DOCUMENTI: Caro spettatore, come stai? Report finale

Caro spettatore, come stai? è un progetto nato a seguito dell’emergenza Covid-19, come indagine orientata a misurare la temperatura dei pubblici durante il periodo di lockdown, frutto di un’azione collettiva e volontaria di operatori culturali accomunati da esperienze di riflessione e pratica sui temi dell’audience development. Nel confronto sul futuro del settore delle arti dal vivo, ci si è resi conto che gran parte degli interrogativi erano rivolti agli spettatori: Come stavano vivendo questo momento con i teatri chiusi? Ne sentivano la mancanza? Quali esperienze culturali hanno vissuto durante il lockdown? Ne sono soddisfatti? Torneranno a frequentare eventi dal vivo nel momento della riapertura degli spazi culturali? Come possiamo raccogliere informazioni utili alla rimodulazione dell’offerta rivolta ai pubblici?

Dalla discussione è nato un questionario, avente l’obiettivo di interrogare chi fruisce di attività culturali, divulgato in tutta Italia grazie alla collaborazione delle strutture di riferimento nelle quali operano i promotori e grazie a una rete di enti aderenti ampliata in modo spontaneo e volontario.

Con la finalità di creare una rete di collaborazione e confronto, la modalità operativa scelta è stata quella di rendere i risultati consultabili da tutti gli enti interessati, optando per trasparenza e immediata fruibilità dei dati. Gli enti collaboratori e aderenti hanno ricevuto una dashboard che permette di accedere ai risultati liberamente e personalizzare la ricerca in base a filtri relativi alla Regione, alla Provincia e alle fasce d’età. Gli enti che hanno aderito, dalla danza, alla musica, alle arti circensi, a centri di residenza artistica, festival, compagnie teatrali, teatri stabili, teatri pubblici, ma anche amministrazioni comunali, biblioteche, centri culturali, hanno sollecitato i loro pubblici all’indagine. L’area geografica coperta ha raccolto dati da 20 regioni, anche se in modo non uniforme. In un periodo di somministrazione di 22 giorni, dal 14 maggio al 5 giugno, è pervenuto un totale di 5887 risposte da un campione di fruitori più o meno abituale di spettacoli dal vivo.

Theatron 2.0 ha aderito alla rete di enti che si sono occupati di divulgare il questionario. Di seguito è possibile prendere visione del documento finale che racchiude quanto appreso dai dati raccolti.

SCARICA IL DOCUMENTO > CARO SPETTATORE COME STAI?

Condividi:

DOCUMENTI: verbale del Comitato Tecnico Scientifico del 06/05/2020

Condividiamo il verbale del Comitato Tecnico Scientifico del 06/05/2020. La parte evidenziata in giallo riguarda gli spettacoli in sale teatrali all’aperto o al chiuso.

Si legge: «Per quanto concerne gli spettacoli organizzati in sale teatrali e sale da concerto all’aperto o al chiuso con posti seduti preassegnati e inamovibili, il CTS valuta che essi possano aver corso a partire dalla prima settimana di giugno, a condizione che vengano imprescindibilmente garantite tutte le condizioni atte a minimizzare il rischio di diffusione di SARS-CoV-2.

In particolare, gli spettatori dovranno mantenere una distanza tra di loro di almeno 1 metro ed indossare la mascherina di comunità, oltre ed evitare di accedere in presenza di sintomi respiratori e/o temperatura corporea >37,5°C; lo stesso criterio dovrà essere applicato agli artisti, alle maestranze e ogni altro tipo di lavoratore presente nel luogo dove lo spettacolo si tiene.

