Lavoratorio, un pecorso di perfezionamento come ponte per il lavoro

L’Accademia di Arte drammatica Cassiopea di Roma si occupa da più di 20 anni della formazione di giovani talenti della scena teatrale, rivolgendo particolare attenzione al futuro professionale dei propri allievi e delle proprie allieve.
Tale processo di cura è alla base del progetto speciale Lavoratorio, un percorso di perfezionamento professionale, che copre tutto l’arco del 2021, rivolto a studenti e studentesse che si apprestano a concludere il triennio formativo e ad affacciarsi al mondo del lavoro. Lavoratorio, titolo che rimanda per l’appunto a un’esperienza laboratoriale tutta proiettata verso i risvolti occupazionali del settore a seguito della formazione accademica, è un progetto ideato in sinergia con il nucleo artistico docente e con la direttrice artistica Tenerezza Fattore, coordinato dall’attore e autore Simone Perinelli, co-fondatore della compagnia Leviedelfool.

Lavoratorio mira alla costituzione di una compagnia professionale che darà vita a uno spettacolo teatrale per il quale gli allievi saranno coinvolti non solo nella fase ideativa, creativa e costitutiva, abbracciando tout-court l’aspetto tecnico e attoriale della restituzione scenica, ma anche negli aspetti comunicativi, distributivi, produttivi e promozionali.
L’idea nasce dalla prassi diffusa, soprattutto tra le compagnie giovani, di provvedere – pur senza specifiche competenze manageriali –, oltre che all’aspetto artistico del lavoro, anche a questioni prettamente commerciali, inerenti alla vendibilità del prodotto spettacolo, per via di risorse insufficienti utili all’ingaggio di professionisti della comunicazione, della produzione e del management.
L’incrocio di competenze professionali messe a disposizione dai diversi docenti che collaborano a Lavoratorio, è propedeutico alla formazione di una compagnia teatrale al cui interno vi sia una suddivisione di ruoli, utile ad affrontare in maniera autonoma e completa la circuitazione. Gli allievi e le allieve, infatti, affiancheranno al processo creativo esperienze di tipo distributivo, comunicativo e manageriale, potendo presenziare e promuoversi, in maniera indipendente e altamente qualificata, sul mercato del lavoro.

Il biennio 2020-2021 ha segnato una drammatica battuta d’arresto per l’intero settore dello Spettacolo dal vivo. L’emergenza sanitaria sopraggiunta in seguito alla diffusione dell’epidemia da Covid-19, ha messo in crisi le possibilità offerte ai lavoratori e alle lavoratrici dello spettacolo dal vivo, incidendo molto sulle occasioni professionali di giovani artisti che si a entrare nel mondo del lavoro.
I partecipanti al progetto Lavoratorio, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, rappresentano una delle fasce più colpite dalla crisi generata nel comparto culturale a seguito della pandemia. La circuitazione degli spettacoli teatrali, a causa delle chiusure che hanno interessato gli spazi culturali italiani, è stata bruscamente interrotta, diminuendo drasticamente le possibilità per i giovani artisti di immettersi sul mercato del lavoro e di avviarsi a una professionalizzazione dell’attività artistica.

Se da un lato si è verificato un ritorno al processo creativo, con la dilatazione del tempo concesso per le prove, dall’altro risulta necessaria un’urgente riflessione sui nuovi assetti distributivi che riguarderanno il comparto spettacolare nei mesi a venire. La grave insufficienza di opportunità di lavoro registrata in ambito culturale, fa da sfondo al progetto Lavoratorio che, oltre a contribuire al perfezionamento professionale degli allievi e delle allieve dell’Accademia di Arte drammatica Cassiopea, vuole essere una risposta innovativa alla crisi del settore. Di fatto, la costituzione di una compagnia che abbia al suo interno un’equipe completa, con attori, registi, drammaturghi, responsabili del management e della distribuzione e maestranze, mira proprio al centramento e all’autonomia professionale degli allievi che, terminato il percorso accademico e progettuale di Lavoratorio, saranno in grado di promuoversi sul mercato nazionale, potendo interamente contare sulle proprie forze.

Lo spettacolo che nascerà dalla costituzione di questa compagnia, godrà del sostegno produttivo dell’Accademia Cassiopea che, credendo fortemente nella necessità e nell’urgenza di investire sul futuro dei propri studenti, ne accompagnerà e faciliterà l’accesso al mondo del lavoro. Necessitando di ulteriori materiali tecnici e specifici, il progetto sposta alcune attività didattiche dai locali dell’accademia ad altre strutture deputate che collaborano in partnership con Cassiopea: il Teatro Biblioteca Quarticciolo di Roma, che ospiterà prove, allestimento e debutto del lavoro creato durante il percorso di perfezionamento professionale, e la scenotecnica Scenario di Gianluca Amodio che supporterà gli allievi nell’assimilazione di competenze scenografiche utili a una creazione visuale originale e di livello professionale.

I docenti che hanno preso parte al progetto di perfezionamento professionale Lavoratorio, organizzato dall’Accademia Cassiopea, sono tra i più stimati professionisti nell’ambito delle performing arts. La scelta di includere tali eccellenze nel percorso di Lavoratorio è stata effettuata non solo per offrire agli allievi la possibilità di formarsi con i migliori operatori del settore, potendone osservare e apprendere le modalità di lavoro, ma anche per coinvolgere nel processo produttivo che si avvierà alla conclusione del progetto, professionalità integrate da anni in realtà culturali di rilievo nazionale e internazionale.
Ciascun docente, promuovendo il Lavoratorio presso i propri circuiti lavorativi, esterni all’accademia, catalizzerà l’attenzione di operatori, critici, giornalisti, programmatori, teatri, festival sugli esiti della progettualità, potenziandone la visibilità e accreditandone la qualità presso le migliori strutture del sistema spettacolo italiano.

Per documentare e promuovere l’esperienza di costituzione di una compagnia professionale, attraverso le modalità innovative proposte dal progetto Lavoratorio, l’accademia Cassiopea ha incaricato la redazione della webzine di Theatron 2.0 di seguire il processo creativo realizzando uno Storytelling dedicato.Prendendo parte alle sessioni di lavoro in sala e negli spazi individuati per lo svolgimento del processo creativo, la redazione di Theatron 2.0 costruirà una narrazione digitale, alla cui creazione parteciperanno in maniera diretta gli allievi coinvolti nel progetto Lavoratorio, realizzando contenuti editoriali di vario genere. Come a redigere un diario di bordo, si produrranno articoli, approfondimenti, interviste, focus tematici, dedicati al processo di ideazione, organizzazione e svolgimento di Lavoratorio, integrati da foto e video, diffusi attraverso i canali social di Theatron 2.0.

Condividi: