A maggio 9 spettacoli di danza ai Castelli Romani con Paesaggi del Corpo

A maggio 9 spettacoli di danza ai Castelli Romani con Paesaggi del Corpo

Nel mese di maggio i Castelli Romani accolgono nove spettacoli nell’ambito della V edizione di Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea: il 18 e il 19 maggio saranno al Teatro Artemisio Gian Maria Volonté di Velletri Kinesis CDC, BTT – Balletto Teatro di Torino, DANCEHAUSpiù e Camilla Perugini/Antonio Taurino; mentre dal 24 al 26  la Compagnia Atacama e Motus si alternano sul palco del Teatro Civico di Rocca di Papa; e Noemi Piva, Nicholas Baffon/Camilla Perugini ed Ersilia Danza all’Artemisio di Velletri.

Il 18 maggio alle ore 21:00, si aprono le danze con Trumpet, una delle ultime produzioni di Kinesis CDC, compagnia pluripremiata diretta da Angelo Egarese. Tema inequivocabile della performance è la guerra, protagoniste tre donne soldato alle prese con un’operazione militare, in cui si consuma il dramma che non abbandonerà più la mente di chi si è trovato a impugnare le armi in battaglia e nel pericolo ha visto prevalere le proprie debolezze. 

A seguire Sista, il lavoro della storica formazione BTT – Balletto Teatro di Torino, che indaga le relazioni umane, puntando lo sguardo sulla complicità tra due interpreti eccellenti, una delle quali, Marta Ciappina, vincitrice del Premio Ubu come Migliore attrice/performer nel 2023. La coreografa Simona Bertozzi crea un duetto che ricompone la tramatura invisibile di un legame sentimentale, dando forma a dei quadri danzati. Sul proscenio si alternano fraseggi condivisi e azioni solitarie, emergono due presenze diverse, ma entrambe inclinate verso la necessità di ritrovarsi. 

La giornata del 19 maggio comincerà alle 18:30 con la compagine milanese di DANCEHAUSpiù sul palco con Bromantica, con le coreografie di Matteo Bittante. In un’epoca segnata da caos e discordia, la rappresentazione esplora valori antitetici quali la bellezza, la pace e l’armonia. Mediante una narrazione potente e commovente, fluidità corporea individuale e movimenti sincronizzati si dipanano oltre le barriere di confini, etnie e genere. 

La serata termina con Benvenut* di Camilla Perugini – Antonio Taurino, una  co-produzione Gruppo e-Motion e Compagnia Atacama. I due giovani interpreti affrontano un excursus sugli stereotipi tra uomini e donne. Partendo dal presupposto che in ogni individuo convivano un’energia ‘maschile’ e una ‘femminile’, viene sottolineato come fin dall’infanzia sia imposto un modello comportamentale unilaterale, mirato a far emergere solamente il lato maschile o quello femminile.

Gli incontri continueranno il 24 maggio alle ore 21:00 presso il Teatro Civico di Rocca di Papa, quando il tratto multidisciplinare che da sempre caratterizza la rassegna sarà ben rappresentato proprio dall’incontro della danza con le altre arti (poesia, letteratura e arti visive) nella presentazione dell’anteprima del nuovo allestimento della Compagnia Atacama, Lost Solos, coprodotto dal Festival. I coreografi  e registi Patrizia Cavola e Iván Truol si ispirano alla rotta migratoria anomala di alcuni uccelli solitari lontano dal loro stormo di appartenenza, per riflettere sulla solitudine e sulla diversità che accomuna il destino di molti esseri umani. 

La serata continuerà con Sostantivo Plurale a cura di Motus, compagnia che nella sua vasta produzione ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui due premi internazionali della critica Teatar fest. Sotto la guida di Simona Cieri, il gruppo ha sempre preferito riservare il suo linguaggio gestuale alla trattazione di argomenti d’impatto sociale. Se l’attuale congiuntura storica sembra prospettare in numerosi Paesi occidentali il ritorno di ideologie demagogiche e la costruzione di società chiuse, al contrario la cultura deve configurarsi come uno strumento raffinato in grado di combattere la paura e di indicare la giusta direzione verso principi di inclusività e accoglienza.

