Theatron 2.0 è un’impresa culturale composta da professionisti specializzati in diversi settori dello spettacolo dal vivo. Opera in molteplici ambiti delle performing arts sviluppando progetti orientati a promuovere la cultura teatrale.

Spettacolo dal vivo: ulteriori 27 milioni di euro per organismi extra FUS

“Sono stati destinati ulteriori 27 milioni di euro per sostenere tutte quelle realtà del mondo della musica, del teatro, della danza, del circo e dello spettacolo viaggiante che ancora non attingono alle risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo. Ma che lo potranno fare grazie alle nuove regole per il 2021. All’interno di un settore dell’industria creativa italiana particolarmente colpito dalla pandemia, queste realtà, fuori dal perimetro dei sostegni statali ordinari, meritano particolare attenzione, perché esprimono la vitalità, la ricchezza e la diversità del panorama nazionale dello spettacolo. Ora più che mai, anche in vista della prossima riapertura di cinema e teatri, il sostegno delle istituzioni deve proseguire, fin quando si tornerà a una situazione di piena normalità”.

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, che ha firmato il decreto che alloca 27 milioni di euro del fondo emergenza cinema, spettacolo e audiovisivo, istituito già dal decreto legge Cura Italia e rifininziato più volte in questi mesi, al sostegno degli organismi operanti nei settori della musica, del teatro, della danza e del circo che non sono stati destinatari di contributi a valere sul Fondo unico per lo spettacolo nell’anno 2019, portando così il totale delle risorse impiegate nel sostegno a queste realtà a 80,6 milioni di euro e a quasi 600 milioni di euro la somma complessiva finora destinata all’emergenza dello spettacolo dal vivo in oltre un anno di pandemia.

Le risorse previste da quest’ultimo decreto verranno ripartite tra i soggetti beneficiari in parti uguali e, comunque, in misura non superiore a 10 mila euro per ciascun beneficiario. Per accedere al contributo possono presentare domanda i soggetti che possiedono i seguenti requisiti: prevedere nell’atto costitutivo o nello statuto lo svolgimento di attività di spettacolo dal vivo nei settori teatro, musica, danza o circo; avere sede legale in Italia; non aver ricevuto, nell’anno 2019, contributi a valere sul Fondo unico per lo spettacolo; aver svolto, tra il 1° gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020, un minimo di 15 rappresentazioni e aver versato i contributi previdenziali per almeno 45 giornate lavorative; ovvero, in alternativa, aver ospitato nel medesimo periodo un minimo di 10 rappresentazioni ed essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali.

Entro 10 giorni dalla data di registrazione del decreto da parte degli organi di controllo, la Direzione generale Spettacolo pubblicherà un avviso con le modalità e le scadenze per la presentazione delle domande di contributo, nonché per le verifiche documentali e per l’assegnazione dei contributi. L’erogazione dei contributi verrà disposta dalla Direzione Generale Spettacolo entro il 15 luglio 2021. Il provvedimento è stato inviato agli organi di controllo per la registrazione.

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Intersezioni, bando per artisti interessati a presentare una performance urbana

La rete Intersezioni (AreaDanza, Art Tal Ort, Festival In\Visible Cities-Contaminazioni Digitali, Festival Terminal, Microfestival) in partnership con Bluenergy, pubblica un bando rivolto a singoli artisti, gruppi, collettivi, compagnie interessati a presentare una performance urbana.

I progetti dovranno affrontare una di queste linee tematiche per l’edizione 2021:
Corpo e Ambiente
– Energia della Natura
– Vite Sostenibili

I progetti selezionati saranno ospitati in una o più tappe fra i Festival partner della rete:
Festival Terminal (25-27 giugno)
Contaminazioni Digitali (2-4 luglio; 9-11 luglio)
Areadanza (23-25 luglio; 6-8 agosto)
Art Tal Ort (31 luglio – 1 agosto)
Microfestival (10-15 agosto)
Festival In\Visible Cities (3-5 settembre; 9-12 settembre)

Per ciascuna delle tappe a cui il progetto sarà invitato, è previsto un cachet di 1200 euro. Gli artisti saranno ospitati da ognuno dei festival per un massimo di 3 giorni al fine di consentire il necessario adattamento del progetto al contesto locale, si richiede quindi flessibilità nel riadattamento, ideazione e sviluppo dei progetti.

Il bando è rivolto ad artisti residenti in Italia. È ammessa la partecipazione di gruppi di artisti. I partecipanti devono essere maggiorenni al momento dell’inizio della residenza/festival.

Le candidature dovranno essere inviate utilizzando l’apposito modulo on-line entro e non oltre le ore 24.00 del giorno 3 maggio 2021

Maggiori informazioni e iscrizioni > https://www.intersezionifvg.it/la-call/

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Premio Twain_direzioniAltre. Sostegno alla produzione, residenza artistica e circuitazione per artisti under 35

TWAIN Centro di Produzione Danza Regione Lazio e struttura capofila di PERIFERIE ARTISTICHE Centro di Residenza Multidisciplinare del Lazio indice, sotto la direzione di Loredana Parrella, il bando per la V edizione del Premio Twain_direzioniAltre, con  sostegno alla produzione, residenza artistica e circuitazione per artisti under 35.

I Progetti vincitori delle precedenti edizioni sono: ReRality di Anna Giustina, Non Ricordo di Simone Zambelli (Menzione Speciale), Beast Without Beauty di Carlo Massari, Wallpaper di Sara AngiusManbhusa di Pablo  GirolamiFermo Immagine di Manolo Perazzi, Alessandria Eschate di Mattia Cason

“Una missione che portiamo avanti da molto tempo e in cui crediamo fermamente. Oggi, più che mai, siamo consapevoli del grande compito di responsabilità che abbiamo nei confronti dei nostri giovani artisti per i quali questo tempo sospeso è vitale come l’aria che respirano”. L.P. 

A chi è rivolto 

Sono invitati a partecipare tutti gli autori italiani ed europei, che non abbiano compiuto 36 anni al 31 dicembre 2021; nel caso di più autori i 2/3 di essi devono essere under 35. 

Progetti ammissibili 

Sono ammessi progetti legati alla danza contemporanea, in fase di studio o allestimento e  che non abbiano debuttato in forma completa, ma solo in forma di studio.  Verranno selezionati fino a 6 progetti che saranno presentati nella loro forma scenica (non  inferiore a 5 minuti e non superiore a 15 minuti), ad una commissione di esperti ed  operatori presso il Supercinema di Tuscania (VT) il 21 Agosto 2021 (a porte chiuse per la  sola Commissione) e il 22 Agosto 2021 (serata aperta al pubblico e premiazione del  Vincitore). I Finalisti riceveranno un rimborso spese, ospitalità nelle foresterie del Centro,  scheda tecnica di base con assistenza tecnica. 

Il Premio 

Il progetto vincitore riceverà un sostegno alla produzione per la Stagione 2021/2022 così definito: 

  • Residenza Artistica all’interno di PERIFERIE ARTISTICHE Centro di Residenza Multidisciplinare del Lazio presso il Supercinema di Tuscania per un totale di 15 giorni da svolgersi nel periodo Gennaio-Agosto 2022; 
  • Contributo economico da un minimo di € 1.200 ad un massimo di € 7.000 lordi (a seconda del numero di artisti coinvolti nel progetto con obbligo di presentazione di certificato di agibilità per le 15 giornate di Residenza); 
  • Affiancamento di un “Tutor” scelto dalla Direzione Artistica (drammatugo, coreografo, operatore teatrale ecc.) durante le fasi della residenza; 
  • Programmazione di una replica nella stagioni di Twain Centro Produzione Danza 2021 con un cachet fino ad un massimo di € 1.000,00 lordi. 
  • Programmazione di una replica Festival Tendance 2021 con cachet massimo di 1000,00€ da concordare con la Direzione Artistica del Festival. 
  • INOLTRE uno o più progetti Finalisti potranno essere inseriti (con la versione presentata per il Premio Twain) nella programmazione di Dominio Pubblico – La Città agli Under 25 che si svolgerà a Roma a Giugno 2021, con le medesime condizioni economiche che verranno riconosciute agli autori per le finali del Premio_direzioniAltre. 
  • Possibilità di inserimento in Residenza in Tuscania Danza/Progetti per la Scena organizzato da Vera Stasi.
  • Possibilità di inserimento in Residenza presso il Teatro di Bucine/Diesis Teatrango con modalità e tempistiche concordate con la Direzione Artistica del Teatro. 
  • Possibilità di inserimento nella Programmazione 2022 del Festival Quartieri dell’Arte con modalità e tempistiche concordate con la Direzione Artistica del Festival.

Crediti d’obbligo

I progetti finalisti dovranno riportare nei crediti: “Finalista Premio Twain_direzioniAltre”. Il progetto vincitore dovrà riportare nei crediti: “Vincitore Premio Twain_direzioniAltre” e “Con il Sostegno alla produzione Twain_Centro di Produzione Danza e PERIFERIE  ARTISTICHE_Centro di Residenza del Lazio ”. 

Modalità di partecipazione 

I candidati dovranno inviare all’indirizzo mail direzionialtre.twain@gmail.com: 

– Domanda d’iscrizione compilata in ogni suo punto (vedi form in calce al Bando) e firmata. 

E in allegato i seguenti documenti: 

  • Scheda Artistica progetto (max 2 cartelle)
  • Cv autore/i (max 2 cartelle)
  • Cv interpreti (max 2 cartelle)
  • Credits produzione ed eventuali altri sostenitori
  • Link video (youtube o vimeo) minimo 5 minuti max 15 minuti del lavoro proposto (sono accettati anche video di prove in sala) 
  • eventuali link video a precedenti lavori svolti

Le domande incomplete o non firmate saranno automaticamente escluse. 

Termine ultimo di presentazione delle domande 

Tutte le proposte dovranno pervenire via e-mail all’indirizzo direzionialtre.twain@gmail.com, entro e non oltre il 10 Maggio 2021. Le candidature ricevute oltre tale data non verranno accolte. Entro il 31 Maggio 2021verrà data comunicazione  alle compagnie selezionate per la finale. 

Modalità di selezione 

I progetti verranno valutati, a giudizio insindacabile, dalla Direzione Artistica di Twain.  Verranno selezionati un massimo di 6 progetti che verranno invitati a presentare in forma  scenica il loro progetto il 21 e 22 Agosto 2021 presso il Supercinema di Tuscania (VT). I  candidati si esibiranno il 21 in presenza della sola giuria di esperti che decreterà il vincitore e il 22 in presenza del pubblico al termine della quale verrà annunciato il vincitore). Le  compagnie avranno a disposizione una scheda tecnica standard e assistenza. Per le finali alle compagnie prescelte verrà riconosciuto – previa presentazione di agibilità  Ex-Enpals e regolare fattura – un cachet di € 200 per i soli, € 300 per i duetti, € 400 per  trio e quartetti, ai finalisti verrà inoltre garantita l’ospitalità nelle foresterie del Teatro. I finalisti saranno ospitati per tutta la durata del festival a partire dal 18 Agosto. Qualora  non sia possibile è richiesto l’arrivo entro e non oltre la serata del 20 Agosto. Le prove  tecniche della Finale avranno inizio alle 9.00 del giorno 21. 

