da Redazione Theatron 2.0 | 14 Gen 2026 | Bandi, Opportunità
Ai confini del mondo è l’open call promossa dalla Compagnia Teatrale PALINODIE, attiva dal 2012, e diretta da Stefania Tagliaferri e Verdiana Vono. Palinodie è sostenuta dalla Regione Valle d’Aosta e si è affermata come impresa culturale, con una chiara vocazione alla sperimentazione artistica, alla drammaturgia contemporanea, con un forte lavoro di sviluppo territoriale.
Da marzo 2025, la compagnia Palinodie cura un nuovo centro teatrale: la MAB, Maison des Artistes Bard, una residenza artistica riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Valle d’Aosta – Artisti nei territori 2025-2027, inserita per la prima volta nel 2025 nella mappa nazionale delle residenze teatrali. La MAB nasce come spazio aperto alla ricerca, all’ascolto e alla trasformazione. Un luogo in cui l’abbandono delle abitudini del quotidiano consente agli artisti e alle artiste di nutrire il mondo con gesti di senso, visioni nuove e pratiche radicali.
La MAB, nasce nell’ambito del progetto transfrontaliero TransiT – Transizione verso il Turismo Culturale Sostenibile, finanziato nell’ambito del programma Interreg VI-A France – Italia Alcotra per la programmazione 2021-2027, e che vede come partner i Comuni di Bard (capofila), di Avrieux e di Aussois, e l’Associazione Forte di Bard. La MAB è una residenza per le arti performative, uno spazio culturale e un albergo, all’interno dell’ex Hotel Stendhal, nel cuore del borgo medievale di Bard, promossa e sostenuta dal Comune di Bard.
C’è uno spazio sacro in cui si può inventare, creare, sentire. Uno spazio in cui rintracciare voci del passato e trasportarle nel futuro parlando al presente. È lo spazio eletto della residenza artistica. La MAB è una casa attraversabile, generata dalla pratica artistica e dalla visione di Palinodie Compagnia Teatrale.
IL PROGETTO CURATORIALE TRIENNALE
La MAB ai confini del mondo (2025–2027)
Essere ai confini del mondo non è una condizione marginale, ma una postura politica e poetica. Il confine è lontano dal centro, ma vicino ad altri confini. È luogo liminale, di attraversamento, di possibilità.
Nel cuore dell’arco alpino, al confine con Francia e Svizzera, la Valle d’Aosta si rivela spazio privilegiato di creazione: sensibile alle trasformazioni del presente, attraversata da flussi internazionali, capace di amplificare le urgenze contemporanee nel silenzio della montagna.
La MAB nasce per ribaltare l’idea di periferia culturale e affermare il territorio decentrato come snodo di sviluppo radicale, luogo in cui l’innovazione può nascere e risuonare con forza.
TEMI DI RICERCA
La call si inserisce all’interno degli assi curatoriali del progetto triennale:
Dal centro al confine, dal confine al centro
La residenza come attraversamento: geografico, simbolico, artistico. Un movimento che porta nuove energie nel territorio e lascia tracce, relazioni, eredità.
La ricerca dei linguaggi
La MAB è uno spazio protetto di ricerca, in cui il tempo del processo prevale sul tempo della produzione. I linguaggi sono forme, ma soprattutto ponti tra mondi diversi.
Le priorità del presente
Confini, marginalità, voci inascoltate, fragilità sociali e politiche: ciò che è scomodo e urgente trova alla MAB uno spazio di presa in carico e di dialogo.
La cura
In controcorrente rispetto alla bulimia del fare, la MAB coltiva pratiche di cura: dei processi artistici, delle persone, delle relazioni, in un’ottica di sostenibilità umana e climatica.
L’incontro
La MAB è una casa attraversabile: luogo di incontro tra artisti, pubblico, scuole, comunità locali e amministrazioni. La relazione è parte integrante del processo creativo.
OBIETTIVI DELLA CALL
La call intende selezionare due progetti di ricerca artistica in fase di sviluppo, coerenti con la visione di Palinodie e della MAB e capaci di attivare un dialogo vivo con il territorio e le sue comunità. La residenza non è finalizzata obbligatoriamente alla produzione di uno spettacolo compiuto, ma alla cura di un processo.
DESTINATARI/E
La call è rivolta alla scena teatrale e della danza professionale, in ambito nazionale e internazionale, ed è aperta a:
- artiste e artisti singoli
- compagnie e collettivi
operanti nell’ambito delle arti performative (teatro, danza, performance, pratiche ibride e transdisciplinari) senza limiti di età. Il progetto candidato deve prevedere un minimo di 4 persone coinvolte nell’attraversamento di residenza, tra i diversi ruoli.
PERIODO E DURATA DELLA RESIDENZA
La call è volta alla selezione di due progetti, uno per una residenza nella primavera 2026 e uno per una residenza in programma nell’autunno del 2026, entrambe sostenute dal MIC e dalla Regione autonoma Valle d’Aosta attraverso il bando Residenze per artisti nei territori.
- Primo slot: 5-18 marzo 2026
- Secondo slot: novembre 2026 (date da concordare)
- Durata della residenza: 15 giorni consecutivi
Le date definitive saranno concordate con le compagnie selezionate.
CONDIZIONI DI RESIDENZA
Palinodie mette a disposizione la MAB – Maison des artistes Bard, e in particolare:
- spazi di lavoro (sala teatrale attrezzata, sala prove)
- foresteria integrata (alloggio e uso cucina)
- supporto tecnico e logistico
- accompagnamento artistico, drammaturgico e/o registico
- mediazione con il territorio e le comunità locali
Alle proposte selezionate sarà riconosciuto un contributo economico di € 3.800,00. Gli importi sono da intendersi al lordo di imposte, oneri e tasse. Le spese di vitto e i costi di viaggio restano a carico dei proponenti.
IMPEGNI DEGLI ARTISTI SELEZIONATI
Agli artisti/alle artiste in residenza sarà richiesto di:
- svolgere integralmente il periodo di residenza
- prevedere momenti di apertura al pubblico (prove aperte, open studio, incontri)
- partecipare ad attività di mediazione culturale (scuole, cittadinanza)
- collaborare alle attività di documentazione e comunicazione
- fornire il certificato di agibilità per almeno uno dei componenti del gruppo sull’intera durata della residenza
- inserire nei crediti di sostegno di produzione i riferimenti all’attraversamento di residenza
MODALITÀ DI CANDIDATURA
Per partecipare alla selezione occorre compilare il modulo di candidatura entro le ore 23:59 di venerdì 30 gennaio 2026 caricando i seguenti allegati:
La domanda dovrà includere:
- descrizione del progetto di ricerca
- indicazione del periodo di residenza per il quale si applica
- curriculum / biografia
- materiali del lavoro se esistenti o di precedenti lavori (link video, foto, testi)
- eventuale self-tape di presentazione del progetto di max due minuti
- eventuali esigenze tecniche
N.B.
Il Documento Principale (in PDF) contiene testo e link e deve avere un peso massimo di 2MB.
La Cartella “Risorse” contiene immagini, audio e video collegati, accessibili tramite link.
MODALITÀ DI SELEZIONE
Le candidature saranno valutate dalla direzione artistica della MAB – Maison des Artistes Bard curata da Stefania Tagliaferri e Verdiana Vono per Palinodie Compagnia Teatrale.
Criteri di valutazione:
- coerenza con il progetto curatoriale
- qualità e originalità della ricerca
- attenzione al processo e alla relazione con il territorio
- sostenibilità artistica del progetto
Potranno essere previsti colloqui di approfondimento.
CALENDARIO
- Pubblicazione della call: 13 gennaio 2026
- Scadenza candidature: 30 gennaio 2026
- L’esito sarà comunicato direttamente alle compagnie selezionate entro il 9 febbraio 2026 e successivamente sarà data pubblicazione sul sito internet e sui canali social della MAB – Maison des Artistes Bard.
LUOGHI
MAB – Maison des Artistes Bard, Piazza Cavour 3, Bard (AO)
CONTATTI
Palinodie Compagnia Teatrale ETS
Mailto: residenze@maisondesartistesbard.it
Sito: www.maisondesartistesbard.it
La webzine di Theatron 2.0 è registrata al Tribunale di Roma. Dal 2017, anno della sua fondazione, si è specializzata nella produzione di contenuti editoriali relativi alle arti performative. Proponendo percorsi di inchiesta e di ricerca rivolti a fenomeni, realtà e contesti artistici del contemporaneo, la webzine si pone come un organismo di analisi che intende offrire nuove chiavi di decodifica e plurimi punti di osservazione dell’arte scenica e dei suoi protagonisti.
da Redazione Theatron 2.0 | 14 Gen 2026 | Bandi, Opportunità
Teatro Linguaggicreativi, insieme alla compagnia il turno di notte, organizza UMARELL: una serata di presentazione di studi, per progetti ancora in fase di lavorazione, di compagnie under35. L’appuntamento fa parte della terza edizione della rassegna di teatro under35 Un disperato entusiasmo – scritture dalla nuova generazione, la cui direzione artistica è curata dalla compagnia il turno di notte.
Le compagnie selezionate tramite questa call avranno la possibilità di presentare uno studio del proprio lavoro ad un pubblico di spettatorә ed operatorә.
Dopo la presentazione degli studi ci sarà un cerchio con pubblico e operatorә in cui le compagnie potranno scambiare feedback, condividere domande, verificare le ipotesi di lavoro fatte, raccogliere stimoli per la prosecuzione del lavoro ed entrare in contatto con operatorә che si occupano di programmazione.
UMARELL non è un premio: non si vince nulla.