Il 25 maggio alle 21:00 si torna al Teatro Artemisio con una serata dedicata alle nuove generazioni di autori La talentuosa Noemi Piva presenta Muà, performance selezionata per il bando KOMM TANZ ’24. Una stanza vuota accoglie due entità apparentemente identiche e tuttavia distinte che entrano gradualmente in rapporto tra loro. Queste figure gemelle sono – simbolicamente – l’emanazione di due istanze psichiche all’interno dello stesso soggetto: lo spazio scenico si scopre essere l’interiorità, l’azione coreografica un processo di individuazione. 

Lo spettacolo proseguirà con i giovani coreografi e danzatori Nicholas Baffoni – Camilla Perugini in Fitting, opera che nella sua versione ridotta si è aggiudicata il II premio all’internazionale Premio Roma Danza 2022. I due artisti, citando il noto proverbio indiano che esorta a non giudicare una persona prima di aver camminato nelle sue scarpe, discutono di relazioni in un gioco d’empatia che porta letteralmente a “calzare” il vissuto degli altri.

La serata del 26 maggio sarà dedicata ai bambini e alle famiglie, con lo spettacolo #Testadilegno di Ersilia Danza. La compagnia veronese guidata da Laura Corradi, sotto la direzione di Alberto Munarin, reinterpreta la popolare fiaba di Pinocchio, coniugando la recitazione alla gestualità coreografica in un dialogo tra danza e letteratura pensato per famiglie e ragazzi. La rappresentazione aggiornata ai nostri tempi è collocata all’interno del campo dei “Miracoli”, laddove il Gatto e la Volpe trascinano l’ingenuo burattino a seppellire le monete d’oro allo scopo di far crescere un albero di soldi; eppure l’episodio giungerà a un esito originale e i due furfanti instaureranno un rapporto inedito con la marionetta senza fili.

Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea è realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte ETS con il contributo di MIC Ministero della Cultura, del Comune di Albano, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Velletri e del Comune di Rocca di Papa. 

Il programma del Festival è su: https://paesaggidelcorpo.it. Per info e prenotazioni scrivere a info@paesaggidelcorpo.it. 

PROGRAMMA 18-19 maggio 2024

Teatro Artemisio Gian Maria Volonté

Sabato 18 maggio ore 21:00 

KINESIS CDC – TRUMPET

BTT BALLETTO TEATRO TORINO – SISTA

Domenica 19 maggio ore 18:30 

DANCEHAUSPIÙ – BROMANTICA

CAMILLA PERUGINI – ANTONIO TAURINO – BENVENUT*

Teatro Civico di Rocca di Papa

Venerdì 24 maggio ore 21:00 

COMPAGNIA ATACAMA – LOST SOLOS anteprima

MOTUS – SOSTANTIVO PLURALE

Teatro Artemisio Gian Maria Volonté

Sabato 25 maggio ore 21:00

NOEMI PIVA – MUÀ

NICHOLAS BAFFONI – CAMILLA PERUGINI – FITTING

Domenica 26 maggio ore 18:00

ERSILIA DANZA – #TESTADILEGNO

Gommalacca Teatro presenta “Il seme del futuro”, spettacolo de La Klass

Gommalacca Teatro presenta “Il seme del futuro”, spettacolo de La Klass

Il 19 e 20 maggio, al Teatro Stabile di Potenza, andrà in scena Il seme del futuro, spettacolo conclusivo de La Klass 2023/24, laboratorio di ricerca scenica a cura di Gommalacca Teatro.
Il lavoro è legato al senso di comunità e al dialogo con la città di Potenza e nasce dopo un anno di intensa ricerca da parte dei docenti e degli allievi della scuola di teatro, diretta da Carlotta Vitale e Mimmo Conte. Il progetto giunge al suo decimo anno di attività e in occasione di questa speciale ricorrenza, nelle due serate, andranno in scena contemporaneamente tutti gli allievi appartenenti ai diversi gruppi d’età: vi saranno dunque due cast eterogenei composti da bambini, ragazzi e adulti.