Per info: 338.2051200 // direzionialtre.twain@gmail.com

SCARICA IL FORM DI ISCRIZIONE AL PREMIO TWAIN_DIREZIONIALTRE 2021

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The New Silk Road, web serie performativa tra tradizione e innovazione

Ha debuttato il 23 marzo on line sulla scena orientale “The New Silk Road” (Italia – Cina, 2021), la web serie performativa in tre episodi creata da Instabili Vaganti e prodotta dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino che – con immagini suggestive di spazi naturali e megalopoli cinesi – racconta un viaggio performativo tra danza, cinema e teatro lungo “la nuova via della seta”, toccando idealmente tre città cinesi: Xi’an, Wuhan e Pechino. La serie, diretta dalla regista Anna Dora Dorno, vede in scena il performer italiano Nicola Pianzola e tre giovani artiste cinesi, Jialan Cai, YiKe, Yuwei Jiang che, insieme, sono protagonisti di una collaborazione artistica a distanza.

La web serie, attualmente programmata sui canali on line dell’Istituto Italiano di cultura di Pechino, si sviluppa in tre episodi e si conclude con un talk, moderato dalla Prof.ssa e esperta di digital performance Anna Maria Monteverdi, il tutto fruibile anche in Italia attraverso il canale you tube della Compagnia.

“The New Silk Road” è un progetto interculturale che, come per le precedenti web serie performative “8 e ½ Theatre Clips” “SIE7E”, rientra tra le sfide performative interculturali di “Beyond Borders”, il progetto internazionale e multidisciplinare ideato e diretto dagli Instabili Vaganti che – dall’inizio della pandemia – vuole “superare i confini” geografici e tra le arti, coinvolgendo artisti da ogni parte del mondo nella realizzazione di video performance destinate al web. 

Il tema oggetto di indagine di questa trilogia è il viaggio: ricordi, impressioni, suggestioni legate a questo difficile periodo storico di pandemia che stiamo attraversando a livello globale, espressi attraverso azioni fisiche, coreografie e un dialogo a distanza bilngue, italiano e cinese.

La web serie parte infatti dalla storica città  Xi’an, porta di ingresso nella via della seta, passando poi per i grattacieli di Wuhan, dove la pandemia ha avuto inizio, e giungere infine a Pechino, la capitale cinese. Come un Marco Polo contemporaneo, il performer Nicola Pianzola compie un cammino simbolico, indossando pesanti ali di metallo, opera dell’artista Nicoletta Casali, e incontrando nel suo percorso lo sguardo delle artiste coinvolte, che ricominciano a vivere le proprie megalopoli asiatiche. 

“Siamo partiti da Xi’an, punto di arrivo della Via della Seta, dove abbiamo interagito con la video artista e performer YiKe, abbiamo attraversato Wuhan, danzando sui suoi grattacieli con le performer Jialan Cai e Yuwei Jiange perdendosi nei suoi vicoli, per giungere infine a Pechino, città che conserva una memoria comune degli artisti del progetto e dove ricordi lontani riaffiorano sotto forma di immagini dai contorni sfocati  – affermano Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola, fondatori degli  Instabili Vaganti – Attraverso una collaborazione artistica a distanza abbiamo intrapreso un cammino simbolico, accompagnati dalle note dei compositori Riccardo Nanni e Andrea Cuppini, attraversando paesaggi naturali e indossando delle grandi ali di metallo, un pesante fardello che ci tiene ancorati ad un luogo e non ci permette dispiccare il volo, se non con la fantasia e la memoria.”

Le immagini in Italia sono state girate negli spazi naturali del parco dell’Abbazia di Monteveglio, in Valsamoggia, sull’appennino Bolognese, luogo di residenza e ispirazione per Instabili Vaganti che ha percorso questo cammino nei suggestivi spazi naturali del parco tra albe e tramonti, restituendo la bellezza del luogo con visioni dall’alto filmate con droni. 

