Audizione per danzatori e danzatrici per la DART dance company di Berlino

Audizione per danzatori e danzatrici per la DART dance company di Berlino

DART Dance Company (con sede a Berlino) è alla ricerca di ballerini carismatici e motivati ​​da inserire nella propria compagnia per un contratto a tempo pieno di 8 mesi per la stagione 2021/2022, a partire dall’11 ottobre 2021.

Dove: Di persona presso i DART Studios situati in Arthur-Scheunert-Allee 2, 14558 Nuthetal, Germania

Quando: sabato 2 ottobre 2021, 10:00 – 18:00

Scadenza per le domande: 24 settembre 2021

Come candidarsi : se vuoi lavorare con un’azienda dalla mentalità aperta, audace e in rapida evoluzione, non esitare a inviare la tua candidatura a: dartcompany.audition@gmail.com con l’audizione aziendale (in maiuscolo) scritta come la riga dell’oggetto.

Cerchiamo ballerini carismatici, versatili, creativi che abbiano un alto livello di tecnica di danza classica e contemporanea, almeno 2 anni di esperienza scenica con forte presenza scenica.
Le abilità acrobatiche, la conoscenza dei social media e/o le capacità di editing video saranno considerate un vantaggio, quindi assicurati di indicare le tue abilità in queste aree.
Inoltre, tieni presente che tutte le domande devono essere legalmente idonee a lavorare in Germania durante il periodo di 8 mesi.

Invia il tuo CV, 1 minuto di video di improvvisazione caricato su youtube senza password, foto di headshot e figura intera a: dartcompany.audition@gmail.com

Il candidato riceverà un’e-mail se ha superato le audizioni di persona entro: 25 settembre 2021

Se superi l’audizione di persona, ti contatteremo entro e non oltre il 25 settembre con i dettagli esatti che spiegheranno tutti i passaggi successivi, che includeranno le informazioni sull’audizione personale che si terrà il 2 ottobre 2021.

Per ulteriori informazioni, visitare https://www.dart.theater/

Annunciati i vincitori dei due bandi per residenze artistiche promossi da TRAC

Annunciati i vincitori dei due bandi per residenze artistiche promossi da TRAC

Attraverseranno la Puglia, da ottobre fino a dicembre, otto progetti teatrali per altrettante residenze artistiche, dedicate al teatro per le nuove generazioni e alla nuova drammaturgia, sostenute dai promotori di TRAC: Bottega degli Apocrifi (polo di Manfredonia), Tra il dire e il fare/La luna nel letto  (polo di Ruvo/Castellana) Cooperativa teatrale CREST (polo di Taranto), Factory Compagnia Transadriatica e Principio Attivo Teatro (polo di Novoli), in sinergia con Assitej Italia, Teatri di Bari e Fondazione SAT.

Dopo una lunga e attenta analisi dei progetti pervenuti, i vincitori dei bandi sono stati selezionati per rispondere alle urgenze artistiche che i promotori individuano all’interno del Sistema, ovvero il dialogo con le nuove generazioni e l’attenzione alla nuova drammaturgia e all’innovazione teatrale. Per il bando nuova drammaturgia e innovazione sarà in residenza presso il Polo di Manfredonia, per lavorare al progetto Il volto di Karin, la compagnia Cantiere Artaud: ispirato alle opere di Ingmar Bergman,  prende il titolo dall’omonimo cortometraggio del regista svedese dedicato alla memoria della madre Karin Åkerblom, elegia iconografica al tempo. L’opera di Cantiere Artaud vuole essere un esercizio sulla memoria, una ricerca sul dolore del tempo, sulla perdita degli affetti, sulla possibilità di rimeditare al vissuto passato con la coscienza del presente.

