Theatron 2.0 è un’impresa culturale composta da professionisti specializzati in diversi settori dello spettacolo dal vivo. Opera in molteplici ambiti delle performing arts sviluppando progetti orientati a promuovere la cultura teatrale.

Superblast, bando di produzione artistica e sperimentazione di linguaggi

Not A Museum presenta Superblast, il concorso internazionale rivolto ad artisti under 40 che promuove la libera produzione artistica e la sperimentazione di linguaggi interdisciplinari attraverso nuove residenze.

In un periodo che ha messo a dura prova il settore artistico e culturale, NAM – Not a Museum, il programma dell’arte contemporanea di Manifattura Tabacchi, basato sul principio dell’interdisciplinarità tra le arti, sul coinvolgimento della comunità e sull’indagine del rapporto tra arte, scienza e natura, presenta SUPERBLAST: un’iniziativa che pone al centro la valorizzazione della pratica artistica al di fuori dei luoghi tradizionalmente a essa associati. L’obiettivo è favorire la creazione di percorsi di crescita dei giovani artisti italiani e internazionali e rendere la città di Firenze il centro di un nuovo attivismo culturale per l’ambiente, promuovendo il confronto tra spazi pubblici, contemporanei e storici e la costruzione di una memoria collettiva.

La chiamata alle arti di Manifattura Tabacchi avverrà attraverso un bando di concorso per l’assegnazione di sei premi per altrettante Residenze a sei artisti multidisciplinari per lo sviluppo di progetti artistici in dialogo con gli spazi di Manifattura Tabacchi.

Il bando è gratuito e aperto a partecipanti, di ogni provenienza geografica e sotto i 40 anni, singoli o collettivi, con pratiche artistiche di diversa natura: scultura, pittura, sound and new media art, performance, pratiche coreografiche e relazionali, progetti workshop-based e progetti che mettano in discussione il rapporto esistente tra uomo e ambiente.

Ogni artista selezionato sarà accompagnato da un curatore per la stesura di un testo critico volto alla realizzazione di un progetto editoriale dedicato. Le sei opere confluiranno in una mostra collettiva e contribuiranno alla pubblicazione del progetto editoriale previsto per settembre, il mese che Manifattura Tabacchi vuole dedicare alla sostenibilità, nell’ambito di un programma pubblico composto da talk, tavole rotonde e attività laboratoriali.
Gli artisti selezionati avranno l’occasione di prendere parte attiva al cambiamento e alla visione interdisciplinare che Manifattura Tabacchi da sempre promuove per sperimentare linguaggi ibridi in dialogo con un luogo di matrice industriale. Un’occasione per guardare al rapporto tra uomo e natura, chiamando in causa l’arte e la sua capacità trasversale di porsi domande prima di immaginare soluzioni, di coinvolgere professionisti dai campi scientifici e umanistici e di veicolare la sensibilità comune rispetto al cambiamento climatico verso forme inedite di espressione e azione.

Superblast si rivolge ad artisti, pensatori, creativi, attivisti che abbiano il desiderio di guidare il cambiamento, immaginare e ridisegnare i luoghi della cultura, per un futuro più sostenibile nell’era dei mutamenti climatici attraverso la costruzione di relazioni e progetti comuni.
Cosa significa fare arte oggi? Come ricostituire un equilibrio tra l’uomo, la città e il mondo naturale? Una nuova ecologia del pensiero è possibile? Domande sempre più rilevanti nel contesto attuale che ci ospita e che costituisce una svolta critica nella storia del pianeta. Manifattura Tabacchi sceglie di dare spazio alla sperimentazione artistica e al confronto sui temi urgenti del nostro tempo, quali la relazione tra natura e cultura, l’uomo e le altre specie viventi, l’individuo e la collettività.

Sarà possibile partecipare fino al 21 marzo 202.

I progetti saranno valutati da un comitato scientifico internazionale composto da autorità nei campi dell’intersezione tra arte e ecologia quali Mario Cristiani, cofondatore di Associazione Arte Continua e di Galleria Continua (San Gimignano, Beijing, Les Moulins, Habana), Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e accademico, direttore di LINV International Laboratory of Plant Neurobiology e fondatore di PNAT, Erica Petrillo, scrittrice e curatrice che collabora con lo studio interdisciplinare 2050+ (Milano), Lucia Pietroiusti, curatrice di General Ecology presso Serpentine Galleries (Londra), Caterina Taurelli Salimbeni, curatrice di NAM – Not a Museum.

I finalisti saranno annunciati il 21 aprile 2021 sul sito di Manifattura Tabacchi e sui canali social di NAM – Not a Museum. Gli artisti selezionati saranno invitati in Manifattura Tabacchi a partecipare ad un workshop dedicato all’esplorazione del luogo e del contesto di riferimento, e avranno a disposizione € 5.000 per la produzione del proprio lavoro, uno spazio dove realizzarlo e € 500 per il rimborso delle spese di viaggio e trasporto.

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Ateatro under 28, percorso di formazione nell’ambito del settore dello spettacolo dal vivo

Nell’ambito del progetto “Le Buone Pratiche della Ripartenza”, con il sostegno di Fondazione Cariplo, l’Associazione Culturale Ateatro promuove l’iniziativa “Ateatro Under 28”, con i seguenti obiettivi:

• un percorso di formazione nell’ambito del settore dello spettacolo dal vivo, valorizzando e completando le attitudini delle partecipanti e dei partecipanti, per lo sviluppo di professionalità che sappiano coniugare con spirito critico le loro competenze nel settore della comunicazione e della ricerca e/o le loro capacità progettuali e organizzative, sulla base delle modalità operative utilizzate in questi anni dalla Associazione Culturale Ateatro. (FASE 1)

• una attività di affiancamento ai progetti dell’Associazione Culturale Ateatro, tra cui il sito ateatro.it, Le Buone Pratiche della Ripartenza, l’Osservatorio Permanente dello Spettacolo dal Vivo, A che serve il teatro? e Festival e territori. (FASE 2)

Il progetto prevede due fasi, tra l’8 febbraio 2021 e il 31 marzo 2022.

ISCRIZIONE ALLA FASE 1 [8-28 FEBBRAIO 2021]

Possono iscriversi alla FASE 1 tutte le nate e i nati dopo il 1° gennaio 1993.
Le attività della FASE 1 sono gratuite. Si intende creare un gruppo di 20 persone al massimo.
Rappresentano elementi di valutazione:
– titolo di studio;
– stage ed esperienze lavorative;
– pubblicazioni e attività giornalistica sul web e sulla carta stampata;
– capacità di gestione dei principali sistemi di software base e dei software web e newsletter (Word, Excel, Power Point, Outlook, web browser, WordPress, Mailchimp, …);
– buone capacità relazionali e di lavoro in team;
– proattività, curiosità e velocità di apprendimento.

Per presentare la propria candidatura, è necessario inviare entro le ore 12.00 del 28 febbraio 2021 una mail a segreteria@ateatro.org, illustrando le motivazioni della propria candidatura (in una lettera motivazionale, massimo 1500 battute) e allegando un curriculum vitae.
Gli esiti della selezione, a insindacabile giudizio della commissione esaminatrice. verranno resi noti entro le ore 12.00 del 3 marzo 2021.

FASE 1 [8 MARZO-30 APRILE 2021]

Una serie di incontri di 90-120 minuti ciascuno, su alcuni aspetti che verranno affrontati nel corso del progetto. Le attività si potranno svolgere in presenza o in remoto, anche sulla base delle normative in vigore.
Verranno organizzati 5-7 incontri, su temi come “Il sistema teatrale italiano e le Buone Pratiche del Teatro”, “Osservare lo spettacolo”,“I festival culturali e il loro impatto”, “I nuovi spazi culturali”, “L’informazione e la critica teatrale”, “La città culturale”, “La cultura come strumento di integrazione”, “A che serve il teatro, oggi?”.
È prevista la partecipazione in streaming alle “Buone Pratiche del Territorio”, al Teatro Biblioteca del Quarticciolo di Roma, il 22 marzo 2021 dalle ore 14 alle 20 circa.
Tra i docenti e i tutor, Giulia Alonzo, Patrizia Cuoco, Mimma Gallina, Oliviero Ponte di Pino, Giulio Stumpo.

Alcuni di questi incontri potranno essere inseriti nelle attività pubbliche della Associazione Culturale Ateatro, riservando uno spazio di discussione (preventivo o successivo) alle iscritte a agli iscritti.
Nel corso della FASE 1, verranno svolte attività laboratoriali (anche collegate agli incontri), con la supervisione di tutor; i risultati dei laboratori potranno eventualmente trovare visibilità sul sito ateatro.it.
Al termine del percorso formativo della FASE 1 le partecipanti e coloro che hanno partecipato ad almeno il 75% delle attività riceveranno un attestato di frequenza.

Tutte le attività in presenza si svolgeranno a Milano e sarà possibile seguirle anche a distanza.
Le attività laboratoriali in presenza (se possibili, considerando la situazione sanitaria) si svolgeranno presso la sede operativa della Associazione Culturale Ateatro, lo spazio Bolzano29 (via Bolzano 29A, 20127 Milano – M1 Rovereto). In linea generale, gli incontri si svolgeranno nei giorni feriali dopo le 18 o durante le giornate di sabato e domenica.

SELEZIONE ALLA FASE 2 [1-10 MAGGIO 2021]

Al termine del percorso formativo, tra le partecipanti e i partecipanti alla FASE 1 verranno selezionati tra i 2 e i 4 partecipanti alla FASE 2, a insindacabile giudizio della commissione esaminatrice.
Dopo un colloquio con la commissione, verranno valutati:
– la frequenza e la partecipazione alle attività formative della FASE 1;
– le attività svolte nell’ambito dei laboratori della FASE 1;
– le indicazioni emerse dal colloquio.

La partecipazione ad almeno il 75% delle attività della FASE 1 è condizione necessaria per accedere al colloquio per l’accesso alla FASE 2.
L’esito della selezione verrà comunicato entro le ore 12.00 del 15 maggio.

FASE 2 [15 MAGGIO 2021-31 MARZO 2022]

Le candidate e i candidati selezionati collaboreranno alle attività e ai progetti della Associazione Culturale Ateatro, sulla base delle proprie attitudini e degli interessi.
Per ogni partecipante, la FASE 2 prevede una collaborazione per un arco di 6-8 mesi, anche non continuativi, con modalità da concordare in base alle attività della Associazione Culturale Ateatro e alle esigenze e disponibilità delle partecipanti e dei partecipanti. Il compenso lordo previsto per ciascun partecipante è compreso tra 3000 e 4000 euro, a seconda della durata dell’impegno.