Il duo artistico multidisciplinare Instabili Vaganti nasce nel 2004 per volontà della regista, performer e artista visiva Anna Dora Dorno e del performer, drammaturgo e film maker Nicola Pianzola e si contraddistingue per l’impegno civile e la ricerca artistica, l’innovazione nel teatro fisico, la sperimentazione nelle arti visive, performative e multimediali, nonché per la propria circuitazione mondiale. Instabili Vaganti ha presentato le sue produzioni e progetti in oltre venti paesi tra Americhe, Asia, Medio Oriente ed Europa, traducendo le proprie opere in tre lingue e collezionando numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui la nomination ai Total Theatre Awards al Festival di Edimburgo.

Per gli aggiornamenti sul progetto e gli episodi visitate il sito di Instabili Vaganti

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ON.LIFE – progetto di residenza per linguaggi multimediali

ArtGarage offreun periodo di residenza ad artisti che, attraverso il linguaggio della danza e con il supporto delle nuove tecnologie, vogliano impeganrsi nella realizzazione di perfomance, installazioni, video creazioni.

ON.LIFE sarà seguito in tutte le sue tappe da Manuela Barbato ed Emma Cianchi, curatrici di festival e rassegne oltre che della sezione danza al Teatro Bellini di Napoli. ON.LIFE dà l’occasione di sperimentare la dimensione del multimediale e dell’interazione digitale, e può essere un’opportunità per realizzare il proprio progetto…

La call è rivolta a singoli artisti di qualsiasi nazionalità ed età purché maggiorenni, a gruppi, collettivi e compagnie. I candidati potranno presentare l’idea progettuale per uno spettacolo, una performance, un lavoro di video-danza, un’installazione multimediale o un format multidisciplinare.

    ON.LIFE metterà a disposizione

  • spazio per residenza di 2 settimane entro settembre 2021
  • possibilità di collaborazione con Gilles Dubroca e Dario Casillo per supporto artistico e tecnico per il digitale applicato alle arti performative e per sviluppo di ambienti visivi e sonori.
  • ospitalità – intesa come alloggio – per i soggetti al di fuori della città di Napoli o della regione Campania
  • sostegno di 1000 euro per progetto per un totale di 3 progetti selezionati.
  • possibilità di inserire il progetto nella stagione del Teatro Bellini di Napoli

  Fasi del progetto

  • ricezione candidature: descrizione del progetto, link ai lavori precedenti, curriculum soggetto proponente, da inviare a artgarage.produzione@gmail.com con oggetto ON.LIFE 2021 entro il 02 aprile 2021
  • valutazione dei progetti proposti
  • colloqui con i candidati ritenuti idonei (via skype, zoom, in presenza dove possibile)
  • pubblicazione progetti vincitori entro due settimane dalla scadenza del bando
  • residenza di 2 settimane
  • sharing finale da concordare nei modi e nei tempi direttamente con gli artisti individuati

ArtGarage è centro coreografico e di arti performative contemporanee che da sempre ospita e assiste creativi di ogni provenienza che sperimentano nuovi linguaggi attraverso la multimedialità. ArtGarage è anche sede della compagnia di danza ArtgarageDanceCo tra le prime in Italia – già dal 2009 – ad usare interazioni digitali per performance live, installazioni sonore e ambiente visivo.

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Bando per la selezione di spettacoli per il festival Opera Prima

Dopo nove anni di silenzio è rinato nel 2018 a Rovigo il Festival Opera Prima.  Il Festival è realizzato dall’Associazione Festival Opera Prima ets in collaborazione con il Teatro del Lemming e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Nato a Rovigo nel 1994 sotto la direzione artistica del Teatro del Lemming, il Festival Opera Prima si è proposto da subito come un evento capace di portare all’attenzione critica una nuova generazione teatrale che, negli anni Novanta, era del tutto esclusa dalla scena teatrale italiana. Opera Prima divenne da subito “casa” e riferimento per questa generazione che da lì a poco si autoproclamò dei Teatri Invisibili. Il Festival contribuì grandemente all’emersione di moltissimi di questi artisti. Come riconoscimento per questa sua attività il Festival risultò vincitore del premio UBU “Giuseppe Bartolucci” assegnato da una giuria presieduta dal critico Franco Quadri. Questo nuovo ciclo di Opera Prima si propone, in continuità con la sua storia, di ospitare e valorizzare la molteplicità delle tendenze e delle ricerche in atto nella scena teatrale contemporanea. Essa vuole poi costituirsi anche come ponte fra le generazioni e prevede, oltre alla partecipazione degli spettacoli individuati dalla presente call, la presenza ogni anno di quattro artisti o gruppi storici della ricerca teatrale italiana ed europea, ai quali sarà chiesto di segnalare ed individuare ciascuno un giovane gruppo non ancora affermato da invitare al Festival.

Oggetto della Call

Con questa call il Festival indice un Bando d’invito alla partecipazione rivolto ai giovani gruppi o singoli artisti nazionali ed internazionali dediti alla sperimentazione dei linguaggi scenici e alla ricerca teatrale. Per ricerca teatrale intendiamo la proposta di un lavoro in grado di realizzare una reale sperimentazione sulla drammaturgia (intesa come scrittura scenica), sull’attore, sullo spettatore e sullo spazio teatrale. In altre parole, quel teatro che persegue, in particolare: l’autonomia del linguaggio scenico dal testo teatrale; la ridefinizione dello spazio scenico; la riformulazione della presenza e dello sguardo dello spettatore; una pedagogia originale sull’attore; un legame che unisce gli attori al progetto del gruppo.

Requisiti di partecipazione

Il bando si rivolge a singoli o gruppi di professionisti del teatro e delle arti performative, italiani ed internazionali strutturati in una qualsiasi forma giuridica che consenta loro di emettere agibilità e di adempiere alle pratiche amministrativo-burocratiche necessarie per realizzare una replica di un proprio spettacolo. Sono ammessi alla selezione solo progetti di spettacolo che realizzino una sperimentazione dei linguaggi scenici secondo i punti sopra richiamati. Sono perciò esclusi spettacoli di teatro amatoriale, di teatro di prosa e/o di intrattenimento. La commissione del Festival seleziona sia spettacoli originali e inediti, sia lavori che abbiano già debuttato nell’arco di stagioni precedenti ma che non siano riusciti ad avere una congrua circuitazione e/o visibilità. Saranno preferiti lavori di durata non superiore ai sessanta minuti.  

Per partecipare

I candidati dovranno inviare la richiesta di partecipazione composta da:

  • curriculum artistico della compagnia o dell’artista;
  • scheda artistica e scheda tecnica dello spettacolo;
  • link ad un video integrale dello spettacolo proposto o, nel caso della proposta di un debutto, un video delle prove. È necessario che i materiali video siano visionabili direttamente online (solo attraverso un link) e non prevedano la necessità di download (no wetransfer, google drive, ecc.).

Ogni gruppo o artista può inviare un’unica proposta di spettacolo. È necessario inviare la proposta di partecipazione, insieme ai link video, per e-mail all’indirizzo: operaprimafestival@gmail.com specificando nell’oggetto “domanda di partecipazione al Festival Opera Prima 2021” entro e non oltre le ore 24.00 del 28 marzo 2021. Non si accettano altre modalità di invio.

I partecipanti al bando autorizzano, ai sensi della Legge 196/2003 e del GDPR – Regolamento Europeo n. 2016/679, il trattamento anche informatico dei dati personali e l’utilizzo delle informazioni inviate per tutti gli usi connessi al bando.

