità di ricerca e di incontro tra artisti e spettatori. All’interno del borgo antico, in cui si può respirare ancora un’atmosfera medievale di rara fascinazione, si animerà la kermesse: il Giardino Santa Croce e l’Anfiteatro Parco Torre di Lavello saranno le magnifiche location che ospiteranno gli spettacoli in programmazione, insieme agli spazi teatrali del Supercinema e dell’Ex Tempio Santa Croce.

Tra le molte partecipazioni, si annoverano compagnie di punta del panorama nazionale come: Ariella Vidach/Aiep, Naturalis Labor, VersiliaDanza, Ondadurto Teatro, Twain physical dance theatre e la compagnia internazionale Cia Art Mouv’. Il programma prevede inoltre autori di nuova generazione come Diego Sinniger De Salas, Nicola Simone Cisternino, Massimiliano Frateschi, Aleksandros Memetaj, Yoris Petrillo, Mattia Cason (Vincitore Premio direzioniAltre 2020).

Anche per quest’anno, il 22 agosto alle ore 21:30, presso il Supercinema di Tuscania si svolgerà l’attesa finale della V edizione del Premio Twain_direzioniAltre, con sostegno alla produzione, residenza artistica e circuitazione per Artisti/e Under35. I progetti dei sei finalisti, Adriano Bolognino, Alexandre Fandard, Di Rocco/Rosati, Elisa Quadrana, Isabella e Anna Giustina, Iole La Sala verranno valutati, da una commissione di esperti che decreterà il vincitore la sera del 22 agosto in presenza del pubblico.

Tutto il programma su https://cietwain.com/direzionialtre-2021

Nasce una piattaforma digitale per i centri di produzione teatrale

Nasce una piattaforma digitale per i centri di produzione teatrale

Nasce una rete virtuale di spazi reali, una piattaforma digitale per mettere a sistema i centri di produzione teatrale operanti in Italia a partire dai loro luoghi. A valle di un momento storico che ha accelerato la messa in crisi del concetto di presenza e distanza fisica, illuminando le potenzialità degli spazi e dei tempi d’incontro digitali, l’ANTAC – Associazione Nazionale dei Teatri Stabili d’Arte Contemporanea (ferme e proprie forme di stabilità teatrali che ricercano, producono e programmano  teatro con  il sostegno del MIC, Regioni ed enti locali e che sono diffusi su tutto il territorio nazionale) intende digitalizzare il proprio patrimonio col duplice obiettivo di mappare e saggiare la consistenza degli spazi di produzione, nonché di moltiplicare le superfici di contatto col pubblico, oltre i confini geografici, attraverso uno strumento sinottico. I centri di produzione avranno così altrettanti “gemelli digitali”, spazi virtuali pronti ad accogliere le sfide architettoniche e performative che già oggi si mostrano improcrastinabili.

Il progetto, nato grazie alla collaborazione con Interiore – agenzia di servizi digitali per l’architettura -, partirà con una campagna diffusa di rilievo, occasione di sondaggio sullo stato luoghi. Una piattaforma web creata ad hoc permetterà poi di entrare negli spazi della produzione, del lavoro e della creazione teatrale attraverso dei tour virtuali che, grazie alla tecnologia laser utilizzata durante il rilievo, consentiranno fra l’altro al visitatore di misurare lo spazio. Grazie agli strumenti offerti dalla realtà aumentata sarà inoltre possibile accedere a contenuti ipertestuali contenuti in tag all’interno dei tour, configurandosi così un archivio aperto, diffuso, a volume 0, che potrà essere aggiornato nel tempo. I virtual tour saranno fruibili a schermo da PC o da smartphone, oltreché in modalità immersiva con visore 3d tipo Oculus Quest.

Il progetto aprirà dunque le porte di luoghi pubblici troppo spesso identificati con la sola funzione spettacolare, svelandone il carattere produttivo e la natura sistemica, benché eterogena. Uno strumento che ha anche una funzione architettonica ed ingegneristica a servizio degli spazi teatrali sia privati che di proprietà pubblica. Una forma, dunque, unica e innovativa di promuovere un patrimonio architettonico, culturale e lavorativo cui di regola manca un diffuso riconoscimento in quanto tale.

Fai il tour virtuale del Teatro Masini di Faenza

Contropendenze Festival, multidisciplinarietà e dinamismo sociale a Cosenza

Contropendenze Festival, multidisciplinarietà e dinamismo sociale a Cosenza

Il Comitato Fiuminarso (CS), in collaborazione con diverse realtà culturali di tutt’Italia, presenta  il Festival Contropendenze. 

Il nome Contropendenze allude, in primo luogo, alla posizione impervia dei comuni di Cropalati  (CS) e di Mandatoriccio (CS), che patrocinano il progetto, ed in secondo luogo mira a celebrare la  condizione di pendenza come un valore positivo: una tensione generatrice ed evolutiva, in grado  di rigenerarsi davanti ad ostacoli naturali, sociali, economici e culturali.  

Il fine del progetto è riconoscere la vocazione produttiva locale, il dinamismo sociale della  comunità e la ricchezza culturale del patrimonio paesaggistico.  

Il Festival adempie a tale obiettivo trasformando il 6 e il 7 agosto il comune di Cropalati, prima  tappa del Festival, in una mappa da gioco a cielo aperto grazie all’apporto di TouPlay, collettivo di  storyteller e di game-designer al servizio del territorio, dell’infanzia, della gioventù e della famiglia. La dimensione del gioco funge da ri-attivatore civico attraverso scambi tra arte e comunità locale. Il comune farà da sfondo anche a una competizione nazionale di Poetry Slam diretta dal  Coordinamento LIPS (Lega Italiana Poetry Slam) e dal collettivo Slammals e al percorso “La città  sonora” ideato e promosso da Fiuminarso, che renderà fruibili i racconti della popolazione e gli  aneddoti legati alle tradizioni locali.  

Non mancheranno, per i vicoli del paese, sketch teatrali con l’attore e musicista Antonio Conti, performance musicali e un tributo, in chiave elettronica, al maestro Franco Battiato a cura di Ab  Ru (Andrea Abbruzzese). 

La seconda parte del Festival si terrà tra il Castello dell’Arso (CS), dal 10 al 13 agosto, e il Comune  di Mandatoriccio (CS), il 14 agosto. Un corso di arte circense per bambini con Tonia Mingrone, un  laboratorio per lavorare l’argilla a cura di Francesco Cretella e un contest di cortometraggi a livello  nazionale (in collaborazione con l’associazione La Settima Arte e la piattaforma WeShort),  faranno da corollario a un programma che trova compiutezza nella proiezione inedita del  cortometraggio “A Lady Appeared Before Me” della regista Maria Luisa Forenza e del suo  pluripremiato docufilm “Mother Fortress”.  

Il Festival mira a riconfigurare la narrazione del territorio; la resilienza dei margini offre una  nuova centralità per la sperimentazione sociale e culturale che si vuole mettere in atto attraverso  la metodologia di realizzazione del Festival stesso: partecipata. 

A tal proposito nella giornata del 13 agosto attorno ad una “tavolata”, a Contropendenze, si confronteranno  associazioni, comitati e gruppi informali di tutta Italia per discutere di cultura e territorio. Tutte le attività del Festival saranno declinate su quattro indicatori tematici scelti dall’Unesco  nell’Agenda 2030 per orientare e valutare l’impatto della cultura per lo Sviluppo Sostenibile.  I temi sono Resilienza, Saperi, Partecipazione e Prosperità. 

A Cerveteri la I Edizione del Festival RILIEVI In DANZA 2021

A Cerveteri la I Edizione del Festival RILIEVI In DANZA 2021

Rilievi in Danza

Dal 22 Luglio al 25 Agosto prende vita, con la direzione artistica di Paola Sorressa, la prima edizione del Festival Nazionale Rilievi In Danza, in omaggio alla nota Tomba dei Rilievi nel sito UNESCO della Necropoli La Banditaccia a Cerveteri (RM): 15 appuntamenti previsti con 10 spettacoli di danza presso il Parco della Legnara e 5 performance site specific tra Piazza Santa Maria, cuore del centro storico di Cerveteri – dove affacciano il Castello medioevale, la sede del Museo Nazionale Archeologico Cerite,  il Palazzo cinquecentesco dei Principi Ruspoli e una serie di edifici denominati “Case Grifoni” –  e piazza Risorgimento. Il Festival celebra così, con l’arte della Danza, la Tomba dei Rilievi, omaggio alla bellezza dalle origini ad oggi, inserendosi perfettamente tra gli obiettivi perseguiti dall’amministrazione comunale e fortemente evidenziati nel dossier di candidatura a Capitale della Cultura Italiana 2022 denominato “Alle Origini del futuro”.

Protagoniste della rassegna, compagnie provenienti da tutta l’Italia rappresentative dell’attuale panorama della danza italiana dal contemporaneo, al teatro danza fino all’hip hop: Mandala, ResExtensa, Gruppo e.Motion, E.sperimenti, Con.Cor.D.A. Cie Francesca Selva, ARB, Astra Roma Ballet, Campania Danza.Durante la giornata inaugurale del 22 Luglio, presso l’Aula Consiliare del Comune di Cerveteri (Piano terra di Palazzo del Granarone – via del Granarone), si svolgerà alle ore 19 la Conferenza Stampa di presentazione ufficiale del Festival che si aprirà alle ore 21 con lo spettacolo SAVE THE EARTH di Mandala Dance Company ad ingresso gratuito, con le coreografie di Paola Sorressa.

Organizzato da Mandala Dance Company, con il patrocinio del Comune di Cerveteri, Assessorato alle Politiche Culturali, e AICS Danza (Ente di Promozione – Associazione Italiana Cultura e Sport), il Festival nasce dalla sinergia d’intenti reciproci concretizzati nell’assegnazione della Residenza Artistico Culturale 2021/24 a Mandala da parte del Comune stesso. Con il sostegno del MIC (Ministero della Cultura) per l’organizzazione di eventi all’aperto nell’estate 2021, il Festival vuole rappresentare un nuovo contenitore artistico culturale in linea con gli obiettivi del Comune. Si inquadra infatti all’interno della programmazione degli eventi dedicati agli Etruschi nonché atti ad alimentare il nuovo Brand ETRURIA MERIDIONALE, che il Comune mette in campo nel 2021 in occasione della proroga del titolo Città della Cultura della Regione Lazio 2020, come una start up di eventi che dovranno diventare ricorrenze annuali favorendo la conoscenza attuale della civiltà etrusca.

Il programma completo del Festival è su: https://bit.ly/RilieviInDanza2021
Per info e prenotazioni scrivere a festivalrilievindanza@gmail.com.

Maceria Prima: la IV edizione di CastellinAria-Festa Pop

Maceria Prima: la IV edizione di CastellinAria-Festa Pop

CastellinAria

Dall’1 all’8 agosto CastellinAria torna ad abitare il paese di Alvito e il Castello Cantelmo; da quest’anno il Festival cambia nome e da CastellinAria – Festival di Teatro Pop diventa CastellinAria – Festa Pop, ideato e promosso dalla Compagnia Habitas grazie al patrocinio del Comune di Alvito, la Provincia di Frosinone e il sostegno di ATCL

Il filo conduttore di tutta l’offerta artistica di questa edizione deriva dalla suggestione di “Maceria Prima” e soprattutto si esprime nel concetto di “festa” e convivialità.
CastellinAria – Festa Pop vuole fornire una nuova narrazione al presente secondo i concetti espressi nella dichiarazione poetica; trovare il filo d’oro che salda le macerie e ricostruisce un tessuto culturale, proprio come nella pratica orientale del Kintsugi: si riparano oggetti rotti con l’oro per dare loro maggiore ricchezza. 

In questa edizione le collaborazioni intraprese per realizzare le attività sono numerose, segnale importante di crescita artistica e capacità di confrontarsi con vari settori. Quest’anno CastellinAria rinnova la propria formula e tenta di riappropriarsi dei luoghi della convivialità con performance, incontri, laboratori, radio e spettacoli anche in luoghi non convenzionali.

Un importante accento viene dato all’incontro tra artisti/compagnie di diverse generazioni: Marco Baliani, Andrea Cosentino, Putéca Celidònia, Artifragili, Giulia Pisano, Rueda/Habitas, Mara Capirci, Arianna Ninchi e Angela Bubba. Oltre alla proposta di spettacoli e/o azioni performative, infatti, l’8 agosto sarà organizzato un incontro dal nome “Visioni dalle Macerie” con tutti gli artisti presenti al Festival, che sarà mediato da Ilaria, una ragazza di 13 anni proveniente dal Rione Sanità (Napoli), allieva dei Putéca Celidònia in numerosi progetti.

Le collaborazioni alle attività sono numerose e mettono l’accento sulla diversità dei settori coinvolti: Corpomobile e Unconventional Date aprono il Festival alla danza contemporanea con due appuntamenti; Festival delle Storie, punto di riferimento culturale della Valle, inserisce due appuntamenti con la scrittura contemporanea; Merda, Merda… Oh Merda! approfondisce la drammaturgia contemporanea. Non c’è festa senza musica e anche quest’anno si rinnova la collaborazione con Errichetta Underground, che arricchisce il calendario del Festival con due concerti.

Per tutti gli appuntamenti saranno rispettate le norme anti-Covid: misura della temperatura all’ingresso, distanziamento e prenotazione obbligatoria nei luoghi di spettacolo al Castello Cantelmo; per evitare assembramenti nei bar e nelle piazze in cui sono previste azioni performative, saranno adottati accorgimenti particolari.

Scopri il programma completo.