Le attività si svolgeranno in parte in remoto e in parte in presenza.
La sede delle attività in presenza è lo spazio Bolzano 29 (via Bolzano 29A, 20127 Milano – M1 Rovereto).
Sono possibili trasferte per partecipare a eventi culturali e per motivi di ricerca.

Per info:
cell 389 6308310
mail segreteria@ateatro.org

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Mittelyoung, bando di programmazione per compagnie under 30

Cividale del Friuli, 12-07-2019 – MITTELFEST 2019 – #Leadership – Colore – Foto © 2019 Luca A. d’Agostino / Phocus Agency

In un periodo che ha visto tanto penalizzato lo spettacolo dal vivo, Mittelfest, festival di musica, teatro, danza di riferimento per l’area Centro-europea e balcanica, scommette sul futuro e apre una open dedicata agli artisti under 30, per festeggiare i suoi primi 30 anni.

La nuova generazione di artisti della Mitteleuropa potrà concorrere per il cartellone di Mittelyoung, in scena per la prima volta a Cividale del Friuli per quattro giorni, dal 24 al 27 giugno. Giovane creatività che incarna l’eredità per un mondo nuovo, dopo la pandemia, e che entra dentro una visione rinnovata di Mittelfest, che esplora quest’anno proprio il tema “Eredi”.

“Attraverso MittelYoung – spiega il presidente Roberto Corciulo – il Festival intende portare a Cividale e valorizzare una “nuova gioventù” artistica internazionale dopo un anno in cui tutto il settore dello spettacolo dal vivo ha sofferto e sta soffrendo moltissimo.”

La call ufficiale che si apre oggi è dedicata, infatti, ad artisti e compagnie di Italia, Albania, Austria, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia, Germania, Grecia, Kosovo, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svizzera e Ungheria, che potranno inviare le candidature entro il 31 marzo.

“Dal 1991, per i suoi primi trent’anni, Mittelfest ha trasformato Cividale in un avamposto di incontro tra l’Ovest e l’Est europei – spiega il nuovo direttore artistico Giacomo Pedini, che inizia quest’anno il suo mandato triennale – Oggi, però, siamo dentro un secolo nuovo, il ventunesimo, per cui Mittelfest è chiamato a confrontarsi con un diverso significato di Mitteleuropa, in larga parte ancora da scoprire. Per questo abbiamo deciso di coinvolgere “le e gli eredi”, ovvero quella nuova generazione di artiste e artisti che possono dare voce alla nuova geografia europea.” 

Le candidature saranno vagliate da un gruppo di curatrici e curatori under 30 costruito grazie alla collaborazione tra Mittelfest e alcune istituzioni e realtà formative del Friuli Venezia-Giulia: con il coordinamento della direzione artistica di Mittelfest, saranno selezionati 9 titoli (3 teatro, 3 musica, 3 danza) per formare la programmazione di MittelYoung di fine giugno.

Successivamente, il medesimo gruppo di curatrici e curatori coordinati dalla direzione artistica, selezionerà, tra i 9 spettacoli programmati a fine giugno, fino a 3 titoli (1 teatro, 1 musica, 1 danza) da ripresentare all’interno di Mittelfest Eredi (27 agosto – 5 settembre).

L’esito della selezione si avrà il 20 di aprile 2021. 

Il bando completo: https://www.mittelfest.org/news-italiano/al-via-la-open-call-per-mittelyoung

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Portraits on Stage, bando di residenza per compagnie under 35

La rete interregionale Portraits on Stage lancia un bando per giovani compagnie o artisti under 35 per progetti inediti attinenti all’ambito dello spettacolo dal vivo declinanti il tema dell’arte figurativa. 

Portraits on Stage, nasce dalla messa a confronto di esperienze di compagnie teatrali e titolari di residenze artistiche che, spesso in collaborazione con Musei, Gallerie d’Arte, Accademie e siti culturali dei territori di riferimento,  hanno dato vita a festival , produzioni, progetti articolati che mettono in primo piano il legame esistente tra Arte Drammatica e Arte Visiva.

Sentendo la necessità di ampliare i propri orizzonti e di inglobare nella programmazione lavori di giovani realtà, dedicati allo stesso tema, la rete promuove azioni di ricerca e di scouting sul territorio nazionale e internazionale. A questo scopo nasce il Bando Portraits on Stage che intende promuovere e sostenere nuove progettualità attraverso ospitalità in residenza. 

Il bando è dedicato ad artisti e compagnie under 35 che operano professionalmente nel campo dello spettacolo dal vivo. Per partecipare è necessario sottoporre la propria candidatura entro le 12 del 15 marzo attraverso invio di una mail all’indirizzo portraitsonstage@gmail.com. La proposta dovrà essere accompagnata da breve cv del proponente, sintesi del progetto (sinossi, stato del progetto, sviluppo previsto, cast e collaborazioni) e una  presentazione video (in alternativa la ripresa di un eventuale studio  già realizzato). Sono ammessi tutti i linguaggi attenenti allo spettacolo dal vivo nonché progetti interdisciplinari.

Ai vincitori  nel numero minimo di tre verrà offerta la possibilità di sviluppare il loro progetto attraverso l’assegnazione di una o più residenze nelle sedi messe a disposizione dai promotori: Laboratori Permanenti (Sansepolcro – AR);  Settimo Cielo (Arsoli – RM); Teatri d’imbarco  (Firenze); Diesis Teatrango ( Bucine (AR). 

> Maggiori informazioni

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Pubblicati nuovi criteri per risorse 2021 per il Fondo Unico dello Spettacolo

Pubblicati online i nuovi criteri per l’assegnazione di risorse per il 2021 per il Fondo Unico dello Spettacolo. Ampliato a nuovi generi e settori, dal jazz ai live club, dalla musica contemporanea a quella d’autore. Sono poi confermati i contributi per i carnevali storici e le misure già adottate per festival, cori e bande.

Il Mibact ha reso noto che, per le attività di spettacolo programmate per l’anno 2021, sarà attiva, dalle ore 16.00 dell’8 Febbraio alle ore 16.00 del 25 Marzo 2021, la procedura telematica per la compilazione e l’invio delle istanze di contribuzione ministeriale di cui al D.M. 31 dicembre 2020.

Potranno presentare apposita domanda, nel rispetto di quanto disposto dal decreto ministeriale 31.12.2020, gli organismi già finanziati a valere sul Fondo unico per lo spettacolo per il triennio 2018-2020, per gli stessi ambiti e settori individuati dal D.M. 27 luglio 2017 n. 332 e ss.mm.ii., per i quali sono risultati assegnatari di contributo nelle medesime annualità.

Potranno, altresì, presentare domanda, come nuove istanze a valere sul Fus, ai sensi dell’art. 2 comma 1 del D.M. 31 dicembre 2020, gli organismi che non hanno ottenuto contributi in tutti e tre gli anni del triennio di contribuzione 2018-2020, nei nuovi settori di cui all’Allegato A del D.M. sopra citato.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, con apposizione di firma digitale da parte del legale rappresentante dell’organismo richiedente e, a pena di esclusione delle stesse, unicamente sui modelli predisposti e resi disponibili sulla piattaforma telematica Fusonline all’indirizzo: https://www.dos.beniculturali.it/login.php.

Maggiori informazioni > https://bit.ly/3jrEouS

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Residenze Digitali 2021. Bando di selezione

Dopo il successo dell’edizione 2020, che ha visto pervenire 398 proposte artistiche e ha coinvolto 600 spettatori, viene lanciato il bando 2021 delle Residenze Digitali, una chiamata agli artisti della scena contemporanea, che vogliano espandere i propri confini, esplorando lo spazio digitale nel proprio percorso autoriale. C’è tempo fino all’8 marzo per partecipare a questa seconda edizione del progetto che è ideato e promosso dal Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), in partenariato con l’Associazione Marchigiana Attività Teatrali AMAT, la Cooperativa Anghiari Dance HubATCL per Spazio Rossellini e quattro nuovi partner, il Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino – La Corte Ospitale), la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse di Genova e Zona K di Milano. Aumenta di conseguenza il contributo stanziato, pari a 3500 euro, per ciascuno dei 6 progetti artisticida selezionare e da sviluppare nel 2021.

I candidati dovranno presentare progettualità artistiche legate ai linguaggi della scena contemporanea e della performance, non percorsi di lettura o riprese video di testi o spettacoli esistenti o da farsi, bensì progetti artistici che abbiano nello spazio web il loro habitat ideale. È necessario indicare anche le modalità di fruizione e interazione da parte dello spettatore, per il quale sia previsto un accesso attraverso il pagamento di un biglietto, in modo da valorizzare il lavoro dell’artista. Tutto il processo di creazione artistica sarà seguito dai partner di progetto e potrà contare sulla collaborazione di tre tutor, esperte della creazione digitale, le studiose Laura GeminiAnna Maria Monteverdi Federica Patti, ognuna delle quali curerà 2 progetti. Ogni proposta deve prevedere una restituzione online aperta al pubblico, che si terrà nel corso della settimana che va dal 22 al 28 novembre 2021. I 6 lavori vincitori potranno avvalersi anche di altri contributi produttivi forniti da ulteriori soggetti dello spettacolo, ovvero non si richiede loro alcun vincolo di esclusiva per ciò che riguarda la produzione che resta nell’assoluta disponibilità gestionale degli artisti.

Gli artisti interessati a partecipare alla selezione dovranno entrare nel portale www.ilsonar.it, selezionare le pagine relative a bando Residenze Digitali e compilare i campi richiesti dal modulo di partecipazione online entro le ore dodici (mezzogiorno) di lunedì 8 marzo 2021.

É previsto un colloquio conoscitivo, da realizzarsi in videoconferenza, nel periodo 29-31 marzo, con i candidati che avranno superato la prima fase della selezione. All’atto di invio dei propri materiali, gli artisti e le compagnie accettano implicitamente tutte le norme contenute nel presente bando, incluso il Decalogo allegato che ne costituisce parte integrante.

Con il presente bando, il Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt) e i suoi partner AMAT, Anghiari Dance Hub, ATCL per Spazio Rossellini, Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’Arboreto Teatro Dimora – La Corte Ospitale), Teatro della Tosse, Zona K, non vogliono rinunciare alla propria vocazione di accoglienza degli artisti in residenza presso le proprie strutture, piuttosto vogliono esplorare un’ulteriore opportunità di creazione che apre nuove sfide formali e concettuali, produce contenuti artistici innovativi e affianca le forme consuete di fruizione dello spettacolo dal vivo.

> LEGGI IL BANDO COMPLETO

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Biennale di Venezia, annunciati i leoni per il teatro 2021

È il regista polacco Krzysztof Warlikowski, figura emblematica del teatro post comunista che ha marcato la scena internazionale creando visioni memorabili, il Leone d’oro alla carriera per il Teatro 2021

Il Leone d’argento è tributato all’inglese Kae Tempest, insieme poeta, autore per il teatro e di testi narrativi, rapper e performer di travolgenti e affollatissimi reading.

Lo ha deliberato il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia accogliendo la proposta di ricci/forte (Stefano Ricci e Gianni Forte), direttori del settore Teatro.

La premiazione avrà luogo nel corso del 49. Festival Internazionale del Teatro (2 > 11 luglio). 

“Da più di vent’anni Krzysztof Warlikowski – secondo la motivazione – è fautore di un profondo rinnovamento del linguaggio teatrale europeo. Utilizzando anche riferimenti cinematografici, un uso originale del video e inventando nuove forme di spettacolo atte a ristabilire il legame tra l’opera teatrale e il pubblico, Warlikowski sprona quest’ultimo a strappare il fondale di carta della propria vita e scoprire cosa nasconde realmente”. 

Presente con le sue regie teatrali nei maggiori festival di tutto il mondo – dall’Europa alle Americhe – e con i suoi allestimenti lirici nei più importanti teatri d’opera – da Parigi a Londra e Salisburgo – Krzysztof Warlikowski è “un artista libero – scrivono ricci/forte – che apre brecce poetiche illuminando con un fascio di luce cruda il rovescio della  medaglia;  che  rompe  la  crosta  delle  cose  toccando le coscienze; che scende nelle viscere del dolore e mette in discussione con ironia le ambiguità sia della Storia con la “s” maiuscola sia quelle della nostra esistenza individuale, offrendoci la visione di una società minacciata da cambiamenti radicali e sempre più assediata da una tentacolare classe dirigente di predatori famelici, evidenziando la violenza nei rapporti sociali e familiari e il bisogno urgente che l’emozione di un puro e semplice desiderio d’amore ci può donare”.

Kae Tempest è “la voce poetica più potente e innovativa emersa nella Spoken Word Poetry degli ultimi anni – recita la motivazione – capace di scalare le classifiche editoriali inglesi e raccogliere consensi al di fuori dei confini nazionali per il coraggio ardimentoso nel dissezionare e raccontare con sguardo lucido angosce, solitudine, paure e precarietà di vivere, i più invisibili eppure concreti compagni di vita della nostra epoca – tra identità, ipocrisie e marginalità vissute anche sulla sua pelle – scaraventandosi contro l’odierna morale imperante e opprimente. 

Kae Tempest, con una candidatura ai Brit Awards 2018 e riconoscimenti intitolati a Ted Hughes e T. S. Eliot, è ora attribuito il Leone d’argento per il Teatro 2021 – scrivono ricci/forte – “per l’audacia luminosa nel posizionare deflagranti inneschi riflessivi e per voler ancora sperimentare in un genere definito di nicchia, come la poesia, mescolando l’aulico con il basso, la rabbia con la dolcezza degli affetti – tra versi e rime taglienti di shakespeariana memoria e dal forte contenuto sociale, miti classici e ibridazioni hip hop – arrivando a parlare col cuore a un pubblico sempre più vasto, entrandoti fin dentro le ossa, costringendoti a specchiarti nella tua dolorosa intimità”.

The Book of Traps & Lessons è l’ultimo dei leggendari reading di Kae Tempest che verrà presentato in prima per l’Italia al 49. Festival Internazionale del Teatro.

In passato il Leone d’oro alla carriera per il Teatro era stato attribuito a Ferruccio Soleri (2006), Ariane Mnouschkine (2007), Roger Assaf (2008), Irene Papas (2009), Thomas Ostermeier (2011), Luca Ronconi (2012), Romeo Castellucci (2013), Jan Lauwers (2014), Christoph Marthaler (2015), Declan Donnellan (2016), Katrin Brack (2017), Antonio Rezza e Flavia Mastrella (2018), Jens Hillje (2019), Franco Visioli (2020).

Il Leone d’argento, dedicato alle promesse del teatro o a quelle istituzioni che si sono distinte nel far crescere nuovi talenti, è stato attribuito a Rimini Protokoll (2011), Angélica Liddell (2013), Fabrice Murgia (2014), Agrupación Señor Serrano (2015), Babilonia Teatri (2016), Maja Kleczewska (2017), Anagoor (2018), Jetse Batelaan (2019), Alessio Maria Romano (2020).

Cenni biografici

Krzysztof Warlikowski (Stettino – Polonia, 1962) firma i suoi primi spettacoli nel 1989, a 27 anni, dopo aver completato gli studi di filosofia e storia a Cracovia e di lingua francese e teatro greco alla Sorbona di Parigi. 

Warlikowski ha creato un nuovo modo di mettere in scena Shakespeare e realizzato rivoluzionarie interpretazioni della tragedia greca, ma è anche noto per la messinscena di testi contemporanei. Nel 2002 la regia di Cleansed di Sarah Kane al Festival d’Avignon e poi al Festival de Théâtre des Amériques di Montreal, con la vasta eco ottenuta, segna un punto di svolta nella carriera artistica internazionale di Warlikowski. 

Dal 2008 è Direttore artistico del Centro Culturale Internazionale Nowy Teatr di Varsavia, dove ad oggi ha diretto sei spettacoli basati sul montaggio di frammenti di testi diversi: (A)pollonia (2009), The End (2010), African Tales by Shakespeare (2011), Kabaret warszawski (2013), The French (2015), We Are Leaving (2018). Tutti spettacoli coprodotti con i maggiori teatri europei, come: Théâtre National de Chaillot e Odéon Théâtre de l’Europe di Parigi, Festival d’Avignon, Comédie de Cermont-Ferrand, Festival Greco di Atene, Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles, Théâtre de Liège, Ruhrtriennale. All’Odéon Théâtre de l’Europe di Parigi ha diretto due spettacoli: Streetcar (2011) e Phaedra(s)(2016), protagonista Isabelle Huppert. 

Le sue regie sono state presentate nei festival più importanti: Festival d’Avignon, Festival de Otoño di Madrid, Edinburgh International Festival, Wiener Festwochen, Next Wave Festival BAM di New York, Festival di Atene, Festival Internazionale del Teatro di Santiago a Mil in Cile, Festival Internazionale del Teatro PoNTI in Porto, Seoul Performing Arts Festival della Corea del Sud, Tianjin Canyu International Theatre Festival in Cina, Festival BITEF di Belgrado.

Warlikowski ha firmato regie liriche per importanti teatri d’opera europei, fra cui: La Monnaie di Bruxelles, Opéra National di Parigi, Teatro Real di Madrid, Bayerische Staatsoper di Monaco, Royal Opera House di Londra, Festival d’Aix en Provence, Rurhtriennale e Salzburg Festival. Il suo tentativo di “riteatralizzare” l’opera ne ha fatto uno dei registi più rivoluzionari in questo campo. Fra le sue regie liriche: Ifigenia in TaurideL’affare MakropulosParsifalLa donna senz’ombraMedeaLuluDon GiovanniBluebeard’s Castle/La voix humaineIl trionfo del tempo e del disinganno e recentemente Die GezeichnetenDa una casa di mortiLe BassaridiLady Macbeth del distretto di MzenskSaloméContes d’HoffmannElectra.

Fra i numerosi premi ricevuti: il Premio dell’Associazione nazionale critici di teatro francesi per il miglior spettacolo straniero con Cleansed di Sarah Kane nel 2003 e di nuovo nel 2008 con Angels in America; il Premio Meyerhold a Mosca nel 2006 e il X Premio Europa nel 2008 a Salonicco, anno in cui riceve anche l’Obie Award del Village Voice di New York per Krum su testo di Hanoch Levin, presentato al BAM’s 25th Next Wave Festival; la “Maschera d’oro” per il miglior spettacolo straniero in Russia nel 2011 con (A)pollonia).

Kae Tempest, pseudonimo di Kate Esther Calvert (Westminster, 1985), fa coming out non binario nel 2020 annunciando pubblicamente il nuovo nome – Kae (pronunciato come la lettera K in inglese) Tempest – e la preferenza per l’utilizzazione del pronome plurale e non di genere (in inglese) “they”. Da allora le sue biografie si sono adeguate a questa indicazione.

La raccolta poetica Brand New Ancients vince il Ted Hughes Award 2012, uno dei massimi premi inglesi per la poesia, mentre nel 2014 la Poetry Book Society (fondata da T.S. Eliot) inserisce il nome di Kae Tempest nella lista, stilata ogni dieci anni, dei Next Generation Poets per la raccolta poetica Hold Your Own. I dischi Everybody Down (2014) e Let Them Eat Chaos (2017) sono stati candidati per il Mercury Music Prize. Il secondo è accompagnato dall’omonima raccolta di poesie, che a sua volta ha avuto una candidatura per il Costa Book of the Year nella categoria “Poesia”. Il terzo album, The Book of Traps and Lessons è stato pubblicato nel 2019 e candidato per l’Ivor Novello Award. L’ultima raccolta poetica si intitola Running Upon the Wires. Il romanzo d’esordio The Bricks That Built the Houses è premiato con un Books Are My Bag Readers destinato ai migliori scrittori esordienti. 

Fra le opere teatrali commissionate a Kae Tempest si citano: WastedHopelessly Devoted e Paradise, riscrittura del Filottete di Sofocle che sarebbe dovuto andare in scena al National Theatre lo scorso anno, poi rimandato per la pandemia ma pubblicato da Picador.

A ottobre 2020 la casa editrice Faber ha pubblicato il primo testo di non-fiction a firma Kae Tempest, On Connection. In Italia i libri di Kae Tempest sono pubblicati dalle Edizioni E/O.

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Risonanze Network per la diffusione e tutela del teatro Under 30

Risonanze! Network per la diffusione e tutela del teatro Under 30 nasce nel 2018 dalla collaborazione tra Dominio Pubblico, Festival 20/30 e Direction Under 30. La rete ha come obiettivi la promozione di percorsi di sostegno produttivo per artisti e compagnie, l’attivazione di una circuitazione alternativa di nuove opere e il coinvolgimento attivo delle fasce più giovani di pubblico in processi di organizzazione e direzione artistica partecipata. 

Laddove il contagio dilagante ha messo in crisi un settore già fortemente indebolito, incidendo pesantemente sulle speranze di quanti si avviano a una professionalizzazione dell’attività artistica, Risonanze Network intende ribadire l’importanza di un’azione che può rivelarsi mezzo straordinario per il superamento dell’empasse vissuto dal comparto culturale: fare rete

Attualmente il network è composto da partner eterogenei (festival, teatri, imprese culturali) diffusi in modo capillare su tutto il territorio nazionale. Fanno parte di Risonanze il festival Dominio Pubblico (Roma), Festival 20/30 (Bologna), Direction Under 30 (Gualtieri, RE), POLLINEFest (Sezze LT), Theatron 2.0 (Campania), il festival Strabismi (Cannara PG), Spazio Zut (Foligno PG), Kilowatt Festival (Sansepolcro AR), Torino Fringe Festival (Piemonte), Arezzo Crowd Festival (Arezzo), IAC Centro Arti Integrate (Matera), Up To You (Bergamo).

Per amplificare la portata mediatica del network è stata realizzata recentemente la piattaforma digitale www.risonanzenetwork.it dedicata alla presentazione della rete, delle iniziative proposte e alla promozione dei partner e degli artisti coinvolti. 

Convogliando le forze in un contenitore esperienziale condiviso, Risonanze intende creare un sistema di sostegno reciproco capace di fornire gli strumenti utili per affrontare un domani ancora troppo incerto. Proprio volgendo lo sguardo al domani, Risonanze porta avanti da due anni un lavoro capillare di scouting e supporto alle nuove realtà del panorama teatrale, organizzando, in ambito festivaliero, meeting finalizzati alla diffusione di buone pratiche, su tutto il territorio nazionale. 

Se l’impegno nella diffusione del teatro Under 30 passa attraverso dinamiche di circuitazione che ribaltano la convenzione sedimentata in proposte artistiche orientate al coinvolgimento di artisti di maggior esperienza, la volontà di tutela espressa dalla rete è ben visibile nel progetto Cantiere Risonanze.

Ancora una volta è la compartecipazione il fulcro di questa ramificazione progettuale di Risonanze Network, che si prefigge di attivare una produzione partecipata tra quelle realtà che hanno individuato nella creazione di nuovi gruppi di spettatori e direzioni artistiche partecipate, nella valorizzazione dei talenti emergenti e nel rafforzamento delle azioni territoriali, gli obiettivi fondamentali su cui collaborare.

Cantiere Risonanze è un percorso finalizzato al sostegno di una creazione inedita realizzata da una compagnia italiana under 30. Ogni partner del network contribuirà all’iniziativa mettendo a disposizione dell’artista o della compagnia vincitrice una residenza creativa presso il proprio spazio, un debutto all’interno della propria programmazione o un supporto tecnico e organizzativo.

L’altra principale azione messa in campo dalla rete è quella di riuscire, di anno in anno, a creare una mappatura della Generazione Risonanze: ogni anno le direzioni artistiche composte da ragazze e ragazzi under 30 esprimono due preferenze rispetto agli artisti che hanno programmato all’interno dei loro rispettivi festival. Le proposte vengono raccolte in un dossier che viene poi condiviso con i partner per favorire la circuitazione degli spettacoli che si distinguono per l’innovatività del loro linguaggio scenico, l’originalità della proposta artistica e il riscontro ottenuto con il pubblico nel corso delle repliche.

Il dossier di Generazione Risonanze verrà reso pubblico all’interno della piattaforma online e sarà compito della rete promuoverlo anche ad operatori e programmatori che guardano con interesse allo sviluppo di una nuova scena teatrale che Risonanze si impegna a mettere in luce. Alla composizione del dossier 2020 hanno partecipato attivamente le Avanguardie del Festival 20 30, la Direction U30 del Teatro Sociale di Gualtieri, gli Under 25 di Dominio Pubblico, i Dodici Decimi del Festival Strabismi e VisioYoung di Kilowatt Festival. Si integreranno in questo processo anche le direzioni u30 di Up To You e Arezzo Crowd Festival. Uno dei compiti della rete è anche quello di favorire la nascita di nuove comunità di giovani che possano diventare spettatori e operatori attivi della crescita culturale nel loro territorio. 

Nel corso degli anni e dagli incontri ospitati all’interno dei diversi festival appartenenti alla rete molti sono i soggetti, pubblici e privati, diffusi sul territorio nazionale, che si sono interessati all’azione e alle finalità promosse dalla rete: da C.Re.S.Co. che ne ha patrocinato la nascita, al circuito dell’Emilia Romagna Teatri, al Teatro di Roma – Teatro Nazionale, alla fondazione Piemonte dal Vivo.

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Bando di Anghiari Dance Hub per i giovani coreografi

C’è tempo fino al 9 aprile 2021 per il bando di Anghiari Dance Hub, Centro di Promozione della Danza, nato nel gennaio 2015 per volontà di alcuni operatori della danza e del teatro, ideato per fornire a giovani/nuovi coreografi strumenti di approfondimento del proprio percorso creativo.

Il progetto per il periodo settembre – dicembre 2021 prevede l’assegnazione di borse di studio per  un minimo di 3 e un massimo di 5 coreografi under 35 e i loro interpreti, collaboratori o organizzatori e si configura come un percorso di accompagnamento alla creazione nell’ambito del quale gli artisti selezionati avranno la possibilità di confrontarsi con esperti di diversi settori che, attraverso seminari di gruppo e incontri specifici, metteranno a disposizione le proprie conoscenze e il proprio know how con l’obiettivo di supportare la realizzazione dei singoli progetti coreografici.

ADH offrirà i propri spazi per residenze di creazione e collaborerà alla ricerca di altri luoghi di residenza. Il progetto prevede anche un accompagnamento di tipo organizzativo per approfondire le capacità degli stessi autori a dare una struttura efficace alla propria promozione. Nell’arco del progetto i coreografi avranno anche la possibilità di realizzare attività di audience development per sperimentare e approfondire specifiche modalità di sensibilizzazione del pubblico.

Fra i tutor si segnalano Mariagia Maggipinto, Matteo Fargion, Guy Cools, Gianni Staropoli e Michele Di Stefano.

Le attività si svolgeranno ad Anghiari per il periodo, continuativo, compreso tre il 6 settembre e il 5 dicembre 2021, con la presentazione dei lavori al pubblico il 3 e 4 dicembre. I coreografi interessati a partecipare al progetto dovranno inviare i materiali richiesti dal bando, scaricabile dal sito www.anghiaridancehub.eu entro e non oltre le 23,59 di venerdì 9 aprile 2021.

Per informazioni è possibile contattare la direttrice artistica Gerarda Ventura scrivendo una mail a  direzione@anghiaridancehub.eu o Alessandra Stanghini a organizzazione@anghiaridancehub.eu

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Online la call per partecipare alla VI edizione di NID Platform 2021

Online la Call pubblica di partecipazione alla VI edizione di NID Platform 2021 in programma a Salerno il prossimo settembre, a cura del Teatro Pubblico Campano.

È online sul sito www.nidplatform.it la call pubblica di partecipazione a NID (New Italian Dance) Platform 2021, sesta edizione della manifestazione i cui tratti distintivi ne hanno determinato il successo attraverso elementi di novità e di stimolo nel rapporto tra programmazione e produzione coreutica.

Il progetto NID Platform è nato nel 2012 dalla collaborazione tra alcune realtà della distribuzione della danza nazionale riunite sotto la sigla RTO, la Direzione Generale Spettacolo del MiBACT e gli enti locali, con l’intento di mettere in relazione le compagnie italiane con gli operatori del settore, nazionali e internazionali, per creare un dialogo tra produzione e distribuzione, offrendo visibilità alla qualità artistica della scena italiana.

Il progetto rappresenta, oggi, una concreta esperienza per collaborazioni professionali tra produzione e distribuzione, nazionale e internazionale. È un format operativo in grado di allargare e rinnovare l’attuale mercato italiano della danza, favorendo la diffusione e la conoscenza della più rilevante produzione coreografica italiana tra gli operatori internazionali.

Grazie al sostegno della Regione Campania, dopo Puglia, Toscana, Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, l’organizzazione della sesta edizione di NID Platform è affidata al Teatro Pubblico Campano – Circuito Regionale Multidisciplinare, quale partner capofila nominato da RTO, e programmata nella città di Salerno dal 16 al 19 settembre 2021.

La Call pubblica, attiva dal 25 gennaio al 15 aprile 2021, raccoglierà le domande di partecipazione alla manifestazione per la quale sarà essenziale produrre la documentazione richiesta dal form online.

Una commissione artistica, composta da giurati nazionali e internazionali selezionerà, tra le candidature pervenute, le migliori compagnie e gli spettacoli più rappresentativi tra le realtà già consolidate e i/le coreografi/e emergenti della scena italiana, per la sezione Programmazione. I migliori progetti coreografici in via di sviluppo e in cerca di partner, coproduzioni e/o residenze andranno, invece, a comporre la sezione Open Studios.

La NID Platform 2021, prendendo avvio in questo tempo di emergenza sanitaria che sta fortemente segnando il settore della cultura, si pone a simbolo di fiducia, speranza di rilancio e ripresa dello spettacolo dal vivo, a partire dall’identità visiva del concept scelto per l’immagine grafica.

In questo senso si è deciso, per questa edizione, di ampliare i criteri di partecipazione, introducendo nel regolamento la possibilità per le compagnie di candidarsi alla sezione Programmazione della NID Platform 2021 anche con un loro spettacolo non arrivato al debutto a causa dei DPCM che hanno investito il settore.

Importante rilevare anche la collaborazione stabilita tra RTO, Teatro Pubblico Campano e l’Associazione Sistema MED della Campania, con l’obiettivo di preservare, nell’ambito della manifestazione, uno spazio di visibilità alla danza campana, occasione di promozione e confronto che la NID Platform 2021 di Salerno rappresenterà per le produzioni e gli artisti del territorio.

> Qui tutti i dettagli del BANDO

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