TRAC

Ternitti, lavoro drammaturgico basato sull’omonimo testo di Mario Desiati, è il progetto di spettacolo della compagnia Alephtheatre in residenza presso il polo di Novoli. A partire dal termine che, nell’inflessione dialettale del Capo di Leuca, identifica l’eternit, lo sviluppo della drammaturgia teatrale, curata da Giusy Frallonardo, Nicoletta Robello Bracciforti e Paolo Russo, è orientato alla ricostruzione di un dramma attuale, sempre presente nella società, nella dicotomia tra lavoro e salute. Un tema spesso irrisolto, che riguarda direttamente la tutela della salute dei lavoratori e la difesa dell’ambiente.

Svilupperà la residenza presso il TaTÀ di Taranto, la compagnia Meridiani perduti con La stanza di Agnese, progetto che punta lo sguardo sul trentesimo anniversario della strage di via D’Amelio, per raccontare la storia di Giuseppina, all’epoca vicina a Paolo e ad Agnese Borsellino. Una donna rassegnata e apatica scappata dalla Sicilia a Milano, dove deve combattere contro gli effetti di una pandemia che la costringe ad affrontare turni di lavoro massacranti, a vivere disperazione di centinaia di persone abbandonate a sé stesse.
E, soprattutto, ad assistere impotente all’allontanamento di sua madre, portata via in ambulanza e mai più tornata.

Corpo Collettivo di Creazione, seguendo i principi appresi da Julie Stanzak, danzatrice della compagnia Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch dal 1985, coreografa e insegnante, porta in residenza a Ruvo di Puglia NSOON, progetto di spettacolo che si avvale del linguaggio del teatro danza con un approccio di ricerca che vede la costruzione e decostruzione del materiale esistente tramite uno sguardo critico reciproco, al fine di raggiungere una forza comunicativa ed espressiva in scena affidata al corpo, alla presenza, alla relazione, all’ascolto, al movimento e allo spazio. La forza e specificità del linguaggio del teatro danza è quella di esercitare un gesto vissuto e autentico in cui lo spettatore possa, anche solo in piccola parte, riconoscersi.

A questi si aggiungono altri quattro importanti progetti, vincitori del bando dedicato alle nuove generazioni. Il Duo Bochicchio Borghetti svilupperà il progetto di spettacolo Squilìbrati  dove due personaggi sono sospesi nel vuoto, in piedi sulla base di una grande bilancia agli estremi di un asse di 4 metri. II movimento dell’uno influenza la vita dell’altro. Due individui, un Bianco e un Augusto, si osservano da lontano. C’è paura, diffidenza, solitudine, anche curiosità, ma il rischio di cadere e perdere tutto li immobilizza. E se per stravolgere questa staticità uno dei due prendesse il potere?

Adriana Gallo curerà la residenza del progetto Ancora cadi, Caperucita!, nato dalla lettura del libro illustrato C’era una volta una bambina di Giovanna Zoboli, con le illustrazioni di Joanna Concejo. L’obiettivo della ricerca intorno questa storia è riflettere insieme con padri, madri, nonne e nonni, figli e figlie su chi è il buono e chi il cattivo, su cosa è amore e cosa è la paura, su quanto è importante perdersi per incontrarsi. Utilizzando il teatro fisico e il canto come linguaggio tecnico, vorrei raccontare ai bambini e alle bambine, riscrivendo la storia di Cappuccetto Rosso e collaborando a ripensare il mondo con uno sguardo sensibile alla parità di genere, all’alterità, agli spazi d’espressione per tutte e tutti.

La compagnia romana Illoco Teatro lavorerà su L’anima smarrita, un progetto di spettacolo per 3 attori che sfrutta il teatro di figura per una narrazione silenziosa e poetica. Ispirato ad un racconto di Olga Tokarczuk, vincitrice nel 2018 del premio Nobel per la letteratura. Lo spettacolo narra una storia surreale in cui un uomo perde la sua anima occupato a rincorrere impegni e affanni del vivere quotidiano. Attraverso la metafora della perdita dell’anima, come se fosse una compagna che ci cammina accanto durante la vita, il racconto supera l’arduo portato filosofico che il tema porta con sé per renderlo concreto.

