Dalla sinergia tra lə artistə de La Nuova Comune APS e la famiglia Dini, Villa Castellaccia (nel comune toscano di Gavorrano) apre le sue porte alla prima edizione della residenza artistica Tracce Comuni, evento patrocinato dalla Provincia di Grosseto e realizzato con la partecipazione del Comune di Gavorrano.
Il tema di quest’anno sarà: “Memorie in prestito”.
La Provincia di Grosseto ha dato forza al progetto attraverso il suo sostegno; il Comune di Gavorrano ha aperto porte e sentieri, permettendo agli artisti di immergersi nella memoria viva del territorio; Villa Castellaccia ha accolto l’iniziativa con ospitalità, calore e sostegno materiale, trasformandosi in una vera casa per la creazione artistica.
Questa residenza nasce dalla sinergia tra istituzioni, territorio e comunità: un incontro che accresce il valore culturale e artistico e che, nel tempo, intende offrire sempre maggiori opportunità agli artisti, alimentando un dialogo fertile tra memoria, innovazione e partecipazione.
Il progetto ha carattere continuativo e prevede un contatto diretto con la comunità: attraverso conversazioni, incontri e piccole consegne che l’équipe organizzativa proporrà alle compagnie, gli abitanti diventeranno parte integrante del processo creativo, arricchendo l’opera con voci, storie e prospettive che intrecciano vita e arte.
PERCHÉ “MEMORIE IN PRESTITO”
“La memoria è l’udito di cose ormai sorde, la vista di cose ormai cieche.”
Con questo pensiero di Pietro Citati ci piace immaginare che si aprano le porte della villa che ha custodito per oltre quarant’anni.
Una villa che fu ritrovo di artisti e letterati quali Fellini, Calvino, Gadda, Pasolini e molti altri, la cui presenza è ancora viva e percepibile:
- nelle immense distese di verde,
- nello scoppiettio del camino,
- nello scricchiolio dei pavimenti in legno,
- nei corridoi antichi e tra le mura delle stanze che hanno abitato.
Un presente remoto di chi lascia tracce, di chi va via ma resta.
Luoghi, tempi e corpi “abitati” che portano con sé impronte di ciò che è stato, di ciò che non c’è più ma che la memoria continua a custodire.
3ALLOGGIO
In un tempo che vede spesso lə artistə privi di spazi e supporti pratici per la loro creatività, questa residenza si pone come luogo di studio, ricerca e condivisione tra colleghə. Villa Castellaccia, immersa nella Maremma Toscana, rappresenta uno spazio fertile per riconnettersi con le proprie ispirazioni, liberarsi dalla frenesia quotidiana e dedicarsi esclusivamente al proprio lavoro.
Lə artistə avranno la possibilità di:
- soggiornare nelle camere della Villa, brulicanti di arte e storia,
- oppure piantare la propria tenda nel verde dei suoi magici giardini.

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