FuturaMemoria, nuova rassegna sui temi dell’inclusione e della memoria

FuturaMemoria, prodotto da Spellbound con la direzione artistica di Valentina Marini, dal 31 ottobre al 28 novembre 2019, vede protagonisti molti luoghi del Municipio V di Roma, dal Teatro Biblioteca Quarticciolo a La Pecora elettrica, dal Centro Anziani Villa Gordiani al Mercato Iris, da La Cantina di Dante al Mercato Villa Gordiani. L’iniziativa è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2019 promossa da Roma Capitale-Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE.

FuturaMemoria, prodotto da Spellbound con la direzione artistica di Valentina Marini, dal 31 ottobre al 28 novembre 2019

FuturaMemoria, alla sua puntata zero, pone subito in essere un contenitore aperto che si prefigge di fare da cassa di risonanza nelle stagioni a venire di tematiche e questioni in cui lo strumento artistico possa aiutare a recuperare da un lato la verità delle memorie di un passato che si possa dire autentico e dall’altro a farle presente per dare luogo a un dibattito che ribalti i valori di nord e sud, di nero e bianco, di vecchio e giovane, per lasciare alle generazioni a venire un archivio del nostro presente artistico capace di parlare scevro da giudizi di valore. Il tempo presente ci sollecita inoltre l’urgenza di riportare la produzione contemporanea sul piano seppur scomodo della necessaria messa in discussione dell’oggi, per costruire un pensiero collettivo che trasformi la paura e l’incertezza in un viaggio a favore della scoperta e dell’inclusione.

In questa edizione la rassegna nasce accogliendo un programma multidisciplinare che pone all’attenzione del pubblico le tematiche inerenti la relazione tra cultura africana e cultura occidentale, tra integrazione e identità, tra memoria e un futuro possibile. Il cuore del progetto è sollecitato dall’interrogativo posto dall’ultima creazione di Roberto Castello per Aldes, Mbira: quanto ha contribuito l’Africa a renderci quelli che siamo? In questo quesito si traccia da subito il solco che lega il tema della memoria insieme all’aspetto geografico e temporale. L’idea di una rassegna su questa sollecitazione impone un pubblico in dialogo circolare con le tematiche proposte e per questo da un lato la scelta di organizzare una rassegna la cui fruizione sia totalmente gratuita e dall’altro l’ubicazione non solo periferica ma in spazi e orari generalmente non abituali per le azioni artistiche. Le tematiche che compongono i contenuti del progetto FuturaMemoria sono legate in primis ai temi dell’integrazione, della cultura africana e colonialismo, della relazione tra cultura occidentale e cultura africana.

Il 31 ottobre alle ore 12.00 il progetto è presentato alla stampa e al pubblico presso il ristorante La cantina di Dante in via degli Olivi 51 (Centocelle). Intervengono il coreografo Roberto Zappalà, Elvira Frosini e Daniele Timpano, Valentina Marini, Johanne Affricot, Guido Di Palma, Danila Blasi, Casa dello spettatore, i rappresentanti della mostra Nobody – Odysseo is my name, Monica Faia e Adama Jallow. Contestualmente è inaugurata la mostra Nobody – Odysseo is my name realizzata in collaborazione con la curatela di Ivan Terranova e Gilda Raiti con un gruppo di studenti e docenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania. La mostra nasce da un’attività laboratoriale volta a favorire l’incontro e il dialogo tra giovani stranieri e studenti di fotografia, realizzando una mostra fotografica/narrativa che racconta al pubblico storie di accoglienza, identità e partecipazione. L’iniziativa è a firma dell’Associazione Isola Quassud start-up nel campo dell’intercultura, delle arti e dello spettacolo già finanziata nel 2016 per il progetto MIGRARTI.

MAGGIORI INFORMAZIONI: https://www.facebook.com/events/2484278335189257/

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