Dovrà, inoltre, essere fatto obbligo agli organizzatori dei sopramenzionati spettacoli, di garantire l’accesso contingentato in maniera ordinata, garantendo, anche al momento dell’accesso e dell’uscita, il distanziamento fisico sopramenzionato. Gli organizzatori degli spettacoli dovranno, inoltre, assicurare la presenza di dispenser con sostanze igienizzanti all’ingresso dello spazio aperto o chiuso dove avranno corso gli spettacoli. Dovrà essere promossa un’adeguata comunicazione che indichi le corrette modalità di comportamento del pubblico, ivi compresa un’appropriata gestione dei dispositivi di protezione. Il personale di servizio a contatto con il pubblico dovrà utilizzare idonei dispositivi di protezione individuale. Infine, il CTS raccomanda che la vendita dei biglietti e il loro controllo per l’accesso vengano realizzati evitando materiale cartaceo e favorendo modalità telematiche attraverso l’uso di app funzionali allo scopo, anche al fine di evitare aggregazioni presso biglietterie, atrii, anditi di accesso alle strutture [..] »

> LEGGI TUTTO IL VERBALE <

Condividi:

DOCUMENTI: Domande e risposte sulle attività di Europa Creativa alla luce della pandemia

Per rispondere alla crisi globale causata dalla pandemia di COVID-19, la Direzione Generale dell’struzione, della gioventù, dello sport e della cultura della Commissione Europea ha redatto un documento che fornisce le risposte alle domande sollevate e quelle che potrebbero sorgere in merito alle attività del programma Europa Creativa. Il lavoro della Commissione europea mira ad aiutare i beneficiari e altri partecipanti al programma a far fronte alle conseguenze negative della crisi.

> SCARICA IL DOCUMENTO

Condividi:

DOCUMENTI: Performing arts in times of the pandemic. Il rapporto dell’IETM

IETM – International network for contemporary performing arts, è una rete internazionale che conta oltre 450 membri, tra organizzazioni e professionisti dello spettacolo dal vivo: teatro, danza, circo, spettacolo, forme interdisciplinari di arte dal vivo, nuovi media.

All’alba delle misure di blocco adottate dai governi di tutto il mondo, l’IETM ha diffuso un sondaggio tra i suoi membri per capire come la nuova realtà li abbia influenzati finora. L’indagine delinea la situazione su scala internazionale, identifica le esigenze più ardenti del settore in tempi di pandemia e presenta una panoramica delle risposte dei governi alla crisi COVID-19. La relazione si conclude con raccomandazioni politiche destinate alle autorità dell’UE, nazionali e locali.

> Leggi il report PERFORMING ARTS IN TIME OF PANDEMIC (testo in inglese)

Condividi:

DOCUMENTI: tutorial per richiedere l’indennità INPS di 600 euro

Con il Decreto Cura Italia del 17 marzo 2020, è stata prevista un’indennità per i lavoratori dello spettacolo dal vivo, come per gli altri autonomi, di 600 euro per il mese di marzo.

> Leggi il testo completo del Decreto Cura Italia del 17 Marzo 2020

Le domande per usufruire della prestazione “indennità 600 euro” potranno essere presentate a partire dal primo aprile 2020 facendo richiesta a questa pagina. Pubblichiamo il tutorial diffuso dall’INPS esplicativo di tutti i passaggi per poter fare la domanda relativa all’indennizzo di 600 euro. 

> Leggi il tutorial per richiedere l’indennità di 600 euro

Condividi:

DOCUMENTI: Lettera dell’Agis al Ministro Franceschini

Pubblichiamo la lettera inviata l’11 marzo dall’Agis (Associazione Italiana Generale dello Spettacolo) al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, al fine di segnalare gli interventi urgenti di cui necessita il settore spettacolo a causa della crisi in atto.

Alla luce degli accadimenti delle ultime ore, l’Agis – che rappresenta oltre mille organismi, dalle grandi istituzioni pubbliche alle piccole compagnie e associazioni private – chiede di ricevere segnali forti e chiari, che non sono ancora giunti, e propone un elenco di interventi economici e normativi giudicati indispensabili per soccorrere le imprese e gli artisti in questa fase acuta sia per innescare e sostenere, appena sarà possibile, un rapido ritorno alla normalità.

> LEGGI LA LETTERA DELL’AGIS

Condividi:

DOCUMENTI: Relazione FUS sull’andamento complessivo dello spettacolo

È on line la Relazione sull’utilizzazione del Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) e sull’andamento complessivo dello spettacolo relativa all’anno 2018. La rendono pubblica la Direzione generale Cinema e la Direzione generale Spettacolo del Ministero per i Beni culturali.