Due attori in scena. Sono Ken e Barbie nello scaffale del Toys Center. Due bambolotti creati dall’uomo a sua «immagine e somiglianza» che si trovano costretti ad eseguire dei comportamenti stereotipati indotti dal loro “ruolo” in quanto “modelli” per bambini. I due fatalmente e involontariamente si ribelleranno a quello schema mettendo in dubbio il loro sapere surrogato e andando incontro a tutte le domande e le contraddizioni umane. Ken e Barbie diventano qui due Vladimiro ed Estragone sospesi in una dimensione senza tempo.I due protagonisti sono mossi dall’assidua ricerca della felicità. Il meccanismo verrà sovvertito dai dubbi di Barbie, quando si chiederà se esiste qualcos’altro oltre alla felicità. La distruzione di Ken e Barbie sarà proporzionale ad un loro assomigliare all’essere umano. A partire dal progetto Barbie e Ken, la compagniaTeatro la Fuffa lavorerà in residenza per consolidare la struttura del racconto teatrale.

I progetti saranno sostenuti nella loro ricerca artistica anche attraverso un percorso di accompagnamento e di tutoraggio artistico, amministrativo e organizzativo da parte dei componenti di Trac e di tutor specializzati in specifici ambiti dello spettacolo dal vivo, quali Giorgio Testa della Casa dello Spettatore di Roma e i professionisti dell’impresa culturale Theatron 2.0.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: www.tracresidenzeteatrali.it

Bando Fantasio 2021. Festival internazionale di regia teatrale

Bando Fantasio 2021. Festival internazionale di regia teatrale

Il Festival internazionale di Regia Teatrale Fantasio ritorna anche quest’anno, ancora per questa edizione nella sua veste primordiale. Dal momento che la situazione sanitaria non può ancora dirsi risolta, né stabile, la ventiduesima edizione di Fantasio torna a rivolgersi ai registi e alle registe con le rispettive compagnie.

A malincuore Fantasio rinuncia anche quest’anno alla forma residenziale, soluzione caratteristica del Festival ma non in linea con le precauzioni sanitarie che è ancora opportuno seguire; pertanto, i registi o le registe selezionate per questa edizione lavoreranno con attori e attrici della propria compagnia o scelti personalmente per partecipare a Fantasio.

Come sempre il Festival Fantasio sarà dedicato alla figura del regista teatrale e richiederà ai suoi partecipanti di realizzare uno spettacolo della durata massima di 15 minuti lavorando sul medesimo testo. I registi e le registe dovranno superare due fasi di selezioni per giungere alle Finali Fantasio2021, che avranno luogo venerdì 10 e sabato 11 dicembre presso il teatro di Villazzano (TN) e presentare al pubblico e alla giuria la loro pièce di massimo 15 minuti.

La giuria selezionerà il regista vincitore o la regista vincitrice, che potrà scegliere tra due tipologie di premio:
– un premio in denaro di 2.000€
– un premio in denaro di 3.000€ da impiegare nella produzione e nello sviluppo dell’intero spettacolo.

La partecipazione al concorso è aperta a tutti i/le registi/e maggiorenni residenti in Europa.


REGOLAMENTO

ART.1 – La domanda d’iscrizione

Il/la regista che desidera candidarsi al Festival con la propria compagnia dovrà inviare la domanda d’iscrizione all’indirizzo mail fantasio@estroteatro.it, indicando come oggetto: “Candidatura Fantasio21: nome regista- nome compagnia”.

Possono presentare la domanda d’iscrizione tutti i/le registi/e maggiorenni residenti in Europa. Il termine ultimo per l’invio delle domande di partecipazione è fissato per il 30 settembre 2021 (entro e non oltre le 23.59). L’iscrizione è gratuita.

N.B. si possono candidare al Festival anche quelle compagnie non ufficialmente costituite piuttosto che gruppi di lavoro formatisi in vista del Festival, purché la domanda sia presentata dal regista o dalla regista che desidera partecipare a Fantasio2021. [Per maggiori specifiche circa la compagnia si veda l’Art. 5]

Per essere valida ai fini dell’iscrizione la mail di candidatura dovrà obbligatoriamente contenere i seguenti dati e materiali:
Dati anagrafici del/della regista che desidera candidarsi:
Nome e cognome
Data e luogo di nascita  
Residenza
Telefono
E-mail

Il curriculum vitae aggiornato del/della regista (obbligatorio)
Scheda di presentazione della compagnia, riportante
Curricula vitae breve dei componenti della compagnia
Scheda degli spettacoli prodotti

Link al video di presentazione del/della regista (showreel, stralcio di uno spettacolo o simili). Questo dovrà essere caricato sulla piattaforma VIMEO o YouTube. [Si richiede di caricare un video sulla piattaforma VIMEO o YouTube di una durata non superiore a 10 minuti e non inferiore a 3 minuti.] *

Link al video di uno spettacolo realizzato dalla compagnia, con la regia del/della regista che si candida. (N.B.: non saranno presi in considerazione link generici al sito ufficiale della compagnia o simili; questi potranno essere indicati a complemento del link al singolo video di uno spettacolo realizzato dalla stessa). Questo dovrà essere caricato sulla piattaforma VIMEO o YouTube. [Si richiede di caricare un video sulla piattaforma VIMEO o YouTube di una durata non superiore a 10 minuti e non inferiore a 3 minuti.] *

Progetto di regia (max 2 cartelle) sul testo a concorso

*IMPORTANTE: i video richiesti devono necessariamente essere:
a) pubblici o non elencato, quindi in modalità non privata
b) incorporabili (embed) su altri siti.

Puoi impostare questi parametri nella sezione Privacy del tuo video su VIMEO. La buona qualità del video, per quanto auspicabile, non costituisce elemento di giudizio

ART.2 – Selezione dei partecipanti

Parteciperanno alla ventiduesima edizione del Festival 8 registi/e con le rispettive compagnie.
La selezione dei finalisti avverrà in base al materiale fornito all’atto dell’iscrizione (vedi Art. 1). Gli esiti della selezione saranno comunicati via mail entro il 15 ottobre 2021.

ART.3 – Serate finali

Le serate finali del Festival Fantasio avranno luogo a Trento, presso il teatro di Villazzano, venerdì 10 dicembre e sabato 11 dicembre 2021. Durante le Serate finali ogni regista metterà in scena l’opera tenendo conto dei seguenti vincoli:
1. Lo spettacolo dovrà avere la durata massima di 15 minuti (pena l’esclusione)
2. Il montaggio e lo smontaggio di eventuale scenografia non devono superare i 5 minuti di tempo.
3. La strumentazione tecnica che potrà essere utilizzata è quella indicata all’Art. 8.

I partecipanti potranno lavorare con la massima libertà sfruttando la propria fantasia, creatività e le proprie potenzialità.

ART. 3.1 – Contributo per partecipazione Serate Finali

Alle compagnie selezionate per le Serate Finali di Fantasio2021 verrà riconosciuto un contributo complessivo pari a 250,00€ (cada compagnia) per sostenere le spese di viaggio, vitto e alloggio per le serate finali.

I/le registi/e che andranno in scena venerdì 10 dicembre 2021 dovranno essere presenti anche alla serata finale di sabato 11 dicembre 2021; diversamente da coloro che andranno in scena sabato 11 dicembre, la cui presenza alla prima serata delle finali è facoltativa. Gli altri membri della compagnia potranno valutare la partecipazione a entrambe le serate o unicamente alla serata in cui sono di scena.

L’organizzazione si riserva di mettere a disposizione delle compagnie finaliste una struttura residenziale a essa collegata in cui queste potranno alloggiare gratuitamente durante le due Serate Finali. La disponibilità di tale struttura è vincolata all’andamento dell’epidemia, nonché alle limitazioni o alle disposizioni che i gestori di tale residenza disporranno nei prossimi mesi. Qualora la struttura fosse disponibile, le singole compagnie sono libere di non alloggiare presso la stessa e individuare autonomamente un’altra sistemazione. Il contributo di cui sopra non subirà variazioni a seconda della soluzione alloggio scelta dalla compagnia. Gli importi di tali contributi non saranno in alcun caso adeguati al numero di membri della compagnia, ma resteranno invariati rispetto alla cifra sopra indicata.

La compagnia è libera di farsi accompagnare dal proprio tecnico o da altre maestranze ritenute necessarie per la buona riuscita del proprio lavoro. Queste non saranno motivo di incremento del contributo o di altro genere di sostegno, bensì saranno interamente a carico della compagnia. Inoltre, tutti i membri della compagnia dovranno rispettare le indicazioni dell’organizzazione del Festival e dell’ufficio tecnico del teatro.

ART.4 – Il testo

Il testo di riferimento è “Alla mia nazione” di Pier Paolo Pasolini. La sfida è raccontare Pier Paolo Paolini attraverso questo suo testo poetico, il quale dovrà essere presente in maniera integrale nella messa in scena di massimo 15 minuti che verrà presentata alle Serate Finali. I registi e le registe selezionati dovranno realizzare uno spettacolo della durata massima di 15 minuti (pena l’esclusione), lavorando con la massima libertà sfruttando la propria fantasia, creatività e le proprie potenzialità.

ART.5 – Composizione della compagnia del/della regista selezionato/a

Si possono candidare alla ventiduesima edizione del Festival anche quelle compagnie non ufficialmente costituite piuttosto che gruppi di lavoro formatisi in vista del Festival purché la domanda sia presentata dal regista o dalla regista che desidera partecipare a Fantasio21.

Il numero di attori/attrici di cui si comporrà la compagnia è a completa discrezione del/della regista. Il/la regista potrà includersi tra gli/le attori/attrici della pièce di massimo 15 minuti che verrà presentata alle serate finali. La composizione della compagnia andrà comunicata al momento dell’invio della candidatura (vedi art.1).
Potrà subire variazioni per cause di forza maggiore; queste andranno tempestivamente comunicate all’organizzazione del Festival (fantasio@estroteatro.it).

ART. 6 – Indicazioni prevenzione contagio Codiv-19

Il protocollo riportato potrà variare a seconda delle future disposizioni ministeriali. L’organizzazione si riserva di poter modificare anche in senso più restrittivo le misure di sicurezza e prevenzione indicate a seconda dell’andamento dell’epidemia a livello regionale e locale.

ART.7 – La giuria

I criteri di valutazione della giuria, la quale verrà svelata solo il giorno della prima serata finale, saranno:

– Capacità tecnico/teatrali
– Capacità di creare emozione
– Capacità di armonizzare
– Capacità di gestione degli attori
– Tutti gli elementi in più che la giuria riterrà opportuni
* Il giudizio della giuria è inappellabile.

ART. 8 – Strumentazione tecnica

I registi e le registe potranno utilizzare esclusivamente l’attrezzatura tecnica messa a disposizione dall’organizzazione, qui sottoelencata:

– Piazzato bianco, uguale per tutti i registi (puntamento non modificabile)
– 4 fari gestiti da 4 canali dimmer (posizionabili a scelta, compatibilmente con le esigenze degli altri registi)
– Impianto audio composto da: lettore cd, entrata per computer portatile (mp3, iPad)
* Il montaggio e lo smontaggio di eventuale scenografia non devono superare i 5 minuti di tempo.

ART.9 – Disponibilità del teatro per le Serate finali

Il giorno delle finali l’organizzazione porrà a disposizione dei/delle registi/e il teatro di Villazzano dalle ore 10.00 del giorno stesso della rappresentazione. Ogni regista avrà diritto ad utilizzare il teatro per due ore, rispettando i tempi stabiliti dall’organizzazione. Non saranno date a disposizione dei/delle registi/e e della propria compagnia altre sale o spazi prova, né prima, né durante i giorni delle serate finali.

ART.10 – Premio

Il vincitore o la vincitrice del Festival potrà scegliere una delle seguenti tipologie di premio:
– un premio in denaro di 2.000,00€
– un premio in denaro di 3.000,00€ da impiegare nella produzione e nello sviluppo dell’intero spettacolo, che debutterà nella stagione 2022/2023 del Teatro di Villazzano
* L’organizzazione potrà decidere di aggiungere altri riconoscimenti speciali (pubblico, giuria giovani ed altri).

Maggiori informazioni e allegati

Bando Intransito: quinta edizione della rassegna dedicata al teatro under 35

Bando Intransito: quinta edizione della rassegna dedicata al teatro under 35

Giunge alla quinta edizione la rassegna biennale di INTRANSITO, l’iniziativa voluta dal Comune di Genova per valorizzare il lavoro di giovani compagnie e di artisti emergenti della scena teatrale nazionale e che conducono ricerca nell’ambito delle arti performative. L’edizione 2021 si svolgerà nei giorni 9, 10 e 11 dicembre 2021 al Teatro Verdi di Genova, offrendo a sei soggetti, singoli o in gruppo, selezionati attraverso un bando, l’opportunità di presentare il proprio lavoro di fronte ad operatori, critici e personalità del mondo del teatro di livello nazionale. 

I sei finalisti riceveranno un premio di 300 euro. Il vincitore, a cui sarà assegnato un premio del valore di 1.500 euro, verrà decretato da una giuria nazionale appositamente selezionata.

Dopo lo straordinario successo delle prime quattro edizioni, dove oltre 600 giovani compagnie teatrali hanno partecipato al bando, fra le quali Le vie del fool, Generazione Disagio, Nanirossi, Collettivo L’Amalgama, Pan Domu Teatro e tantissimi altri che, anche grazie alla rassegna, hanno avuto la possibilità di mettersi in evidenza, il Comune di Genova, in collaborazione con Teatro Akropolis, Associazione La Chascona, Compagnia Officine Papage, conferma nuovamente l’attenzione alle realtà teatrali emergenti sul territorio nazionale promuovendo la quinta edizione della rassegna INTRANSITO.

Il bando è rivolto ad artisti operanti sul territorio nazionale di età inferiore o uguale ai 35 anni o a gruppi teatrali aventi sede o comunque operanti stabilmente sul territorio nazionale, in cui almeno il 70% dei componenti sia di età inferiore o uguale ai 35 anni alla data di scadenza del bando prevista entro le ore 12:00 del 30 settembre 2021 ora italiana. Ogni gruppo o artista può presentare un solo spettacolo, l’iscrizione è gratuita. 

Per iscriversi è necessario compilare il form d’iscrizione in tutte le sue parti caricando tutta la documentazione richiesta dal bando, all’indirizzo web www.genovacreativa.it/intransito2021. L’elenco dei progetti selezionati sarà pubblicato, indicativamente, a partire dal 2 novembre 2021 sui siti www.comune.genova.it alla sezione bandi/cultura e www.genovacreativa.it.

Si informa che nella gestione delle proprie attività l’Ente Comune di Genova si attiva nel rispetto costante delle misure anticontagio e nello specifico adotta un preciso protocollo di contrasto e contenimento della diffusione Covid 19 negli ambenti di lavoro e in ogni ambiente aperto al pubblico in ottemperanza ai DPCM emanati e in ultimo al DPCM 02/03/2021 e relative disposizioni attuative.