UMARELL è uno spazio di confronto in cui le compagnie hanno la possibilità di aprire il processo creativo e ricevere feedback su un lavoro che può ancora cambiare e il pubblico può accedere ad una fase della ricerca che solitamente resta appannaggio dellә addettә ai lavori.
Per incentivare lo sviluppo dei progetti selezionati, Teatro Linguaggicreativi garantisce inoltre la realizzazione di un video a camera fissa degli studi presentati, che verrà gratuitamente fornito alle compagnie perché possano utilizzarlo per promuovere il progetto nelle successive fasi di lavoro.
Tramite questa call verranno selezionate due compagnie che potranno presentare il loro studio il 28 febbraio 2026 a Teatro Linguaggicreativi, Milano. La selezione sarà affidata alla compagnia il turno di notte.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Possono partecipare alla call compagnie professioniste under35 con progetti di spettacolo che dovranno:
- essere in forma di studio, della durata minima di 15 minuti e massima di 30
- essere drammaturgie originali
- prevedere una compagine artistica la cui media delle età sia inferiore o uguale a 35 anni (attorә, registә, drammaturghә, sound designer ecc.; è esclusa dal conteggio della media la figura tecnica)
- essere tecnicamente agili, per facilitare il cambio palco tra uno studio e l’altro
- avvenire nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza.
TECNICA
Le compagnie selezionate avranno a disposizione il teatro per un tempo di due ore ciascuna nel giorno del 28 febbraio 2026.
Teatro Linguaggicreativi metterà a disposizione una figura tecnica che segua la fase di montaggio e sia di supporto nella fase di esecuzione. Alle compagnie è richiesto di avere una propria figura tecnica che faccia da datrice luci/audio durante la presentazione.
A livello di illuminotecnica, a ogni compagnia verrà garantito:
- un piazzato, composto da frontali LED (che permettano anche cambio colore) e contro alogeni
- un massimo di due special dedicati.
Per le caratteristiche e dotazioni dello spazio, si veda la scheda tecnica allegata.
Le compagnie devono garantire la fattibilità di un cambio scena tra uno studio e l’altro della durata massima di 15 minuti.
Durante la presentazione degli studi, un videomaker realizzerà a spese di Teatro Linguaggicreativi il video dei due progetti presentati.
CONDIZIONI ECONOMICHE
Le compagnie selezionate parteciperanno alla presentazione del loro studio a titolo gratuito.
La presentazione degli studi non prevede biglietto ma un ingresso a offerta libera, il cui ricavato contribuirà a sostenere le spese di apertura del teatro, il compenso della figura tecnica, il compenso del videomaker, le spese SIAE.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Per candidarsi è necessario inviare una mail all’indirizzo ilturnodinotte.teatro@gmail.com con l’oggetto “Candidatura UMARELL – titolo del progetto” allegando:
- scheda artistica del progetto
- cv della compagnia e dellә artistә coinvoltә
- scheda tecnica
- link video di una fase di lavoro del progetto (prove, studio precedentemente presentato), o, in assenza di questo, link video di un lavoro precedente della compagnia
- altri eventuali materiali che la compagnia ritenga utili alla selezione.
SCADENZA
Il termine per l’invio delle candidature è il 18 gennaio 2026 alle ore 23:59
CRITERI DI SELEZIONE
La selezione degli studi sarà ad opera della compagnia il turno di notte, composta da Silvia Pallotti e Tommaso Russi. I progetti verranno selezionati in base alla proposta artistica e alla fattibilità della messa in scena secondo i criteri indicati nella call.
ESITO SELEZIONE
Sia in caso di esito positivo che di esito negativo, le compagnie riceveranno comunicazione entro il giorno 25 gennaio 2026. Le compagnie selezionate saranno poi contattate dall’organizzazione per definire i dettagli della partecipazione e le esigenze tecniche.
COMUNICAZIONE
La promozione dell’evento attraverso sito web, social media, inviti allә operatorә è a carico dell’organizzazione. È gradito un supporto in termini di diffusione dell’evento da parte delle compagnie selezionate.
Per info e chiarimenti scrivere alla mail ilturnodinotte.teatro@gmail.com.
info e bando: https://www.linguaggicreativi.it/portfolio/call-umarell-2026
La webzine di Theatron 2.0 è registrata al Tribunale di Roma. Dal 2017, anno della sua fondazione, si è specializzata nella produzione di contenuti editoriali relativi alle arti performative. Proponendo percorsi di inchiesta e di ricerca rivolti a fenomeni, realtà e contesti artistici del contemporaneo, la webzine si pone come un organismo di analisi che intende offrire nuove chiavi di decodifica e plurimi punti di osservazione dell’arte scenica e dei suoi protagonisti.
da Redazione Theatron 2.0 | 14 Gen 2026 | Bandi, Opportunità
Atelier Teatro, all’interno della VII edizione del festival di teatro popolare Le mille e una piazza – Il mercato dei saltimbanchi e in occasione delle celebrazioni del Carnevale Romano e del Carnevale Ambrosiano 2026, presenta la IV edizione de L’arena di Cyrano, competizione teatrale in ricordo del maestro Eugenio Allegri.
Nell’edizione 2026, il festival Le mille e una piazza vedrà le consuete tre sessioni: Il mercato dei saltimbanchi, a Carnevale nelle piazze dei mercati comunali, Palchi fioriti in tarda primavera nei parchi e nei giardini urbani di Milano, e Racconti d’autunno per la riapertura dell’anno scolastico nelle piazze cittadine.
Compagnie professionali, nazionali e internazionali, si esibiranno in luoghi diversi della città per un totale di una cinquantina di appuntamenti sulle tre sessioni, portando in scena il teatro popolare per il pubblico vasto ed eterogeneo di una realtà stratificata come quella milanese.
Il 21 febbraio, per celebrare il Carnevale Ambrosiano, Le mille e una piazza 2026 – Il mercato dei saltimbanchi raggiungerà la prestigiosa piazza dei Mercanti, nel centro di Milano. Per l’occasione sarà allestito il palco circolare del Cyrano de Bergerac di Eugenio Allegri, sul quale si esibiranno diverse compagnie, nella competizione chiamata L’arena di Cyrano, per vincere il premio Le mille e una piazza.
Il presente bando mira a selezionare un massimo di 5 compagnie che presenteranno i propri spettacoli sullo storico palco circolare di Eugenio Allegri, allestito in piazza dei Mercanti a Milano il 21 febbraio 2026.
La compagnia vincitrice entrerà con lo spettacolo presentato nell’Arena nel programma del festival Le mille e una piazza 2026 – Racconti d’autunno e sarà valutata da una giuria mista tra pubblico e organizzatori teatrali.
Art.1 – Destinatari
Sono ammessi alla selezione per L’arena di Cyrano Associazioni, Gruppi o Compagnie emergenti operanti sul territorio nazionale e internazionale.
Art. 2 – Modalità di partecipazione
La partecipazione alla selezione non prevede quota di iscrizione.
I partecipanti dovranno inviare via mail il materiale richiesto entro le ore 23.00 del giorno 30 gennaio 2026, all’indirizzo mail info.atelierteatro@gmail.com con oggetto obbligatorio “Partecipazione L’arena di Cyrano – NOME COMPAGNIA”.
Ogni compagnia può presentare un solo spettacolo.
Art. 3 – Requisiti e condizioni
Gli spettacoli proposti possono essere editi o inediti e di qualsiasi genere purché adatti alla rappresentazione in piazza: sono vietati pertanto spettacoli non adatti a un pubblico di bambini, che presentino contenuti inopportuni o turpiloquio, con strutture scenografiche ingombranti, ecc…
Ogni compagnia avrà a disposizione massimo 45 minuti di messa in scena e massimo 15 minuti totali tra allestimento e disallestimento dello spazio scenico.
Lo spazio scenico è costituito dal palco circolare di Eugenio Allegri con un’altezza di 50 cm e dimensioni 4×4 m, con tre scalette per la salita e la discesa, e sarà allestito in piazza dei Mercanti a Milano. NON è prevista amplificazione o illuminazione: gli spettacoli dovranno essere svolti con voce e luce naturali. Può essere considerata amplificazione di strumenti musicali, previo accordo con gli organizzatori.
Le rappresentazioni si svolgeranno indicativamente tra le ore 11.00 e le ore 13.00 e tra le ore 15.00 e le ore 18.00 del giorno 21 febbraio 2026 in fasce orarie stabilite dall’organizzatore. L’ordine delle esibizioni sarà tirato a sorte.
Giorno, orari e luoghi non sono soggetti a modifiche, salvo cause di forza maggiore (maltempo, etc). In tal caso l’organizzatore si impegna a ri-organizzare l’appuntamento con le compagnie selezionate.
Ogni compagnia selezionata avrà diritto a un rimborso per spese di viaggio (previa nota spese compatibile con date e percorsi) di:
- compagnie composte da 1 a 3 attori, massimo 200 €
- compagnie composte da 4 a 7 attori, massimo 350 €
- compagnie composte da più di 8 attori, massimo 500 €
Art. 4 – Materiale da presentare
Le compagnie che intendono partecipare dovranno presentare il seguente materiale:
- Presentazione dello spettacolo, specificando se l’opera è soggetta a diritti SIAE e se le musiche sono protette da copyright
- Video, anche non integrale, esclusivamente tramite link YouTube, Vimeo o similari (minimo 5 minuti)
- 2/3 foto dello spettacolo proposto
- Curriculum della compagnia e/o dei singoli componenti
- Autodichiarazione firmata dal responsabile della compagnia che attesti che lo spettacolo proposto non presenti contenuti inopportuni o turpiloquio e sia adatto a un pubblico anche di bambini
- Contatti e-mail e numero di telefono del referente del progetto
- Eventuale ulteriore materiale ritenuto utile per la selezione (es. rassegna stampa, ecc…)
Art. 5 – Selezione
Sulla base del materiale presentato, la Direzione Artistica del festival Le mille e una piazza selezionerà un massimo di 5 compagnie per la partecipazione a L’arena di Cyrano del 21 febbraio 2026. La Direzione Artistica si riserva la possibilità di selezionare anche meno di 5 gruppi qualora le proposte presentate non soddisfacessero i requisiti minimi. La valutazione è operata su insindacabile giudizio della Direzione Artistica.
Atelier Teatro si impegna a fornire riscontro sia in caso di esito positivo sia di esito negativo a tutti i partecipanti entro il giorno 8 febbraio 2026.
Art. 6 – Giuria e vincita
La compagnia vincitrice dell’Arena di Cyrano sarà individuata tra quelle che si esibiranno il 21 febbraio in piazza dei Mercanti dal giudizio congiunto di tre giurie:
- Giuria popolare di almeno 10 persone: che esprimerà il suo voto in piazza e decreterà il vincitore della giornata, premiato già al termine delle rappresentazioni (i giurati avranno diritto al voto solo se avranno presenziato a tutte le rappresentazioni)
- Giuria tecnica (in fase di definizione): costituita da esperti del settore. La composizione sarà comunicata prossimamente tramite i canali social ufficiali dell’Associazione Atelier Teatro
- Giuria degli organizzatori: costituita da Ruggero Caverni, direttore artistico di Atelier Teatro, e Giulia Salis, presidente di Atelier Teatro
La compagnia vincitrice sarà contattata dalla Direzione Artistica di Atelier Teatro entro il 21 marzo 2026. Sarà comunicato l’esito a tutti i partecipanti. La valutazione è operata su insindacabile giudizio congiunto delle tre giurie.
In caso di parità prevarrà il giudizio della giuria tecnica.
Art. 7 – Premio
La compagnia vincitrice dell’Arena di Cyrano sarà insignita del premio Le mille e una piazza e sarà inserita nella programmazione del festival di teatro popolare Le mille e una piazza 2026 – Racconti d’autunno, periodo settembre – ottobre. La compagnia presenterà lo spettacolo completo, in date e luoghi da concordare con la Direzione Artistica di Atelier Teatro.
Per ogni giornata di rappresentazione all’interno del festival è previsto un cachet di:
- compagnia composta da 1 attore, 600 € + IVA 10%
- compagnie composte da 2 a 3 attori, 1.000 € + IVA 10%
- compagnie composte da 4 a 7 attori, 1.200 € + IVA 10%
- compagnie composte da più di 8 attori, 1.500 € + IVA 10%
più un rimborso spese di viaggio, da concordarsi con gli organizzatori.
INFORMAZIONI
Per informazioni e chiarimenti sulla selezione è possibile scrivere a info.atelierteatro@gmail.com o chiamare/ scrivere al numero 3395747006.
La webzine di Theatron 2.0 è registrata al Tribunale di Roma. Dal 2017, anno della sua fondazione, si è specializzata nella produzione di contenuti editoriali relativi alle arti performative. Proponendo percorsi di inchiesta e di ricerca rivolti a fenomeni, realtà e contesti artistici del contemporaneo, la webzine si pone come un organismo di analisi che intende offrire nuove chiavi di decodifica e plurimi punti di osservazione dell’arte scenica e dei suoi protagonisti.
da Redazione Theatron 2.0 | 14 Gen 2026 | Bandi, Opportunità
Apertura delle audizioni per Körper Young_26, un progetto promosso da Körper – Centro Nazionale di Produzione della Danza, rivolto a giovani danzatori, danzatrici.
Körper Young_26 è un progetto di professionalizzazione al palcoscenico totalmente gratuito ed offre:
- Training quotidiano con gli insegnanti del Centro Körper e con docenti e coreografi ospiti;
- Workshop e seminari gratuiti con gli autori e le autrici ospiti della programmazione del Centro Körper e in collaborazione con altre realtà formative professionali del territorio campano;
- Collaborazioni multidisciplinari con le istituzioni del territorio;
- Residenze coreografiche originali;
- Inserimento in una rete professionale di artisti, autori, festival e strutture culturali;
- Retribuzione per le performance pubbliche, secondo CCNL di riferimento
L’audizione è aperta a tutti/e i/le giovani interpreti motivatə e ambiziosə e che siano disponibili per tutte le fasi progettuali, oltre ad essere rivolta anche a chi ha già partecipato alle precedenti edizioni del progetto.
Audizione:
Sabato 24 Gennaio 2026 – ore 10:30
Körper – via Vannella Gaetani 27, 80121 Napoli
Per candidarsi:
Inviare entro le ore 14:00 di Venerdì 23 Gennaio 2026 all’indirizzo email ciakorper@gmail.com:
- CV artistico con foto ritratto;
- Carta d’identità e/con C.F.;
- Nº 1 link video di coreografia e/o improvvisazione (allegare link Youtube/Vimeo/ecc.) di massimo 1 minuto
La webzine di Theatron 2.0 è registrata al Tribunale di Roma. Dal 2017, anno della sua fondazione, si è specializzata nella produzione di contenuti editoriali relativi alle arti performative. Proponendo percorsi di inchiesta e di ricerca rivolti a fenomeni, realtà e contesti artistici del contemporaneo, la webzine si pone come un organismo di analisi che intende offrire nuove chiavi di decodifica e plurimi punti di osservazione dell’arte scenica e dei suoi protagonisti.
da Redazione Theatron 2.0 | 14 Gen 2026 | Bandi, Opportunità
Il corso ANIMATERIA ha l’obiettivo di formare attori/animatori e attrici/animatrici con esperienza nelle tecniche e nei linguaggi, fisici e digitali, del teatro di figura (teatro d’ombre, burattini, teatro su nero, teatro degli oggetti etc.), che possano applicare le competenze acquisite nel campo delle arti performative, del multimediale, del cinema, della televisione, delle arti figurative e plastiche.
OBIETTIVI
ANIMATERIA è un Corso di alta formazione che intende promuovere e stimolare, in particolare presso le nuove generazioni di artisti/e ma non solo, la pratica del teatro di figura in tutte le sue forme, suscitando interesse verso le sue straordinarie possibilità di sperimentazione scenica e drammaturgica.
Il Corso si propone di preparare professionisti/e competenti nelle tecniche e nei linguaggi fisici e digitali del teatro di figura che possano applicare le competenze acquisite nel campo delle arti performative; professionisti/e con un alto grado di specializzazione, capaci di confrontarsi, professionalmente e artisticamente, con il mercato del lavoro dipendente o autonomo, sia in ambito nazionale sia internazionale.
Il successo delle prime sei edizioni – più di 300 i/le candidati/e provenienti da tutta Italia e residenti o domiciliati/e in regione Emilia Romagna; 110 i/le selezionati/e con una età media di 28 anni; più di 60 i/le docenti e gli/le artisti/e complessivamente coinvolti/e – confermano ANIMATERIA come luogo privilegiato di formazione, ma anche di sperimentazione, sul teatro di figura contemporaneo.
ANIMATERIA, dopo l’edizione PLUS del 2025, ripropone nel 2026 il Corso base ulteriormente arricchito nell’offerta formativa (900 ore) e nella proposta pedagogica.
Nel 2025 ANIMATERIA ha ricevuto il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro (ANCT) “Per aver contribuito in modo sostanziale ad innalzare la qualità della proposta artistica legata al teatro di figura e a diffondere nelle nuove generazioni di artisti e artiste un linguaggio così significativo, spesso ritenuto marginale e relegato esclusivamente all’infanzia. Un teatro totale vivo e vitale come invece è ritenuto in tutti gli altri Paesi europei. Tutto ciò è avvenuto attraverso percorsi intensivi pratici e teorici di studio e specializzazione fra tradizione, innovazione e ricerca, tenuti in ogni campo da Maestri altamente qualificati sotto la direzione pedagogica di Fabrizio Montecchi”.
DESTINATARI
Il Corso è rivolto a persone, residenti o domiciliate in Emilia-Romagna che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione, interessate a sviluppare e/o approfondire le loro competenze in merito alle tecniche e ai linguaggi del teatro di figura contemporaneo. I/Le candidati/e devono avere conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali nel campo delle arti performative (teatro, danza, musica, etc.), delle arti plastiche (pittura, scultura, etc.), delle arti multimediali (cinema, video, etc.).
Sarà inoltre valutata positivamente la conoscenza di almeno una lingua straniera.
NUMERO DI PARTECIPANTI, DURATA, PERIODO E SEDE
Il Corso è rivolto a 12 partecipanti e prevede 900 ore totali di offerta formativa, di cui 700 di lezioni/laboratori e 200 di project work. La parte di lezioni/laboratori si svolgerà tra aprile e settembre 2026 a Piacenza, con una breve uscita di studio a Ravenna. La parte di project work si svolgerà tra settembre e dicembre 2026 nelle sedi scelte dai partecipanti.
NUMERO DI PARTECIPANTI
Il numero di/delle partecipanti previsto è di 12.
