TESI DI LAUREA: Le molteplici tradizioni dell’attore d’Opera cinese

TITOLO DELLA TESI > LE MOLTEPLICI TRADIZIONI DELL’ATTORE D’OPERA CINESE
ISTITUTO > UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA – FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
AUTRICE > EUGENIA FAUSTINI

INTRODUZIONE DELL’AUTRICE:

Il lavoro della mia tesi è partito dall’esigenza di voler approfondire, da un punto di vista teorico e anche concreto, l’essenza del mestiere dell’attore oggi. Affascinata da un mondo solo all’apparenza così lontano ed esotico, ho visto nell’elaborato finale del mio percorso universitario alla Sapienza di Roma l’occasione unica di poter studiare un linguaggio scenico particolare e variegato come quello dell’Opera tradizionale cinese. Vedere il presente cercando di prefigurarsi che cosa ci attende nell’immediato futuro, significa prendere coscienza del proprio passato, anche quello dell’altra parte del globo. È per questo che ho deciso di iniziare la tesi partendo da una generica introduzione storica dell’argomento, cercando il più possibile di affrontarla tramite la lente di ingrandimento attoriale, fin quando le fonti me lo hanno permesso. Ho successivamente preso in esame il caso specifico di quello che è forse l’attore tradizionale cinese più importante: Mei Lanfang. Attraverso la sua figura, che abbraccia buona parte del Novecento, non solo ho avuto modo di apprendere tecniche attoriali e metodi in buona parte sconosciuti, ma, grazie anche a fonti dirette poco note per lo più tradotte in inglese quando si è fortunati, ho potuto anche analizzare un fondamentale passo della cultura cinese: l’apertura verso l’Occidente. I preziosissimi incontri storici fra il performer cinese e le personalità più significative del teatro e del cinema nostrano, come Charlie Chaplin, Stanislavskij, Brecht e Ejsenstein, illuminano uno degli obiettivi primari del mio lavoro: il dialogo fra culture diverse, il confronto e lo scambio continuo, nutrono il cuore pulsante del teatro, che, nonostante le apparenze esteriori della realizzazione scenica, resta il medesimo nelle sue finalità e nei suoi principi cardine. Nella terza parte dell’elaborato ho voluto esplorare ciò che invece è oggi il teatro tradizionale cinese, cosa vuol dire più in generale mettere in scena tradizioni secolari negli anni 2000, come si approcciano gli attori oggi a questo mestiere, che significato assume il passato nel presente, come si trasforma e verso che cosa tende. Ho intervistato perciò una performer cinese acclamata in tutto il mondo: Tian Mansha, attualmente vice direttrice della Shanghai Theatre Academy; dando così una panoramica il più possibile ampia su come oggi si è modificata l’arte attoriale, quali sono le tecniche e i metodi che un attore deve apprendere per fare il suo lavoro al meglio e che qualità dovrebbe avere, interrogandoci anche su cosa il pubblico contemporaneo desidera vedere a teatro.

> LEGGI LA TESI DI LAUREA "XIQU: LE MOLTEPLICI TRADIZIONI DELL'ATTORE D'OPERA CINESE"

BIOGRAFIA DI EUGENIA FAUSTINI:

Eugenia Faustini nasce ad Arpino il 18/02/1992. Consegue il diploma presso l’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio d’Amico nel triennio 2014-2017 con lo spettacolo Studio da Le Baccanti di Emma Dante. All’interno del suo percorso accademico ha avuto modo di confrontarsi con diverse realtà di fama nazionale ed internazionale, fra cui: Thomas Ostrmeier, Emma Dante, Arturo Cirilo, Giorgio Barberio Corsetti, Massimiliano Civica, Lorenzo Salveti e molti altri. Conclusi gli studi calca il palcoscenico con La damnation de Faust di Berlioz, per la regia di Damiano Michieletto al teatro dell’Opera di Roma. Gli studi antecedenti all’Accademia le hanno conferito la licenza di teoria e solfeggio musicale presso il conservatorio Licinio Refice nella classe di pianoforte e ha maturato un profondo amore per la danza, praticando stili differenti: dal classico al Lindy Hop, dal moderno al Charleston, al Jazz, conseguendo gli esami fino al sesto grado in Modern Theatre, rilasciati dalla Imperial Society of Teachers of Dancing (ISTD) di Londra. Nel 2018 porta in tour per l’Italia Studio da Le Baccanti di Euripide, per la regia di Emma Dante. L’amore per il teatro come forma d’arte totale, la spinge ad intraprendere un percorso di ricerca sull’attore-performer cinese, che incarna in sé tutti gli elementi teatrali, conseguendo, nello stesso anno, la laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo presso l’università La Sapienza, con la tesi Xiqu: le molteplici tradizioni dell’attore d’Opera cinese, con votazione 110, arrivando in semifinale alla XIV Edizione del Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos nella sezione tesi di laurea.

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