Come specificato nella premessa alla Relazione, a firma del direttore generale Spettacolo Onofrio Cutaia, l’esercizio 2018 costituisce il primo esercizio di applicazione del Decreto Ministeriale 27 luglio 2017 “Criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163”, così come modificato dal Decreto Ministeriale 17 maggio 2018 “Modifiche e integrazioni al decreto 27 luglio 2017, recante: «Criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo di cui alla Legge 30 aprile 1985, n. 163”.

DOCUMENTO > RELAZIONE FUS (Anno 2018)

Condividi:

DOCUMENTI: Vademecum per le modifiche statutarie in occasione della riforma del terzo settore

Per sciogliere le perplessità degli enti no profit, dovute alle novità introdotte dalla riforma del terzo settore, il Forum del Terzo Settore ha istituito un Tavolo Tecnico Legislativo al fine redigere una guida per tutti quegli enti chiamati ad adeguare i propri statuti. Si tratta di un documento che contiene suggerimenti utili e, come si legge nella sua introduzione, va utilizzato con senso critico, ma soprattutto “non sostituisce il lavoro che ogni ente, eventualmente consigliato dai professionisti che già lo seguono, dovrà fare”.  

Il vademecum è rivolto alle organizzazioni di volontariato (ODV), associazioni di promozione sociale (APS) e le Onlus, ma anche a tutte le realtà non profit che intendano iscriversi al Registro Unico Nazionale per acquisire la qualifica di Enti del Terzo Settore. Il testo fa riferimento soprattutto alla circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali n. 20 del 27 dicembre 2018 e prende in analisi tre diverse tipologie di norme del Codice del Terzo settore, che sono oggetto di adeguamento. Per differenziarle ad ognuna è assegnato un colore: norme inderogabili in rosso, norme derogabili in blu e norme “consigliate” in verde.  

DOCUMENTO > Vademecum per le modifiche statutarie in occasione della riforma del terzo settore

Condividi:

Più cultura, più crescita. Le imprese puntano su cultura e spettacolo

Cultura e spettacolo stimolano l’economia e creano ricchezza nel territorio: ogni euro speso nella gestione di un evento culturale genera effetti economici positivi per oltre due euro e mezzo.
Cresce l’interesse e l’investimento in cultura da parte degli imprenditori: per oltre il 70% il sostegno a progetti ed eventi culturali è strategico; il contributo economico è la principale forma di supporto alla cultura scelto dalle imprese (per il 47%), ma rilevante è anche la fornitura di servizi (21%); il ritorno di immagine (19%), la consuetudine (17%), la strategia di marketing (13%) sono le motivazioni principali all’investimento; i maggiori benefici si riflettono sulla reputazione aziendale (33%), sul brand (29%) e in chiave commerciale (27%); oltre un terzo delle imprese equipara gli investimenti in cultura alla pubblicità.
Questi, in sintesi, i principali risultati che emergono dall’indagine “Investire in cultura” realizzata da Rsm-Makno per Impresa Cultura Italia-Confcommercio.

È possibile scaricare di seguito il documento integrale di presentazione dell’indagine > PIÙ CULTURA PIÙ CRESCITA

Condividi:

DOCUMENTI: Nuove norme su riduzioni, esenzioni e compensi ad artisti, interpreti ed esecutori

Sono stati pubblicati sul sito del Ministero dei Beni culturali due decreti adottati in attuazione della normativa sulla gestione collettiva dei diritti d’autore. Gli atti si riferiscono in particolare alle riduzioni ed esenzioni in tema di diritto d’autore e alla ripartizione dei compensi dovuti ad artisti, interpreti ed esecutori.

Così si attuano due degli articoli della normativa introdotta nel 2017 (Dlgs. 25/2017) in tema di attuazione della direttiva dell’Unione Europea sulla gestione dei diritti d’autore. Per l’entrata in vigore dei decreti si attende la loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Le disposizioni in essi contenute potranno essere sottoposte a revisione triennale.

LEGGI > Riduzioni ed esenzioni in tema di diritto d’autore 

LEGGI > Compensi ad artisti interpreti ed esecutori 

Condividi: