A Cerveteri la I Edizione del Festival RILIEVI In DANZA 2021

A Cerveteri la I Edizione del Festival RILIEVI In DANZA 2021

Rilievi in Danza

Dal 22 Luglio al 25 Agosto prende vita, con la direzione artistica di Paola Sorressa, la prima edizione del Festival Nazionale Rilievi In Danza, in omaggio alla nota Tomba dei Rilievi nel sito UNESCO della Necropoli La Banditaccia a Cerveteri (RM): 15 appuntamenti previsti con 10 spettacoli di danza presso il Parco della Legnara e 5 performance site specific tra Piazza Santa Maria, cuore del centro storico di Cerveteri – dove affacciano il Castello medioevale, la sede del Museo Nazionale Archeologico Cerite,  il Palazzo cinquecentesco dei Principi Ruspoli e una serie di edifici denominati “Case Grifoni” –  e piazza Risorgimento. Il Festival celebra così, con l’arte della Danza, la Tomba dei Rilievi, omaggio alla bellezza dalle origini ad oggi, inserendosi perfettamente tra gli obiettivi perseguiti dall’amministrazione comunale e fortemente evidenziati nel dossier di candidatura a Capitale della Cultura Italiana 2022 denominato “Alle Origini del futuro”.

Protagoniste della rassegna, compagnie provenienti da tutta l’Italia rappresentative dell’attuale panorama della danza italiana dal contemporaneo, al teatro danza fino all’hip hop: Mandala, ResExtensa, Gruppo e.Motion, E.sperimenti, Con.Cor.D.A. Cie Francesca Selva, ARB, Astra Roma Ballet, Campania Danza.Durante la giornata inaugurale del 22 Luglio, presso l’Aula Consiliare del Comune di Cerveteri (Piano terra di Palazzo del Granarone – via del Granarone), si svolgerà alle ore 19 la Conferenza Stampa di presentazione ufficiale del Festival che si aprirà alle ore 21 con lo spettacolo SAVE THE EARTH di Mandala Dance Company ad ingresso gratuito, con le coreografie di Paola Sorressa.

Organizzato da Mandala Dance Company, con il patrocinio del Comune di Cerveteri, Assessorato alle Politiche Culturali, e AICS Danza (Ente di Promozione – Associazione Italiana Cultura e Sport), il Festival nasce dalla sinergia d’intenti reciproci concretizzati nell’assegnazione della Residenza Artistico Culturale 2021/24 a Mandala da parte del Comune stesso. Con il sostegno del MIC (Ministero della Cultura) per l’organizzazione di eventi all’aperto nell’estate 2021, il Festival vuole rappresentare un nuovo contenitore artistico culturale in linea con gli obiettivi del Comune. Si inquadra infatti all’interno della programmazione degli eventi dedicati agli Etruschi nonché atti ad alimentare il nuovo Brand ETRURIA MERIDIONALE, che il Comune mette in campo nel 2021 in occasione della proroga del titolo Città della Cultura della Regione Lazio 2020, come una start up di eventi che dovranno diventare ricorrenze annuali favorendo la conoscenza attuale della civiltà etrusca.

Il programma completo del Festival è su: https://bit.ly/RilieviInDanza2021
Per info e prenotazioni scrivere a festivalrilievindanza@gmail.com.

Maceria Prima: la IV edizione di CastellinAria-Festa Pop

Maceria Prima: la IV edizione di CastellinAria-Festa Pop

CastellinAria

Dall’1 all’8 agosto CastellinAria torna ad abitare il paese di Alvito e il Castello Cantelmo; da quest’anno il Festival cambia nome e da CastellinAria – Festival di Teatro Pop diventa CastellinAria – Festa Pop, ideato e promosso dalla Compagnia Habitas grazie al patrocinio del Comune di Alvito, la Provincia di Frosinone e il sostegno di ATCL

Il filo conduttore di tutta l’offerta artistica di questa edizione deriva dalla suggestione di “Maceria Prima” e soprattutto si esprime nel concetto di “festa” e convivialità.
CastellinAria – Festa Pop vuole fornire una nuova narrazione al presente secondo i concetti espressi nella dichiarazione poetica; trovare il filo d’oro che salda le macerie e ricostruisce un tessuto culturale, proprio come nella pratica orientale del Kintsugi: si riparano oggetti rotti con l’oro per dare loro maggiore ricchezza. 

In questa edizione le collaborazioni intraprese per realizzare le attività sono numerose, segnale importante di crescita artistica e capacità di confrontarsi con vari settori. Quest’anno CastellinAria rinnova la propria formula e tenta di riappropriarsi dei luoghi della convivialità con performance, incontri, laboratori, radio e spettacoli anche in luoghi non convenzionali.

Un importante accento viene dato all’incontro tra artisti/compagnie di diverse generazioni: Marco Baliani, Andrea Cosentino, Putéca Celidònia, Artifragili, Giulia Pisano, Rueda/Habitas, Mara Capirci, Arianna Ninchi e Angela Bubba. Oltre alla proposta di spettacoli e/o azioni performative, infatti, l’8 agosto sarà organizzato un incontro dal nome “Visioni dalle Macerie” con tutti gli artisti presenti al Festival, che sarà mediato da Ilaria, una ragazza di 13 anni proveniente dal Rione Sanità (Napoli), allieva dei Putéca Celidònia in numerosi progetti.

Le collaborazioni alle attività sono numerose e mettono l’accento sulla diversità dei settori coinvolti: Corpomobile e Unconventional Date aprono il Festival alla danza contemporanea con due appuntamenti; Festival delle Storie, punto di riferimento culturale della Valle, inserisce due appuntamenti con la scrittura contemporanea; Merda, Merda… Oh Merda! approfondisce la drammaturgia contemporanea. Non c’è festa senza musica e anche quest’anno si rinnova la collaborazione con Errichetta Underground, che arricchisce il calendario del Festival con due concerti.

Per tutti gli appuntamenti saranno rispettate le norme anti-Covid: misura della temperatura all’ingresso, distanziamento e prenotazione obbligatoria nei luoghi di spettacolo al Castello Cantelmo; per evitare assembramenti nei bar e nelle piazze in cui sono previste azioni performative, saranno adottati accorgimenti particolari.

Scopri il programma completo.

Tiago Rodrigues è il futuro direttore del Festival di Avignone

Tiago Rodrigues è il futuro direttore del Festival di Avignone

Tiago Rodrigues
Ph Filipe Ferreira

Il regista portoghese Tiago Rodrigues è il futuro direttore del Festival di Avignone. Nell’autunno del 2022 succederà a Olivier Py, alla guida del prestigioso evento teatrale. La notizia è stata annunciata dal ministro della Cultura, Roselyne Bachelot, nel corso di una conferenza stampa, lunedì 5 luglio, ad Avignone, al termine di una riunione del consiglio di amministrazione del festival, presieduto dal suo predecessore rue de Valois Françoise Nyssen .

Per la prima volta nella sua storia, il Festival di Avignone, nato nel 1947, non sarà diretto da un francese. Una scelta forte, che la dice lunga sulla reputazione internazionale di cui gode oggi Rodrigues.

Jan Fabre citato in giudizio per molestie, accusato dai dipendenti della Troubleyn

Jan Fabre citato in giudizio per molestie, accusato dai dipendenti della Troubleyn

Jan Fabre

L’artista, regista teatrale e coreografo belga Jan Fabre dovrà comparire davanti al tribunale penale di Anversa per rispondere alle accuse di violenza, bullismo e molestie sessuali sul lavoro nei confronti dei dipendenti della sua compagnia di danza Troubleyn. Ne dà notizia la stampa belga citando la decisione presa dall’ispettorato del lavoro di Anversa a chiusura di un’indagine avviata nel 2018.
Il processo prenderà il via il prossimo 21 settembre.

L’artista, 62 anni, è noto per la sua arte della provocazione, con spettacoli che affrontano apertamente la sessualità. Tre anni fa venti ex-dipendenti e stagisti lo avevano denunciato in una lettera aperta sul sito web della rivista d’arte ‘Rekto:Verso’ nel contesto delle allora rivelazioni mondiali del movimento ‘Me Too’. 

