Prologo del laboratorio di Audience Development & Digital Storytelling – CastellinAria

Ph. Matteo Ricci

Luminosi fuochi d’arte illuminano la verde Val di Comino. Segnali di fumo si levano tra i monti, a testimoniare la vitalità di quella eterotopia culturale, ideata dalla Compagnia Habitas, che è il Festival CastellinAria giunto alla seconda edizione.

Un pulviscolo di sogni e proposte che racconteremo attraverso lo sguardo degli studenti e delle studentesse dell’Università degli Studi di Cassino, impegnati in un laboratorio di Audience Development & Digital Storytelling durante il quale tracciare e apprendere, insieme, le tecniche della narrazione transmediale.

Teatro, danza, musica, formazione e tradizione, animeranno il piccolo Borgo di Alvito in questa settimana di creatività e ripopolamento del territorio.Un programma serrato in cui si intrecciano le esperienze degli autoctoni e le proposte artistiche di coloro che, come appartenenti a una tribù, hanno colonizzato un terreno fertile in cui piantare il totem della creatività giovane.

Attraverso video, foto, approfondimenti e incontri, declinati nelle diverse possibilità offerte dalla comunicazione digitale, restituiremo le attività del festival per trasportarvi tra le antiche mura del Castello Cantelmo di Alvito, palcoscenico in Aria di una manifestazione meritevole di sostegno e attenzione.

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