Maggiori informazioni

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Prender-si cura, residenze d’arte al Mattatoio di Roma

Marina Donatone. Nell’ambito di Prender-si cura, Mattatoio di Roma, 2020. Credits: Monkeys Video Lab e Azienda Speciale Palaexpo

Un luogo di creatività e condivisione, in cui il dialogo, lo scambio, l’accoglienza e la commistione costituiscono le condizioni essenziali per la ricerca e la produzione artistica: torna Prender-si cura, il programma di residenze d’arte ospitato dal Mattatoio di Roma negli spazi de La Pelanda. Ideato e curato da Ilaria Mancia e giunto alla seconda edizione, il progetto approfondisce il concetto di “cura” a partire proprio dalle relazioni messe in atto in un contesto di ospitalità, dedicato alla ricerca e alla produzione, con l’obiettivo non solo di favorire la sperimentazione ma anche di dare agli artisti un concreto supporto di fronte alle difficoltà imposte da questi mesi di pandemia.

Dopo le prime residenze che hanno visto protagonisti con esiti inediti il coreografo Alessandro Sciarroni, il drammaturgo e sound designer Riccardo Fazi insieme allo scrittore Matteo Nucci e il duo Brutal Casual Magazine composto dalla dj Lady Maru e dal fotografo Jacopo Benassi, saranno tanti gli artisti che si avvicenderanno nei prossimi mesi in questa edizione 2021 del progetto: Annamaria Ajmone, Gianmaria Borzillo, Marina Donatone, Silvia Calderoni e Ilenia Caleo, Giulia Crispiani, Roberto Fassone, Valentina Furian, Sara Leghissa, Zapruder filmmakersgroup. Muovendosi tra performance, video, musica, teatro, danza, arti visive, gli artisti saranno chiamati a sperimentare ed esplorare le diverse possibilità di utilizzo dello spazio sia scenico che museale, in una ricerca costantemente aperta a nuove declinazioni e alla collaborazione anche con i curatori e altre istituzioni culturali a livello nazionale e internazionale.
   

In attesa di poter organizzare occasioni di incontro e attraversamento delle residenze, quando potranno essere superate le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, il Mattatoio offre la possibilità di vivere le attività artistiche nel loro sviluppo curiosando nel work in progress grazie allla documentazione sui profili social ufficiali e soprattutto al Diario, curato in collaborazione con Paola Granato (https://medium.com/prender-si-cura): il progetto, oltre a permettere di osservare le varie fasi di ricerca e di creazione dell’opera d’arte, in genere precluse al pubblico, consente anche di ripercorrere online il lavoro già svolto nel 2020 con Annamaria Ajmone, Rä di Martino, Marina Donatone, Giuseppe Vincent Giampino, Sara Leghissa, Jacopo Jenna con Roberto Fassone, Claudia Pajewski, Luigi Presicce, Cristina Kristal Rizzo, Michele Rizzo, Alexia Sarantopoulou con Ondina Quadri.

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Occupato il Teatro Odeon di Parigi, la protesta dei lavoratori e delle lavoratrici della cultura

I lavoratori e le lavoratrici della cultura e del turismo francesi hanno occupato il Teatro Odeon di Parigi per chiedere più sostegno al governo dopo un anno di pandemia che ha devastato i loro redditi.

Con sacchi a pelo e cibo, si sono sistemati all’interno della hall decorata e dei balconi dell’Odeon Theatre del XIX secolo per richiamare l’attenzione sulle loro richieste. Circa 50 persone hanno occupato il teatro a partire da giovedì e hanno srotolato striscioni in cima alla sua facciata a colonne con la scritta “Cultura sacrificata” e “Sei lavoratori disoccupati su 10 non risarciti – Scandalo!”.

I manifestanti chiedono, tra le altre cose, un altro anno di aiuti statali speciali per i lavoratori teatrali stagionali, che spesso lottano per sbarcare il lunario ma sono rimasti particolarmente penalizzati da quando il virus ha colpito il Paese. I teatri, i cinema, i musei e i siti turistici francesi, al pari di quelli italiani, sono rimasti chiusi per gran parte dello scorso anno e non sono stati annunciati piani di riapertura.

