Tips 4 Actors #06 – Don’t look back in camera. La grande incognita del book fotografico

Ti sei mai chiesto perché i tuoi colleghi vengono chiamati per i casting e tu no? Che cosa arriva di te a chi è incaricato di scegliere un interprete per un ruolo?

È giunto il momento di capire come promuoversi al meglio per ottener più provini e più callback. In una parola, come fare personal branding.

Senza scendere troppo nei dettagli personali (anche se un check di quello che fai per essere attore non è mai tempo perso), la prima cosa da fare è rispolverare il materiale con cui ti presenti al mondo. Già ad agosto ho dato qualche suggerimento su come impostare il materiale da inviare ai casting.

Adesso però inoltriamoci nell’annosa, quanto economicamente onerosa, questione del book. Si tratta della prima finestra sulla tua attorialità. Infatti, la maggior parte delle audizioni inizia con qualcuno che scorre sul tuo volto da un computer, o sul proprio cellulare. Quindi devi assicurarti che quell’immagine rispecchi veramente ciò che vuoi proporre come artista.

> Vedi anche Come impostare il materiale per presentarsi al meglio

 L’ultima cosa da fare è scegliere il fotografo. “Come l’ultima?” ti starai chiedendo. In effetti, ci sono alcune cose alle quali devi prestare attenzione prima di arrivare alla sessione di shooting. È qualcosa che abbiamo già detto in tante occasioni, ma la prima cosa importantissima è conoscere la tua essenza come attore.

Se non sai cosa puoi fare, qual è la tua proposta al mondo, di certo è difficile che potrà suggerirtelo chi ti deve fotografare. C’è quindi, anche in questo caso, da lavorare un po’ sulla consapevolezza e sulla sincerità. Ecco quello che cerco di fare io, da qualche anno a questa parte, quando devo rifarmi il book. Pronto per i tips?

# 1. ESSERE BRUTALMENTE ONESTI

Esatto! Non è importante quanto tu possa essere figo, magro e con i denti bianchi. Conta cosa puoi raccontare. Se sei carino, ma non strafigo (come nel mio caso), forse non è questo il modo più utile per te per presentarti. Io ho iniziato a fare un’analisi delle volte in cui i provini mi hanno dato dei feedback positivi e sono partita da quei caratteri per strutturare la mia offerta attoriale. Certe volte non siamo consapevoli di quello che gli altri – casting director inclusi – vedono e ci ostiniamo a proporci in un modo che non ci appartiene. Questo perché magari vorremmo assomigliare a un determinato attore, o recitare in un certo modo.

Prendo ispirazione da una nota, quanto mai alta e appropriata citazione… “perché io sono io e voi non siete un cazzo!”. Questo solo per dire che tu sei unico e su questo devi fare leva.

# 2. SII CONSAPEVOLE

Un fotografo non vale l’altro, premesso che ogni professionista è più che capace di ritrarvi. Più costoso non vuol dire necessariamente migliore. Prima di investire denaro, investi tempo a fare una ricerca sui fotografi che lavorano con gli attori. Individua chi per stile, tagli e atmosfere sembra essere più adatto a te.

Prova a cercare su Google, ma chiedi anche ai tuoi colleghi e sbircia sui loro profili e su quelli dei fotografi. Così sarai libero di scegliere chi per estetica e filosofia ti convince di più. Vedrai che alla fine il risultato ti convincerà. Sappi che sulla pagina di Tips 4 Actors sto cercando di realizzare una mini vetrina dedicata proprio ai fotografi che lavorano con gli attori, così da semplificarti un po’ il compito. Tienici d’occhio.

Mettere a fuoco la tua proposta attoriale ti aiuta a essere più efficace durante lo shooting del tuo book. 

# 03. PREPARATI

Scegli un look che ti valorizzi, ma che non sia troppo caratterizzato (a meno che non voglia presentarti esattamente in quel modo). Infine presentati al fotografo con un look ordinato e pulito. Anche il trucco deve essere discreto, quasi invisibile. Così sarai tu e il tuo sguardo al centro dello scatto.

# 04. ELABORA UN MOODBOARD

Prova a elaborarne uno anche per i tuoi scatti. Da buona indecisa cronica, il moodboard mi aiuta molto a orientarmi. Richiede un tempo minimo di aggiornamento, ma poi mi velocizza tutta la preparazione (certe volte anche di un personaggio).

Scegli come vuoi presentarti; seleziona pose che ti comunicano quello che cerchi da riviste/internet/etc; stesso dicasi per l’abbigliamento. Alla fine confrontati con il fotografo. Sicuramente saprà indicarti cosa indossare e cosa no. Io ci metto anche riferimenti a brani musicali o poesie. Sono tutti elementi che mi aiutano a evocare una narrazione davanti alla fotocamera.

# 05. ATTENZIONE ALL’ABBIGLIAMENTO

Il fotografo che sceglierai sicuramente te lo dirà: evita scritte, fantasie troppo piccole, righe, colori troppo accessi e troppo spenti.

Cerca di tenere sempre a mente che al centro di tutto devi esserci tu e le tue specifiche peculiarità interpretative. Metti in risalto quelle!

Ricorda, inoltre, di dare “aria” al volto. Quindi attenzione a collane, sciarpe, colli alti, cappelli, etc. 

# 06. IL GIORNO PRIMA

Bevi molta acqua il giorno prima, e fai un po’ di esercizio: ti aiuterà ad avere la pelle idratata e a dormire meglio, grazie alle endorfine sviluppate con l’attività fisica. Prepara i cambi, almeno tre. Per gli uomini, valutare l’opportunità di lasciarti la barba un po’ incolta e di togliertela durante lo shooting. Così avrai la versione bel tenebroso e faccia d’angelo.

# 07. ALLO SHOOTING

Portati un pettine o una spazzola, delle forcine per capelli e della cipria (magari quella trasparente, così da tamponare il lucido. Se hai fatto tutto quello che era in tuo potere, non ti resta che una cosa da fare: rilassati. Lasciati guidare dal fotografo. Divertiti! Come quando reciti.

Riassumendo quindi: IDEE CHIARE E ONESTÀ. Ci sono anche delle cose da evitare, ma le vediamo più avanti. Mi farebbe piacere sapere tu come ti prepari per il tuo book. Per ora ti rinnovo l’invito a contattarmi tramite la pagina Tips 4 Actors se hai dubbi o domande, oppure se hai bisogno semplicemente di un suggerimento su fotografi e truccatori. Per il resto, come sempre,

Stay Tippers &Go Deeper

 

 

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