Pubblicati due bandi di residenze artistiche promossi da TRAC

Pubblicati due bandi di residenze artistiche promossi da TRAC

TRAC

Il TRAC, Centro teatrale diffuso nato dalla sinergia tra le periferie della Regione Puglia, indice due bandi per l’individuazione di quattro residenze artistiche dedicate al teatro per le nuove generazioni e quattro alla nuova drammaturgia, sostenute dai promotori di TRAC: Bottega degli Apocrifi (polo di Manfredonia), Tra il dire e il fare/La luna nel letto  (polo di Ruvo/Castellana) Cooperativa teatrale CREST (polo di Taranto), Factory Compagnia Transadriatica e Principio Attivo Teatro (polo di Novoli).

Accanto a loro si riconferma la sinergia con Assitej Italia e si aggiunge quella con Teatri di Bari e Fondazione SAT. Una risposta alle urgenze artistiche che i promotori individuano all’interno del Sistema, ovvero il dialogo con le nuove generazioni e l’attenzione alla nuova drammaturgia e all’innovazione teatrale. Le compagini che sostengono i due bandi confermano il lavoro di rete innescato dal TRAC nel suo primo triennio e raccontano di compagni di viaggio vecchi e nuovi che provano, a livello territoriale e nazionale, a creare nuovi ponti a servizio degli artisti.

BANDO RESIDENZE_NUOVA DRAMMATURGIA

Dalla complementarietà di funzioni del TRAC, e di Teatri di Bari, ilTRIC pugliese che si pone tra i suoi obiettivi quello di sostenere l’innovazione teatrale e il sostegno alla ricerca e alla produzione dei/lle giovani artisti, il bando finalizzato all’individuazione di 4 residenze rivolto a compagnie che intendano sviluppare un progetto di ricerca artistica basato sulla nuova drammaturgia e l’innovazione teatrale, finalizzato alla produzione di uno spettacolo. I progetti selezionati saranno ospitati in residenza ognuno presso un Polo del TRAC (quello di Novoli, quello di Taranto, quello di Ruvo di Puglia o quello di Manfredonia) tra ottobre e dicembre 2021. Tutti i progetti selezionati si avvarranno – oltre che del confronto con i tutor del TRAC –  del tutoraggio dei professionisti di Theatron 2.0. Al termine della residenza uno dei progetti selezionati verrà preso in cura da Teatri di Bari che ne sosterrà la produzione o coproduzione.

Requisiti e modalità di partecipazione al bando sono consultabili sul sito.

BANDO RESIDENZE_NUOVE GENERAZIONI

Dalla sinergia tra Assitej-Italia, sezione italiana dell’associazione mondiale Assitej che riunisce centinaia di teatri ed organizzazioni artistiche e culturali nei centri nazionali di oltre 80 Paesi, Fondazione SAT, ente organizzatore della più grande vetrina di teatro ragazzi del Sud Italia “Maggio all’infanzia”, e TRAC nasce il bando finalizzato all’individuazione di 4 residenze rivolto a compagnie che intendano sviluppare un progetto di ricerca artistica per le nuove generazioni, finalizzato o meno alla produzione. I progetti selezionati saranno ospitati in residenza ognuno presso un Polo del TRAC (quello di Novoli, quello di Taranto, quello di Ruvo di Puglia o quello di Manfredonia) tra ottobre e dicembre 2021. Tutti gli artisti selezionati si avvarranno – oltreché del confronto dei professionisti del TRAC – del tutoraggio de La Casa dello Spettatore.

Uno dei quattro progetti selezionati debutterà all’edizione 2022 del “Maggio all’infanzia”. Requisiti e modalità di partecipazione al bando sono consultabili sul sito.

Entrambi i bandi chiuderanno le candidature venerdì 9 agosto; sarà consentito partecipare a uno solo dei due; eventuali domande di chiarimento potranno essere richieste via mail entro il 30 luglio 2021 agli indirizzi presenti negli specifici bandi.