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DOCUMENTI: Spettacolo Next Generation, uno studio sulle trasformazioni del settore

Uno studio per mettere in evidenza le trasformazioni in corso nel settore culturale e dello spettacolo in un anno “sospeso” dal Covid-19, con il blocco reiterato delle attività culturali e del turismo e gli strumenti messi in atto dal Mibact, attraverso il contesto dei programmi UE dedicati alla cultura.

È Spettacolo Next Generation di Alberto D’Alessandro, pubblicato sul sito della Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura, che analizza gli aspetti più salienti e le novità per il settore culturale e per lo spettacolo, nella nuova generazione dei finanziamenti europei, in un quadro di attualità condizionato dalla resilienza al COVID-19 e la necessità della ripartenza.

SCARICA IL DOCUMENTO > Spettacolo Next Generation

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Bando Live Works, Free school of Performance di Centrale Fies

Live Works si struttura grazie a più periodi di residenza creativa offerti ai progetti selezionati e intende la performance come “spazio di lavoro”, come strumento ed esercizio culturale. La specificità del progetto consiste in un’attenzione particolare alla ricerca ibrida, con l’intento di sottolineare la natura di “apertura” e fluidità del performativo, la sua implicazione sociale e politica e la sua intelligibilità pubblica.
Sono ammesse al bando azioni performative di diversa natura, comprese anche sound and new media art, text-based performance, lecture performance, multimedia storytelling, pratiche coreografiche, pratiche relazionali e progetti workshop-based, e altri progetti che mettono in discussione l’idea di performance al di là del corpo.

A chi si rivolge: 
Possono partecipare al bando artistз e professionistз di ogni provenienza geografica e senza limiti di età, singolз e gruppi, con un solo progetto. 

Obiettivo generale: 
La produzione dei progetti performativi avverrà intrecciando diverse tipologie di curatela, dallo sviluppo tecnico all’accompagnamento teorico, attraverso una Free School of Performance composta di studio visit, critical session e reading group. Durante le fasi di residenza a Centrale Fies, saranno messi a disposizione uno staff di produzione e di curatela per assistere lo sviluppo dei progetti selezionati.

Richiesta: 
1. Allegare il proprio portfolio comprensivo di statement e curriculum vitae. Formato richiesto: .pdf;. Lingue ammesse: inglese, italiano. Il materiale documentario dovrà essere contenuto in un’unica cartella compressa che non potrà superare i 10mb.
2. Allegare il progetto di performance da sviluppare nel periodo di residenza. Il progetto deve comprendere un abstract in .pdf (max. 3 pagine A4 compresi di abstract, altro testo, foto e immagini). Lingue ammesse: inglese, italiano. Il materiale documentario dovrà essere contenuto in un’unica cartella compressa che non potrà superare i 10mb.
3. Allegare materiale audiovisivo (facoltativo). Formati ammessi: .avi; .mov; .mp3; mp4. Lingue ammesse: tutte. Il materiale dovrà essere contenuto in un server esterno (vimeo, youtube, altri) di cui dovranno essere riportati link ed eventuali password.
4. Eventuali altrз componenti del gruppo (co-autorз e performers) devono essere specificatз al momento della candidatura all’interno della voce “Nomi e cognomi dellз componenti

Cosa offre:
Una fellowship annuale di 3.000,00 €; la partecipazione al Kick Off Seminar al Live Works Summit 2021 nei giorni 11-12-13-14 giugno, presso Centrale Fies; una residenza individuale di 15 giorni a Centrale Fies; una residenza (facoltativa) in una struttura internazionale, partner di Centrale Fies; una residenza collettiva insieme a tutti i progetti selezionati nell’estate successiva con presentazione delle performance durante il Live Works Summit 2022.

Requisiti:
Al bando sono ammessi solo progetti inediti o di lungo periodo che devono essere sviluppati e/o conclusi e di cui la partecipazione all’open call rappresenta un capitolo o il capitolo finale.

Deadline:
30/03/2021

> Scopri di più

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