PARTNER PROMOTORI
Ass. Artemista di Spessa (PV); Ass. Centro Teatrale Mamimò di Reggio Emilia; Ass. Cult. Capotrave/Kilowatt APS di San Sepolcro (AR); Ass. Micro Macro di Parma; Ass. Cult. Il palloncino rosso/teatrodelleapparizioni di Roma; Ass. Teatrale e Culturale Saltimbanco di Roma; Atelier delle figure APS di Forlì (FC); ATER Fondazione di Modena; Centre de la Marionnette de la Féderation Wallonie-Bruxelles di Tournai (Belgio); Compagnia Zaches Teatro di Scandicci (FI); Controluce Teatro d’Ombra di Torino; Cooperativa Sociale Industria Scenica Onlus di Vimodrone (MI); Festival Segni d’Infanzia di Mantova; Fondazione I Teatri di Reggio Emilia; Fondazione Teatri di Piacenza; Fontemaggiore Soc. Coop. di Perugia; IBMTP – Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare di Grugliasco (TO); Kyiv National I.K. Karpenko-Kary University of Theatre, Cinema and Television di Kiev (Ucraina); Le Tas des Sable di Amiens (Francia); Lutkovno Gledališče Ljubljana di Liubiana (Slovenia); Marionetteatern, Kulturhuset Stadsteatern di Stoccolma (Svezia); Odradek/Pupella-Nogues di Toulouse (Francia); Ortoteatro di Pordenone; Pagoa Hezi Elkartea di Bilbao (Spagna); PIM – Pôle International de la Marionnette di Charleville Mézières (Francia); Ravenna Teatro di Ravenna; Synkoino Cooperativa Sociale di Salonicco (Grecia); Teatro del Buratto di Milano; TGTP Teatro Giovani Teatro Pirata di Serra san Quirico (AN); Teatro Verde di Roma; UNIMA Italia.
QUOTA D’ISCRIZIONE E ATTESTATO
Il Corso, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Fondo Sociale Europeo Plus, è interamente gratuito per tutti i/le partecipanti.
Al termine sarà rilasciato un Attestato di Partecipazione a chi ha frequentato più del 70% delle ore totali previste.
CRITERI DI SELEZIONE
La procedura di selezione si compone di due fasi.
■ Nella prima fase il coordinatore del corso compirà un’attenta verifica dei requisiti d’accesso di ciascun/a candidato/a (formali e sostanziali). Questa si svolgerà attraverso l’analisi dei dati e delle informazioni riportate nella scheda d’iscrizione e nel curriculum, che dovrà ben dettagliare le esperienze precedenti e le principali attività svolte all’interno di ogni esperienza indicata. Questa verifica permetterà l’accesso alla seconda fase.
■ Nella seconda fase una commissione istituita per l’occasione e composta dai/dalle rappresentanti delle strutture organizzatrici, selezionerà i/le candidati/e idonei/idonee, analizzando le lettere di motivazione e i portfolio chiedendo ai/alle candidati/e di svolgere:
– Alcuni esercizi pratici di gruppo, finalizzati a valutare le competenze artistiche del/della candidato/a e la sua capacità d’interazione con gli altri.
– Un colloquio individuale finalizzato a rilevare le aspirazioni, le aspettative e la coerenza del progetto professionale del/della candidato/a.
Al termine di questa seconda fase sarà stilata la graduatoria degli/delle ammessi/e al Corso.
CONTENUTI
Il Corso è strutturato in 4 Moduli:
1 Modulo: FONDAMENTI DELL TEATRO DI FIGURA (280 ore)
Organizzato in lezioni pratiche fornisce una formazione base sul lavoro del/della interprete-creatore/trice del teatro di figura che spazia dalle pratiche fondamentali dell’animazione alla maschera, dal disegno alla costruzione, fino alla scrittura di un testo e alla sua messa in scena. Si compone di Fondamenti dell’animare, Relazione corpo spazio movimento, Disegno e plastica delle figure, Scrittura e composizione scenica, Storia del teatro di figura.
2 Modulo: LINGUAGGI E TECNICHE DEL TEATRO DI FIGURA (248 ore)
Organizzato in laboratori pratici, fornisce una formazione di base su alcuni dei linguaggi e delle tecniche fondamentali del teatro di figura: ombre, oggetti, marionette a filo, burattini e guarattelle, pupazzi, creature animate con varie tecniche e animazione digitale. Una particolare attenzione è data alla relazione tra i linguaggi e a come questi possono interagire in un’idea di teatro di figura contemporaneo.
3 Modulo: PRATICHE DEL TEATRO DI FIGURA (172 ore)
Organizzato in laboratori teorico-pratici e lezioni teoriche frontali con esperti, studiosi e artisti, fornisce strumenti per conoscere il mondo del teatro di figura. Fornisce inoltre strumenti ai/alle partecipanti per formarsi come professionisti/e, favorendo un loro inserimento nel mondo del lavoro consapevoli delle sue forme produttive e distributive, nazionali e internazionali. In questo modulo è previsto anche un viaggio d’istruzione al Festival Arrivano dal Mare di Ravenna.
4 Modulo: PROJECT WORK (200 ore)
È dedicato alla concezione, realizzazione e messa in scena, individuale o di gruppo, di un breve studio/spettacolo di fine corso. Questo modulo incoraggia la libera sperimentazione e permette di mettere in pratica gli strumenti e le conoscenze apprese durante il corso. I risultati prodotti sono presentati al termine del Corso a Piacenza e, successivamente, in altri festival e rassegne in modo da promuovere i lavori artistici dei/delle partecipanti.