Slc Cgil Sicilia chiede all’Inda il reintegro di tutti gli artisti nel cast delle tragedie

Slc Cgil Sicilia chiede all’Inda il reintegro di tutti gli artisti nel cast delle tragedie

Pubblichiamo il comunicato stampa diffuso da Slc Cgil Sicilia, in merito al reintegro degli artisti nel cast degli spettacoli saltati durante la scorsa stagione e riprogrammati all’Inda (Istituto nazionale dramma antico).

Slc Cgil

Slc Cgil Sicilia chiede all’Inda il reintegro di tutti gli artisti nel cast delle tragedie. “Gli accordi erano questi, ma ad ora non è così”.
Siracusa, 28 giu- “Questa settimana riparte la stagione dell’Inda (Istituto nazionale dramma antico), ma non sarà una festa per tutti i lavoratori. L’anno scorso agli artisti selezionati per le tragedie è stato garantito che quest’anno per gli spettacoli, gli stessi saltati l’anno scorso, sarebbe stato confermato l’intero cast. Invece non è stato così per tutti”. Lo denuncia la Slc Cgil Sicilia.

“Oggi – dice Gianluca Patanè, coordinatore regionale della Slc Cgil – risultano ancora esclusi tre artisti del coro dello spettacolo “Baccanti” né convocati né avvertiti con comunicazione ufficiale. Mentre quattro attrici del coro dello spettacolo “Nuvole” sono state rintegrate nel cast dopo che siamo intervenuti col nostro legale”. Patanè rileva che “paiono caduti i motivi addotti in via informale per la mancata convocazione, cioè una platea più ridotta a causa dell’emergenza sanitaria”. “Al momento del reintegro delle quattro attrici- sottolinea- ci è stato detto che la Regione ha acconsentito all’ampliamento della platea. Ci chiediamo allora perché gli altri tre artisti non siano stati ancora convocati, costringendoci a rivolgerci ancora al nostro legale”.

Patanè sottolinea che “in un momento così drammatico per le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo è necessario che gli impegni presi siano mantenuti. Una fondazione storica, importante come l’inda non può permettere simili violazioni. Non si possono escludere lavoratrici e lavoratori immotivatamente-aggiunge- anche perché il ministero ha continuato a dare risorse ai teatri (FURS) anche per garantire la continuità lavorativa”. La Slc chiede dunque risposte e che al più presto venga convocato un tavolo di confronto.

Nessuno Resti Fuori 2021 Festival di teatro, città e persone

Nessuno Resti Fuori 2021 Festival di teatro, città e persone

Nessuno Resti Fuori

Nato dall’esigenza di raccontare attraverso lo spettacolo dal vivo la città di Matera e le trasformazioni economiche e socio-culturali della nostra epoca, Nessuno Resti Fuori è un festival di teatro, che vuole andare oltre la dimensione puramente artistica e coinvolgere la città, i suoi abitanti e quanti si interrogano sul suo divenire, in una riflessione collettiva che metta in relazione la dimensione artistica con i luoghi di vita quotidiana. Un ponte immateriale che sappia creare connessioni tra diverse dimensioni della città, fatto di narrazioni raccolte e narrazioni costruite, favorendo l’accesso alla cultura attraverso pratiche di coinvolgimento della comunità, soprattutto quelle culturalmente e socialmente più carenti.

Il festival si struttura temporalmente in più giornate, e in diversi luoghi della città. Ogni anno un quartiere diverso diventa il campo dell’azione performativa, cucendo relazioni tra le persone che hanno sempre abitato la città e i nuovi abitanti. Nel 2020 IAC ha realizzato un processo di consultazione pubblica – “Chiamata alla città” – finalizzato a far emergere bisogni e desideri degli abitanti dei quartieri della città. I  cittadini potevano candidare il proprio quartiere ad ospitare l’edizione successiva del festival. 

A seguito di questa call è stato individuato il borgo La Martella per l’edizione del 2021, dove si è costituito un gruppo di lavoro informale di residenti con cui è stata co-progettata l’edizione di quest’anno del festival. Nasce così Il borgo si fa teatro, un laboratorio di narrazione  teatrale che coinvolge, attraverso fasi di ricerca e di co-creazione scenica, un gruppo di cittadini nella costruzione di un racconto condiviso.  

Per la 6° edizione del festival, che va dal 17 al 25 luglio, la programmazione vedrà alternarsi spettacoli dal vivo, laboratori formativi, incontri di approfondimento ed eventi Extra Festival, concerti di gruppi musicali emergenti di Matera e momenti di conoscenza del quartiere. 

Gli/le artisti e le compagnie ospiti di Nessuno Resti Fuori saranno: Compagnia Factory con Hubu Re, Claudio Morici con Fenomenologia dei rapporti di coppia considerati nel periodo storico degli ultimi 10 minuti in Italia, Compagnia Ateliersi con La mappa del cuore, Alessandro Blasioli con L’avvocato di Matteotti (spettacolo selezionato all’interno di Risonanze Network – rete di supporto agli artisti under 30), Giuseppe Comuniello con Tracce, Diana Anselmo con Autoritratto in 3 atti, #reteteatro41 con la rassegna per l’infanzia e la gioventù Faccio Storie.

All’interno della programmazione ci saranno anche momenti di condivisione di pratiche con esponenti di reti nazionali e internazionali, che raggruppano stakeholder coinvolti in settori della performing art e delle attività sociali. Tra queste Rete Europe Beyond Access, network finalizzato ad interrogare e discutere i temi di accessibilità ed inclusione nelle arti performative; Risonanze Network, la rete nazionale dei progetti dedicati al teatro generazione 20 30, per la promozione e il sostegno delle giovani compagnie, per il coinvolgimento degli spettatori under 30 nei processi di direzione artistica; #reteteatro41, un progetto nato dall’esigenza di quattro compagnie teatrali di produzione, fondate e operanti in Basilicata, per la costruzione di un percorso comune e condiviso teso al rafforzamento del pubblico teatrale lucano; Al.Di.Qua.Artists acronimo del più lungo ALternative DIsability QUAlity Artists, la prima associazione italiana di e per artist* e lavorat* dello spettacolo con disabilità; la rete della non-scuola progetto nato dall’esperienza decennale del Teatro delle Albe.

Inoltre il Festival prevede la realizzazione di quattro diversi laboratori che coinvolgeranno attivamente le comunità locali: Cittadin@ si RiNasce – condotto da Giorgio De Gasperi di Zeroteatro, la non-scuola del Teatro delle Albe guidato da Alessandro Argnani e Lanfranco Vicari del Cisim, Laboratorio di scrittura e composizione di brani Rap e Urban condotto da Lanfranco “Moder” Vicari, Ovunque siamo è al di qua condotto da Al.Di.Qua.Artists.

Novità di questa edizione è la direzione artistica allargata e partecipata da ragazze e ragazzi che negli anni sono cresciuti con il festival, un percorso di formazione artistica e culturale che ha l’obiettivo di formare un gruppo di volontari del festival sui processi di direzione artistica partecipata, di organizzazione e di comunicazione legati alle attività del festival.

Theatron 2.0, mediapartner del festival, racconterà l’edizione 2021 di Nessuno Resti Fuori attraverso un’attività di Digital Storytelling di ampio respiro in grado di narrare il territorio e le comunità che lo attraversano.

Nessuno Resti Fuori è organizzato da  IAC Centro Arti Integrate, con la direzione artistica di Andrea Santantonio e Nadia Casamassima, in partenariato con C-Fara, Il Sicomoro.

Con il patrocinio della Città di Matera, con il sostegno della Città di Matera e della Regione Basilicata, sponsorizzato da BCC Basilicata, Hotel del Campo, Dimora del Monaco, in collaborazione con l’associazione Volontari Open Culture 2019, Parrocchia di San Vincenzo de Paoli, Istituto Comprensivo Padre Giovanni Semeria, Be-Sound, QQ-Stampe. Comunicazione a cura di Theatron 2.0.

Tutte le informazioni su Nessuno Resti Fuori 2021 sono su www.nessunorestifuori.it o su www.centroiac.com.