DOCUMENTI: tutorial per richiedere l’indennità INPS di 600 euro

DOCUMENTI: tutorial per richiedere l’indennità INPS di 600 euro

Con il Decreto Cura Italia del 17 marzo 2020, è stata prevista un’indennità per i lavoratori dello spettacolo dal vivo, come per gli altri autonomi, di 600 euro per il mese di marzo.

> Leggi il testo completo del Decreto Cura Italia del 17 Marzo 2020

Le domande per usufruire della prestazione “indennità 600 euro” potranno essere presentate a partire dal primo aprile 2020 facendo richiesta a questa pagina. Pubblichiamo il tutorial diffuso dall’INPS esplicativo di tutti i passaggi per poter fare la domanda relativa all’indennizzo di 600 euro. 

> Leggi il tutorial per richiedere l’indennità di 600 euro

DOCUMENTI: Lettera dell’Agis al Ministro Franceschini

DOCUMENTI: Lettera dell’Agis al Ministro Franceschini

Pubblichiamo la lettera inviata l’11 marzo dall’Agis (Associazione Italiana Generale dello Spettacolo) al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, al fine di segnalare gli interventi urgenti di cui necessita il settore spettacolo a causa della crisi in atto.

Alla luce degli accadimenti delle ultime ore, l’Agis – che rappresenta oltre mille organismi, dalle grandi istituzioni pubbliche alle piccole compagnie e associazioni private – chiede di ricevere segnali forti e chiari, che non sono ancora giunti, e propone un elenco di interventi economici e normativi giudicati indispensabili per soccorrere le imprese e gli artisti in questa fase acuta sia per innescare e sostenere, appena sarà possibile, un rapido ritorno alla normalità.

> LEGGI LA LETTERA DELL’AGIS

DOCUMENTI: Relazione FUS sull’andamento complessivo dello spettacolo

DOCUMENTI: Relazione FUS sull’andamento complessivo dello spettacolo

È on line la Relazione sull’utilizzazione del Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) e sull’andamento complessivo dello spettacolo relativa all’anno 2018. La rendono pubblica la Direzione generale Cinema e la Direzione generale Spettacolo del Ministero per i Beni culturali.

Come specificato nella premessa alla Relazione, a firma del direttore generale Spettacolo Onofrio Cutaia, l’esercizio 2018 costituisce il primo esercizio di applicazione del Decreto Ministeriale 27 luglio 2017 “Criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163”, così come modificato dal Decreto Ministeriale 17 maggio 2018 “Modifiche e integrazioni al decreto 27 luglio 2017, recante: «Criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo di cui alla Legge 30 aprile 1985, n. 163”.

DOCUMENTO > RELAZIONE FUS (Anno 2018)

DOCUMENTI: Vademecum per le modifiche statutarie in occasione della riforma del terzo settore

DOCUMENTI: Vademecum per le modifiche statutarie in occasione della riforma del terzo settore

Per sciogliere le perplessità degli enti no profit, dovute alle novità introdotte dalla riforma del terzo settore, il Forum del Terzo Settore ha istituito un Tavolo Tecnico Legislativo al fine redigere una guida per tutti quegli enti chiamati ad adeguare i propri statuti. Si tratta di un documento che contiene suggerimenti utili e, come si legge nella sua introduzione, va utilizzato con senso critico, ma soprattutto “non sostituisce il lavoro che ogni ente, eventualmente consigliato dai professionisti che già lo seguono, dovrà fare”.  

Il vademecum è rivolto alle organizzazioni di volontariato (ODV), associazioni di promozione sociale (APS) e le Onlus, ma anche a tutte le realtà non profit che intendano iscriversi al Registro Unico Nazionale per acquisire la qualifica di Enti del Terzo Settore. Il testo fa riferimento soprattutto alla circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali n. 20 del 27 dicembre 2018 e prende in analisi tre diverse tipologie di norme del Codice del Terzo settore, che sono oggetto di adeguamento. Per differenziarle ad ognuna è assegnato un colore: norme inderogabili in rosso, norme derogabili in blu e norme “consigliate” in verde.  

DOCUMENTO > Vademecum per le modifiche statutarie in occasione della riforma del terzo settore

Più cultura, più crescita. Le imprese puntano su cultura e spettacolo

Più cultura, più crescita. Le imprese puntano su cultura e spettacolo

Cultura e spettacolo stimolano l’economia e creano ricchezza nel territorio: ogni euro speso nella gestione di un evento culturale genera effetti economici positivi per oltre due euro e mezzo.
Cresce l’interesse e l’investimento in cultura da parte degli imprenditori: per oltre il 70% il sostegno a progetti ed eventi culturali è strategico; il contributo economico è la principale forma di supporto alla cultura scelto dalle imprese (per il 47%), ma rilevante è anche la fornitura di servizi (21%); il ritorno di immagine (19%), la consuetudine (17%), la strategia di marketing (13%) sono le motivazioni principali all’investimento; i maggiori benefici si riflettono sulla reputazione aziendale (33%), sul brand (29%) e in chiave commerciale (27%); oltre un terzo delle imprese equipara gli investimenti in cultura alla pubblicità.
Questi, in sintesi, i principali risultati che emergono dall’indagine “Investire in cultura” realizzata da Rsm-Makno per Impresa Cultura Italia-Confcommercio.

È possibile scaricare di seguito il documento integrale di presentazione dell’indagine > PIÙ CULTURA PIÙ CRESCITA

DOCUMENTI: Nuove norme su riduzioni, esenzioni e compensi ad artisti, interpreti ed esecutori

DOCUMENTI: Nuove norme su riduzioni, esenzioni e compensi ad artisti, interpreti ed esecutori

Sono stati pubblicati sul sito del Ministero dei Beni culturali due decreti adottati in attuazione della normativa sulla gestione collettiva dei diritti d’autore. Gli atti si riferiscono in particolare alle riduzioni ed esenzioni in tema di diritto d’autore e alla ripartizione dei compensi dovuti ad artisti, interpreti ed esecutori.

Così si attuano due degli articoli della normativa introdotta nel 2017 (Dlgs. 25/2017) in tema di attuazione della direttiva dell’Unione Europea sulla gestione dei diritti d’autore. Per l’entrata in vigore dei decreti si attende la loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Le disposizioni in essi contenute potranno essere sottoposte a revisione triennale.

LEGGI > Riduzioni ed esenzioni in tema di diritto d’autore 

LEGGI > Compensi ad artisti interpreti ed esecutori