Annunciata la stagione 2017 / 2018 del Piccolo Teatro di Milano

Apr 12, 2017

La Stagione 2017/2018 del Piccolo Teatro si apre mentre ancora corre l’anno del Settantesimo, al quale nel mese di maggio 2017 è dedicato un fitto calendario di spettacoli, iniziative, esposizioni, incontri. Oltre 25.500 giorni di ‘Teatro d’Arte per Tutti’, un impegno e un’ambizione sempre viva e instancabile, confermata nel 2016 dal riconoscimento, ad opera del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, di quell’‘autonomia statutaria’ che già Paolo Grassi chiedeva per il teatro che insieme a Giorgio Strehler aveva creato nel ’47: una conquista, ma sopra ogni cosa una rinnovata responsabilità, alla quale anche la Stagione 2017/2018 si impegna a rispondere.

Nella nuova Stagione, l’impegno produttivo del Piccolo si manifesta in titoli, dalle lunghe teniture, che intrecciano un fitto, intenso dialogo tra passato, presente e futuro, assottigliando il confine canonico tra classici e contemporanei: un’opera cardine del Novecento, mai messa in scena prima, L’interpretazione dei sogni di Freud (42 repliche al Teatro Strehler) nell’elaborazione drammaturgica di Stefano Massini, diretta da Federico Tiezzi; un titolo che appartiene a un repertorio non tradizionale, Uomini e no, con la regia di Carmelo Rifici (24 repliche al Teatro Studio) e una compagnia di giovani attori professionisti, usciti dall’ultimo corso della Scuola del Piccolo, giovani come i ventenni raccontati da Vittorini; il romanzo di un giudice, Elvio Fassone, adattato da Paolo Giordano e diretto da Mauro Avogadro, Fine pena: ora (24 repliche al Teatro Grassi) che illumina drammaticamente la recente storia italiana e riflette sul senso del riscatto; un classico come il Goldoni del Teatro comico (30 repliche al Teatro Grassi), riletto da Roberto Latini come un Pirandello ante litteram. Le produzioni che vengono riprese, Pinocchio di Antonio Latella, Bestie di scena di Emma Dante, e quelle che sono in tournée come Elvira di Toni Servillo, sono state salutate, al loro debutto, da un consenso di pubblico straordinario e chiudono, con il ritorno a Milano nella Stagione 2017/2018 (Elvira nell’autunno 2018, con oltre 200 repliche), il cerchio di importanti tournée in Italia e all’estero.

E, come sempre, se il Piccolo attraversa il mondo con i suoi spettacoli, gli spettacoli del mondo attraversano le Stagioni del Piccolo, quest’anno con il ritorno atteso di un regista molto amato, Lev Dodin, che dirige Il giardino dei ciliegi, confermando il legame speciale che, da sempre, unisce il Maly Teatr al Piccolo, e due novità: il regista fiammingo Luk Perceval, per la prima volta al Piccolo e, in assoluto, in Italia, e il collettivo Rimini Protokoll. Oltre alla raffinata follia dei PaGAGagnini che trasformano il pentagramma in occasione imperdibile di acrobazie e virtuosismi musicali.

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