DOCENTI
Alessandra Amicarelli (animazione digitale); Beatrice Baruffini (oggetti); Walter Broggini (autoimprenditorialità); Cristina Carlini (bandi e progettualità europea); Francesca Cecconi (storia e critica del teatro di figura); Alfonso Cipolla (storia e critica del teatro di figura); Roberta Colombo (organizzazione e distribuzione); Andrea Coppone (relazione corpo spazio movimento); Emanuela Dall’aglio (disegno e plastica delle figure); Michela Aiello (marionette a filo); Marco Ferro (scrittura e composizione scenica); Nicoletta Garioni (disegno e plastica delle figure, ombre); Marco Gigliotti (tecniche digitali per la scena); Luana Gramegna (relazione corpo spazio movimento); Nadia Milani (fondamenti dell’animare); Fabrizio Montecchi (scrittura e composizione scenica, ombre); Mauro Monticelli e Andrea Monticelli (burattini); Simone Pacini (comunicazione digitale); Luca Ronga (guanto); Valeria Sacco (fondamenti dell’animare) e altri tra i più importanti artisti italiani ed europei nel campo del teatro di figura. Tutor d’aula: Anna Adorno. Coordinamento e direzione pedagogica: Fabrizio Montecchi.
COME ISCRIVERSI
Per iscriversi è necessario inviare la propria candidatura entro e non oltre la mezzanotte di domenica 15 febbraio 2026 all’indirizzo di posta elettronica workshop@teatrogiocovita.it.
Ogni candidatura dovrà contenere il modulo d’iscrizione compilato in ogni sua parte (e scaricabile dai siti internet www.teatrogiocovita.it, www.teatrodeldrago.it), il curriculum con foto, la lettera di motivazione e il portfolio dei lavori fatti.
Le selezioni si terranno a Piacenza il 26 e 27 febbraio 2026 al Teatro Gioia.
Per informazioni e modulistica:
TEATRO GIOCO VITA www.teatrogiocovita.it; workshop@teatrogiocovita.it; +39 340 9022820
TEATRO DEL DRAGO www.teatrodeldrago.it; direzione@teatrodeldrago.it; +39 335 6171900
info e bando: https://www.teatrogiocovita.it/formazione-professionale/animateria-2026-sesta-edizione/
La webzine di Theatron 2.0 è registrata al Tribunale di Roma. Dal 2017, anno della sua fondazione, si è specializzata nella produzione di contenuti editoriali relativi alle arti performative. Proponendo percorsi di inchiesta e di ricerca rivolti a fenomeni, realtà e contesti artistici del contemporaneo, la webzine si pone come un organismo di analisi che intende offrire nuove chiavi di decodifica e plurimi punti di osservazione dell’arte scenica e dei suoi protagonisti.
da Redazione Theatron 2.0 | 13 Gen 2026 | Bandi, Opportunità
Dal 14 al 17 maggio 2026 saranno 9 gli spettacoli selezionati che andranno in scena a Cividale del Friuli per la sesta edizione del festival Mittelyoung.
Le domande sono aperte per artiste, artisti, ensemble under30 di teatro, musica, danza e circo provenienti da 27 paesi europei: Artisti e compagnie under30 provenienti da: Albania, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia, Germania, Grecia, Italia, Kosovo, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Ucraina, Ungheria.
I progetti pervenuti verranno esaminati e valutati, con il coordinamento del direttore artistico, da un gruppo di curatrici e curatori under 30: una commissione costruita ad hoc di curatores. Per la sua creazione si ringraziano, Accademia Eleonora Duse – Centro Sperimentale di Cinema e Arti Performative, Associazione culturale Arearea, Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini di Udine, Fondazione Luigi Bon, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Udine, SNG Nova Gorica (Slovenia), e anche Associazione culturale Circo all’incirca, Convitto Nazionale Paolo Diacono, Istituto Tecnico Arturo Malignani, Scuola di Danza Erica Bront e Teatro Club Udine – Palio Teatrale Studentesco.
Tra le proposte pervenute verranno selezionati 9 titoli (2 teatro, 2 musica, 2 danza, 2 circo e uno spettacolo che potrà appartenere a una delle suddette categorie) da programmare tra il 14 e il 17 maggio 2026 a Cividale del Friuli.
Durante il festival sarà presente anche una giuria di esperti, incaricata di valutare gli spettacoli in scena.
Il medesimo gruppo di curatores under30 selezionerà, durante le giornate di Mittelyoung, 3 spettacoli da inserire nel cartellone di Mittelfest Paura. Gli spettacoli selezionati verranno programmati tra il 16 e il 26 luglio 2026 a Cividale del Friuli.
MAGGIORI INFORMAZIONI
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