Le numerose attività di Gommalacca Teatro intendono rafforzare il legame con il territorio attraverso l’azione efficace e poetica del teatro, inteso come strumento di rinnovamento e cambiamento della comunità. Lo spettacolo Il seme del futuro nasce da una rielaborazione de La nave degli incanti, spettacolo a episodi andato in scena nel 2019 lungo la S.S. Basentana; i partecipanti del laboratorio propongono al pubblico una riscrittura narrativa guidata da Giampiero D’Ecclesiis, elaborando una storia che ingloba al suo interno i luoghi simbolici della città.

Al centro della narrazione vi è una bussola ritrovata in uno scavo, i cui punti cardinali vengono sostituiti dalle dimensioni temporali e da alcuni stati emozionali: il Nord e il Sud rappresentano il futuro e il passato, mentre l’Ovest della speranza si contrappone a un Est colmo di ansia e timore. Inizia dunque un viaggio alla ricerca di un’umanità perduta per ricongiungere idealmente la città sulla collina (Potenza) e la città della speranza (il quartiere di Bucaletto) fra prove da superare, giochi e filastrocche. 

Grazie al viaggio dei bambini, sarà possibile innescare un dialogo ideale fra i due territori, in una geografia della parola che ha tanto da dire e da sperimentare; nella genesi di questo incontro sarà piantato dai bambini e dagli adulti il seme del futuro, nuova linfa di prospettive da cui ricominciare.  L’obiettivo del progetto è quello di intrecciare la narrazione con un processo di cittadinanza ben determinato: la riqualificazione di Bucaletto diviene metafora di inclusione sociale, uguaglianza e spirito di comunità. 

Info e biglietti:
Tel: 393.3054088

CREDITI
Scrittura narrativa Giampiero D’Ecclesiis
Scrittura drammaturgica Carlotta Vitale
Assistente Roberta Colucci
Dizione e corretta pronuncia Marco Zuddas
Collaborazione ai testi e messinscena Mimmo Conte

GOMMALACCA TEATRO

Gommalacca Teatro è un’impresa di produzione di teatro di innovazione per l’infanzia e la gioventù, riconosciuta dal Ministero della Cultura e iscritta nell’Albo degli Operatori dello Spettacolo della Regione Basilicata, fondata a Potenza nel 2008 da Mimmo Conte e Carlotta Vitale. La compagnia utilizza le pratiche e i significati dell’arte performativa, come strumento di attivazione e potenziamento delle comunità con cui lavora in dialogo con i contesti periferici. La natura interdisciplinare della compagnia stimola il dialogo con diversi ambiti della società, incoraggiando la sperimentazione nel campo dell’innovazione culturale. Per questo motivo vengono integrati nei vari progetti teatro e welfare, intrecciando spettacoli ed educazione, per scoprire nuovi approcci e favorire il dialogo tra arte, impresa, cittadini e istituzioni.

IN_OUT Call contenuti multimediali

IN_OUT Call contenuti multimediali

Compagnia Teatrale Petra lancia una call destinata a enti culturali, centri di produzione e content creator per arricchire il progetto IN_OUT – Libertà aumentata, rassegna di teatro-danza dedicata ai detenuti e all’uso delle nuove tecnologie che fonde due progettualità: IN&OUT, finanziato dal Bando TOCC – Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi dei Ministeri della Cultura e dello Sviluppo Economico e Teatro oltre i Limiti, finanziato da 8×1000 dell’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi.