Accademia Cassiopea, bando di ammissione al nuovo triennio e stage gratuiti di orientamento

Accademia Cassiopea, bando di ammissione al nuovo triennio e stage gratuiti di orientamento

Cassiopea

Dopo 25 anni di attività, tradizione e ricerca tra teatro e nuovi media,  l’Accademia d’Arte drammatica Cassiopea di Roma continua e rinnova il percorso di Alta Formazione teatrale: è online il bando per accedere al triennio di Alta Formazione in Recitazione, le cui prove di Ammissione consistono in una serie di settimane gratuite di orientamento che permetteranno a giovani aspiranti attori/attrici di sperimentare la vita d’accademia a 360°, conoscere i programmi, gli insegnanti e i relativi metodi, con la possibilità di mettere in luce tutte le proprie qualità.

Gli Stage di Orientamento (i primi due in programma si terranno il 12-16 luglio 2021 e il 6-10 settembre 2021) sono laboratori della durata di una settimana (lun.-ven.) per otto ore al giorno, da svolgersi in gruppo, che prevedono 20 ore di lezioni pratiche e 20 ore di incontri di approfondimento, partecipazione come uditori alle lezioni delle classi avanzate, colloqui con gli allievi diplomati. Al termine dello Stage, la Commissione Didattica renderà noti i nomi dei candidati ammessi a partecipare alla prima classe del triennio di Alta Formazione in Recitazione, con un impegno full-time per gli aspiranti attori che intendono raggiungere risultati d’eccellenza e accedere al mondo del professionismo.

Istituzione storica che attraverso i valori della competenza e della passione per le arti sceniche è divenuta nel tempo riconosciuta incubatrice di talenti, Cassiopea offre un percorso di studio e sperimentazione dei fondamenti dell’arte scenica e dei linguaggi cinematografici e dell’audiovisivo. Il training quotidiano (dizione, recitazione in italiano e in inglese, analisi del testo, canto, acrobatica, danza), unitamente a studi più “tecnici” quali organizzazione, costumistica, scenografia, tecniche multimediali e progettazione informatica costituiscono solo alcuni tra gli insegnamenti offerti. Il piano di studi è scandito da numerosi appuntamenti performativi, soprattutto durante l’ultimo anno: progetti di spettacolo con registi esterni, produzioni teatrali e audiovisive e la realizzazione di cortometraggi e di selftape per i provini.

Tecniche e saperi che Cassiopea riesce a trasmettere ai propri allievi grazie al lavoro di più di trenta maestri attivi nel mondo dello spettacolo, della scienza e della cultura, tra cui si annoverano Lorenzo Salveti, Fabiana Iacozzilli, Marco Solari, Andrea Pocosgnich e Clara Sancricca. Tra gli ospiti illustri che in questi anni hanno condiviso la loro esperienza con gli allievi di Cassiopea: Maria Grazia Cipriani, Jean-Paul Denizon, Francesco Pannofino, Licia Lanera, Massimiliano Civica, Deflorian-Tagliarini, Enrico Brignano, Silvia Calderoni, Carlotta Natoli.

Tra le attività formative, Cassiopea organizzerà tra luglio e settembre una Summer School con giornate immersive nel teatro, serate in allegria e vacanze covid-free. Quattro seminari residenziali rivolti a professionisti e non, giovani e adulti, nella cornice di ville e casali immersi nella natura, lontano dal caldo della Capitale. Diversi eventi a cui partecipare per ricominciare a respirare, a vivere e a praticare le arti sceniche con i migliori professionisti del panorama nazionale come Paola Campagna e Claudia Frisone, Clara Sancricca, Vanina Marini, Simone Perinelli e Isabella Rotolo/Leviedelfool e il filmaker Lorenzo Letizia. Tutte le info su bit.ly/SeminariSummerSchool.

Per maggiori informazioni sulle prove di ammissione al Triennio è possibile consultare il sito: https://www.cassiopeateatro.org/content/ammissioni