La call si rivolge a enti di promozione turistica, enti culturali, associazioni di promozione sociale, musei, centri di produzione, Università, artisti e content creator che dispongano di contenuti digitali di divulgazione scientifica o artistica, fruibili tramite visori VR. Tali soggetti potranno donare i propri contenuti contribuendo alla creazione di una library multimediale che sarà messa a disposizione in via esclusiva agli istituti di pena coinvolti di Potenza, Matera, Melfi, Bari, Brindisi, Lecce, Trani.

In un’ottica di reciproca collaborazione e di trasparenza verrà data adeguata visibilità alle collaborazioni tramite l’inserimento dei crediti sulla comunicazione del progetto e nel materiale promozionale prodotto (siti, flyer, comunicato stampa, social, ecc.). La donazione verrà regolarizzata tramite accordo di esclusività (anche a tempo se richiesto).

Sarà possibile effettuale la donazione compilando il seguente modulo:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeIrBVmq9xhvSyH_EPcQgZVOCwscj7gosQCZPYiZP3b65_r5A/viewform  

Sono già molteplici le realtà che hanno deciso di sostenere il progetto con la donazione di visori VR o la concessione di contenuti di qualità: una rete territoriale che si amplia e permette di immaginare interventi strutturati e sempre più visionari, sia a Potenza che negli altri istituti coinvolti. IN_OUT. Libertà Aumentata, avviato a Potenza e sperimentato in sinergia con il Provveditorato di Puglia e Basilicata, negli istituti di pena di Potenza, Matera, Melfi, Bari, Brindisi, Lecce, Trani aspira a diventare una buona pratica replicabile in altri istituti e contesti.

IL PROGETTO

IN_OUT. Libertà Aumentata è la rassegna di promozione del teatro in carcere promossa dalla Compagnia Petra che mette insieme teatro, danza, transizione digitale, carcere e società civile per superare il limite, ribaltando la concezione detentiva e favorendo una nuova visione, da luogo di vergogna a luogo di cultura.

Un progetto che racchiude una doppia valenza che si muove fra IN e OUT, ossia dentro e fuori le mura degli istituti penitenziari. Attraverso l’utilizzo dei visori VR, con l’IN verrà portata “dentro” una rassegna di contenuti multimediali per i detenuti, con l’OUT invece sarà esportata “fuori” la poetica che i detenuti saranno capaci di generare durante il laboratorio di teatro-danza condotto da Antonella Iallorenzi e Mariagrazia Nacci con la produzione finale diretta dal regista Matteo Maffesanti.

Far familiarizzare i detenuti con le nuove tecnologie è uno degli obiettivi del progetto, la tecnologia ha uno sviluppo molto veloce, questo fa sì che i detenuti al loro reintegro nella società si ritrovino in un mondo cambiato, completamente differente, che usa strumenti complessi, a loro ignoti, alla fine della pena. Il progetto, avviato a Potenza, coinvolgerà anche altri istituti in sinergia con il Provveditorato di Puglia e Basilicata del Ministero della Giustizia. Le arti performative e le nuove tecnologie, combinate, diventano una risorsa per abbattere il “limite” tra dentro e fuori e favorire una nuova visione del carcere.​

L’ESPERIENZA DEL TEATRO IN CARCERE

La Compagnia Teatrale Petra si occupa da anni di produzione, formazione e teatro sociale. È attiva dal 2013 all’interno della sezione maschile e femminile della Casa Circondariale di Potenza e Matera con rassegne di promozione teatrale e percorsi pedagogici rivolti ai detenuti, sperimentando un nuovo modo di relazionarsi per includere, promuovere e valorizzare le differenze. Nel 2017 entra a far parte del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, una rete nata per offrire progettazione, luoghi di confronto e qualificazione del movimento teatrale sorto all’interno delle carceri italiane a partire dagli anni 80. 

Nel 2018 la compagnia stipula con la Casa Circondariale di Potenza un accordo operativo finalizzato alla gestione dello spazio teatrale presente nella struttura, per la realizzazione delle attività culturali del capoluogo lucano e la creazione di un “ponte” tra dentro e fuori le mura, non solo fisiche, del contesto carcerario.

Sono molteplici le modalità attraverso le quali il teatro diviene strumento d’inclusione: laboratori sulle tecniche teatrali per permettere ai detenuti di aprire una finestra sull’esterno; laboratori intensivi integrati guidati da artisti di fama nazionale e internazionale per attori-detenuti e allievi delle scuole secondarie di II grado; programmazione di rassegne all’interno dello spazio Teatro della Casa Circondariale di Potenza; formazione di operatori sociali per fornire ai soggetti coinvolti le competenze utili da impiegare nelle diverse attività dei progetti realizzati; incontri e percorsi per un pubblico esterno, studenti delle scuole secondarie di II grado e per l’amministrazione penitenziaria, volti a sensibilizzare ed educare sul tema del carcere e del teatro sociale; monitoraggio per valutare il reale impatto che l’attività teatrale può avere, in positivo o in negativo, sulla vita dei detenuti.


Per approfondire il progetto:
www.compagniateatralepetra.com/inout
Per ulteriori informazioni:
info@compagniateatralepetra.com | www.compagniateatralepetra.com
+39 328 7245860 

Inaugurazione V edizione Festival Paesaggi del Corpo

Inaugurazione V edizione Festival Paesaggi del Corpo

Al via la V edizione di Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea, l’11 e il 12 maggio al Teatro Artemisio Gian Maria Volonté di Velletri: per il primo appuntamento del festival in programma quattro imperdibili spettacoli a cura di Fabrizio Favale/KLM Le supplici, Tanz Harz, Artemis Danza e BorderlineDanza.

L’11 maggio alle ore 21:00 si inaugura il festival con Danze Americane – Variazioni e Sperimentazioni di Fabrizio Favale, coreografo-poeta capace di dare al gesto dinamico voce filosofica e interiore. L’artista porta sul palco un lavoro selezionato alla NID – Platform 2023, teso a indagare le potenzialità espressive della disciplina coreutica. Astenendosi dagli aspetti puramente spettacolari e coreografici dell’esibizione, le tecniche di danza passate e presenti sono ricondotte alla loro semplice dimensione formale, per dare luogo, nell’articolazione dei singoli elementi, alla costruzione e decostruzione di una serie di sequenze danzate. Il lavoro sceglie di concentrare l’attenzione sulle tecniche (non sulle coreografie) ideate e messe a punto in particolare da Merce Cunningham, José Limón e Trisha Brown, e vuole raccogliere e interrogarsi sulle eredità di quelle pratiche.

A seguire la compagnia tedesca Tanz Harz con Elektra Excerpt, diretta da Tarek Assam: un ensemble che ha costruito un vasto e pregevole repertorio esportato in tutta Europa. L’antica tragedia greca rivive in potenti immagini di danza, attraverso le scene di un paesaggio che si snoda tra antico e moderno, l’infelice eroina Elektra è trascinata in una spirale di violenza e dolore. Dai campi di battaglia al palazzo, l’opera è sorretta dalle musiche arcaiche e imponenti di Patrick Schimanski, mentre i corpi in movimento danno materia alla rilettura di questo mito, in cui la figlia matricida e vendicatrice del padre nella manifestazione del suo dissidio psicologico giunge a indossare la duplice veste di carnefice e vittima.

La serata del 12 maggio si apre alle 18:30 con I bislacchi – Omaggio a Fellini a cura di Artemis Danza, gruppo fondato negli anni ‘90 in Francia dalla direttrice e coreografa Monica Casadei, caratterizzato dalla contaminazione di differenti territori artistici. Una mise en scène ispirata all’universo del maestro Federico Fellini, che rievoca e reinventa sulle note di Nino Rota alcuni luoghi dell’immaginario del celebre cineasta. In un’atmosfera incline al lirico e al sentimentale, ma che vibra anche di vitalità e umorismo, la danza e il teatro si incontrano per ricostruire lo straordinario mondo del regista romagnolo. 

Concluderà il primo weekend della rassegna BorderlineDanza, presentando una nuova interpretazione della tragedia shakespeariana Romeo e Giulietta, in una coproduzione tra Paesaggi del Corpo e la compagnia di Claudio Malangone. I danzatori campani trasportano il noto dramma amoroso nel mondo presente, tanto che se nell’archetipo la passione dei protagonisti era contrastata da vincoli feudali, qui le regole sociali imposte dalle rispettive famiglie imbrigliano il rapporto in mutate categorie contemporanee. Sotto questa luce attualizzante l’amore agli occhi dei genitori diventa una challenge giovanile e per i due innamorati il suicidio non riguarda la vita terrena, piuttosto si riduce al loro sentimento frustrato, a una mancata realizzazione della propria libertà. 

Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea è realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte, sotto la Direzione artistica di Patrizia Cavola, con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, del Comune di Albano, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Velletri e del Comune di Rocca di Papa.

Il programma del Festival è su: https://paesaggidelcorpo.it. Per info e prenotazioni scrivere a info@paesaggidelcorpo.it.

Al via la V edizione del Festival Paesaggi del Corpo

Al via la V edizione del Festival Paesaggi del Corpo

Dall’11 maggio al 6 luglio, i Castelli Romani ospiteranno la grande danza internazionale per la V edizione di Paesaggi del Corpo Festival Internazionale Danza Contemporanea, con spettacoli, performance site specific e di danza urbana outdoor, laboratori, residenze a cura di compagnie italiane, formazioni internazionali e giovani autori e autrici. 

Con la direzione artistica di Patrizia Cavola, il festival dal 2024 ha ampliato i suoi confini mettendo in connessione tre comuni dei Castelli Romani: le attività si svolgeranno a Velletri (RM) presso il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté, la Casa delle Culture e della Musica e in Piazza Cairoli, a Rocca di Papa (RM) presso il Teatro Civico e ad Albano Laziale (RM), presso il Museo Civico e  i Cisternoni, luoghi scelti per valorizzare il patrimonio culturale delle città. Mentre le residenze artistiche e i laboratori animano gli spazi de La Scatola dell’Arte di Roma, sede dell’associazione culturale,  e le scuole di danza del territorio. 

Il programma di questa nuova edizione di Paesaggi del Corpo, dal titolo Intrecci, comprende 33 spettacoli presentati in 36 recite da 22 tra le più rilevanti compagnie italiane:  Artemis Danza, Fabrizio Favale/KLM Le Supplici, Btt Balletto Teatro Di Torino, Compagnia Atacama, Company Blu, Egribiancodanza, Dancehauspiù Company, Naturalis Labor, Arb Dance Company, Art Garage, Asmed Balletto Di Sardegna, Borderlinedanza, Compagnia Hunt, CIA Francesca Selva/Concorda Impresa Sociale, Dèjà Donnè, Ersilia Danza, Kinesis Cdc, Mandala Dance Company, Motus, Movimento Danza, Res Extensa, Gruppo E-Motion; e formazioni internazionali come Cie Irene K (Belgio), Taiat Dansa (Spagna), Tanz Harz (Germania). 

Ampio spazio anche alle nuove generazioni di autori e di autrici (Livia Bartolucci, Noemi Piva, Nicholas Baffoni, Camilla Perugini, Antonio Taurino) che saranno ospiti di questa V edizione, una scelta finalizzata alla valorizzazione della creazione emergente a confronto con artisti maturi e soprattutto in favore di un ricambio generazionale. 

Ad aprire il festival Fabrizio Favale, coreografo i cui lavori sono invitati in importanti contesti internazionali, in scena con Danze Americane, lavoro selezionato alla NID – Platform 2023, sequenze coreografiche che intrecciando tecniche passate e presenti evolvono verso nuovi assetti e nuovi paesaggi. Nuova anche la lettura che Borderlinedanza presenta della tragedia shakespeariana Romeo e Giulietta, coproduzione tra il Festival e la compagnia campana, in cui l’amore diventa una challenge giovanile e il suicidio non riguarda più i protagonisti e la loro vita terrena, ma il loro sentimento. 

Il sottotitolo L’innovazione danza al ritmo della birra descrive perfettamente l’intento della performance Sonic Hops della Compagnia Egribiancodanza che porta in scena differenti linguaggi fondendoli in mini-composizioni tratte da suoni registrati nelle fasi produttive e di consumo di una birra artigianale, su cui realizza un’improvvisazione coreografica tracciata da sensori che interagiscono in tempo reale modificando, filtrando e rimescolando i suoni stessi al fine di fluire da apparati fissi e solidi verso realtà più eteree e intangibili. Il tema Intrecci attraversa i lavori che indagano sulle relazioni umane come Sista di Balletto Teatro di Torino che punta lo sguardo sulla complicità tra due interpreti eccellenti una tra loro Marta Ciappina vincitrice del Premio Ubu come Migliore attrice/performer nel 2023. Le regard que je garde pour moi di Cie Irene K performance danzata in site-specific che sottolinea la volontà del festival di unire artisti, opere, luoghi e comunità. Ai bambini è dedicato lo spettacolo #TESTADILEGNO di ErsiliaDanza: la fiaba di Pinocchio viene reinterpretata unendo la recitazione alla gestualità coreografica in un dialogo tra danza e letteratura. 

Il tratto multidisciplinare che da sempre caratterizza il festival sarà ben rappresentato proprio dall’incontro della danza con le altre arti – poesia, letteratura, arti visive – come nella nuova produzione della Compagnia Atacama Lost Solos, coprodotta dal festival, che ispirandosi alla rotta migratoria sbagliata di uccelli solitari fuori dallo stormo di appartenenza dà corpo alla creazione di assoli per differenti danzatori in un contesto di incrocio delle arti, unendo l’elaborazione della danza/poesia fisica ad un lavoro di costruzione delle immagini pittorico e visionario, all’uso della parola e del suono. 

Con la finalità di sostenere la creazione artistica, il programma prevede Residenze Artistiche presso La Scatola dell’Arte a Roma. Tra le altre attività culturali organizzate volte a educare il pubblico, il programma prevede la messa in atto di progetti multidisciplinari speciali e percorsi laboratoriali di approfondimento e conoscenza del linguaggio del movimento indirizzati ai giovani e alle scuole del territorio.

Aperte e gratuite al pubblico, verranno organizzate le masterclass con i coreografi e danzatori in programma: un’opportunità concreta ed esperienziale di comprensione delle poetiche e dei linguaggi degli autori, con il fine di creare una relazione artista/pubblico profonda e radicata. 

Prosegue Dance System, progetto che prevede la realizzazione di conferenze, tavole rotonde e dibattiti intorno alla Danza Contemporanea in Italia e all’Estero. Grazie al prezioso contributo di accademici, giornalisti e operatori esperti nelle arti coreutiche, Dance System costituirà un dispositivo d’incontro e di confronto tra addetti ai lavori, coreografi italiani e stranieri ospiti presso Paesaggi del Corpo e il pubblico di appassionati alle arti performative.

Il festival Paesaggi del Corpo è realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte ETS con il contributo di MIC Ministero della Cultura, del Comune di Albano, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Velletri e del Comune di Rocca di Papa. 

Il programma del Festival è su: https://paesaggidelcorpo.it. Per info e prenotazioni scrivere a info@paesaggidelcorpo.it.

Al via DANCE PARADE!, evento di performance itineranti di Körper

Al via DANCE PARADE!, evento di performance itineranti di Körper

La danza contemporanea “invade” la città di Napoli con DANCE PARADE!, un evento unico nel suo genere organizzato in occasione della Giornata Internazionale della Danza, istituita dall’International Dance Council dell’UNESCO nel 1982. Domenica 28 aprile le piazze della città di Napoli saranno attraversate da cinque performance curate da Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza, in collaborazione con Scalzabanda, banda musicale composta da giovani musicisti under 20. L’evento, promosso dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica, percorrerà il centro storico del capoluogo campano stazionando in alcune delle piazze più iconiche della città: Piazza del Gesù, Piazza Municipio, Piazza del Plebiscito, Via Partenope e Rotonda Diaz. 

La Giornata Internazionale della Danza – celebrata ogni 29 aprile – coincide con la commemorazione della nascita di Jean-Georges Noverre, uno dei coreografi che ha rivoluzionato il balletto classico dell’800 ed è proprio in questo scambio tra storia e innovazione che il Centro Nazionale di Produzione della Danza Körper intende celebrare questo appuntamento con esibizioni nei principali luoghi pubblici della Città Metropolitana di Napoli. I protagonisti delle performance saranno i danzatori e le danzatrici di Körper Young, percorso di perfezionamento/lavoro completamente gratuito per i giovani under 23 della regione Campania promosso e sostenuto dal Centro Körper, accompagnati dalle musiche della banda musicale under 20 Scalzabanda.  

L’incontro dal vivo tra musica e danza, due arti dello spettacolo che da sempre viaggiano insieme, darà vita a un’esplosione di suoni e suggestioni visive, una vera e propria festa che promuove la danza come forma d’arte libera e accessibile a tutti. L’improvvisazione musicale e danzata darà inizio alla performance, occasione di scambio preziosa e coinvolgente fra gli artisti e la comunità: i danzatori e le danzatrici si incontreranno gradualmente mentre il sound della banda diventerà sempre più incalzante e ritmato, fino a culminare in una coreografia strutturata dal sound travolgente.

L’evento intende attraversare il centro storico di Napoli sfruttando e valorizzando l’architettura della città: i corpi si fondono con l’assetto urbano, la danza si fa portavoce della sua bellezza chiamando cittadini e cittadine presenti per le strade a prenderne parte, mentre la musica popolare diventa mezzo di incontro e coesione sociale. La prima esibizione della giornata avrà luogo in Piazza del Gesù alle 10:30; dopo le performance in Piazza Municipio (ore 11:30), Piazza del Plebiscito (ore 12:30) e Via Partenope (13:30), l’appuntamento si concluderà fra le 14:30 e le 15.00 quando il gruppo di giovani danzatori e musicisti si esibirà presso la Rotonda Diaz sul lungomare di Mergellina. Si prevede una durata complessiva di 10/15 minuti per ciascuna esibizione.

Körper, l’unico Centro di Produzione della regione Campania, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per la qualità delle proposte realizzate nei diversi ambiti attorno la danza e per la programmazione costante di percorsi di ricerca intorno a discipline apparentemente distanti tra loro, sottolineando così l’interconnessione e il dialogo tra le arti. Il progetto intende in questo caso dialogare col territorio scegliendo lo spazio urbano come palcoscenico, valorizzando i luoghi della Città Metropolitana e sostenendo la formazione dei giovani professionisti dei gruppi di artisti di Körper Young e Scalzabanda.

INFORMAZIONI

081.245.74.15/335.70.46.743
info@korper.it – www.korper.it


CREDITI
Ideazione del progetto: Flavio Ferruzzi, Rebecca Curti.
Coreografia: Susanna Sastro, Flavio Ferruzzi.
Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza
in collaborazione con Scalzabanda

Location: p.za Del Gesù, p.za Municipio, p.za del Plebiscito, via Partenope, Rotonda Diaz
Domenica 28 aprile 2024

PROGRAMMA
Ore 10.30 – 10.45
Prima performance
Piazza del Gesù

Ore 11.30 – 11.45
Seconda performance
Piazza Municipio (verrà occupato il lato di fronte il Molo Beverello)

Ore 12.30 – 12.45
Terza performance
Piazza del Plebiscito

Ore 13.30 – 13.45
Quarta performance
Via Partenope

Ore 14.30 – 14.45
Quinta e ultima performance
Rotonda Diaz